giovedì 22 novembre 2007

VESPA E MENTANA: LO SAPETE CHE LA GENTE HA DIFFICOLTA' A PAGARE LE RATE DEL MUTUO?

di Marco Calì, consulente finanziario indipendente.





Come volevasi dimostrare i 2 principali giornalisti-conduttori del panorama televisivo italiano continuano ad occuparsi di cronaca nera, tralasciando la realtà economica italiana (ormai allo scatafascio). L'omicidio di una ragazza (o di un povero bambino) é avvenuto alle 10 o alle 17?La coperta, sporca di sangue, era nell'angolo della stanza o nella camera da letto? Le scarpe usate dall'assassino avevano la suola di gomma o di cuoio? E avanti, così, per tutta la trasmissione.
Ma perché la Tv italiana non si occupa delle persone che non riescono a pagare le rate dei mutui? In televisione c'é, in questi giorni, la pubblicità di una grossa società finanziaria, Fiditalia, che "offre" prestiti personali ed il TAEG (Tasso annuo effettivo glogale) é superiore al 22%, sì al 22%, sì, al 22%, sì al 22%. E tanti altri esempi di banche che guadagnano con avidità insaziabile, grazie ai prestiti, li ho descritti nel mio libro RETROSCENA BANCARIO (se vuoi una copia del libro, scrivimi all'email marcocali@sapienza-finanziaria.com) .

Signori conduttori vi rendete conto di cosa sta succedendo?

Ieri sera, Bruno Vespa si é detto meravigliato di aver scoperto che a Perugia (dove hanno mandato una giornalista) circola la cocaina! Quasi quasi proporrei un nobel da assegnare al conduttore di "Porta a porta" per questa sensazionale scoperta!

Lo ripeto: la gente ha difficoltà a pagare le rate del mutuo, i prestiti (con tassi d'usura) stanno facendo collassare le famiglie del BELPAESE!

Pignoramenti e aste fallimentari sono all'ordine del giorno!

E Bot, Cct, Ctz, Btp sono a rischio congelamento!
E in tv si vede L'isola dei Famosi o Ciao Darwin e fra poco iniziano i provini del Grande Fratello!
Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ..... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

c'è anche da dire che se in Italia la gente è così stupida da fare mutui o chiedere prestiti con tassi improponibili al solo scopo di comprarsi l'ultimo modello di SUV, o il cellulare più figo, o la vacanza alle Maldive, allora abbiamo poco da lamentarci se poi le cose vanno in questo modo e ci sono finanziarie che richiedono tassi del 22% , farei anch'io lo strozzino e non mi vergognerei a prestare soldi a imbecilli di quel genere

Titti ha detto...

ohhh no all'anonimo qui sopra. Ok che esistono anche gli imbecilli che chiedono un prestito per comprarsi una cosa così ancor più imbecille, una SUV, ma c'è gente che è costretta a chiedere un prestito per pagarsi la pensione, caro. Ed è veramente amorale che i nostri figli crescono in un paese dove il capo della banca Unicredit, guadagna 13.000.000 euro/annuo, corrispondente a 35.000/al dì

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Stettabile anonimo, grazie per la risposta. Condivido anche parte del suo commento, ma il problema é che ci sono sempre più persone che hanno problemi economici e non sto parlando di chi si compra il Suv o di chi vuole farsi vedere ricco; quando scrivo queste cose mi riferisco alle persone normali, quelle che devono indebitarsi per comprare i libri o per mandare i propri figli all'asilo. Pe quanto riguarda i tassi applicati ai finanziamenti li posso tranquillamente definire d'usura e le banche, il vero marcio della società, grazie a questo guadagnano con avidità insaziabile. E poi se una persona non riesce a pagare le rate incaricano delle società di recupero crediti per recuperare i soldi; le banche, almeno, dovrebbero avere il coraggio di chiederteli direttamente e invece si nascondono anche in questo caso.
Se Lei, spettabile anonimo, é contento del sistema bancario italiano io sono felice per Lei.
Ma le conseguenze alle quali ci stanno portando, a livello generale, riguarderanno anche Lei, purtroppo.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Fabio ha detto...

Il sistema bancario italiano è uguale a quello mondiale, i tassi di interesse sui mutui esistono e non possono essere azzerati, vuoi per spese bancarie, vuoi per rischio di insolvenza, tutelare le banche è giusto, pensate solo se dovesse fallire unicredit, pensate a quanti risparmiatori senza più neanche 1€, il tracollo economico con miliardi di € in fumo. Chi sono? Come lavoro faccio il mediatore del credito e collaboro con varie banche. Mi sembra inutile dire a chi è del mestiere, come il sig. Marco Cali che io posso proporre anche prodotti migliori dello 0.70 ma che il problema non è abbassare la rata, ma il cliente. L'italiano medio vuole il massimo ottenibile ed anche più, e se non lo do io, cerca un altro mediatore. Cosa vuol dire, che se la rata con spread 2% fa 800€, anche con 0.60% farà 800€, cambiera l'erogato, quindi comprerà la casa più grossa? no, perchè maggiore capacità di spesa, maggiore costo delle case. Quindi questo blog è pura demagogia, come il link su yahoo che mi ha portato fin qua, perche 100 clienti allo 0.70 portati in banca sono tanti soldi per il mediatore, visto lo storno riconosciuto. Diciamo la verità e non nascondiamoci dietro belle frasi! Vorrei concludere dicendo che io, in quanto mediatore etico, sconsiglio la rinegozziazione sistematica di qualsiasi mutuo, perche molte spese devono essere risostenute, ed in parte le penali esistono ancora, quindi ATTENZIONE!

Grazie
Fabio

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Bongiorno Signor Fabio, grazie per avermi scritto. Se Lei ritiene che questo blog sia pura demagogia mi dispiace per Lei che ci sia capitato e quindi può pure non vistarlo più.
A proposito delle banche, LO RIPETO, sono il vero marcio della società. Il problema non é se salta Unicredit o Intesa, perché i loro maggiori azionisti conoscono molto bene la realtà e i soldi, loro, non li perdono mai. E' la gente normale che si deve preoccupare, non i potenti.
Per quanto riguarda la rinegoziazione dei mutui i numeri parlano chiaro: abbassare lo spread al cliente significa abbassare i guadagni alle banche e anche a chi gli procura i clienti, come i mediatori del credito, che vivono SOLO ED ESCLUSIVAMENTE sulle provvigioni, che derivano dai costi sostenuti dai clienti.
Se questi soldi rimanessero alle persone, le persone stesse li avrebbero in tasca e potrebbero spenderli per comprarsi delle lasagne, dell'affettato, dei pannolini, etc e chi ha venduto questi articoli avrebbe dei guadagni, che a sua volta rispenderebbe, a vantaggio di tutta l'economia. Ma finché rimangono alle banche, stia pur sicuro che l'economia é destinata a collassare.
Se, poi, Lei é contento del sistema bancario italiano, dove la Banca d'Italia, che deve controllare le banche, é DI PROPRIETA' delle banche stesse (Intesa SanPaolo 45% circa, Unicredit Capitalia 30% circa e le altre banche 25% circa) sono contento per Lei.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Perche non:)