mercoledì 12 dicembre 2007

NON RIMANDARE A DOMANI QUELLO CHE PUOI FARE OGGI!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente.


Gentile lettrice e gentile lettore,

ti ricordo che la situazione a cui stiamo andando incontro é, a dir poco, CATASTROFICA!

Le banche, il vero marcio della società, stanno condizionando tutta l'economia in generale, anche se sembra che i problemi siano altri e che loro siano esenti, addirittura si pavoneggiano a favore della gente!

La realtà é, però, completamente diversa da quello che ci vogliono far credere.

La gente é stanca, la gente ha paura ad uscire di casa; la gente non riesce a pagare i mutui; la gente é costretta ad indebitarsi, ulteriormente, per far fronte alle rate; i prestiti si aggirano a tassi del 15%-20%.

Ma c'é un altro problema che viene tenuto occulto dai media (tv e giornali) che sono pilotati dalle banche: i tuoi soldi del c/c, sì, i tuoi soldi del c/c, sì, i tuoi soldi del c/c!!!!!

Bot, Btp, Cct, Ctz sono a rischio congelamento!

Ho inviato per 5 volte una richiesta di informazioni ad Eurizon di Intesa SanPaolo, per sapere cosa potrebbe succedere nel caso in cui l'Italia venisse declassata di rating (siamo già all'ultimo posto dei 25 Paesi dell'UE, in termini di solvibilità) e il più grande istituto di credito italiano non risponde! Attenzione, non é che gli ho chiesto soldi, gli ho solo chiesto di rispondermi.

A Londra, 3 mesi fa, la gente si é riversata presso le filiali di uno delle più grosse banche inglesi per ritirare il denaro e la cosa é stata subito tacciata dai media. Se la gente andasse in banca in Italia a ritirare il 50% dei propri soldi del c/c, le banche potrebbero non averli!

E tu, che hai bisogno di comprare le lasagne, l'affettato, il pane, il vestito, etc. cosa fai?

Il problema non riguarda, certamente, i proprietari delle banche: ALESSANDRO PROFUMO, amministratore delegato di Unicredit, percepisce uno sipendio di 13.000.000 di euro (tredici milioni di euro) all'anno, che sono 35.616 euro (trentacinquemilaseicentosedici euro) al giorno, al giorno, al giorno, al giorno!!!!!!

Ma chi controlla le banche? La Banca d'Italia, che é di proprietà al 45% circa di Intesa SanPaolo, al 30% circa di Unicredit Capitalia e al 25% delle altre banche italiane!

Stai tranquillo che se vai in banca a chiedere se la situazione é regolare ti rispondono che non ci sono problemi!

Ma ti ricordo che il dipendente bancario é un dipendente, appunto e per questo ripete costantemente il verbo del padrone ed in cambio percepisce uno stipendio. I dipendenti bancari lavorano con L'INCUBO DEL BUDGET.

DEVONO RISPETTARE IL BUDGET, che consente di guadagnare con avidità insaziabile alle banche. Ma a farne le spese, sei tu, cliente e chi altro sennò.

Lo ripeto ancora: stai attento ai tuoi soldi!

Ah, dimenticavo che stanno finendo i provini del Grande Fratello e fra poco la tv ci regalerà parecchie ore di saggezza, con l'inizio di questo splendido programma. Buona visione!

Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ...... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!


2 commenti:

Robyone ha detto...

Ciao,

avrei pensato di spostare parte dei contanti dal C/C in una cassetta di sicurezza (sempre presso la banca).
Puo' essere un idea valida per non restare a secco ?

Grazie per un'eventuale risposta.
Saluti.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Buongiorno robyone, potrebbe essere una soluzione, ma si informi dal punto di vista assicurativo; se io deposito 10.000 euro o 100.000 euro o 1.000.000 di euro la banca fino a quanto mi assicura? Provi ad informarsi e si faccia dare una risposta scritta (VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT) e poi mi faccia sapere.