venerdì 14 dicembre 2007

RISPOSTA RICEVUTA DA EURIZON DI INTESA SAN PAOLO

Pubblico la risposta ricevuta da Eurizon di Intesa San Paolo. Gentile Dottor Cali', la gestione dei fondi di Eurizon Capital ha un rischio costantemente e scrupolosamente monitorato e la ricerca del miglior rendimento avviene nel rispetto della politica di investimento del fondo. Anche per quanto riguarda il fondo Sanpaolo Liquidita', il gestore non ha assunto rischi aggiuntivi rispetto a quanto conosciuto dall'investitore. Il benchmark del fondo e' infatti l'indice MTS BOT (100% Italia). Le scelte di gestione del fondo sono state orientate a diversificare il portafoglio in maniera superiore a quella del proprio benchmark. Sanpaolo Liquidita' ha quindi investito in titoli sia con rating inferiore (circa 5% singolo A), sia superiore (circa 10% rating AAA) rispetto al proprio indice di riferimento, con l’obiettivo di ottenere maggiori rendimenti. Una percentuale del fondo e' inoltre investita in pronti contro termine (circa il 15%). Per quanto riguarda il declassamento del merito creditizio dei titoli di Stato italiani che lei ha ipotizzato, il fondo si troverebbe a dover agire di forza e urgentemente solo nel momento in cui venissero violati i limiti di Regolamento (che prevede di avere in portafoglio strumenti con merito di credito non inferiore all'investment grade), cio' significherebbe un abbassamento del rating dell'Italia di sette livelli. Per la precisione, da AA- a BB+. Se questa rassicurazione non bastasse agli investitori, specifichiamo anche che, tipicamente, i downgrades di emittenti sovrani avvengono un livello alla volta e che le agenzie di rating prima di intervenire sul merito creditizio pongono l'emittente in credit watch. Inoltre, la durata media dei titoli di Stato italiani presenti nel portafoglio di Sanpaolo Liquidita' e' molto bassa (duration di circa 0,5 anni) e, quindi, la composizione del portafoglio puo' essere modificata radicalmente nel giro di un semestre semplicemente lasciando scadere i titoli e sostituendoli con quelli di altri emittenti. Augurandoci di aver risposto a tutte le sue domande, le porgiamo cordiali saluti. Eurizon Capital SGR

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bhe' Marco, un commento a questa risposta da San Paolo, e' doverosa!!
Mi sembra che abbiano detto tutto e niente!!!
Saluti da Roberto Zanotti di Cesena.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Ho ricevuto la risposta da Eurizon di Intesa SanPaolo e la mia convinzione non cambia.
O il prospetto informativo, http://www.sanpaolo.com/scriptIbve/vetrina/spimi/ita/investimenti/pagFondo.jsp?codFondo=LI, dice una cosa o io non capisco.
Da come mi risulta, infatti, non serve che l'agenzia di rating abbassi di 7 livelli il rating dell'Italia, perché il fondo agisca di forza e quindi si trovi a dover vendere i titoli di Stato in questione. Servono 2 soli livelli per Moody's e 2 soli livelli per Standard & Poor's.
Anche per quanto riguarda la duration ho molte perplessità: non mi risulta che essa sia pari a 0,5 anni.
Comunque, caro lettore, caro investitore, UOMO AVVISATO, MEZZO SALVATO.
Se ritieni di stare tranquillo, ad esempio, con questi tipi di investimento, ti auguro un grossissimo IN BOCCA AL LUPO! Stai attento, però, che il lupo non ti mangi!
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per rispetto a tutti i dottori, voglio ricordare che non sono dottore.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Risposta completamente assurda: ma queste sono le banche, purtroppo. A loro é concesso tutto.
Simone Rossi.