venerdì 30 novembre 2007
GLI ITALIANI: CHE BELLE CARATTERISTICHE!

Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente.
Il 12% della popolazione italiana é analfabeta e senza alcun titolo di studio: si tratta di circa 6.000.000 (sei milioni) di cittadini!
I dati esposti derivano, non tanto da una mia considerazione, ma da una ricerca coordinata da un comitato scientifico dell'UNLA (Unione Nazionale per la Lotta contro l'analfabetismo) composto dal Prof. Saverio Avveduto e da altre personalità quali il Prof. Tullio De Marco (docente della "Sapienza" di Roma), dall'On.le Raffaele Manca (Responsabile dei Centri per gli adulti della Sardegna), dal Prof. Luigi Tarsitano (Vice Presidente Unla).
Il 33% della popolazione é in grado di affrontare le sfide della società contemporanea in quanto ha la formazione di base necessaria; il 66% dispone di una formazione insufficiente per partecipare informata allo sviluppo della società della conoscenza. Si tratta di 36.000.000 (trentaseimilioni) di italiani da considerare analfabeti totali, semi-analfabeti o analfabeti di ritorno, comunque non in grado di affacciarsi sul mondo del lavoro e di difendersi dai continui cambiamenti che lo hanno investito.
Questi risultati collocano il BELPAESE al terzultimo posto fra i paesi più sviluppati per alfabetizzazione e ugualmente agli ultimi posti per investimenti sulla cultura.
Ma l'Italia é ai primi posti in altre classifiche! Sempre secondo dati non miei ma da quanto emerge dal Rapporto dell'Osservatorio delle drohe di Lisbona, emerge che il BELPAESE si trova ai primi posti per il consumo di cocaina. E l'Italia, ha registrato in questi ultimi 2 anni dei risultati di crescita sorprendenti in termini di incrementi nel consumo. Sono già più di un milione di persone le persone che fanno uso di cocaina!!!!
I media hanno altri argomenti da affrontare: i vari dibattiti politici, i reality e ..... altra feccia, tanto basta riempire gli spazi.
Ma le rapine sono all'ordine del giorno e la gente ha paura di muoversi, di andare a fare un giro con la famiglia: QUESTA E' LA REALTA'! A Monselice (Padova), dove abito, l'altro giorno, alle ore 17,00 circa si sono presentati con dei mitra presso degli uffici per prelevare poche migliaia di euro! Alle cinque del pomeriggio!!!!
Le richieste di porto d'armi sono aumentate vertiginosamente.
E per un popolo con le caratteristiche descritte sopra le sorprese non mancheranno; come ho scritto nel libro "RETROSCENA BANCARIO - Tutto quello che le banche non dicono", fai attenzione ai tuoi soldi, anche a quelli presenti sul c/c! E Bot, Ctz, Cct, Btp sono a rischio congelamento!
Mi sembra di rivedere la favola di Pinocchio (l'italiano) nell'episodio con il Gatto e la Volpe (le banche).
Ah, dimenticavo che fra poco iniziano i provini del Grande Fratello.
Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ............ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!
lunedì 26 novembre 2007
LETTERA AD EURIZON SPA DI INTESA SANPAOLO!

Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente.
Spettabile resposabile di EURIZON FINANCIAL GROUP,
sono Marco Calì, un consulente finanziario indipendente, autore del blog http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/, nel quale ho pubblicato la lettera che Le ho inviato.
Sono in possesso di un prospetto informativo della SanPaolo AM che ha come data di validità il 28 febbraio 2006.
Ho notato che, ad esempio, sul fondo SAnPaolo Liquidità (Classe A o B) il gestore deve investire in titoli a breve termine che abbiano come rating un merito di credito non inferiore ad A2 (Moody's) o ad A (Standard & Poor's).
Mi interessa (ma penso che la cosa possa interessare anche altre persone) sapere, visto che dal sito http://www.morningstar.it/ risulta che il portafoglio totale del fondo in questione sia investito per la maggior parte in Titoli di Stato italiani (che io considero a rischio congelamento, ma per carità é solo un mio parere), se nel caso in cui l'Italia dovesse subire un declassamento del rating, ad esempio, inferiore ad A, il vostro gestore deve vendere questi Titoli di Stato italiani, che fanno parte del fondo, come da regolamento?
La mia considerazione nasce dal fatto che il patrimonio netto del fondo Liquidità (Classe A e B) ammonti a circa 12.000.000.000 di euro (dodicimilamilioni di euro) e se l'80% di questa cifra é investita in Titoli di Stato italiani e quindi 9.600.000.000 di euro (novemiliardiseicento milioni di euro) mi chiedo come sia possibile vendere tali quantità di titoli se per sbaglio dovesse essre abbassato il rating.
E un'ultima domanda: perché il gestore non ha diversificato il portafoglio su obbligazioni di più paesi (Austria, Germania, Francia, Spagna, etc.) e ha investito praticamente solo in Italia?
Restando in attesa di una Vostra risposta (che pubblicherò sul mio blog), Vi saluto cordialmente.
Marco Calì.
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giovedì 22 novembre 2007
VESPA E MENTANA: LO SAPETE CHE LA GENTE HA DIFFICOLTA' A PAGARE LE RATE DEL MUTUO?
di Marco Calì, consulente finanziario indipendente.
Come volevasi dimostrare i 2 principali giornalisti-conduttori del panorama televisivo italiano continuano ad occuparsi di cronaca nera, tralasciando la realtà economica italiana (ormai allo scatafascio). L'omicidio di una ragazza (o di un povero bambino) é avvenuto alle 10 o alle 17?La coperta, sporca di sangue, era nell'angolo della stanza o nella camera da letto? Le scarpe usate dall'assassino avevano la suola di gomma o di cuoio? E avanti, così, per tutta la trasmissione.
Ma perché la Tv italiana non si occupa delle persone che non riescono a pagare le rate dei mutui? In televisione c'é, in questi giorni, la pubblicità di una grossa società finanziaria, Fiditalia, che "offre" prestiti personali ed il TAEG (Tasso annuo effettivo glogale) é superiore al 22%, sì al 22%, sì, al 22%, sì al 22%. E tanti altri esempi di banche che guadagnano con avidità insaziabile, grazie ai prestiti, li ho descritti nel mio libro RETROSCENA BANCARIO.
Signori conduttori vi rendete conto di cosa sta succedendo?
Ieri sera, Bruno Vespa si é detto meravigliato di aver scoperto che a Perugia (dove hanno mandato una giornalista) circola la cocaina! Quasi quasi proporrei un nobel da assegnare al conduttore di "Porta a porta" per questa sensazionale scoperta!
Lo ripeto: la gente ha difficoltà a pagare le rate del mutuo, i prestiti (con tassi d'usura) stanno facendo collassare le famiglie del BELPAESE!
Pignoramenti e aste fallimentari sono all'ordine del giorno!
E Bot, Cct, Ctz, Btp sono a rischio congelamento!
E in tv si vede L'isola dei Famosi o Ciao Darwin e fra poco iniziano i provini del Grande Fratello!
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mercoledì 21 novembre 2007
TITOLARI DI CONTI CORRENTE COME IL GREGGE!

Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente.
A tutte le persone che hanno un c/c.
Come scritto nel libro RETROSCENA BANCARIO, Ti rammento che"Il Fondo Interbancario di Garanzia", del quale fanno, praticamente, parte tutte le banche presenti nel territorio italiano, prevede che il limite massimo di rimborso, per depositante, sia pari a 103.291,38 euro, i vecchi 200.000.000 di lire. Potete controllare se ciò è vero o dal Vostro contratto di conto corrente o dal sito http://www.fitd.it/, dove potete riscontrare anche i nomi delle varie banche consorziate, che ripeto, sono sostanzialmente tutte quelle presenti nel BELPAESE. Se una persona versa 1.000.000 di euro in c/c, è garantita per 103.291,38. Sto parlando di un normale c/c e non di investimenti particolari, tipo quelli in strumenti derivati. Nel caso di bancarotta della banca, quindi, questo cliente perderebbe 900.000 euro circa ( e se le banche prevedono questa possibilità di fallimento e si cautelano così, io qualche dubbio c’è l’ho). Ma perchè può succedere questo? Io non riesco a darmi una risposta, se tu sei in grado di farlo, ti faccio i miei complimenti.
A Londra (e non nel Burundi, con tutto il rispetto per gli abitanti di quel Paese) la gente, 2 mesi fa (e la cosa é stata subito insabbiata dai media, che non ne hanno più scritto o parlato) é andata in massa presso le filiali di un primario istituto bancario inglese, a prelevare i soldi. Consiglio di farlo anche in Italia, non si sa mai. Se i clienti andassero in banca e chiedessero il ritiro del 50% dei soldi dei c/c, le banche potrebbero rispondere "picche". Teneteli sotto il materasso o meglio sotto qualche mattonella, finché siete in tempo.
I media hanno altro di più importante da trattare, ovviamente.
Vespa e Mentana (che avete il potere di condizionare le scelte della gente e non ditemi che non è vero) perchè non la smettete di condurre trasmissioni con argomenti insensati? Cosa vi viene in "tasca" se fate conoscere alla gente se l'omicidio della ragazza in questione (o di chissachì, magari di un povero bambino) è avvenuto all'una di notte o alle tre del pomeriggio? Se per l'omicidio è stato usato un coltello o un martello? Se l’assassino aveva un pigiama o una tuta? Lasciate in pace quelle persone che non ci sono più e rispettate le loro famiglie.
Abbiate il coraggio di ribellarVi e mettete a conoscenza le persone di come è la realtà, parlando di argomenti sensati.
A Londra (e non nel Burundi, con tutto il rispetto per gli abitanti di quel Paese) la gente, 2 mesi fa (e la cosa é stata subito insabbiata dai media, che non ne hanno più scritto o parlato) é andata in massa presso le filiali di un primario istituto bancario inglese, a prelevare i soldi. Consiglio di farlo anche in Italia, non si sa mai. Se i clienti andassero in banca e chiedessero il ritiro del 50% dei soldi dei c/c, le banche potrebbero rispondere "picche". Teneteli sotto il materasso o meglio sotto qualche mattonella, finché siete in tempo.
I media hanno altro di più importante da trattare, ovviamente.
Vespa e Mentana (che avete il potere di condizionare le scelte della gente e non ditemi che non è vero) perchè non la smettete di condurre trasmissioni con argomenti insensati? Cosa vi viene in "tasca" se fate conoscere alla gente se l'omicidio della ragazza in questione (o di chissachì, magari di un povero bambino) è avvenuto all'una di notte o alle tre del pomeriggio? Se per l'omicidio è stato usato un coltello o un martello? Se l’assassino aveva un pigiama o una tuta? Lasciate in pace quelle persone che non ci sono più e rispettate le loro famiglie.
Abbiate il coraggio di ribellarVi e mettete a conoscenza le persone di come è la realtà, parlando di argomenti sensati.
Lo ripeto ancora: Bot, Btp, Cct, Ctz sono a rischio congelamento!
Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ....... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!
giovedì 15 novembre 2007
RETROSCENA BANCARIO - Tutto quello che le banche non dicono: é finalmente acquistabile il mio libro!
Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente.Da oggi, finalmente, é acquistabile "RETROSCENA BANCARIO - Tutto quello che le banche non dicono". Lo puoi avere sia nella forma classica, tramite lulu.com, che nel formato e-book su lavoro-casa.com.
La prefazione é stata curata da Eugenio Benetazzo, operatore di borsa indipendente, trader professionista e scrittore, conosciuto ormai come il "Beppe Grillo dell'economia"; le sue previsioni e le sue opinioni compaiono, sempre più spesso, sulla stampa finanziaria di settore.
Il libro che ho scritto vuole aiutare, te lettore, a capire come funzionano realmente le dinamiche che spingono le banche a guadagnare con avidità insaziabile. Sono convinto, infatti, che le banche
manovrino tutti gli interessi della società, condizionando tutte le categorie sociali.
Ezra Pound diceva: "I politici sono i camerieri dei banchieri" e secondo me non é che avesse torto.
Per fare questo nell'ultimo anno ho visitato più di 70 filiali di banche italiane, improvvisandomi come possibile cliente, un po' come fanno "Le iene" o quelli di "Striscia la notizia" e ti posso assicurare che i dipendenti di banca (nella stragrande maggioranza dei casi) ripetono, sempre e costantemente, il verbo del padrone.
La realtà economico-finanziaria é però completamente diversa da quella che ci viene fatta vedere dai media (tv e giornali): la gente fa fatica a pagare le rate del mutuo (e in molti casi é costretta ad indebitarsi ulteriomente), il prezzo del petrolio (come avevo previsto) é salito in maniera vertiginosa e non é finita qui, i Titoli di Stato italiani (Bot, Btp, Ctz, Cct) sono a rischio congelamento, la leva finanziaria sta facendo collassare l'intero sistema economico. Questi ed altri argomenti sono trattati in RETROSCENA BANCARIO.
Ti ricordo, infine, che 1 euro per ogni copia venduta viene devoluto al "Cottolengo di Padova", denominato "Opera della Provvidenza Sant'Antonio", che si trova in Via della Provvidenza, 68 a Rubano (Pd).
Buona lettura.
lunedì 12 novembre 2007
PER I TITOLARI DI MUTUI: ATTENZIONE ALLA CLAUSOLA DI RISOLUZIONE ESPRESSA!

Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente.
A tutti i titolari dei mutui!
Ti invito a leggere la clausola, di solito menzionata all’articolo 7 delle Condizioni Generali di Contratto e denominata “Clausola di Risoluzione Espressa”; per farla breve, se la banca ti ha prestato 100.000 euro con un mutuo al 100%, perché il tuo immobile vale appunto 100.000 euro, allora nel caso in cui si dovesse verificare una qualsiasi forma di deprezzamento (sia generico che specifico) dello stesso immobile, per esempio 15.000 euro (ipotesi molto verosimile), la banca ha la facoltà di chiederti una integrazione di garanzia per 15.000 euro (ad esempio, con una fideiussione) oppure un abbattimento istantaneo per 15.000 euro. E non dimentichiamo che tu hai l’obbligo di soddisfare la legittima richiesta dell’istituto di credito. Qualora non ne fosti in grado, non c’è nessun problema per la banca che ti ha prestato il denaro: infatti ai sensi dell’articolo 1456 del Codice Civile risolverà il contratto per inadempienza e metterà all’asta il tuo appartamento!
Ho chiesto a 10 dipendenti di banca, addetti al servizio mutui, se fossero a conoscenza di questa clausola e solo 1 la conosceva!
Ho chiesto a 10 dipendenti di banca, addetti al servizio mutui, se fossero a conoscenza di questa clausola e solo 1 la conosceva!
Ah, dimenticavo che i media stanno pubblicizzando i prossimi provini del "Grande Fratello"! Ben più importanti, ovviamente, della situazione catastrofica italiana.
ATTENZIONE, LO RIPETO ANCORA: BOT, BTP, CCT, CTZ SONO A RISCHIO CONGELAMENTO!
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lunedì 5 novembre 2007
LE CARTOLARIZZAZIONI DEI MUTUI: PERCHE' LE BANCHE TENGONO NASCOSTE QUESTE OPERAZIONI?
di Marco Calì, consulente finanziario indipendente.La cartolarizzazione di un mutuo consiste nella cessione, da parte di una banca x ad un'altra banca y, di un "pacco di mutui" stipulati negli anni precedenti.
Per questa operazione la banca x incassa una cifra, ovviamente, più bassa di quella che avrebbe ottenuto tenendosi il "pacco di mutui", dalla banca y. Ma la cifra la ottiene subito.
Questa fantastica, meravigliosa, indelebile ed onesta operazione ideata dall'ingegneria finanziaria delle banche ha però come oggetto i clienti, ossia le persone che hanno contratto un mutuo.
E i clienti per le banche non sono di certo amici, come invece viene pavoneggiato nelle loro pubblicità, dove sembrano addirittura enti di beneficenza.
I clienti, per tornare al caso citato sopra, diventano della banca y dopo che la banca x ha ceduto il "pacco di mutui". Ed é la banca y che a questo punto, nel caso in cui una persona non riuscisse a pagare alcune rate, interviene per riscuotere il debito. Il cliente, però, all'inizio aveva stipulato il contratto con la banca x.
Così facendo, il cliente non può giustificare i suoi problemi, ma deve pagare: o si indebita ulteriormente o presenta una fidejussione o ....... ma deve pagare. La storia continua ............
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Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970. Gentile lettrice e gentile lettore, scrivo molto ...
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Ho trattato, ultimamente, il discorso circa un Titolo di Stato italiano, più precisamente, il Btp (Buono del Tesoro Poliennale) con scadenza...
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Ti chiedo il favore di leggere questo post con attenzione. Scriverlo mi e' costato molto tempo, ma l'ho fatto perche' credo ...
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