lunedì 11 febbraio 2008

L'INFORMAZIONE SU INTERNET: NON E' LIBERA, COME SI PENSA!




Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.




Gentile lettrice e gentile lettore, ti voglio mettere a conoscenza sull'argomento dell'informazione su internet, che non é libera, come la maggior parte delle persone pensa.
Sono a conoscenza che quasi tutti i media (TV E GIORNALI) devono replicare il verbo del padrone, trasmettendo e/o scrivendo ciò che gli viene imposto. Ma pensavo che su internet queste restrizioni avessero poco spazio, invece anche molti blog e siti si comportano allo stesso modo dei media.
Ho inviato alcuni articoli a siti finanziari, come trend-online.com, che sono stati rifiutati; dal sito finanzaonline.com sono stato bannato (o meglio non posso commentare sui loro forum); anche sui blog di Di Pietro e Micciché non posso più lasciare commenti; su Yahoo!Answers sono rifiutati i miei suggerimenti; e anche su molti altri siti e blog i miei interventi non sono accettati.
Ma esprimere le proprie convizioni sembra dar fastidio a più di qualcuno.
Dire che BOT, BTP, CCT, CTZ sono a rischio congelamento, preoccupa: perché?
Ricordare che il limite massimo di rimborso per titolare di conto corrente in Italia é pari a 103.291 euro é un'offesa?
Non posso dire che il petrolio andrà a 250 dollari al barile, nei prossimi 4-5 anni: perché?
Non posso dire che l'oro raddoppierà di valore nei prossimi 2-3 anni: come mai?
Dire che stiamo andando verso una nuova Wall Street 1929 é utopia?
Avvetrire la gente che i mercati azionari stanno crollando é da pazzi?
Dire che i politici sono i camerieri dei banchieri non é vero?
Ricordare alle persone (che, purtroppo, ne subiranno le conseguenze) che i Comuni italiani hanno sottoscritto strumenti derivati é follia?
Ti ricordo che, nel frattempo, il debito pubblico italiano è spaventosamente alto e che all'estero i conti pubblici dell'EX BELPAESE, SONO COMMENTATI DAI VARI ORGANI DI STAMPA. I giornali "Financial Times" e "The Economist" sembrano lanciare ripetuti avvertimenti all'Italia, ma queste notizie trovano ben poco spazio.
Gentile lettrice e gentile lettore, ti ricordo per l'ennesima volta che BOT, BTP, CCT, CTZ, BUONI POSTALI, CONTI CORRENTI E ALTRA FECCIA SIMILE, sono a rischio congelamento!

Se non vuoi dar retta a me, prova ad andare in una banca in Austria o in Svizzera e chiedere se qualche italiano ha portato i soldi là! Fiumi di denaro stanno andando verso quelle direzioni! Chi li ha portati é pazzo?

Ti ricordo che siamo nell'UE ed aprirsi un c/c, ad esempio, in Austria non é reato: E' SEMPLICEMENTE POSSIBILE!!!! E senza dover nascondere nulla a nessuno! Puoi fare un bonifico internazionale e viene tutto registrato: in questa maniera non hai nessun problema!
Solo che i soldi sono là! A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE.
Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ....... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!








14 commenti:

Sandro ha detto...

Se scrivi a finanzaonline che il mercato azionario sale ti faranno pubblicare i tuoi commenti: i loro iscritti sono una banda di superesperti finanziari, che seguono i target price che pubblicano le banche! E ci credono!
Vai avanti così, Marco.
Sandro.

sebastiano ha detto...

Buonasera Marco!

Mi chiamo Sebastiano.
Sono un tuo coetaneo...in più sono un tuo attento lettore ed estimatore.
Penso di essere stato uno dei primi ad acquistare dal sito di Carlo D'angiò Retroscena Bancario (novembre 2007)...
Ho trovato il tuo lavoro molto interessante...l'informazione in questo nostro povero paese è stata sempre pilotata a favore dei grandi gruppi e dei soliti personaggi, tuttavia in questi ultimi anni, la desertificazione culturale creata ad hoc da televisione e programmi osceni ha di fatto annullato ogni capacità critica nella mente dell'Italiano medio,creando così un circolo vizioso in cui l'assurdo viene accettato come ovvio e il paradosso eretto a sistema.
Questo scenario chiaramente è l'humus ideale per consentire a Politici, Banche, Assicurazioni e compagnia bella di compiere le peggiori porcate alla luce del sole spacciandole per grandi operazioni finanziarie o "grandi opere" nell'interesse del paese...mentre le grandi inchieste del giornalismo italiano depistano con precisione chirurgica su finti scandali e gossip vari preconfezionati.
In questo terrificante panorama risulta sempre più difficile trovare il modo di tutelarsi, difendersi...bisognerebbe essere esperti di qualunque cosa...dal Diritto Amministrativo, per capire se l'attuale Legge Elettorale sia costituzionale o meno, alla Chimica, per capire se le compresse che mi prescrive il medico hanno un principio attivo che mi può essere veramente utile o sono innocue caramelle la cui funzione in realtà è quella di impinguare le casse di qualche Superpotenza farmaceutica...e così via, all'infinito, toccando più o meno tutti gli aspetti dello scibile umano...
Questa premessa per esprimere condivisione del tuo pensiero e quindi stima per il tuo lavoro che costituisce, nella sostanza e nel dettaglio, Vera Informazione.
E ora una domanda:ho scaricato e letto con attenzione la tua guida sul Forex: mi è piaciuta molto...prima l'informazione e la consapevolezza sul marciume del sistema bancario...e poi l'azione, con strumenti per tutelarsi e investire finalmente nel proprio interesse...
Ti volevo dunque chiedere se prevedi di pubblicare altre guide o libri di questo tipo, con suggerimenti e indicazioni precise...
Ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato, ti rinnovo i miei complimenti e ti saluto.

Sebastiano
sebastianovezzelli@hotmail.it

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Ciao Sebastiano, grazie per i complimenti e per aver letto il libro.
Sto scrivendo un altro ebook e spero a breve di pubblicarlo.
Nel blog verrà, ovviamente, data notizia.


Grazie ancora e a presto.

Marco Calì.

Anonimo ha detto...

Caro sig. Marco Cali' Le avevo scritto dall'estero per quel problema dei 200 mila Euro sul conto.
Le ho appena scritto all'email che mi ha dato. Mi scuso per il ritardo.

Potrebbe verificare se le e' arrivata l'email?

Grazie ancora e...forza !

Lucky

Anonimo ha detto...

Ciao Marco, sono Massimo un ragazzo di Casalserugo, volevo domandarti la situazione dei buoni postali, visto che li hai nominati oggi..che differenza c'è tra la gente delle banche e quella delle poste? Com'è la situazione delle pensioni? grazie mille e a presto, Massimo

jerico75 ha detto...

Ciao Marco volevo capire perchè anche i conti correnti sono a rischio congelamento e sapere se è la stessa cosa aprire un conto su una banca estera ma nella filiale in italia e aprire lo stesso conto fisicamente fuori dai confini nazionali. Grazie per il tuo interessamento e continua così

Marco Ferraro ha detto...

Ottimo, Ma se uno apre un conto all'estero, è possibile comunque ricevere bonifici dall'italia, o prelevare comunque qui in italia?

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Massimo da Casalserugo.
I buoni postali, come Bot, Btp, CCt, Ctz sono a rischio congelamento. Ti ricordo che lo Stato sta pagando i Bot in scadenza, con i soldi che arrivano dai nuovi sottoscrittori di Bot: stile Parmalat. Se una persona vuole comprare i Bot, lo faccia pure, per carità; ma questa persona può ottenere lo STESSO RENDIMENTO, con obbligazioni di stati più sicuri, ad esempio Austria.
E i Buoni Postali sono simili ai Bot.
Differenze fra la gente delle banche e delle poste non ne vedo.
Per le pensioni dovresti scrivere ad Harry Potter: magari lui sa qualcosa di più!
Ciao e buona giornata.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per jerico75.
Se le persone andassero a chiedere i PROPRI SOLDI in banca, POTREBBERO ESSERCI DELLE SORPRESE. Le banche non hanno a disposizione il denaro!
E tutte le banche, anche se straniere, che operano in Italia, aderiscono al fondo interbancario di garanzia, che prevede il rimborso pari a 103.291 euro per correntista! E sto parlando di conto corrente! Quindi aprirsi un conto all'estero é cosa completamente diversa dal farlo in Italia.
Ciao e buon lavoro.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Marco Ferraro.
E' possibile ricevere bonifici dall'Italia, ci mancherebbe! Anzi viene tutto registrato e tu così non hai nessun problema, nel senso che non devi comunicare niente a nessuno, cosa che dovresti fare, ad esempio, se li portassi in contanti.
E poi esistono i Bancomat internazionali e le carte di credito: quindi nessun problema nemmeno per prelevare!
Ciao e buon lavoro.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

La MAGGIOR PARTE DELL'INFORMAZIONE é, PURTROPPO, PILOTATA!!!!!!
Se non scrivi quello che comoda al padrone, é vero, non ti fanno pubblicare.
Antonio.

Luca ha detto...

E allora cosa possiamo fare? Sigh...

The Methos'89 ha detto...

Ma non crede che portare soldi all'estero aggraverebbe ancora di più la situazione italiana?

Ci tengo a dire che questa domanda non è stata fatta assolutamente per far polemica visto che condivido le battaglie di informazione che sta portando avanti.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per the methos'89: posso essere d'accordo con te, però ti ricordo che non comprando i titoli di Stato italiani, non si aumenta il debito pubblico, che é già spaventosamente alto.
Per quanto rguarda la situazione italiana, ritengo che ormai sia allo scatafascio e quindi irrecuperabile, almeno nel breve, a causa anche della situazione globale, per niente rassicurante.
Poi se una persona vuole investire in Bot é libera di farlo, ma se compra una BEI, AAA di rating, secondo me, é più sicuro.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.