lunedì 17 marzo 2008

ECCO PERCHE' ESISTE IL LIMITE DI 103.291 EURO COME RIMBORSO MASSIMO SUI C/C!






Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.



Gentile lettrice e gentile lettore, é da un po' di tempo che mi sono fatto una domanda, alla quale ho cercato di dare una risposta, in stile Marzullo.


Premetto che le ONESTISSIME E TRASPARENTISSIME banche presenti nel territorio italiano prevedono, COME SI EVINCE dal sito http://www.fitd.it/ che un correntista sia garantito fino a 103.291 euro! Ma perché esiste questo limite? Cerco di spiegartelo nella maniera più semplice.


La gestione bancari DEVE ESSERE SEMPRE RIVOLTA AL CONSEGUIMENTO CONTEMPORANEO DI QUESTI OBIETTIVI:
1. operare in condizioni di liquidità;

2. mantenersi in stato di solvibilità;

3. conseguire un reddito soddisfacente.


Per quanto concerne gli obiettivi di liquidità e di redditività esiste TRA LORO UN NATURALE CONFLITTO. Infatti, le migliori condizioni di liquidità potrebbero essere ottenute dalla banca trattenendo presso di sé i depositi senza utilizzarli in operazioni di prestito; purtroppo, così facendo, la gestione non produrebbe un utile, ma una perdita, in quanto l'ente creditizio dovrebbe pagare gli interessi sul danaro raccolto senza poter percepire dei ricavi. LE CONDIZIONI DI MIGLIORE REDDITIVITA' SONO INVECE RAGGIUNTE QUANDO LA BANCA IMPIEGA TOTALMENTE IL DANARO RACCOLTO; mette però in tal modo in PERICOLO LA PROPRIA LIQUIDITA', CIOE' LA PROPRIA CAPACITA' DI FAR FRONTE ALLE RICHIESTE DI RITIRO DA PARTE DEI DEPOSITANTI.

Ma vengo al dunque: il PULITO sistema bancario, nello svolgimento della funzione creditizia e della funzione monetaria opera in modo da "creare nuovo credito" e "moltiplicare i depositi". Ti ricordo che ogni banca non può impiegare la totalità delle somme raccolte in deposito ma deve conservarne una parte in forma liquida perché é indispensabile che sia sempre in grado di far fronte agli squilibri fra i flussi in entrata (depositi) e i flussi in uscita (rimborsi). Pertanto le CASTE E PURE autorità monetarie stabiliscono il valore minimo delle riserve di liquidità che gli altrettanto PURI E CASTI enti creditizi devono conservare, indicando la % dei depositi raccolti che deve essere depositata presso la CASTA E PURA Banca d'Italia.


Ciò premesso, supponiamo che al sistema bancario affluiscano depositi per 100.000.000 di euro (centomilioni di euro); una parte di essi, per esempio, il 10% non potrà essere investita, in quanto dovrà essere investita, in quanto dovrà essere trattenuta per esigenze di liquidità o depositata a titolo di riserva obbligatoria presso la Banca d'Italaia, mentre la restante parte sarà disponibile per concedere prestiti alle aziende e ai privati. Poiché l'attività bancaria adatta il credito alla funzione monetaria, tali prestiti per 90.000.000 di euro (novanta milioni di euro) saranno in prevalenza utilizzati dai richiedenti emettendo assegni per effettuare pagamenti; i beneficiari degli assegni li depositeranno sui loro conti, come se si trattasse di danaro. Supponendo che tutti i 90.000.000 di euro (novanta milioni di euro) affluiscano al sistema bancario, si avrà un incremento dei depositi per tale importo. Detti 90.000.000 di euro (novanta milioni di euro) dovranno, a loro volta, essere trattenuti per il 10% dalle banche per esigenze di liquidità e come riserve obbligatorie, mentre i restanti 81.000.000 euro (ottantuno milioni di euro) si trasformeranno in unuove consessioni di credito. COSI', ALL'ATTO STESSO IN CUI CONCEDONO PRESTITI, LE BANCHE CONTRIBUISCONO A FAR AUMENTARE I DEPOSITI ED A CREARE NUOVE POSSIBILITA' DI CREDITO. Infatti, gli 81.000.000 euro (ottantuno milioni di euro) di ulteriori nuovi prestiti, attraverso il loro utilizzo, daranno luogo a un nuovo incremento dei depositi che, salvo il 10% trattenuto, saranno destinati a nuovi prestiti per 72.900.000 (settantaduemioninovecentomila euro) e COSI' VIA.



Per farti capire il deposito iniziale può, dopo i vari passaggi, dar luogo al seguente ammontare di depositi bancari: euro 100.000.000 X 1/0,10 = 1.000.000.000 di euro! Sì, i 100.000.000 euro iniziali si sono trasformati in un 1.000.000.000 di euro!!!!

E la % usata, nell'esempio, é più alta di quella che le banche usano!!!!



Gentile lettrice e gentile lettore, ecco perché le banche hanno problemi di liquidità e ti consiglio di far presto a ritirare i TUOI SOLDI.

Se le banche non hanno problemi, perché hanno messo la clausola di 103.291, quale limite massimo di rimborso? Loro si garantiscono così e dopo ti diranno che lo avevano scritto!

Ah, non voglio prolungarmi, anche perché stasera c'é il Grande Fratello (MEDIASET) e X Factor (Rai), programmi molto impegnativi, TRASMESSI IN PRIMA SERATA!


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ........ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!


P.S. GRAZIE A TUTTI I VISITATORI DEL MIO BLOG (ho avuto più di 25.000 visite in 4 mesi), A CHI HA ACQUISTATO IL MIO LIBRO (che a breve uscirà nelle librerie) RETROSCENA bANCARIO, Tutto quello che le banche non dicono ED ALLE OLTRE 1.200 (il 29 febbraio erano circa 600) PERSONE CHE SI SONO LETTE L'EBOOK GRATUITO SULLA LEVA FINANZIARIA!



35 commenti:

Anonimo ha detto...

Come si fa ad aprire un conto corrente all'estero? E' necessario recarsi personalmente nel Paese estero, o si può operare attraverso filiali in Italia?
(Per motivi di lavoro mi è impossibile al momento viaggiare in giorni feriali)
Grazie per la tua risposta
Anna M.

Anonimo ha detto...

Ho letto che Pierluigi Paoletti, di centrofondi, dice che la tua analisi sul moltiplicatore é imprecisa e piena di inesattezze. ma non ha specificato il perché. Cosa intende dire, secondo te?
Claudio.

Anonimo ha detto...

io sono pieno di buoni postali emessi negli anni
80/90...
Che rischio corro a fare finta di niente???
Stavo pensando di ritirarli e metterli in una banca
Austriaca....
Il mio timore e' che i Buoni POstali siano a rischio considerata l'attuale crisi di liquidita'..

Giuseppe ha detto...

L'ultima asta dei Bot é andata "in parte" deserta. Cosa ne pensa?
Giuseppe.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Anna M.: per aprirsi un conto all'estero dipende dalle varie banche. In alcuni casi c'é la possibilità di andare anche di sabato. E dipende da dove vuoi andare. Se vuoi scrivimi all'e-mail: edoardinchiarin@yahoo.it
Marco calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Claudio: non so cosa intenda dire il Signor Pierluigi Paoletti di centrofondi: magari prova a chiederglielo.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (pieno di buoni postali emessi negli anni 80/90): i suoi timori sono molto fondati. Se vuole mi scriva all'e-mail edoardinchiarin@yahoo.it
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Giuseppe: l'Italia sta pagando i Bot in scadenza con i soldi che arrivano dalle sottoscrizioni di nuovi Bot! A buon intenditor poche parole.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Io mi fido poco o niente delle banche, ma quale può essere un'alternativa al conto corrente? Ovviamente non il materasso, spero.

Edo

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Edo: etf (obbligazionari) ed obbligazioni bei sono fra gli strumenti finanziari più sicuri. Ma per dare una risposta più precisa, bisognerebbe valutare la singola posizione di ogni persona.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Con la crisi americana può fallire la morgan stanley la notte non dormo più aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (che non dorme più): ti ho risposto all'e-mail.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Barbara ha detto...

Ho detto del limite dei 103.291 al mio direttore di banca e non ne era a conoscenza. E' andato a verificare e non ha fatto altro che confermare che esiste. Ma il problema più grave é che non ne fosse stato a conoscenza. Ripeto: il direttore di banca!!!!
Barbara.

Angelo ha detto...

Ho telefonato anch'io al mio direttore e nemmeno lui era a conoscenza di questo limite!! Per fortuna che bisogna fidarsi delle banche!
Angelo.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Barbara ed Angelo: non mi sorprende che dei direttori non conoscano il limite di rimborso che c'é sui c/c. Non ho altro da aggiungere.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Carlo ha detto...

Chiedo scusa ma non capisco.
Se fino a 103.000,00 i C/C sono garantiti, non è sufficiente non superare questa cifra sul deposito? magari aprendo più conti correnti su diverse banche?
Grazie
Carlo

Vyper ha detto...

qualcuno conosce banche online estere che danno dei rendimenti interessanti tipo conto arancio, iwbank?

ad esempio so che ingdirect uk dà il 6% ma si sono cautelati, si puoò fare il conto ing direct solo nel paese di residenza, quindi niente da fare,

poi sento spesso nominare questi etf, avete dei codici di titoli con rendimenti interessanti?

a me ad esempio intereserebbe prendere degli etf legati all'andamente di alcune materie prime, come oro, argento e petrolio, non so se esistono

grazie

Anonimo ha detto...

Ho l'impressione che su questo sito si faccia un pò di confusione non so se ad arte o per ignoranza.
Ma qualcuno è andato a leggersi cosa c'è scritto sul sito http://www.fitd.it/ ?
Si tratta di una garanzia introdotta nel 1996 sulla base di una normativa comunitaria.
Avete pensato che prima del '96 non esisteva alcuna garanzia? E poi una tale garanzia esiste in tutti i Paesi dove i lettori del blog vorrebbero aprire i loro c/c?

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo: (magari mettete anonimo 1, anonimo 2, etc.): lei che ha letto cosa c'é scritto nel sitto www.fitd.it, magari lo può spiegare meglio. Le chiedo, per favore, di dare una spiegazione esaustiva sull'argomento.
E' vero che prima del 1996 aderire, per le banche, al fondo interbancario di garanzia fosse facoltativo e che da quell'anno in poi é diventato obbligatorio farvi parte. Ma le ricordo che i LIMITI DI COPERTURA, STABILITI INIZIALMENTE, erano questi: 1. rimborso integrale per singoli depositi sino a lire 200.000.000; 2. rimborso del 75% per le quote superiori a lire 200.000.000 sino a un 1.000.000 di lire; 3. nessuna garanzia di rimborso per la quota che eccede 1.000.000 di lire.
A questo punto mi chiedo come mai abbiano abbassato i limiti, semplicemente. E sto parlando di conto corrente! Mia intenzione é solo quella di dire alla gente che esiste questa clausola, VISTO CHE LA MAGGIOR PARTE DEI DIPENDENTI BANCARI, non ne é a conoscenza. Poi se una persona vuole depositare i soldi presso una o un'altra banca é libero di farlo, per carità. E le ricordo che l'Italia non é proprio una nazione caratterizzata dall'onestà e dalla trasparenza, ma, anche in questo caso, é solo un mio parere, per carità.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Forse è OT, ma non più di tanto.
Benetazzo consiglia di acquistare oro, ma di avercelo in mano tramite ItalPreziosi, lei invece consiglia il deposito di oro comunque fisico presso BullionVault. Non è come fidarsi di una banca, voglio dire BullionVault ha l'oro in depositi, io non lo vedo, non è che un giorno si rifiutano di darmi ciò che è mio, proprio come può fare una banca insolvente?

Grazie,
Edo

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Edo: italpreziosi é un'ottima opportunità. Se uno vuole l'oro fisico non deve far altro che comprarlo e tenerlo dove ritiene idoneo. E quando lo vuole rivendere lo dovrà fare sempre fisicamente e in questo caso, se non si é esperti, potrebbero sorgere dei problemi. Avere l'oro fisico comporta dei problemi anche in termini di sicurezza. Ma, ripeto, se una persona vuole l'oro fisico, lo compri pure, se ritiene che il suo valore salga.
Io privilegio più le forme finanziarie (anche per comprare il petrolio non devo mica comprare un barile vero e proprio) e qui le garanzie che offre BullionVault mi sembrano ottime. Nel loro sito sono specificate molto bene le garanzie offerte e per me non c'é nessun problema: infatti ho messo il banner nel mio blog. Se non lo ritenessi sicuro, non lo avrei certamente messo. Poi c'é l'altro banner di iforex per comprare l'oro nel mercato delle commodities. Se vuole le invio un semplice esempio per e-mail. E' più facile da fare che da spiegare. E si può investire anche al ribasso! E con la leva finanziaria!
I modi finanziari sono quelli che preferisco, perché in un secondo posso vendere ed avere i soldi. Ci sono persone che preferiscono, ad esempio, investire nel mattone, ma poi quando devono vendere una casa hanno tanti altri costi da sopportare, che non avevano preventivato. Tutto ha dei pro e dei contro: la maniera finanziaria per comprare l'oro mi sembra abbia molti pro e pochi contro.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Forse è l'ultima volta che posto un commento su questo blog (immagino con grande soddisfazione di qualcuno).
Già ho scitto ieri sul LIMITE DELLA GARANZIA DEI DEPOSITI (SOTTOLINEO LIMITE DI GARANZIA) che da qualcuno è stato inteso come limite a prelevare dal proprio conto in banca.
Ho l'impressione che questo blog sia frequentato :
1. da persone tra lo sprovveduto e l’avventuriero/neofita di alta finanza, in entrambi i casi estremamente influenzabili, pronte a lanciarsi in qualsiasi investimento senza conoscerne in molti casi neanche l’esatto contenuto;
2. da persone che sanno parlare a questi “sprovveduti e/o avventurieri” con proclami e verità rivelate, facendo leva su argomenti qualunquisti e proponendo rimedi che non so se migliori dei mali denunciati.
Risultato : un certo numero dei tanti sprovveduti-avventurieri viene folgorato dalle verità e zac intraprende il nuovo cammino.
Mi piacerebbe sapere con quali risultati: quanti oggi sono soddisfatti delle scelte fatte e quanti si leccando le ferite?

Andrea ha detto...

Anonimo, visto che dovrebbe essere l'ultima volta che posti su questo blog di "sprovveduti e/o avventurieri" ci indichi dove possiamo trovare le tue superintelligenti indicazioni. Così possiamo sapere come investire, grazie al tuo genio. Ma perché non rispondi a questa domanda: meglio un btp o una bei?
Uno sprovveduto o avventuriero.
Andrea da Roma.

Anonimo ha detto...

Caro Marco.
Nell'ultimo articolo di Eugenio
Benetazzo "Il Signore Senza Anelli" si ipotizza il prossimo default di alcune grosse banche italiane, quelle più coinvolte in derivati, e si consigliano le piccole e solide banche locali che non hanno speculato nella finanza mondiale.
Cosa ne pensi e quali sono i gruppi bancari italiani che rischiano di più?
Per l'anonimo che fà il "precisino" (ma senza polemica)sul limite di garanzia dei depositi bancari vorrei dire (non sono un esperto ma ricordo benissimo di averlo letto da fonti attendibili) che nel caso di default di una grossa banca italiana il totale del fondo di garanzia probabilmente non coprirebbe completamente l'ammontare dei conti correnti dei correntisti della stessa banca per cui il problema che si pone non è come il fondo interviene ma se una grossa banca italiana può o non può fallire (si spera che la Banca D'Italia, la BCE o le altre banche intervengano prima.. speriamo!).
Antonio da Monselice

Anonimo ha detto...

x Anonimo

E ci mancherebbe che tu ti auto escludi dalla discussione perchè in questo blog in molti non la pensiamo come te. La discussione è il sale della democrazia e della sapienza. Io per rispondere alle tue obiezioni mi sono documentato e lo stesso hai fatto te per rispondere alle mie. Tutti hanno scritto i dati in loro possesso, cercato quelli che non avevano ed altri gli hanno letti. Tutti abbiamo imparato qualcosa, ci siamo posti delle domande e chiesti se la nostra visione è quella giusta o no. Ragionamenti che ci aiuteranno a prendere le decisioni usando la nostra testa. Bisogna dare atto che Calì lascia ad ognuno esprimere quello che pensa anche nei suoi confronti senza censurare e sempre risponde cosa molto rara negli altri blog (parlo per esperienza). Spero che tornerai sulla tua decisione perchè ne guadagneremo tutti. Ciao Renzo

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo: il blog resta aperto a tutti e come ha detto Renzo ognuno può dire la sua. Poi se il mio parere non piace, ognuno é libero di visitare questo blog o meno. La ringrazio in ogni caso.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Renzo: grazie. Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Antonio da Monselice: concordo con Eugenio Benetazzo sul contenuto dell'articolo, ma io non mi fido dell'attuale sistema bancario italiano e quindi nemmeno delle banche di credito cooperativo o simili. La bufera che si preannuncia é causata dalla leva finanziaria (strumenti derivati) che ha fatto sì che si siano creati dei capitali "fasulli". Non essendo chiara, nemmeno per le banche coinvolte la situazione, penso che il patatrac riguarderà più o meno tutte le banche italiane, che con le partecipazioni reciproche é come se fossero una banca sola!
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Sono l'anonimo che vuole autoescludersi (tanto per capirsi).
Ad ANDREA rispondo, tanto per cortesia perchè non intendo iniziare anch'io ad emettere sentenze, che avresti dovuto farmi sapere qualcosa in più per consentirmi di esprimerti il mio parere. Ad es.avresti dovuto dirmi:
1.importo che intendi investire(in valore assoluto e in % ai tuoi risparmi);
2.per quale motivo investi (per acquistare beni di consumo, immobili, od altro)per poter capire l'arco temporale del tuo impegno finanziario;
3.quali sono le tue fonti di guadagno e la loro entità, nonchè le tue necessità di consumo e quindi le tue possibilità di risparmio
4. ecc.ecc. (per avere ben presente le tue esigenze finanziarie presenti e future).
Ciò premesso, considerata l'alternativa da te posta, io diversificherei in BEI e CCT (non BTP).
Poi invece, se vogliamo ipotizzare uno scenario catastrofico, perchè tutto è possibile, (e qui rispondo anche ad ANTONIO DA MONSELICE), non ci resta che starcene sbarrati in casa con i soldi sotto il mattone, facendo però attenzione a non farceli rubare.
A questo punto aprirei però un blog sui sistemi di allarme e di sicurezza per evitare furti. Però temo che qualcuno obietterà che non ci sono sistemi sicuri in assoluto per cui darà consigli su come spendere e sperperare i soldi presso negozi di sua fiducia, ecc., ecc., ecc.
Per quanto riguarda infine RENZO lo ringrazio dell'invito a proseguire il dialogo sul blog.
Caro amico non so se lo farò ma devi sapere che il blog l'ho scoperto per caso, sono un pensionato ed ho una età piuttosto avanzata, non sono molto loquace (anche perchè avrei il timore di trasformarmi da CRITICO DEI SENTENZIATORI a SENTENZIATORE IO STESSO), mentre è bene che voi altri partecipanti al blog, sicuramente molto più giovani di me e più impulsivi nel trasmettervi le impressioni, vi confrontiate attraverso questo strumento scambiandovi informazioni che se costruttive ben vengano, ma grave sarebbe se utilizzate per lasciarsi influenzare da falsi profeti e da predicatori di catastrofi che vogliono offrire le loro braccia protettive.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo: non le chiedo di andarsene o di restare in questo blog. Faccia come meglio crede. Il blog é aperto a tutti.
Ho grande rispetto per le persone di una certa età, ma se oggi ci troviamo in questa situazione globale catastrofica un po' di responsabilità ritengo essere stata causata, soprattutto, da chi oggi non é proprio giovane.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

x Anonimo

Visto che sei un pensionato di età avanzata la tua ESPERIENZA di vita è una ragione in più perchè tu continui a confrontare le tue opinioni con le nostre. Le valutazioni sul futuro si fanno guardando quello che è successo nel passato (nostre esperienze)verificando se certe situazioni si ripetono, a cosa hanno portato e nel caso a cosa potrebbero portare. E qui fra noi che siamo giovani nessuno è più importante di te. Questa è la motivazione tecnica l'altra è che questo è un luogo virtuale dove amici scambiandosi opinioni e senza insultarsi (cosa rara nei blog) passano il tempo insieme e questo vale più di molti investimenti. Renzo

Andrea ha detto...

Per anonimo: CHIUNQUE PUO' FIRMARSI ANONIMO. E quindi tutti possono essere la stessa persona. Ma perché non ti firmi? Hai paura?
Andrea da Roma.

Anonimo ha detto...

Per Andrea da Roma
Che io mi firmi fra cacchio da velletri o francesco pisi penso che, in questo contesto, abbia poca importanza.
Mi sembra che tu dia molta importanza all'apparenza anzichè alla sostanza.
In altra parte ho letto altri tuoi insistenti ed ossessivi interventi nei quali ti ostini a voler conoscere l'identità di persone che definisci in maniera spregiativa coniglietti o bancari o promotori finanziari.
Giulio Massi

luca ha detto...

Nell'articolo ha spiegato il meccanismo moltiplicatore della moneta. Credo sia inevitabile che ci sia, perché qualunque (assumendo che sia razionale) non ha motivo di detenere tutta la sua ricchezza in liquidità.
Di conseguenza, i privati mettono in banca la liquidità in eccesso e le banche impiegano (prestando) la liquidità in eccesso.
In questo modo la moneta bancaria supera la moneta legale. Significa che se tutti andassero a ritirare i proprio depositi, non ci sarebbero abbastanza soldi per tutti.
In questo caso chi proteggere?
I soggetti più deboli, ovvero quelli con depositi più bassi.

Sulla necessità di esistenza di un limite credo ci siano pochi dubbi.

Leggevo sopra che il limite è stato tolto per alcune fasce di depositi.
Non so, può essere la conseguenza del diffondersi di strumenti a leva, che amplificano l'effetto del moltiplicatore della moneta?
E' un'ipotesi, non conosco così in profondità il problema.
Saluti

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie