giovedì 3 aprile 2008

RIBADISCO: solo un DEMENTE può comprare titoli di Stato italiani!











Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.
Gentile lettrice e gentile lettore, a seguito dei molti commenti che seguono i miei articoli e alle e-mail che ricevo, VOGLIO RIBADIRE, per l'ennesima volta, che solo UN DEMENTE PUO' COMPRARE TITOLI DI STATO DELL'ITALIA! E aggiungo che chi li vende E' ANCORA PIU' DEMENTE!
Ti spiego, ancora una volta, perché.
L'Italia ha un rating A+, il peggiore dei 25 Paesi dell'UE! La BEI ha un rating AAA.
Pongo il caso di un investitore che voglia proteggere il proprio capitale e per far questo intende comprare delle obbligazioni.
Vado a vedere, dal sito http://www.tradinglab.it/, un Btp (Italia), scadenza 2015 (ma lo puoi fare con tutte le scadenze che vuoi) e scopro che IL RENDIMENTO NETTO E' DEL 3,56%.
Vado a vedere, sempre nello stesso sito, una BEI (Banca Europea degli Investimenti), scadenza 2015 (la stessa usata sopra!) e scopro che IL RENDIMENTO NETTO E' DEL 3,56%.
Sì, gentile lettrice e gentile lettore, IL RENDIMENTO E' UGUALE!
Se poni questo problema ad un bambino di terza elementare (8 anni) vedrai che ti risponderà Bei. Altrimenti, se la domanda gli fosse posta a scuola e rispondesse Btp, prenderebbe un voto insufficiente.
Allora ti invito a fare un copia ed incolla di questo articolo ed inviarlo, per e-mail, a tutti i dipendenti bancari e/o promotori che vuoi e farti dare una risposta in merito. Poi inserisci la risposta che ti danno nei commenti qui sotto.
Se un dipendente bancario dovesse fare gli interessi del cliente, DOVREBBE CHIAMARE IL CLIENTE, DIRGLI CHE A FRONTE DI UN RISCHIO MAGGIORE STA OTTENENDO UN RENDIMENTO UGUALE A QUELLO CHE POTREBBE OTTENERE CON UN TITOLO MOLTO PIU' SICURO.
Ma dovendo ripetere il verbo del padrone non può farlo!
Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ..... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

P.S. Grazie a tutti i visitatori del blog (più di 30.000 visite!), a chi mi scrive per e-mail, a chi commenta i miei articoli(ricordo che possono commentare tutti, anche chi non é d'accordo con me; non come in altri blog e siti dove vengono censurati i commenti non favorevoli) e alle oltre 1.400 persone che si sono scaricate gratis l'ebook sulla leva finanziaria!

72 commenti:

Anonimo ha detto...

egregio dott. Calì

ho ascoltato i suoi interventi in tv. Le contesto:

- il modo dispregiativo in cui paragona il Botswana all'Italia.
L'economia di questo paese africano è florida grazie ai diamanti. C'è qualcosa di male?
- Di Pietro ha contestato nel suo blog la presenza in alcuni importanti istituti bancari (Unicredit e Mediobanca) di Cesare Geronzi chiedendogli di fare un passo indietro
- quale consulente può pensare che se una società si quota in borsa è perchè è alla frutta ?(Sole 24 ore)
- affermare che l'informazione è pilotata dalle banche e non dai politici in un paese dove il prossimo probabile Presidente del Consiglio è Silvio Berlusconi mi sembra grossa.

cordialmente la saluto

Andrea 68

Anonimo ha detto...

Condivido le contestazioni di Andrea 68 ed aggiungo : in Botswana c'è una distribuzione della ricchezza come in Italia o è concentrata nelle mani di pochi dittatori e despoti locali? Se non c'è ricchezza sociale che ricchezza è?
P.S. Non sapevo che il Dott. Calì facesse interventi in TV, in quale TV?
Enrico

Andrea ha detto...

Ma perché nessuno risponde alla domanda: é meglio un Btp o una Bei? Tutti pronti a parlare, ma nessuno che risponde. Compresi i CONIGLI E PAPPAGALLI BANCARI che piazzano titoli di Stato dell'Italia!
Andrea da Roma.

Anonimo ha detto...

Ma tu Andrea sai ripetere solo e sempre la stessa cosa! E' meglio bla bla bla o bla bla bla?
Mi sembri tu un pappagallo.
Non per tutti vanno bene le stesse cose. Ognuno ha una sua personalità e un suo vissuto. Tu invece mi sembri un pappagallo schizzofrenico. E per non darti soddisfazione, perchè oramai hai rotto con questa alternativa tra BEI e BTP, mi firmo ANONIMO

Anonimo ha detto...

salve, capisco il DEMENTE a chi compera oggi i titoli di stato italiani , ma non a chi li vende mi puoi spiegare il concetto?
io me ne volevo liberare ma ora sono perplesso.
poi se ci fosse una fuga di massa dai titoli , ci sarebbero difficoltà a venderli?
Oggi il tg 1 a detto di non preoccuparsi che i titli italiani sono sicuri e di non dare peso a voci contrarie e questo invece mi ha preoccupato molto tu che ne pensi?
saluti max
ps. come vanno i primi giorni da papà ? auguri di nuovo

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Andrea 68: grazie per aver fatto queste osservazioni e, come ho già detto, non sono dott.
Le rispondo (se vuole ci diamo del tu) ai seguenti punti.
1. Mia intenzione non é quella di disprezzare il Botswana e se ho dato questa impressione mi scuso. E sono convinto che il Botswana sia messo meglio dell'Italia. Loro sono pieni di diamanti, in Italia regna la disonestà.
2. Su Di pietro non ho altro da aggiungere, se non che i "politici sono i camerieri dei banchieri". Per capire come i politici si comportano con le banche, basta ricordare le intercettazioni avvenute e subito tacciate dai media. E nessun politico (almeno dei maggiri gruppi) ne parla.
3. Una società si può quotare in borsa proprio perché mancano i capitali "per andare avanti". E li ricerca sul mercato.
Le ricordo che (e sul mio libro l'ho scritto) che il Sole 24 Ore é stato collocato a euro 5,75 e oggi vale circa euro 4. L'azione ha già perso circa il 30% (e per recuperare questa perdita l'investitore non deve ottenere un +30%, ma un +42% circa). Ma non é finita qui, ovviamente.
4. Ma lo sa chi finanzia le campagne elettorali? Le banche é la risposta. E le banche manovrano i politici come burattini. Le banche dovrebbero avere una funzione sociale, INVECE LA REALTA' E' CHE GUADAGNANO CON AVIDITA' INSAZIABILE. Se lei é convinto che siano i politici a comandare sono contento per lei. io resto invece dell'avviso che le banche manovrino tutti gli interessi della società. A proposito, si faccia dire dal suo Comune come "é messo" con gli strumenti derivati offerti proprio dalle ONESTISSIME banche.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Enrico: in questo caso il Dott. mi sembra ironico, ma é solo una mia impressione, per carità. Ricordo, comunque, anche a lei che non sono Dott.
Non ho ben capito la domanda, scusi. Cosa intende per ricchezza sociale?
Se vuole vedere i filmati su youtube di un mio intervento televisivo ho inserito nella pagina del blog "I filmati di Marco Calì. Ecco il link http://it.youtube.com/user/sapienzafinanziaria.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Andrea da Roma: nessuno risponde alla domanda: "E' meglio un Btp o una Bei?"
Chi tace acconsente.....
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo: "E meglio un Btp o una Bei?" Se fosse meglio la Bei (cosa sicura) le banche dovrebbero dirlo ai clienti: MA I DIPENDENTI BANCARI NON POSSONO FARE GLI INTERESSI DEL CLIENTE E DEVONO VENDERE, VENDERE, SECONDO GLI ORDINI DEL PADRONE!
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per max: scusa se mi sono espresso male, ma quando dico che chi li vende E' UN DEMENTE mi riferisco a chi, come I DIPENDENTI BANCARI, li consiglia. O nel caso dei fondi comuni di investimento ai gestori che li inseriscono nel fondo. NON MI RIFERISCO CERTO ALLE PERSONE CHE LI VENDONO, ANZI. Le persone che li vendono fanno bene. E, come dici tu, se la gente li vendesse in massa POTREBBERO SORGERE dei grossi problemi.
Su quello che ha detto il tg1 non so che dire, ma ti ricordo che i girnalisti SONO STIPENDIATI E DEVONO RIPETERE UN COPIONE.
RIBADISCO: I TITOLI DI STATO ITALIANI SONO A RISCHIO CONGELAMENTO! Se poi uno vuole fidarsi di quello che dice il tg1 o la tv in generale faccia pure. E si compri i Bot o i Btp: in qualità di consulente finanziario indipendente confermo, VISTO CHE HANNO LO STESSO RENDIMENTO, MA UN RATING MIGLIORE, DI COMPRARE OBBLIGAZIONI BEI!
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con te per quanto riguarda il sistema bancario italiano, sono d'accordo che non c'è convenienza ad acquistare i BOT però allo stesso tempo penso che dobbiamo ringraziare chi li acquista ! sono loro che tengono insieme il sistema-Italia. Del resto qualunque banca fallisce se tutti i clienti chiedono indietro i soldi, quindi credo sia sbagliato e pericoloso tentare di diffondere il panico, non penso sia vantaggioso per nessuno portare l'Italia al default stile Argentina, in quel caso non solo i BOT diverrebbero carta straccia !
Saluti
Filippo

Anonimo ha detto...

Per Andrea da Roma : non ho capito se fai la domanda è meglio BEI o BTP tanto per curiosità oppure perchè devi fare una scelta concreta di investimento.
Nel primo caso hai avuto più di una risposta (il Sig. Calì è a favore di BEI oppure di investimenti in oro, qualcun altro ti ha consigliato BEI e CCT, ecc.)
Nel secondo caso dimostri molta insicurezza e paura di muoverti(visto che le risposte ti sono arrivate) e nel frattempo che fai? Riproponi sempre la stessa domanda e tieni i soldi in banca sul c/c?

Anonimo ha detto...

concordo pienamente con Marco, l' avidita' dei banchieri non lascia scampo, pilotano tutta l' economia italiana, si sono resi conto (da molti anni) che rende meglio far indebitare le aziende, dopo 4-5 anni di interessi da strozzini hanno recuperato il credito e cominciano a vivere di rendita, per cui nelle aziende c'e' la ramificazione degli idioti super pagati, l' importante e' che facciano danni e che facciano crescere il debito ... e' lo stesso meccanismo che hanno adottato con lo stato italiano, argentino, ecc. ecc.
c'e' comunque da considerare ormai una interazione tra banchiere e politico, come nel caso Unipol, ed in altre decine di casi non noti, il politico furbo (baffino e globulo) ormai cerca di occupare entrambe le posizioni ...

ciao a tutti ...

Anonimo ha detto...

Per Andrea 68:

Le rispondo (se vuole ci diamo del tu) PREFERISCO DI NO GRAZIE

1. Mia intenzione non é quella di disprezzare il Botswana e se ho dato questa impressione mi scuso.
OK

2. Su Di pietro non ho altro da aggiungere, se non che i "politici sono i camerieri dei banchieri".
DI PIETRO HA AVUTO IL CORAGGIO DI PUNTARE IL DITO SU GERONZI, NON E' POCO.
3. Una società si può quotare in borsa proprio perché mancano i capitali "per andare avanti". E li ricerca sul mercato.
Le ricordo che (e sul mio libro l'ho scritto) che il Sole 24 Ore é stato collocato a euro 5,75 e oggi vale circa euro 4. L'azione ha già perso circa il 30% (e per recuperare questa perdita l'investitore non deve ottenere un +30%, ma un +42% circa).
COSA VUOLE DIMOSTRARE? CHE IN BORSA LE AZIONI POSSONO PERDERE DI VALORE? TUTTI I TITOLI AZIONARI ITALIANI HANNO PERSO TANTISSIMO NEGLI ULTIMI MESI E QUINDI?
4. E le banche manovrano i politici come burattini. Le banche dovrebbero avere una funzione sociale, INVECE LA REALTA' E' CHE GUADAGNANO CON AVIDITA' INSAZIABILE. Se lei é convinto che siano i politici a comandare sono contento per lei. io resto invece dell'avviso che le banche manovrino tutti gli interessi della società. A proposito, si faccia dire dal suo Comune come "é messo" con gli strumenti derivati offerti proprio dalle ONESTISSIME banche.
SICURAMENTE C'E' SPESSO UN INTRECCIO TRA POLITICA E BANCHE MA LE FACCIO NOTARE CHE LE BANCHE OGGI SONO SPA (E' QUESTO CHE LA GENTE DOVREBBE TENERE A MENTE) E FANNO QUINDI I LORO INTERESSI.
GIUSTO O SBAGLIATRO CHE SIA E' INUTILE PARLARE DI UTILITA' SOCIALE E MERAVIGLIARSI DEI "PACCHI" CHE TIRANO. LEI COME CONSULENTE DOVREBBE SECONDO ME ISTRUIRE I SUOI CLIENTI E POTENZIALI TALI E NON URLARE AL LUPO AL LUPO. E' SOLO UNA MIA OPINIONE.

CORDIALI SALUTI

Andrea 68

Anonimo ha detto...

X Marco

Più vado avanti con gli anni più mi rendo conto che aveva ragione chi ha detto che le persone non vedono le travi ma le pagliuzze. Ed il bello è che gli fai vedere la trave si inc....no ancora con te. Continua sulla tua strada e non curati di loro. Renzo

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Filippo: non é che io sia contento del problema dello Stato Italia. Ma mi sembra che stare zitti e far finta di niente sia molto pericoloso. Io non mi fido, semplicemente. Essendo in democrazia ognuno é libero di esprimere il proprio pensiero. Se poi la gente si fida delle banche italiane non mi resta che far loro un grosso in bocca al lupo. Stiano attente le persone, però, a non essere mangiate dal lupo! Ti ricordo che l'Italia non é proprio caratterizzata dall'onestà e dalla trasparenza.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (che concorda pienamente con me): grazie delle tue precisazioni.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Andrea 68: mi sembra che Di Pietro facesse parte del governo, di cui alcuni grossi esponenti sono stati intercettati a far telefonate con i banchieri. E non mi sembra che si sia lamentato. O sbaglio? Il fatto é che pur di mantenere la poltrona, i politici accettano qualsiasi compromesso. Capirei se quando ci sono state le intercettazioni, qualcuno tipo Di Pietro se ne fosse andato dal governo. Ma questo non é successo. E quindi RIBADISCO: i politici sono i camerieri dei banchieri.
Per ciò che concerne Il Sole 24 Ore non é perché i mercati azionari hanno perso nell'ultimo periodo che si tratta di una società con buone prospettive. Se non avessero i finanziamenti dello Stato, questo ed altri giornali, sarebbero già falliti da tempo.
E non ho capito bene quando dice, su questo punto, cosa devo dimostrare. Ho risposto ad una sua affermazione dicendo che alcune aziende vanno a cercare i capitali in borsa, proprio perché altrimenti non li troverebbero. Ed é il caso del Sole 24 Ore.
Le ricordo infine che le banche, MOLTO SPESSO, si pavoneggiano a favore dei clienti e per capirlo basta guardare qualche pubblicità (magari proprio sul Sole 24 Ore!) in cui si presentano come se fossero delle società caritatevoli. La realtà é che sono il VERO MARCIO DELLA SOCIETA'.Ah, stavo dimenticando di chiederle se si é informato sugli strumenti finanziari derivati in carico al suo Comune. Non vorrei, che lei e gli altri cittadini italiani, aveste poi delle spiacevoli sorprese.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Renzo: la maggior parte delle persone crede a quello che dice la tv! Ma le tv si avvalgono di giornalisti che sono stipendiati e per questo devono ripetere il verbo del padrone. E ormai la tv é troppo condizionante, purtroppo.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Andrea ha detto...

Per Andrea 68: non é che lei é del partito di Di Pietro? Mi sa tanto di sì.
Andrea da Roma.

Andrea ha detto...

Per anonimo: non tengo i soldi in c/c: ho acquistato obbligazioni Bei. Ma perché nessuno risponde all domanda se é meglio un Btp o una Bei. Possibile che nessun bancario voglia rispondere. Ha ragione Marco Calì: i bancari son pappagalli puri.
Andrea da Roma.
Andrea da Roma.

Anonimo ha detto...

Ho investito su dei fondi obbligazionari e liquidità sia di Intesa SanPaolo (in banca) che di Azimut (con un promotore). Cosa mi consiglia di fare? Oltrettutto rendono poco.
Giacomo da Pavia.

Anonimo ha detto...

Allora sig. Cali

Di Pietro è l'unico che ha osato "toccare" Geronzi. Questo mi basta. Sul fatto che "Il Sole 24 ore" si basi anche sui finanziamenti dello stato Lei ha ragione. Le ricordo però che tutte le società SERIE si rivolgono alla borsa per avere CAPITALI (per investimenti, per acquisizioni ecc..).
Ho seguito "Report" e leggo il "Sole 24 ore" quindi sono a conoscenza del problema derivati venduti ai comuni e alle Regioni. Io non difendo le banche ma se facciamo finta che non siano S.P.A. che cercano il GUADAGNO (quello che cerca legittimamente anche Lei)non andiamo da nessuna parte. Più grave è che la pubblica amministrazione permetta l'utilizzo di tali strumenti. A tal proposito mi pare di ricordare che il governo Prodi abbia messo dei paletti sull'utilizzo di queste "bombe".

Andrea 68

P.S. per Andrea di Roma
Ho stima di Di Pietro... posso?

Anonimo ha detto...

Salve sono max,
forse mi sono spiegato male anche io
su quello che ha datto il tg1 intendevo dire che se cercano di tranquillizzare mi insospettisco molto appunto perchè sono dipendenti
e la cosa si fa preoccupante.
comunque è meglio liberarsi dei btp tra l'altro lunghi 2037?
saluti max

Anonimo ha detto...

salve, scusate ma dato che si parla di politici che ne pensate di tremonti ?
con tutte le riserve per il personaggio che è,
e l'unico che ho sentito parlare in tv di argomenti tabù come signoraggio bancario , elite sovranazionale , di moneta complementare , di banca d'italia controllore-controllata e poi a un modo di comunicare diretto e comprensibile.
ciao max

Anonimo ha detto...

Tremonti cerca di dare una spallata alle istituzioni italiane. Poi con la sua finanza creativa penserà a creare una nuova banca centrale padana e tanti altri organismi istituzionali padani immuni (saranno poi immuni?) da tutti quei tabù che ora gli conviene denunciare.

Anonimo ha detto...

Allora è meglio una BEI oppure un BTP ? Per favore bancari rispondete a Andrea di Roma se no questo continua con la stessa domanda per i prossimi 2-3 mesi.
Per Andrea di Roma : mi incuriosisce una cosa. Quale è la tua professione visto che sei così originale e vario di spunti e di riflessioni a differenza di quei pappagalli di bancari?

Anonimo ha detto...

Sono un'altro anonimo che ha già contestato ampliamente molte affermazioni in altri thread.
Devo, però, dare atto che almeno c'è la libertà di parlare...

Io ho già risposto in due thread alla domanda che qui è proposta più volte. E' meglio acquistare una BEI o un BTP?

Ovviamente a parità di scadenza e di cedola le BEI RENDONO DI MENO di un BTP.

Questo per un motivo banalissimo!

Il mercato prezza il rischio che il BTP possa non essere rimborsato. E questo rischio è leggermente superiore al rischio che la BEI non rimborsi.

Ci possiamo domandare se la differenza sia sufficiente per il maggior rischio, però vanno fatte tre considerazioni.

1) Come ho già fatto presente, il rendimento composto (quello che c'è su tradinglab, per intenderci) dà un guadagno ESPONENZIALE nel tempo, quindi i calcoli vanno fatti bene, perchè anche piccole differenze si fanno sentire in qualche anno di investimento...

2) Molte obbligazioni BEI, non sono liquide, ovvero, in altre parole, non è facile, nè acquistarle al prezzo che si vede e nemmeno venderle a quel prezzo, se i soldi dovessero servire all'improvviso.
Talvolta basta voler comprare 5000 euro di un titolo BEI, che si devono comprare a prezzi via via più alti!
Anche questo fattore (che non si nota vedendo il dato ultimo prezzo di tradinglab) va tenuto conto perchè, può ABBASSARE IL RENDIMENTO (ed alza il rischio se si deve vendere all'improvviso)!

3) L'Italia è il maggior azionista della BEI e per questo il rendimento di una BEI è, per esempio, maggiore di quello di un titolo tedesco e inferiore ad un titolo italiano...

Quindi un'obbligazione BEI è sicuramente PIÙ SOLIDA E MENO REDDITIZIA.
Che cosa sia meglio lo può stabilire solo chi mette i soldi, considerando anche quanto è probabile che voglia rivenderli prima della scadenza...

Un'altra cosa FONDAMENTALE che a mio parere sarebbe bene tenere in mente.

- I rating sono un giudizio sull'emittente del titolo dato da alcune istituti appositi.
- Il rendimento di un titolo, invece, è un giudizio dato dal mercato, sempre sull'affidabilità dell'emittente.

Sono cioè DUE INDIZI del pericolo di un investimento, ma nessuno dei due è infallibile...
si può sbagliare il mercato o si può sbagliare il tizio che ha studiato l'emittente e poi ha dato il giudizio (ricordiamoci che i giudizi sono sempre dati da persone)...

Anonimo ha detto...

Altra cosa che vorrei dire è che mi sembra assurdo affermare che i titoli italiani sono pericolosissimi (con motivazioni false, tra l'altro! potete andare a vedere le altre discussioni) e poi consigliare di investire in oro!

Se uno ha paura di perdere i soldi perchè l'Italia fallisce, poi si getta su investimenti al rialzo o al ribasso sull'oro? Magari in leva, con il rischio di perdere TUTTO in una settimana?!?!!? A 'sto punto meglio aspettare che l'Italia fallisca per perdere tutto!

Infatti, ovviamente, nell'articolo sull'oro, mica viene fatto vedere un grafico dell'andamento del prezzo, che faccia vedere quanto oscilla ogni settimana!
Non viene detto quanto si PUÒ perdere ogni settimana (ovviamente anche quanto si PUÒ guadagnare ogni settimana)!

A me sembra che l'unico interesse qui, sia quello di evidenziare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE il rischio sui titoli italiani, per vendere cose ALMENO altrettanto rischiose come l'oro (a mio parere sono più rischiose, ma probabilmente non sono molto bravo a fare trading azionario, valutario e sull'oro)...

Certo se uno è bravo, fa bene ad investire sull'oro o anche in azioni...
Ad esempio, magari fosse vero che i titoli in borsa vengono collocati SOLO se stanno messi male come nell'esempio citato del sole24ore!!!!
Ogni volta che viene quotata una nuova società, si opera al ribasso e si diventa ricchi!!!!! Facile facile! Magari fosse così semplice!!!!

Ripeto, posso sbagliarmi, ma qui vedo esattamente la mancanza di TRASPARENZA (non mi sbilancio ulteriormente) che si imputa (giustamente) alle banche...

Dumuro ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Giacomo da Pavia.
NON ESISTE, NON ESISTE, NON ESISTE nessun fondo obbligazionario e/o liquidità che riesca a superare il benchmark (parametro di riferimento). Le COMMISSIONI DI GESTIONE (per questo le consiglio di guardare il TER, ovvero il TOTAL EXPENSE RATIO, un indicatore GLOBALE dei costi) CHE CI SONO SUI FONDI, penalizzano ovviamente i possibili guadagni del cliente. Sia banche che promotori li piazzano perché sono prodotti "strategici" per i loro conti, innanzitutto; se vuole restare sull'obbligazionario vada sulle BEI.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Andrea 68: concordo con lei che alcune aziende serie vadano alla ricerca di capitali in borsa, ma che TUTTE lo facciano non mi pare. Comunque, Il Sole 24 Ore può scrivere quello che vuole: io ritengo che sia una società alla frutta e l'andamento del titolo dalla quotazione ad oggi mi sembra abbastanza significativo.
E per ciò che concerne i guadagni delle banche, ripeto che NON ESISTE nessuna attivita' commerciale che si può permettere determinati guadagni (forse si potrebbe usare qualche altro termine). LE BANCHE HANNO GUADAGNI ALLUCINANTI (ad esempio, possono far pagare l'acquisto di una obbligazione, a seconda dell'importo investito, con una %, mentre a loro costa 0,45 euro, come ho scritto nella segnalazione a Mr Prezzi). 0,45 euro é il costo di una lattina di Coca Cola e alle banche qualcosa che costa 0,45 euro può rivenderlo a 100 euro o 1000 euro. Questi non sono guadagni .......
E dei paletti che hanno messo, se ne accorgerà fra un po' di tempo di cosa hanno fatto questi signori.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per max: é meglio liberarsi sia dei Btp lunghi che corti.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

X L'altro anonimo
Nel suo commento ha scritto:

3) "L'Italia è il maggior azionista della BEI e per questo il rendimento di una BEI è, per esempio, maggiore di quello di un titolo tedesco e inferiore ad un titolo italiano..."

Per precisione nei confronti di chi leggerà questi commenti l'Italia non è il maggior azionista della BEI ma è al 16,17% alla pari di Germania, Regno Unito e Francia il resto del capitale è suddiviso fra tutti gli altri stati componenti la CEE in proporzioni diverse fra loro.

Questo non per spirito di contestazione nei suoi confronti ma per dare ad ognuno dati precisi sui quali basare le sue valutazioni qualunque esse siano. Daltronde come ha sottolineato lei ognuno, agenzie incluse, fà delle valutazioni che non è detto siano poi la verità assoluta.
Renzo

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per gli anonimi: che vi devo dire. Io resto dell'idea che l'Italia sia un paese a rischio, ma molto a rischio. Vi ricordo che più di un anno fa (e sono stato bannato da molti siti e blog!) dicevo che l'Alitalia sarebbe colassata finanziariamente ed oggi i MEDIA E I POLITICI NE PARLANO! Non vorrei che ci fossero delle sorprese anche per i titoli di Stato.....
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Renzo: grazie dell'osservazione.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Per Andrea 68: concordo con lei che alcune aziende serie vadano alla ricerca di capitali in borsa, ma che TUTTE lo facciano non mi pare. Comunque, Il Sole 24 Ore può scrivere quello che vuole: io ritengo che sia una società alla frutta e l'andamento del titolo dalla quotazione ad oggi mi sembra abbastanza significativo.
HO SCRITTO SERIE NON A CASO! ANCHE VIRGILIO DE GIOVANNI (FREEDOMLAND) ENTRO' IN BORSA... PER QUANTO RIGUARDA L'ANDAMENTO DEL TITOLO SOLE 24 ORE LEI STA TRASCURANDO L'ANDAMENTO DEL MERCATO DEGLI ULTIMI MESI ED IL FATTO CHE LA MANCANZA DI LIQUIDITA' ABBIA IMPOSTO AGLI ISTITUZIONALI DI VENDERE. I TITOLI A MEDIA/PICCOLA CAPITALIZZAZIONE LEI MI INSEGNA SONO QUELLI AD ESSERE MAGGIORMENTE PENALIZZATI IN QUESTE FASI DI MERCATO

SEGUE

Anonimo ha detto...

E per ciò che concerne i guadagni delle banche, ripeto che NON ESISTE nessuna attivita' commerciale che si può permettere determinati guadagni (forse si potrebbe usare qualche altro termine). LE BANCHE HANNO GUADAGNI ALLUCINANTI

PERCHE' LE BANCHE HANNO GUADAGNI ALLUCINANTI? PERCHE' OPERANO IN OLIGOPOLIO. COME L'ENEL AD ESEMPIO O LE SOCIETA' LEGATE AL PETROLIO. NON MI DICA CHE QUESTE HANNO GUADAGNI MEDIOCRI!! PIU' GRAVE E' SECONDO ME L'INTRECCIO DI CAPITALI TRA BANCHE E IMPRESA CHE AD ESEMPIO NEL 1929 NEGLI STATES PORTO' ALLA GRANDE DEPRESSIONE.
PIU' GRAVE E' CHE LE BANCHE CENTRALI SIANO COSTRETTE A SALVARE BEAR STEARNS, NORTHERN ROCK (E ALTRE) COI SOLDI DEI CONTRIBUENTI
PER EVITARE UNA CRISI SISTEMICA. ALTRO CHE SIGNORAGGIO! SPIEGHI QUANTO COSTA QUESTO AI CONTRIBUENTI! E POI.. QUESTI SIGNORI CHE HANNO CREATO CON LA FINANZA CREATIVA (TREMONTI DOCET!) QUESTI DERIVATI DEI DERIVATI APPOGGIATI SUI MUTUI SUBPRIME PAGHERANNO? IO PURTROPPO NON CREDO

CORDIALI SALUTI

ANDREA 68

Anonimo ha detto...

salve, scusate ma dato che si parla di politici che ne pensate di tremonti ?
con tutte le riserve per il personaggio che è,
e l'unico che ho sentito parlare in tv di argomenti tabù come signoraggio bancario , elite sovranazionale , di moneta complementare , di banca d'italia controllore-controllata e poi a un modo di comunicare diretto e comprensibile.
ciao max

CARO MAX
in campagna elettorale i politici danno il meglio di sè. Noi però dobbiamo avere memoria storica. Se Le dico CONDONI, SCUDO FISCALE, SVENDITA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE STATALE AI PRIVATI, PROPOSTA DI DAZI DOGANALI ALLA CINA, PROPOSTA DI VENDERE LE SPIAGGIE DEL DEMANIO AI PRIVATI cosa Le viene in mente? a me Tremonti. Ricordo anche che Tremonti era candidato nel 1987 nel PSI e che quando fu ministro era un convintissimo LIBERISTA. Oggi sembra un comunista di vecchia data. E' uno dei principali responsabili dello sfascio del nostro paese.
Ovviamente questa è solo la mia opinione
Cordiali saluti

Anonimo ha detto...

salve, scusate ma dato che si parla di politici che ne pensate di tremonti ?
con tutte le riserve per il personaggio che è,
e l'unico che ho sentito parlare in tv di argomenti tabù come signoraggio bancario , elite sovranazionale , di moneta complementare , di banca d'italia controllore-controllata e poi a un modo di comunicare diretto e comprensibile.
ciao max

CARO MAX
in campagna elettorale i politici danno il meglio di sè. Noi però dobbiamo avere memoria storica. Se Le dico CONDONI, SCUDO FISCALE, SVENDITA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE STATALE AI PRIVATI, PROPOSTA DI DAZI DOGANALI ALLA CINA, PROPOSTA DI VENDERE LE SPIAGGIE DEL DEMANIO AI PRIVATI cosa Le viene in mente? a me Tremonti. Ricordo anche che Tremonti era candidato nel 1987 nel PSI e che quando fu ministro era un convintissimo LIBERISTA. Oggi sembra un comunista di vecchia data. E' uno dei principali responsabili dello sfascio del nostro paese.
Ovviamente questa è solo la mia opinione
Cordiali saluti

ANDREA 68

Anonimo ha detto...

SEI SOLO UN CIARLATANO....!

Ti ho letto in alto...x evitarti x sempre!

Anonimo ha detto...

Siamo stanchi di ''grilli parlanti'' e ''sparlanti''!

Non e un blog demenziale a cambiare le cose..tantomeno gli interessi dei cct!

distinti saluti

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per gli ultimi 2 anonimi (uno mi dice :"SEI SOLO UN CIARLATANO" el'altro che dice: "Siamo stanchi di grilli parlanti e sparlanti".
Se non ritenete informativo questo blog non dovete far altro che non visitarlo. Non penso, comunque, di essere io il problema dell'Italia e mi sembra che ci siano dei problemi ben gravi NEL BELPAESE.
E, in alternativa al mio blog, vi consilglio la visione del Grande Fratello e/o di X Factor: in queste trasmissioni c'é la vera informazione! Penso che vedere questi programmi vi aiuti.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Io sono un terzo anonimo che, come gli altri due anonimi, ritengo demenziale questo blog. D'altra parte tu stesso ti lamenti che le interpellanze che fai non ottengono mai risposte. Ma sei ingenuo se pensi che Prodi o altri possano prendere in considerazione queste tue magistralis lectio.
E' vero che non trovando informativo questo blog potrei, come tu dici, astenermi dal visitarlo. A parte il fatto che la TV non mi piace, fruisco di questo blog per cercare di capire fin dove arriva la stupidità delle persone, conoscenza questa molto utile per cercare di capire a mò di sondaggio l'orientamento politico in questo momento in Italia. Perciò per me il problema non sei tu, sono i tanti che condividono le tue affermazioni; per mio conforto però ho constatato che ci sono altri visitatori (un bel numero mi pare di capire) che controbatte le tue argomentazioni con altre molto più valide.
Ma se l'Italia è sull'orlo del fallimento perchè continui a viverci? Qui, in una situazione di default, potrebbero congelarti i depositi in banca, sospendere i regolamenti monetari, requisirti la casa o qualche altro bene, privarti di servizi fondamentali (difesa, istruzione dei figli, sanità, ecc.). Ma perchè corri questi pericoli?

Alessandro ha detto...

E' arrivato un altro anonimo che non dice nulla. Sei mica un amico di merende di Prodi? Ti consiglio di andare a fare un viaggio, magari con un aereo dell'Alitalia, con lui. Ma vai a lavorare.
Alessandro da Padova.

Anonimo ha detto...

Riporto una frase dal testo del blog: L'Italia ha un rating A+, il peggiore dei 25 Paesi dell'UE! La BEI ha un rating AAA.
Ovviamente, come al solito, andando a controllare si vede che questa affermazione NON È VERA!!!!!!
Questi SONO DATI PUBBLICI, NON SI TRATTA DI OPINIONI PERSONALI!

Se si parla di Europa a 25, infatti, ci sono MOLTISSIMI paesi che hanno un rating inferiore...

Ad esempio, dal sito di standard & poor's:
Italia...............A+/Stable
Slovacchia...........A/Positive
Grecia...............A/Stable
Polonia..............A/Stable
Ungheria.............BBB+/Negative
Bulgaria.............BBB+/Stable
Romania..............BBB/Negative

Tralascio altri paesi perchè non mi va di scriverli tutti. (Ovviamente molti degli altri paesi hanno rating migliore, ad esempio tutti quelli dell'area euro se non sbaglio, sia ben chiaro, non sto dicendo che l'Italia ha il rating migliore dell'Europa!!!!!...)
Io non conosco i dati degli altri (Moody e Fitch) ma non credo che cambino di molto i giudizi rispetto a Standard & poor's... se qualcuno vuole andare a cercarli...

Però, continuo a ripetere che qui non si tratta di opinioni. Non si tratta di essere d'accordo con la disfatta dell'Italia o meno. Questo è addirittura secondario!
Spero che anche chi è d'accordo con la tesi finale (l'Italia fallirà tra tre mesi, massimo due anni) si interroghi sul perchè, per portare avanti questa tesi, si dicono una serie notevole di cose non vere (e che sono VERIFICABILI che non sono vere, come questa di cui sto parlando).

- Perchè in questo blog la maggior parte dei dati sono "contraffatti"?
- Perchè sono tutte false "in una sola direzione", cioè tendono tutte ad esagerare il pericolo dell'Italia?!?!?!
- Se le banche mentono per vendere, quali sono le ragioni delle menzogne che sono presenti qui?

Si tratta di ONESTÀ E TRASPARENZA, per usare le stesse parole di questo blog.
Un testo ONESTO E TRASPARENTE non contiene affermazioni FALSE!!!!!

E dire che in giro c'è di peggio e che questo blog non è il problema dell'Italia, non cambia il fatto che qui ci sono scritte delle cose false, che INGANNANO chi legge.

Visto che l'anonimato viene visto come chissà quale male, io mi (ri-) firmo (lo avevo fatto nei miei primi messaggi), ma come ho già detto non sono nessuno e non devo vendere nulla, quindi non capisco a cosa serve...

Alessio

Anonimo ha detto...

X terzo anonimo

Visto che fai sondaggi sulla stupidità della gente, che guarda caso è solo quella che la pensa diversamente da te che evidemente hai la verità in mano, perchè non fai anche un sondaggio sulla maleducazione e ti ci inserisci? Comunque anche i tuoi commenti non mi sembrano più geniali degli altri.

Anonimo ha detto...

Per Alessandro da Padova : io lavoro e non sono amico di merende di nessuno. Piuttosto tu : denunci al fisco tutto quello che guadagni o sei uno dei furbetti che predica bene e razzola male?

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per il terzo anonimo: chi fa falla, e chi non fa sfarfalla (chi agisce commette necessariamente qualche errore, ma chi resta inattivo ne fa di più gravi e per giunta inutili). E mi sembra che tu sfarfalli bene.
Non intendo dare lezioni a nessuno e mi sembra che Prodi abbia già fatto la sua parte: il debito pubblico parla chiaro, ma se tu sei contento di questa situazione sono contento per te.
E come avrai visto ci sono parecchie PERSONE STUPIDE che frequentano e commentano questo blog: ti ricordo che mi arrivano anche tante e-mail di STUPIDI.
Ma perché resto in Italia?
Per motivi familiari, ESCLUSIVAMENTE. Vorrei sapere dove vivi, visto che sei contento di questa situazione; ma dalle tue pati non ci sono rapine, furti, etc. o tutto funziona a meraviglia. Infine un consiglio: PRIMUM VIVERE, DEINDE PHILOSOPHARI.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per ALESSIO: mi sembra che qualche paese citato non faccia parte dell'UE o almeno dei 25 paesi che patecipano a questa "congregazione"; mi puoi mandare la lista dei 25?
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

A Calì dal terzo anonimo.
Risposta di comodo la tua del chi fa falla. Ed è in linea con il pensiero di Alessandro da Padova.
Secondo voi chi agisce nel silenzio e con discrezione, senza urlare e terrorizzare per i propri comodi o solo per sfasciare, è uno che non fa o non lavora (come dice Alessandro).
I problemi che assillano l'Italia (alcuni comuni ad altri Paesi altri invece tipici nostrani come altri Paesi ne hanno di tipici loro) non mi lasciano indifferente anzi mi inducono ad una vita attiva nel lavoro e nella società civile. Mi preoccupa invece la stupidità che quando si ingravida con la furbizia (concetto questo oggi usato da un quotidiano) partorisce il peggio di una società anche se il frutto di questa unione non è visibile come le rapine ecc..

Anonimo ha detto...

x terzo anonimo

La stupidità che si ingravida con la furbizia si può vedere ovunque,la lista sarebbe infinita, altra cosa è averne le prove e poterle esibire. Ed anche se fosse non puoi insultare gli altri dandogli degli stupidi.

X Calì
Penso che dovresti iniziare ad esercitare il tuo diritto di moderazione e censura su alcuni commenti che contengono insulti diretti verso i visitatori del tuo blog come peraltro fanno in altri siti.

Anonimo ha detto...

Chi scrive cose non vere lo fa
- per ignoranza
- per convenienza

A mio parere la seconda motivazione è più grave, ma ciò non toglie che scrivere senza informarsi è comunque abbastanza grave, soprattutto se lo si fa con l'intenzione di fare una consulenza...

Devo essere io a spiegare a chi scrive qui, quali sono gli stati dell'Europa?
Non era meglio informarsi PRIMA e solo dopo essersi informati, scrivere come è messa l'Italia? Il primo pensiero che passa per la testa viene messo qui in questo blog, senza nemmeno curarsi se sia vero o meno?

Cmq, oltre all'Europa dei 15 (spero almeno che questi 15 stati siano noti), l'Europa (che tra l'altro oggi è a 27) è composta da altri 12 stati e sono:
Bulgaria, Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria.
Ammetto la mia IGNORANZA a riguardo, ma
SE NON SBAGLIO (non mi va di controllarli tutti e se qualcuno ha il dato preciso può dirlo meglio) TUTTI questi paesi hanno rating INFERIORE all'Italia (non mi sembra una cosa molto strana, visto che non sono ancora nell'area euro...). Non mi ricordo nemmeno quali sono gli stati dell'Europa a 25 (cioè non mi ricordo chi sono gli ultimi due ad essere entrati).
Se qualcuno riesce a trovare questi dati e vuole postarli vediamo quanto è falsa la frase sul rating...

Ci fosse stato solo questo errore uno potrebbe considerarlo solo un piccolo errore... ma qui è pieno di affermazioni false!

Io non so in quale delle due categorie di cui ho parlato sopra cade questo blog però rinnovo l'invito anche e soprattutto a chi è d'accordo con la tesi di fondo (l'Italia fallirà entro un paio di anni) di stare molto attento a fidarsi di chi, o per ignoranza, o per convenienza, scrive cose non vere in maniera così perentoria...

Io lo ripeto per l'ennesima volta. Non è mia intenzione commentare sulla validità della tesi, ma solo avvisare che se si vuole sostenere una tesi, vanno riportati dati veri e non vanno sparate frasi così solo per mettere paura...

Ciao,
Alessio

Anonimo ha detto...

Per Anonimo : Il mio non è un insulto. E' la constatazione di una categoria di persone che esiste : dove più dove meno.
Per quanto riguarda il consiglio che dai a Calì circa l'esercizio del potere di moderazione, penso sia un buon suggerimento per mettere gli stupidi sotto tutela e protezione.
F.to Terzo Anonimo

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessio: ottima osservazione. In questo blog ci sono informazioni INGANNEVOLI E VENGONO DETTE COSE FALSE. L'Italia ha i conti fantastici e una situazione economica eccezionale. E le banche italiane sono oneste. Va bene, così?
Perché non fai tu un blog e dici tutte le cose vere che ci sono in Italia? E magari parli dell'onestà del sistema finanziario?
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per il terzo anonimo: lei da degli stupidi alle persone che visitano questo blog. Ma lei chi é? Perché non si firma? Magari con nome, cognome e città. Ha forse paura?
Con anonimo si possono firmare tutti, anche i pazzi. Non vorrei che lei lo fosse. Se si ritiene una persona intelligente, perché non ci fornisce le sue teorie illuminanti? E, ripeto, visto che lei non é un stupido, perché non ci dice chi é?
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Continuo a ripetere che:
- il fatto che in questo blog ci sono (molte) affermazioni errate non e' un opinone, ma ci sono dati (quelli che ho trovato lo dimostrano, se qualcuno ha altri dati per esempio di moody's li puo' postare; se concordano con l'affermazione iniziale sono disposto a cambiare idea)

- affermare che qui ci sono dati errati non significa difendere l'Italia o le banche, significa che QUI CI SONO INFORMAZIONI ERRATE e basta.

Non capisco dov'e' che ho affermato che l'Italia ha conti fantastici!
Dov'e' che ho scritto che le banche sono oneste? (non mi sembra nemmeno di aver usato la parola banche in tutti i miei post a parte questo)

Ribadisco, poi, che mi sembra grave chiedere a me quali sono i paesi della UE dopo averne parlato nel testo...

Ciao,
Alessio

Anonimo ha detto...

Riscrivo un'altra cosa FONDAMENTALE che a mio parere sarebbe bene tenere in mente.

- I rating sono un giudizio sull'emittente del titolo dato da alcune istituti appositi.
- Il rendimento di un titolo, invece, è un giudizio dato dal mercato, cioe' da chi ci mette i soldi (TANTI) sempre sull'affidabilità dell'emittente.

Sono cioè DUE INDIZI del pericolo di un investimento, ma nessuno dei due è infallibile...
Certe volte sbaglia il mercato.
Altre volte puo' sbagliare il tizio che ha studiato l'emittente e poi ha dato il giudizio (ricordiamoci che i giudizi sono sempre dati da persone)...

Per esempio.
Il rating delle banche americane negli ultimi mesi mi sembra non sia cambiato (se qualcuno e' a conoscenza di qualche cambiamento lo scriva pure).
I rendimenti delle loro obbligazioni pero' sono aumentati di molto, perche' il mercato ha IMMEDIATAMENTE aggiornato il maggior pericolo che queste banche correvano (ed infatti ne e' gia' saltata una).

Parafrasando il blog stesso (e' uno scherzo non voglio offendere nessuno): SOLO UN DEMENTE PUO' CREDERE CHE CI SIANO OSTERIE DOVE SI MANGIA GRATIS, ovvero che ci siano investimenti meno rischiosi che rendono uguale ad investimenti piu' rischiosi...

Evidentemente se BEI ed BTP hanno un rendimento simile (non e' proprio uguale come scritto nel blog, ma simile, potete constatarlo tutti i giorni su tradinglab, non vi chiedo di credermi) e' perche' il mercato giudica ATTUALMENTE i rischi complessivi molto simili.
Alcuni dei motivi per cui un'emittente AAA come la BEI e una A+ hanno rendimenti simili li ho messi di sopra (con la precisazione di Renzo che l'Italia ha il 16.6% della BEI come Germania, Regno Unito e Francia).

Ciao,
Alessio

Anonimo ha detto...

x terzo anonimo

E lo decidi te chi è stupido? E se nella categoria invece ci sei anche te e non te ne sei ancora accorto? Naturalmente anche il mio non è un'insulto.

Anonimo ha detto...

x il terzo anonimo

Se moderare i commenti che contengono insulti vuol dire mettere sotto protezione gli stupidi allora evidentemente vivo in un mondo alla rovescia e non me ne ero mai accorto. Fortunatamente con questa tua illuminante spiegazione mi hai aperto nuovi orizzonti grazie.

Anonimo ha detto...

Da terzo anonimo.
Riassumo quanto è stato scritto in risposta ai miei interventi e replico:
a) Anonimo scrive "....perchè non fai un sondaggio sulla maleducazione e ti ci inserisci?...."
Replica : allora cosa diresti a chi definisce DEMENTE un sottoscrittore di titoli di stato ?
b) Ad Alessandro da Padova ho già replicato
c) Marco Calì scive “…… lei da degli stupidi alle persone che visitano questo blog……”
Replica : non do degli stupidi (o meglio dello stupido) a tutti quelli che visitano questo blog.
Leggo anche interventi dai toni distesi di normali persone pensanti e di buon senso.
d) Ad anonimo che scrive “…..e lo decidi te chi è stupido…..”
Rispondo : non lo decido me (o meglio io) perché il giudizio è soggettivo e lasciato ai visitatori del blog che giudicano sulla base di quello che leggono. E poi se nella categoria degli stupidi ci dovessi essere anche me (o meglio io), come ipotizzi, non me la potrei prendere, vuol dire che gli altri mi giudicano tale.
e) Anonimo scrive “…..se moderare i commenti che contengono insulti vuol dire mettere sotto protezione….” (questo signore mi sembra una persona di buon senso).
Replico : non vivi in un mondo alla rovescia, vivi semplicemente in un mondo che è così e che si esprime anche in questo blog. C'è di tutto : ci sono i furbi e i furbastri, gli stupidi e i rompiballe come me o le persone che esprimono con ponderatezza i propri giudizi. La presenza dei rompiballe come me e delle persone ponderate assicurano democraticità al blog (che altrimenti diventerebbe mono tono o semplice propaganda e morirebbe), la presenza degli stupidi è essenziale per l’autoreferenzialità dei commenti, la presenza infine degli allocchi (altra categoria ancora al di sotto degli stupidi) è vitale per il prosperare degli affari.

Anonimo ha detto...

x terzo anonimo

Grazie per avermi dato della persona di buon senso. Guarda che però il mio commento era ironico nei tuoi confronti ed a quello che dicevi che secondo me era una logica rovesciata. Per questo ironicamente ti ringraziavo di avermi illuminato aprendomi nuovi orizzonti. Quindi visto che non l'hai capito mi spiace ma devi venire con me dalla parte degli stupidi. Tanto in Italia ognuno pensa che lo stupido od il demente sia sempre e solo l'altro Senza rancore.

Anonimo ha detto...

Per Anonimo
Sei più stupido di quanto avevo immaginato. Avevo utilizzato la tua ironia come spunto per fare la conclusione che ho fatto. Sei venuto fuori proprio da ingenuo.
Probabilmente ti declasso nel gruppo degli allocchi.
Il terzo anonimo

Anonimo ha detto...

x terzo anonimo

Guarda caso avevi usato la mia ironia che avevi capito per scrivere cosa? Una conclusione? Mi sembra che hai scritto solo scemate.Scemate dove vuoi far credere di essere più furbo degli altri. L'ha capito anche un'ingenuo come me. Declassi la gente Ah Ah Ah ma piantala ma ti rendi conto che sei ridicolo? Classifichi la gente e la declassi, farti visitare da uno specialista no eh? Solo gli altri sono stupidi ed allocchi vero? Te no ci mancherebbe.
Che paura. Probabilmente mi declassi
Sono diventato un'allocco.
Ahhhh Sua Grandezza Terzo Anonimo mi ha fatto diventare un'allocco. Me misero che sciagura!!! Gli altri prospereranno su di me facendo affari. Calì mi venderà l'oro e le BEI, mi farà vendere i BTP ed i BOT. Sventuraaa!!!
Ma ti rendi conto di cosa scrivi? Scendi dal piedistallo che l'unico che rientra nella categoria definita da te degli stupidi, che stà facendo dei commenti autoreferenziali, mi sembri te. Ma forse non te ne sei accorto.
Pssss guarda che non sei nessuno per giudicare gli altri in categorie ma proprio nessuno.E' la presenza di gente come te rovina i blog.

Anonimo ha detto...

Ho toccato al fondo eh
Hai peccato di vanità : ricordati la favola del corvo e della volpe.
Ciao ma non sei un allocco sta tranquillo

Anonimo ha detto...

Ho dimenticato di firmare.
Terzo anonimo

Anonimo ha detto...

x il terzo anonimo

Mi sà che al fondo ho toccato io alla tua vanità

Anonimo ha detto...

Beh scopiazzami come vuoi basta che vai a nanna contento
Terzo anonimo

Anonimo ha detto...

x terzo anonimo

Che battutona complimenti fantasia da vendere.
Veramente degna di Bramieri.

Ora devi soddisfare la tua vanità, non puoi esimerti di avere l'ultima parola lo sai. Bay Bay

Anonimo ha detto...

Hei anonimi
se avete qualche cosa di intelligente da dire va bene
se no le polemiche sterili lasciamole hai professionisti( i politici)
saluti max

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per max e gli ultimi anonimi: condivido quello che ha scritto max.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

ezio ha detto...

Ella auspicabilmente disporrà di un -poniamo-10k euro da investire in Bei ed altrettanti da investire in titoli del nostro Stato. A scadenza 1 anno ne pubblichi i rendimenti NETTI,documentabilmente e con incluso un esperimentino di convertibilità in liquido vediamo se le Sue "cassandrate" si sono rivelate attendibili
(Karaondindih)