lunedì 12 maggio 2008

AL VIA IL PROGETTO DELLA "BANCA CALI'"! L'UNICA CHE TI GARANTIREBBE SUI SOLDI DEPOSITATI!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.


Gentile lettrice e gentile lettore LO SAI CHE I TUOI SOLDI NON SONO GARANTITI? Sì, é proprio così: se hai un C/C, 103.291 euro é il limite massimo di garanzia; se hai TITOLI DI STATO devi sperare che lo Stato rimborsi le sue obbligazioni; se hai i FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO devi augurarti che le obbligazioni, che ci sono all'interno, vengano rimborsate; non parlo poi dei PRONTI CONTRO TERMINE, anch'essi non garantiti, così come le OBBLIGAZIONI A CAPITALE GARANTITO che le onestissime banche propongono come tali, ma che di garantito hanno, certamente, il guadagno commissionale da parte delle banche stesse!
MA LA SOLUZIONE C'E'! Voglio dar vita all'UNICA banca che TI GARANTIRA', fino al 100%, SULLE SOMME DEPOSITATE.
Come faccio a fare questo? Molto semplice: i soldi depositati saranno investiti al tasso Euribor (che é il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in euro tra le banche europee).
Il tasso creditore che riceverai sarà legato, quindi, all'Euribor meno una % che si tratterà la "Banca Calì". Ad esempio, se tu dovessi depositare 20.000 euro, il tuo tasso sarà dell'Euribor (oggi 4,8%) meno lo 0,7% e, quindi, pari al 4,1% lordo; se tu dovessi, invece, depositare 200.000 euro, il tuo tasso sarà dell'Euribor (oggi 4,8%) meno lo 0,4% e, quindi, pari al 4,4% lordo.
La % di guadagno della "Banca Calì" si abbasserà, ovviamente, con l'aumentare del deposito effettuato, come ti ho appena dimostrato nell'esempio qui sopra.
IN OGNI CASO IL 20% DELLA % CHE SI TRATTERREBBE LA "BANCA CALI'" ANDRA' DEVOLUTO IN BENEFICIENZA.

Il tutto senza vincoli! Potrai investire i tuoi soldi per il tempo che vorrai, senza nessun incubo di scadenza! E con la garanzia del capitale! E potrai controllare in OGNI MOMENTO la tua situazione: LA TRASPARENZA DEVE ESSERE TOTALE! La situazione contabile della "Banca Calì" sarà aperta a tutti, investitori e no: potrai consultare o da solo o tramite avvocati, commercialisti, consulenti fiscali, sindacati, etc. I LIBRI CONTABILI della "Banca Calì".
Ma non ci saranno pubblicità sui MEDIA (TV E GIORNALI), questo E' SICURO!
Di sicuro c'é che avrai la GARANZIA DEL CAPITALE ed un tasso legato all'andamento dell'economia.

Darò il via a questo progetto, quando avrò raccolto le adesioni per MINIMO 10.000.000 DI EURO (DIECIMILIONI DI EURO). Se intendi aderire ti invito a farlo, IN MANIERA ANONIMA, qui sotto nei commenti.

Ti ricordo, qualora non fosse chiaro, che la "Banca Calì" sarà l'UNICA, l'UNICA, l'UNICA, l'UNICA banca che ti garantirà il capitale versato. NON ESISTE NESSUNA BANCA CHE TI GARANTISCE, OGGI, SULLE SOMME DEPOSITATE, IN QUALSIASI FORMA SIANO INVESTITE!

Se vuoi e puoi divulga questo articolo. Grazie per la collaborazione.

Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ......... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!


102 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Marco. Finalmente qualcuno che fa qualcosa e non a parole. Io aderisco. Ho il conto bancoposta e ho guardato il tasso: é dello 0,5%!!!!!! Lordo! E non mi garantiscono nemmeno il capitale.
Non ho tanti soldi, ma con i miei 15.000 euro aderisco. Fammi sapere.
Pietro.

Anonimo ha detto...

Aderisco: come minimo 10.000 euro te li do. Alessandro da Padova.

Anonimo ha detto...

Grande Marco. Ottima iniziativa.
Carlo

jerico75 ha detto...

evviva Marco grande idea la tua, anche io non posso darti cifre enormi però aderirei volentieri. Buon lavoro intanto

Anonimo ha detto...

Ma si tratta di una banca, con sede fisica e soldi fisicamente depositati in un luogo?

E quali garanzie mi da'?

E i soldi di interesse come escono fuori? Da quali investimenti?
Investe in obbligazioni legate all'euribor?

Grazie delle informazioni,
Alessio

andrea ha detto...

Bella iniziativa! Parteciperei col poco che attualmente è sul mio CC.
Anche a me picerebbe avere maggiori dettagli

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Ho provveduto ad inviare una richiesta di informazioni all'Ufficio Stampa della Banca d'Italia, che pubblico qui di seguito.
L'ho inviata il giorno 13 maggio 2008, alle ore 1.04 all'e-mail stampabi@bancaditalia.it
Ecco il testo.

Spettabile Responsabile dell'Uffico Stampa della Banca d'Italia, sono Marco Calì, autore del blog http://sapienza-finanziaria.blogspot.com (sul quale do comunicazione di questa e-mail) e Le scrivo perché voglio sapere a chi mi devo rivolgere per avere informazioni circa l'apertura di una banca. Mi sa indicare, per favore, chi devo contattare?

Grazie e scusi per il disturbo.
Buon lavoro. Marco Calì.

Anonimo ha detto...

I tassi di interesse indicati sono netti? Perchè mi dovrei sentire più garantito risprtto ad un'altra banca?

Anonimo ha detto...

Secondo me sei più credibile se continui a fare informazione come hai fatto finora e della quale ti ringrazio immensamente.
Gianni

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

La procedura dell'apertura della "Banca Calì" sarà spiegata, passo per passo, in questo blog. Tutte le richieste di informazioni saranno esaudite. Nel frattempo sto aspettando la risposta della Banca d'Italia, alla quale ho inviato un'e-mail di informazioni (sopra riportata).
Ogni richiesta sarà spiegata, lo ripeto, in questo blog.
Chiedere é lecito, rispondere é cortesia.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente

Anonimo ha detto...

Leggendo quello che si scrive in questo blog mi convinco sempre più che l'Italia è il paese degli ALLOCCHI IN CERCA DI BALOCCHI.
Sto maturando perciò l'idea di lanciarmi in questo mercato in espansione. Presto tornerò a voi con proposte strabilianti su un mio blog di contenuto etico-sociale e spero di avervi con me numerosi. Senza rendervene conto diventerete miei appassionati lettori e sviscerati sostenitori. Con l'ausilio di utili link conto di raggiungere le 5000 visite al mese pari ad un potenziale mercato di 1500 nominativi/mese (in 1 anno 60.000-70.000 visite con 18.000-20.000 nominativi).
Stimato che nel paese degli allocchi la % di tale specie umana sia ca. il 50% e che non tutti gli allocchi riuscirò ad averli con me (ma è ipotizzabile che una buona parte degli allocchi aderisca a più di una iniziativa, infatti ci sono i SUPER e GLI EXTRA ALLOCCHI), posso ragionevolmente supporre che il potenziale mercato di 18.000-20.000 nominativi l'anno mi fornirà una utenza consumatrice dei miei servizi di ca. 1000 unità. Sarà sufficiente che ognuno dei clienti-utenti-allocco mi procuri, direttamente o indirettamente, un margine di guadagno di 50 euro l'anno, il mio utile al netto delle spese (ed esentasse) sarà perciò all'incirca di 40.000 euro l'anno.
Grazie e a presto

Anonimo ha detto...

Lascia perdere non sei credibile!!! Che razza di Consulente indipendente sei se non conosci nemmeno come è fatta una banca?

Anonimo ha detto...

Vorrei aderire alla "banda calì" ma non come depositante (purtroppo non ho soldi essendo disoccupato); vorrei aderire, se possibile, come collaboratore. E' possibile? In caso affermativo invierò in privato un mio curriculum ricco di esperienze di banda.
Grazie

SNTperformance ha detto...

Hai mai sentito parlare del Testo unico della Finanza? o del Testo unico Bancario? Sai che per aprire una banca bastano teoricamente solo 1M di euro? sai che esistono controlli e vigilanza da parte di Consob e banca d'italia? Sai che è necessario avere particolari requisiti professionali, di onorabilità ed economici sia per gli azionisti di magg che per gli amministratori? Sai che è neccessario obbligatoriamente una forma di spa?
E poi come pensi di ripagari gli interessi al 4%? dovrai investire il tutto in strumenti finanziari che ti diano + del 4%... altrimenti tu non guadagni... e mi pare che senza guadagno non si fa nulla...
Quindi se investi in titoli che rendono + dei bot, di sicuro, stai rischiando molto per il tuo target di clientela...
In questo modo non puoi pretendere di raccogliere del capitale, non c'è vera trasparenza, non è un blog a dare trasparenza...
Inoltre sto pensando che se puoi investire tu a tassi euribor lo possono fare tutti... sensa necessità di aprire una "banca"...

In ogni caso In bocca al lupo

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Ho provveduto ad inviare una SECONDA richiesta di informazioni all'Ufficio Stampa della Banca d'Italia, che pubblico qui di seguito.
L'ho inviata il giorno 14 maggio 2008, alle ore 10.05 all'e-mail stampabi@bancaditalia.it

Ecco il testo.
Spettabile Responsabile dell'Uffico Stampa della Banca d'Italia, sono Marco Calì, autore del blog http://sapienza-finanziaria.blogspot.com (sul quale do comunicazione di questa e-mail) e Le scrivo perché voglio sapere a chi mi devo rivolgere per avere informazioni circa l'apertura di una banca. Mi sa indicare, per favore, chi devo contattare?

Grazie e scusi per il disturbo.
Buon lavoro. Marco Calì.

Anonimo ha detto...

Chi fa falla, chi non fa sfarfalla: é facile attaccarti senza proporre nulla come fanno questi geni che commentano dicendo di lasciar stare. Vai avanti per la tua strada. Lasciali parlare, tanto questi guarderanno la tv e pensano che sia tutto in regola...........
Massimo.

Anonimo ha detto...

Rispondo a SNTPERFORMANCE.
Come la fai lunga e difficile con le tue cervellotiche osservazioni.
Per aprire una banca nel paese degli ALLOCCHI è molto più semplice di quanto tu possa immaginare. In questo paese le cose (che posso dire : come fondare una banca o come fondare un partito) sono di una semplicità estrema perchè esso è abitato dalla ben nota e redditizia razza dell'ALLOCCUS BABBEUS.

Anonimo ha detto...

E' giusto il detto di Massimo : chi fa falla, chi non fa sfarfalla.
Allora cercate di andare a falla' (o a fallire) coi soldi vostri.
Parlo al plurale perchè mi rivolgo alla "Banda Calì"

Anonimo ha detto...

E' fantastico vedere come la gente sia pronta a regalare i suoi soldi al primo che passa! Bastano un paio di articoli buttati li' e si trovano persone che ti regalano i soldi!
Capisco come fanno ad arricchirsi i vari astrologi e truffatori...

Vedo che c'e' gente che affiderebbe senza alcun problema tutti(!) i suoi soldi a chi dice, per esempio (cito solo una delle tante cavolate che ho contestato): "l'italia ha il peggior rating dell'UE a 25" e poi chiede a me quali sono gli stati che la compongono!!!! Cioè fa affermazioni che nemmeno conosce e non si documenta prima1!!!
Per andare a vedere questa perla di dialogo andate a rivedervi
questa discussione.

Ciao,
Alessio

Anonimo ha detto...

Aggiungo che chi avesse investito in oro a marzo (data degli articoli sui pericolosissimi bot e sul sicurissimo oro) avrebbe perso il 10%-15%, ma con la leva potrebbe aver perso anche tutto!

Eppure qui era scritto che erano i bot ad essere pericolosissimi, mentre l'investimento in oro era sicuro, anche se in leva!!!!

Ovviamente l'investimento in oro può essere un buon investimento, soprattutto nei momenti difficili dell'economia, e due mesi sono un periodo troppo breve per giudicare una scelta, spero che questo sia ben chiaro per tutti!

Alessio

Alessandro ha detto...

Per Alessio: ma lo hai letto il libro di Calì, Retroscena Bancario.
Prova a documentarti, altro che a parlare a vanvera.
Alessandro da Padova.

Anonimo ha detto...

Hai CAPITO Alessio cosa ti dice Alessandro da Padova?
Ma hai letto il libro di Calì?
Per Alessandro da Padova (che venga illuminato dal suo concittadino S. Antonio) tutto il sapere e tutto il verbo è racchiuso nel libro di Calì.
Lui che è un puro e un semplice si accontenta di poco per addottorarsi; tu invece Alessio chissà quanti libri inutili hai letto (e forse sei anche laureato, vergogna).

Anonimo ha detto...

Per Alessandro da Padova.
Io probabilmente parlo molto a vanvera.
Per questo, però, quando SCRIVO, tento di essere circostanziato, citando sempre le fonti e scrivendo cose che tutti possono andare a vedere, senza dovermi credere sulla parola.

Vai a vedere il link alla discussione di questo blog che ti suggerisco.
Li' noterai che viene chiesto A ME quali sono gli stati della UE, dopo che ho confutato l'affermazione sul rating peggiore della UE (anche qui ho citato le fonti).

Immagino che tu, come molti altri, leggendo che l'Italia ha il peggior rating dell'UE a 25, ci abbia creduto.
E invece non è assolutamente vero, tutto qui.
Puoi controllare anche tu, non ti chiedo di credere alle mie parole.
Poi dimmi se ho scritto a vanvera...

A me, sinceramente non da' fiducia chi scrive sentenze perentorie, ma FALSE. E qui ce ne sono parecchie (tra le poche che sono stato in grado di controllare)!!!
Si chiama scrivere a vanvera?


Per il prezzo dell'oro. Vai a vedere su un QUALUNQUE sito. A marzo era intorno ai 1000$/oncia, oggi è intorno ai 870$/oncia.
1000 - 870 = 130
130 / 1000 = 13%
Scrivo a vanvera?

Ripeto l'avvertenza di prima. Non voglio dire che l'Italia è un paese fantastico e l'oro è un investimento pericolosissimo, soprattutto basandosi su due soli mesi.

Vorrei soltanto invitare qualcuno a riflettere sulle informazioni che vi vengono date.
E a pensare due volte a chi dare TUTTI i vostri soldi!!

Alessio

Anonimo ha detto...

A proposito. Io non sono un grande conoscitore di economia, quindi se sbaglio qualcosa, ditemi pure dove ho sbagliato
Però non dite semplicemente "parli a vanvera", non è molto utile alla discussione...

Io sinceramente, dopo aver visto quello che è scritto qui, non me la sento di comprare un libro, che FORSE (non l'ho letto, quindi non posso commentare!!!!) sarà infarcito di errori grossolani.
Io i miei soldi me li sudo, non mi va di regalarli al primo che scrive due righe!

Sarò strano, ma io non mi fido al 100% nè dell'informazione ufficiale, nè della "controinformazione ufficiale". Quando vedo che mi danno un datoe controllando mi accorgo che questo dato è falso, mi vengono dei dubbi! A voi, no?

Alessio

Anonimo ha detto...

Per Alessio: dove possiamo trovare, oltre a questo blog, delle tracce delle tue illuminanti teorie. Insegni per caso?
Daniele.

Anonimo ha detto...

Buona Sera Dott.Marco Cali,Sono un imprenditore laziale,da poco lettore del suo blog,condivido pienamente la sua proposta,poichè il problema del deposito dei soldi è molto grave e all'apice della situazione è la grave crisi che le banche stanno subendo.Io
sarei realmente disposto a Depositare I
MIEI soldi nella sua banca futura per un totale di 2.039.194 Euro..ma mia fiducia è data dai suoi articoli afferati ed l'unica persona d'Italia che trova l'organizzazione bancaria italiana un disastro!Attendo sua risposta

SNTperformance ha detto...

'ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS''ALLOCCUS BABBEUS'

Anonimo ha detto...

Per Daniele che rivolge ad Alessio la domanda :"dove possiamo trovare, oltre a questo blog, delle tracce delle tue illuminanti teorie".
Dalla tua domanda mi sembra di capire che la tua unica fonte di informazione finanziaria sia questo blog.
COMPLIMENTI !!!!!! Immagino che sarai pieno di certezze e non avrai null'altro da apprendere.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessio: grazie delle critiche, molto costruttive. Ma non mi sembra mai di aver detto che l'investimento sull'oro é sicuro. Per me il prezzo dell'oro andrà a 1.500 dollari/oncia nei prossimi 2-3 anni, questo sì. E per investire esiste anche la soluzione del p.a.c. (piano di accumulo) e non quindi dell'investimento in un'unica soluzione. Ma non capisco dove sia il problema. In un portafoglio diversificato un investitore (se lo ritiene) può inserire anche l'oro e tra l'altro, come su tutti gli strumenti finanziari, si può investire anche al ribasso e magari usando la leva finanziaria. Ma dipende da persona a persona e a seconda di cosa vuole rischiare. Se uno non vuole rischiare l'oro non lo compra di sicuro. E men che meno usa la leva finanziaria. Ma esiste un mercato mondiale dell'oro e le banche lo conoscono molto bene.....
E vorrei sapere se tu consiglieresti, a chi si vuole proteggere il capitale, di acquistare Titoli di Stato italiani?
E perché esiste il limite dei 103.291 euro sui conti correnti, visto che io scrivo un mucchio di cavolate: spiegamelo tu, per favore. Forse non lo so il motivo e ne vengo a conoscenza.
Grazie ancora.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per l'imprenditore laziale che sarebbe realmente disposto a Depositare I
SUOI soldi nella mia banca futura per un totale di 2.039.194 Euro: ripeto quanto ho gia detto.
La procedura dell'apertura della "Banca Calì" sarà spiegata, passo per passo, in questo blog. Tutte le richieste di informazioni saranno esaudite. Nel frattempo sto aspettando la risposta della Banca d'Italia, alla quale ho inviato un'e-mail di informazioni (sopra riportata).
Ogni richiesta sarà spiegata, lo ripeto, in questo blog.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente

Luca ha detto...

Cerco di rispondere a perché esiste il limite di garanzia sui depositi.
la banca cosa fa di mestiere? Prende soldi da chi ne ha in più (Unità in Avanzo Finanziario, UAF), tipicamente le famiglie, i lavoratori, ecc, e li presta a chi ne ha bisogna (Unità in Disavanzo Finanziario, UDF), tipicamente le imprese.
Aggiungiamo che le banche sono SpA (e potremmo discutere se sia un bene o un male, ma per ora lasciamo stare), quindi non fanno di certo beneficenza, ma sono un settore molto regolamentato perché il servizio che offrono è di pubblica utilità.
Credo siamo tutti d'accordo che prestare soldi a un'impresa sia in qualche modo rischioso.
Se le banche fossero obbligate a garantire a tutti il 100% dei depositi, non presterebbero soldi a nessuno per non prendersi dei rischi e non rischiare di non riuscire a garantire i depositi.
In pratica diventerebbero delle semplici casseforti giganti con un sacco di soldi dentro.
Ma non è questa la loro funzione istituzionale.
Quindi il Fondo Interbancario a Garanzia dei Depositi mette un limite superiore alla garanzia per proteggere i soggetti più "deboli", o meglio quelli non in grado di valutare la rischiosità di una banca.
Rimangono fuori investitori istituzionali, imprese di medio-grande dimensioni e le persone più ricche, tutti soggeti in grado (o comunque con le possibilità finanziarie) di fare una valutazione del rischio di fallimento di una banca.

Spero di aver chiarito il perché esiste. Poi si può discutere perché 103.291 euro (Marco mi puoi citare la fonte di questo dato? Grazie) e non 200.000, ma l'idea di un limite credo abbia ragione di esistere.

Anonimo ha detto...

Il limite di garanzia è di E.103.291 perchè originariamente quando fu istituito negli anni '90 per dare una pur minima tutela ai depositanti(prima non esisteva alcun obbligo di garanzia) tale limite era di Lire 200.000.000.
Ora domando : La Banca Calì quale limite di garanzia osserverà ?

Anonimo ha detto...

Per stnperformance.
La persona alla quale ti riferisci dandogli dell'ALLOCCUS BABBEUS sono sicuro che non è un ALLOCCUS BABBEUS.
E' una persona, secondo me, da cui stare alla larga per molti motivi, non ultimo perchè fa parte della famosa razza degli ALLOCCUS BABBEUS HUNTING

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Pubblico la risposta ricevuta il 15 maggio alle ore 11.07 dalla Banca d'Italia. Procederò all'apertura della "Banca Calì" comunicando ogni passaggio in questo blog.
Ringrazio la signora (non metto il nome) che mi ha inviato l'e-mail ed ecco la risposta della Banca d'Italia.

“In linea generale è la ‘Divisione Stampa e relazioni esterne’ della Banca d’Italia che cura i contatti tra ‘terzi’ che richiedono informazioni all’Istituto e gli uffici competenti per materia.



Con riferimento alla Sua specifica richiesta La informo che può trovare tutte le informazioni (“Apertura di una banca”) sul sito web della Banca d’Italia (www.bancaditalia.it). Il percorso è: Home page del sito > Vigilanza > Vigilanza sulle banche > Normativa > Disposizioni di vigilanza > Istruzioni di vigilanza > Circolare n. 229.



In particolare, l’argomento di Suo interesse è indicato nel ‘Titolo 1’ , ‘Capitolo 1’ , ‘Autorizzazione all’attività bancaria’, ‘Sezioni da 1 a 9’ della predetta Circolare n. 229.



Cordiali saluti.

Anonimo ha detto...

Ma devono essere gli utenti del blog a spiegare all'autore le cose di cui lui stesso scrive?

Non potrebbe studiare prima e scrivere dopo?
E soprattutto, se non studia, come mi sembra ampiamente dimostrabile (e dimostrato), come fate a fidarvi ciecamente di quello che vi propone?

Per quanto riguarda il discorso dell'oro mi rifaccio ai numerosi articoli apparsi tra marzo ed aprile nei quali è evidente, già dai titoli, che si lascia intendere che ci sono dementi che comprano titoli di stato, invece di oro... tra parentesi tentando di dimostrare queste affermazioni con una marea di affermazioni false...

Se uno compra oro in modo speculativo (come mi è stato risposto di sopra), al rialzo o al ribasso ed in leva, può fare la stessa cosa con i titoli di stato, per esempio un bel trentennale.
Per un investimento speculativo, qualunque sottostante va bene, basta che sia abbastanza liquido o volatile...
Chi compra titoli di stato, invece, forse non gradisce investimenti speculativi ma punta solo su una rendita "sicura" anche se minima... come chi compra oro per tenerlo magari anni.

Ma come si dice, questi sono discorsi complicati, c'è il grande fratello o amici...

Prendo atto che lei esprime la sua legittima opinione che l'oro andrà a 1500 $/oncia.
Io non so leggere il futuro, ma forse una puntatina sull'oro me la farò. Ma sono consapevole che posso perdere un bel po' di soldi in molto poco tempo e so che è molto, molto, molto, molto più rischioso che fare un BOT.

Alessio

P.S. per daniele. Avevo scritto che se dovete criticare, scrivete COSA non è corretto del mio ragionamento, non scrivete solo cose banalmente ironiche come quella che hai scritto.
Vai a leggere se quello che ho scritto è vero.
Vai a vedere se l'italia ha il peggior rating della UE a 25, oppure, altro esempio, vai a vedere se solo gli italiani dementi ed analfabeti comprano titoli di stato. Immagino che quando hai letto questa informazione (nello "splendido" articolo pubblicato addirittura due volte su questo blog) tu ci abbia creduto. Se vai a controllare ti accorgerai che, invece, è falso...
ho già messo molti collegamenti nei commenti a quel post, vai a rivederli e poi fammi sapere...

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessio: grazie del commento, ma ti ripropongo le stesse domande.
Vorrei sapere se tu consiglieresti, a chi si vuole proteggere il capitale, di acquistare Titoli di Stato italiani?
E perché esiste il limite dei 103.291 euro sui conti correnti, visto che io scrivo un mucchio di cavolate: spiegamelo tu, per favore. Forse non lo so il motivo e ne vengo a conoscenza.
Grazie ancora.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Caro Marco, ancora chiedi perchè esiste il limite di garanzia ai depositi, dopo che ti è stato spiegato decine di volte nel tuo blog. Ancora non hai capito quale è la funzione del fondo di garanzia dei depositi. Ancora non conosci le norme che regolano il credito in Italia (tant'è che ti sei rivolto alla Banca d'Italia per fartele segnalare). Ancora devi studiarti queste norme, ora che la Banca d'Italia te le ha segnalate. Ancora, dopo averle studiate queste norme, dovrai capirle (se ci riuscirai a capirle) per attuarle. Ancora dovrai apprendere tante cose giuridico-finanziarie per cominciare a raccapezzarti su come funziona una istituzione creditizia. Co' 'sta storia della "BANDA CALI'" finora c'hai fatto ride, ora però ce cominci a fa piagne. Vuoi un consiglio? Vai a vendere frutta e verdura : guadagni di più e non fai danni a te e agli altri.
P.S. Mi dici, se vuoi dirmelo, a quale albo sei iscrittto in qualità di consulente finanziario indipendente ? E come hai ottenuto tale qualifica ? Grazie

Anonimo ha detto...

ALTRO P. S.
A risentirci dopo che ti sarai letto le migliaia di pagine sulle Norme di Vigilanza. O vuoi che ti faccia il riassunto del riassunto del riassunto del riassunto del riassunto ....... così potrai cominciare a capire qualcosa ? (spero!)

Anonimo ha detto...

Per l'ennesimo anonimo (l'ultimo della lista): guardati "Uomini e Donne" della De Filippi, anzi proponiti come "tronista". Oppure guardati "XFactor" in attesa che riprendano sia "Il Grande Fratello" che "L'isola dei Famosi". MA LA SITUAZIONE DELL'ITALIA TI SEMBRA BUONA? Proponi qualcosa, altrimenti guardati la tv. PROPONI, PROPONI.
Alessandro da Padova.

Luca ha detto...

Fino a qualche giorno fa seguivo questo blog con interesse. ultimamente molto meno...

Se una persona vuole avere il capitale garantito al 100%, credo che l'unico modo sia metterlo in cassaforte (e c'è comunque il rischio ladri). Se lo vuole investire in modo sicuro, credo sia arcinoto che i bond tedeschi siano più sicuri di quelli italiani. Spero che questo lo sappia, Marco...

Riguardo ai famosi 103mila€ e rotti, "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire", dice mia nonna (che investe in BOT...).
Ho cercato di spiegarglielo prima, perché esiste quel limite. Se qualcosa non torna nella mia argomentazione, controbatta!
Saluti

Anonimo ha detto...

A Marco nun t'entimorì, nun je risponne a quel burino o extracomunitario romanizzato ( ma che sicuro romano non è) che te scrive che mò vò ride e che mò vò piagne.
Vedrai che prima o poi il nuovo ministro della semplificazzione farà 'na legge che basta er certificato der comune, quello della camera di commercio e quello dell'Asl pe' fa 'na banca, artro che volumi de' norme de'vigilanza, poi pe' vigilà che?
Va avanti, facce sognà, qua nel Lazio semo in molti ad aspetta d'esse liberati da st'imbroglioni.
C'ha raggione Alessandro de Padova : er burino (o l'extracomunitario romanizzato ) dev'esse uno che se guarda la De Filippi o er Grande Fratello o robba der genere e che proponesse na vorta quarcosa, non dico de fa 'na banca ma almeno quarcosa de utile, ma forse nun è capace nemmanco de tenè un banco de' pesci.
A Marcolì, a te maiora

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Luca: mi spiace per lei che questo blog non risulti più di suo interesse. Se magari ne dovesse fare uno lei di blog me lo faccia sapere.
Anche se non lo riterrà di suo interesse ho scritto il 17 marzo 2008 sul "perché esiste il limite dei 103.291 euro. Ecco il link
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2008/03/ecco-perche-esiste-il-limite-di-103291.html
Per quanto concerne la fonte del limite dei 103.291 euro può riscontrare questo da qualsiasi contratto di conto corrente o dal sito www.fitd.it
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per gli anonimi: ma perché non vi firmate? Almeno così so a chi rispondere. Altrimenti qualsiasi persona si può scambiare per un'altra. Anche se avete delle idee diverse potete firmarvi, eh. Basterebbero anche dei nomi di fantasia, ma almeno so con chi sto "parlando".
A chi nomina Sant'Antonio non rispondo proprio, ad esempio. Ma non so che tipo di anonimo sia....
Grazie per la collaborazione.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Antonio ha detto...

E' giusto che tu chieda questo Marco; in altri blog i commenti vengono censurati o devono passare certi filtri; certi blog ti chiedono obbligatoriamente l'e-mail. Tu Marco fai commentare tutti: é un gesto di grande stile, anche se qualcuno ha delle idee diverse.
Poi se non vogliono firmarsi avranno qualcosa da nascondere, forse.
Antonio da Roma.

Anonimo ha detto...

Si abbiamo qualcosa da nascondere : la faccia, per il tempo perso a leggere questo blog.
Ciao

Antonio ha detto...

Per l'ultimo anonimo: é una questione di stile. Tu proprio lo stile non lo hai. Ma da dove vieni? Ma vatti a leggere qualche rivista che tratta di gossip, forse ne comprendi di più.
Antonio da Roma.

jpms ha detto...

Ho riletto con piacere l'articolo, non ne ricordavo alcuni punti. Rimando ai commenti di quell'articolo la discussione.

Io credo che lei abbia aperto questo blog con buone intenzioni, ed è da qui che il mio interesse era nato.
Se posso permettermi di darle un consiglio, non perda il contatto con la realtà, non si faccia trascinare dalla relativa popolarità che sta avendo!
Saluti

luca ha detto...

jpms è il "luca" di prima

Anonimo ha detto...

Che in questo blog ci sono cavolate non è una mia opinione, è un dato di fatto: ripeto i due esempi di cui ho già parlato, se fosse necessario ne ritirerò fuori altri...

- "l'italia ha il peggior rating dell'europa a 25", affermazione ripetuta più volte negli ultimi mesi in queste pagine
FALSO
(fonte: moody's, S&P e fitch, sono dati liberi, chiunque può controllare)

- I titoli di stato sono in mano solo ad italiani dementi e analfabeti
FALSO
(fonte ufficiale, mi sembra, il ministero del tesoro, potete cercare il link che avevo messo qualche tempo fa, nella pagina dei commenti di quell'articolo).

Non mi pronuncio, invece, sull'insulto agli investitori che compiono questa scelta, ma a occhio, se avessi investito con cognizione in BOT, mi offenderei...

Invito soprattutto quelli che hanno creduto a queste informazioni ad andare a controllare, come al solito non chiedo di credermi sulla fiducia!

A me, poi, sembrano cavolate tendenziose, ovvero tutte in una sola direzione, per scoraggiare l'investimento in titoli di stato italiani (immagino per orientarli ad altri investimenti molto più sicuri e redditizzi.... redditizzi per qualcun'altro, temo.... )

Ciao
Alessio

Anonimo ha detto...

A proposito, voglio rispondere anche alle due domande che mi sono state fatte...

Perché esiste il limite dei 103.291 euro sui conti correnti?
Luca ha già risposto a questa domanda in modo preciso. Altri ti hanno scritto che addirittura fino a qualche anno fa nemmeno esisteva questo limite, nel senso che se una banca falliva i correntisti non prendevano nulla, quindi IL LIMITE NASCE COME UNA TUTELA, non come una truffa, come si lascia intendere in questo blog...
Ma mi chiedo perchè continuare a fare la stessa domanda se ci sono già delle risposte?

Mi piacerebbe avere una risposta a questa domanda che non sia il solito: "se lei è contento di questa situazione..."

Ad esempio, se le risposte date sono errate, sarebbe utile spiegare il perchè, invece di ripetere la domanda per far finta che nessuno sa rispondere a questo "incredibile" mistero... (tra parentesi, io non so se le riposte di luca e dell'anonimo siano corrette, mi sembrano però plausibili).


Vorrei sapere se tu consiglieresti, a chi si vuole proteggere il capitale, di acquistare Titoli di Stato italiani?
Chi abita in Italia, ha una banca italiana, e' cittadino italiano, ha un lavoro italiano (magari addirittura statale) e vuole RISCHIARE POCO (e si accontenta di guadagnare poco) fa benissimo ad utilizzare i BOT.
Come TUTTI gli investimenti anche i titoli italiani hanno un grado di rischio, ci sono cose più sicure e meno sicure.
Ma demonizzare solo questa categoria di investimento (con dati falsi, oltretutto), senza avvisare dei rischi di altri investimenti per me non è una sana informazione, dico cose così strane?

Ad esempio, se l'italia fallisce, non credo che aver investito in titoli tedeschi cambi moltissimo. Potrebbero benissimo venir sequestrati dallo stato, così come verrebbero congelati i conti correnti. Sono ipotesi speculative, ma non mi sembrano troppo improbabili...

E la cosa incredibile è che sto scrivendo delle BANALITA' mostruose (in sostanza sto dicendo soltanto, che più si rischia, più si può guadagnare e più si può perdere), ma sembra che sto scrivendo delle eresie!

Ciao
Alessio

Elisabetta ha detto...

Buonasera Marco, COMPLIMENTI. A me interessano ben poco, le polemiche, ma deve capire che i vari contestatori sono figli della tv e hanno come modello "Porta a Porta". Aderisco alla "Banca Calì" e potrei investire fino a 10.000 euro.
Elisabetta.

Pietro. ha detto...

Aderisco: 50.000 euro. Le mando i dettagli per e-mail. Pietro.

Anonimo ha detto...

A Marco Calì.
Ti fornisco una breve sintesi sul FONDO DI GARANZIA DEI DEPOSITI, dopo che altri (MI PARE DA ULTIMO LUCA ED ALESSIO) ti hanno già dato ampie spiegazioni in materia.
Spero di soddisfare così le tue continue richieste sull'argomento. Ti invito però a documentarti adeguatamente, su bibliografia attendibile, prima di pontificare sulle varie questioni che affronti.
RICORDATI : STUDIA, RIFLETTI, RIELABORA, SRIVI (se proprio senti la necessità di esternare il tuo sapere).
ACCOTI LA SINTESI
L'assicurazione dei depositi costituisce, accanto all'attività di vigilanza e al meccanismo di credito di ultima istanza, una delle componenti fondamentali su cui si fonda la rete di sicurezza tesa ad assicurare la stabilità del sistema bancario.

Si riconosce e si tutela in tal modo la funzione sociale del risparmio e la funzione monetaria dell'intermediazione bancaria, evitando al contempo traumatiche ripercussioni per i depositanti in caso di dissesti bancari.

La Direttiva n. 94/19 CE, prevede un livello minimo di garanzia di 20.000 EURO per singolo depositante.

Il legislatore italiano ha recepito la direttiva con il D.L. del 4 Dic 1996 n° 659, in cui si prevede che il limite massimo di rimborso, richiamato dallo Statuto del FITD, non può essere inferiore a 103.291,38 Euro, per depositante.

Il Fondo Interbancario garantisce, nei limiti previsti dallo Statuto, i depositanti delle banche italiane, delle succursali di queste negli altri paesi comunitari, nonchè delle succursali in Italia di banche comunitarie ed extracomunitarie consorziate.

Lo Statuto del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, riprendendo il D.Lgs. n. 659/96, comprende nella protezione offerta ai depositanti i crediti relativi ai fondi acquisiti dalle banche con obbligo di restituzione, in Euro e in valuta, sotto forma di depositi o sotto altra forma, nonché gli assegni circolari e i titoli ad essi assimilabili.

Al di là delle fattispecie escluse (sotto elencate), sono ammessi al rimborso i crediti che possono essere fatti valere nei confronti della banca in liquidazione coatta amministrativa, secondo quanto previsto dalle norme dettate in materia di liquidazione coatta amministrativa dal D.Lgs. 1° settembre 1993 n. 385.

Ai sensi dell’art. 27 dello Statuto del Fondo, sono escluse dalla protezione alcune fattispecie come:

i depositi e gli altri fondi rimborsabili al portatore;
le obbligazioni e i crediti derivanti da accettazioni, pagherò cambiari e operazioni in titoli;
il capitale sociale, le riserve e gli altri elementi patrimoniali della banca;
i depositi riconducibili ad operazioni per le quali sia intervenuta una condanna per i reati previsti negli artt. 648-bis e 648-ter del codice penale (reati di riciclaggio e di impiego di denaro di provenienza illecita);
i depositi delle amministrazioni dello Stato, degli enti regionali, provinciali, comunali e degli altri enti pubblici territoriali;
i depositi effettuati dalle banche in nome e per conto proprio, nonché i crediti delle stesse;
i depositi delle società finanziarie indicate nell'art. 59, comma 1 lettera b) del D.Lgs. 1° settembre 1993 n. 385, delle compagnie di assicurazione, degli organismi di investimento collettivo del risparmio; di altre società dello stesso gruppo bancario;
i depositi, anche effettuati per interposta persona, dei componenti gli organi sociali e dell'alta direzione della banca o della capogruppo del gruppo bancario;
i depositi, anche effettuati per interposta persona, dei soci che detengano almeno il 5% del capitale sociale della consorziata;
i depositi per i quali il depositante ha ottenuto dalla consorziata, a titolo individuale, tassi e condizioni che hanno concorso a deteriorare la situazione finanziaria della consorziata stessa, in base a quanto accertato dai commissari liquidatori.
In tal modo è offerta tutela al cosiddetto risparmiatore inconsapevole, inteso come colui che non ha facile accesso alle informazioni necessarie per valutare lo stato di salute dei soggetti cui affida il proprio risparmio.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per l'ultimo anonimo (che non si firma, ma che fatalità!):sul "perché esiste il limite dei 103.291 euro. Ecco il link
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2008/03/ecco-perche-esiste-il-limite-di-103291.html

Mi scusi se le faccio una domanda: "Secondo lei é giusto che una persona che versa i suoi soldi su un conto corrente non sia garantita?"

Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Marco sei più TONTO di quanto immagginassi.
Rinuncio a darti altre spiegazioni : non sei in grado di capire.
MI ARRENDO. HAI VINTO TU : LA FORZA DELL'IGNORANZA !!!!!!!
AVEVA RAGIONE MIO PADRE QUANDO MI DICEVA "VAI CON CHI E' MEGLIO DI TE E PAGAGLI GLI INTERESSI".
F.to L'ultimo anonimo che non si firma. Dopo di che adieu.
Mi hai definitivamente convinto di tenermi alla larga dalla tua futura banca (se un giorno ci sarà). Anzi per favore fa sì che sia ben riconoscibile che è la TUA BANCA.
ADIEU

Anonimo ha detto...

Mi rivolgo ad Elisabetta (ma anche a Daniele, ad Alessandro da Padova, cioè tutti quelli che in sostanza hanno scritto che le polemiche sono inutili), sperando che almeno qualcuno di quelli a cui mi rivolgo, mi risponda...

Immagino che tu abbia letto i vari articoli del blog e che quindi abbia creduto alle varie affermazioni
Tra queste, ad esempio, ci sono quelle che ho citato più volte qui:
-"l'italia ha il peggior rating della ue a 25"
- solo gli italiani dementi e analfabeti comprano titoli dello stato italiano

Come sto scrivendo da molto, questi due dati sono entrambi FALSI.
Ed e' facile verificare che lo sono.

Ti chiedo: ti sembrano polemiche da chi vede porta a porta e basta?
Non ti viene la voglia di andare a controllare se quello che dico è vero?
E dopo che lo hai fatto, non credi che, forse, anche altre cose a cui hai creduto senza controllare, potrebbero essere errate (se qualcuno è interessato posso scriverne parecchie altre)?
E daresti lo stesso 10000 euro, a chi nemmeno mi risponde sul PERCHE' scrive cose FALSE?

Scusa tutte le domande, ma vorrei proprio capire ....
... qui sembra che si deve essere "a favore" o "contro"...
io invece vorrei ragionare... se mi dite che sto dicendo stupidaggini e me lo dimostrate, sono pronto a cambiare idea... altrimenti vorrei sapere perchè anche se vedete delle palesi affermazioni ERRATE decidete di ignorarle e preferite non verificare nemmeno...

Ciao
ALESSIO

Anonimo ha detto...

Per Alessio: hai ragione tu. Bene, mi dici dove ti posso trovare o se hai un blog o un sito, così mi illumini! Sono interessata a comprendere le tue conoscenze: devi essere veramente bravo. E magari mi consigli cosa fare per gli investimenti.
Fammi sapere.
Elisabetta.

Anonimo ha detto...

CORSI E RICORSI STORICI IL CASO DELLA " BANCA GIUFFRE' "
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Con tutto il rispetto per la buona fede di Marco Cali, io quando sento parlare di certe cose incomincio a preoccuparmi.
Forse i piu' giovani non hanno mai sentito parlare della Banca Giuffre', anche se di questi casi nel dopoguerra ce ne sono stati diversi.Leggete il file sotto,allora.

http://it.wikipedia.org/wiki/Caso_Giuffr%C3%A8

Anonimo ha detto...

Facendo seguito all'anonimo dei "CORSI E RICORSI STORICI", contribuisco a rinfrescare la memoria con questi due siti che consiglio di leggere :

http://www.ilquaderno.it/index.php?categoria=103&articolo=11494&sezionenotizie=10

http://www.associttadini.org/canavesio/dossiercanavesio.html

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per gli ultimi 2 anonimi che non si firmano e che si preoccupano e inseriscono i link di truffe: é giusto che la gente stia attenta alle truffe.
Ho già scritto e lo ripeto che i bilanci dellla "Banca Calì" saranno aperti a tutti, avvocati, sindacalisti, associazioni dei consumatori, fiscalisti, tributaristi, commercialisti, etc. Anzi, se non fosse chiaro, PROPONGO A QUESTE CATEGORIE DI INTERVENIRE sia per quanto concerne l'avvio delle procedure di apertura della banca che per quanto riguarda le successive fasi. NON C'E' DA NASCONDERE NULLA! E ricordo, che la "Banca Calì" non concederà prestiti e/o mutui, ma sarà dedicata solo per proteggere il capitale versato, QUALUNQUE ESSO SIA, con un accredito degli interessi legato all'Euribor. Vi ricordo, qualora non ne foste a conoscenza, che le ONESTISSIME E TRASPARENTISSIME banche presenti in Italia prevedono un rimborso massimo pari a 103.291 euro per titolare di c/c!
Ma forse questa cosa non é abbastanza chiara, nemmeno ad altre persone che commentano sfarfallando qui nel blog.
Le banche dovrebbero avere, E NON A PAROLE, una funzione sociale!
Se poi voi siete contenti dei guadagni che fanno queste banche (che vi ricordo vanno a danno di tutta l'economia) sono contento per voi.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Non ho mai visto un truffatore che ti dice all'inizio che è una truffa, quindi non credo che le rassicurazioni che scrivi qui valgano moltissimo.

Io mi domando ancora (non ho mai ricevuto risposte) perchè qui sono scritte molte imprecisioni TUTTE nella direzione di denigrare un investimento a vantaggio di un altro. A mio parere questo non è ONESTO, ma probabilmente devo essere strano io che quando vedo errori tendenziosi penso subito male. Queste cose le fanno solo le banche non è possibile che le facciano anche i blog.

Per Elisabetta. Grazie almeno di avermi risposto, ma ti chiedo di rispondere ad alcune delle domande che ti ho fatto, se ne hai voglia, per favore.

Io non ho, ovviamente, una ricetta per guadagnare senza rischio investendo. Semplicemente perchè non esiste. Non esiste nessuno al mondo che regali qualcosa, non mi sembra che sto dicendo cose assurde...
Chi ti dice il contrario, sta mentendo, consapevolmente o no...

Io ti posso consigliare di leggere molte campane, non una sola!
Informati leggendo altri forum, dove si scambiano opinioni e informazioni.
Ad esempio, le informazioni palesemente false, nei forum, vengono sempre evidenziate!
Se pensi ti possa essere utile posso mettere qualche link.

Ciao,
Alessio

Alessandro ha detto...

Per Alessio: proponi qualcosa, altro che palare a vanvera, come ti é già stato suggerito.
Alessandro da Padova.

Anonimo ha detto...

Ad Alessandro da Padova (ma poi perchè da Padova e non di Padova? Mah! sarà di nobile casato).
Ma possibile che ripeti sempre le stesse parole? Cerca di imparare a dire anche qualcos'altro.
Ti propongo una cosa (visto che vuoi solo che si facciano proposte) : ti consiglio di imparare a confrontarti con le persone con validi argomenti, altrimenti, come dice quello da Padova, parli a vanvera.
Firmato : Fra' Kakkio da Velletri

Anonimo ha detto...

Per Alessio: probabilmente Porta a Porta o Matrix ti hanno devastato.........
Ma dove abiti? Ti sei accorto in che sitazione versa l'Italia? Sono certo al 100% che hai votato Prodi.
I media ti hanno devastato.......
Un altro Alessio.

Anonimo ha detto...

All'altro Alessio.
Da come parli devi essere un " berlusconiano di razza padana doc " (poi un altro giorno ti spiegherò cosa significa doc, troppe nozioni assieme ti potrebbero risultare indigeste).
Vedo che sei molto informato sui programmi TV del tuo padrone.
A.A.

Anonimo ha detto...

Per Marco Cali.
A parte i rumori di fondo che inevitabilmente continueranno ad infastidire o ad arricchire questo blog, vorrei che continuasse seriamente il discorso di fondare una banca al di fuori del circuito delle banche di potere ed oligarchiche che oggi operano sul mercato.
Sono un pensionato con discrete disponibilità attualmente investite quasi esclusivamente in BOT, CCT, Fondi Comuni che mi hanno reso nel complesso e mediamente in tanti anni non più di un 3% annuo.
Per questo motivo vedrei di buon occhio una banca come quella che lei propone.
Seguirò perciò con attenzione gli aggiornamenti sulla iniziativa alla quale - se riterrò soddisfacenti le informazioni ricevute - potrei aderire con una cifra iniziale di 10 mila - 20 mila euro.
Vorrei però avere da subito qualche delucidazione in più, se al momento lei è in grado di darmela, sui seguenti punti :
1. forma giuridica della banca
2. modalità di rimborso dei depositi (a vista o a scadenza)
3. garanzie per il depositante di avere regolarmente gli interessi
4. periodicità degli interessi
5. garanzie per riavere il capitale versato
6. adesione o meno della banca al fondo di garanzia dei depositi
7. modalità di investimento delle somme raccolte dai depositanti.
Probabilmente mi verranno altre cose da chiedere, per il momento mi fermo qui.
Distinti saluti
Pasquale-Civitavecchia

Anonimo ha detto...

Questo ha cercato di farsi reputazione per un po' di tempo, adesso chiede soldi, appena accumula 1 miglioncino scappa alle canarie, come hanno fatto tanti altri sedicenti esperti finanziari. Aprite gli occhi gente !

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

L'ultimo anonimo ha aperto gli occhi! E' un genio! Complimenti, é un genio, un genio, un genio, un genio. Assomiglia ad Alessio, che mi ha dato del truffatore, così come altri del resto. Che dire? Dei veri geni. RIPETO: questi signori, CHE NON SI SA NEMMENO CHI SIANO E COMMENTANO, SONO DEI GENI.
Se accusate, mettete nome e cognome: é troppo facile sparlare.
Ripeto: SIETE DEI VERI GENI!
Parlate di truffa: complimenti. Se non fosse chiaro, ve lo ripeto: SIETE DEI VERI GENI! Per fortuna in Italia ci sono persone intelligenti come voi! Buona giornata GENI!
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Per Marco, sono Pasquale di Civitavecchia.
Le polemiche (i rumori di fondo come ho detto prima) ci saranno sempre e comunque.
Vediamo come l'iniziativa della banca si concretizza, strada facendo si capiranno bene le cose.
Alla fine, tanto, checchè se ne dicano è ovvio che prima di consegnare somme di denaro dovranno essere chiari tutti i particolari dell'operazione, non esclusa l'identità, la notorietà e la moralità delle persone responsabili della banca.
Ricordo che intanto gradirei avere risposte ai quesiti posti in precedenza.
Grazie

Anonimo ha detto...

nome : Alloccus
cognome : Babbeus

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Pasquale di Civitavecchia: rispondo alle sue richieste.
1. forma giuridica della banca = S.p.A.
2. modalità di rimborso dei depositi (a vista o a scadenza)= a vista.
3. garanzie per il depositante di avere regolarmente gli interessi = i soldi versati non saranno mai usati per concedere finanziamenti, mutui e/o prestiti.
4. periodicità degli interessi = trimestrale.
5. garanzie per riavere il capitale versato = ci sarà la garanzia totale del capitale, anche perché i soldi, come già detto non saranno mai prestati, ma solamente investiti per rendere fruttifero il risparmio
6. adesione o meno della banca al fondo di garanzia dei depositi = non penso che aderirò al fondo interbancario di garanzia, perché esso prevede il rimborso massimo pari a 103.291 euro. La garanzia sarà sull'intera somma depositata.
7. modalità di investimento delle somme raccolte dai depositanti = i soldi saranno investiti sull'Euribor e basta.

Ho letto che attende delle risposte su altri quesiti: me li ponga pure. Non rispondo a tutti i commenti, perchè alcuni non li prendo nemmeno in considerazione, visto il lessico usato.
Grazie ancora e buona giornata.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Giacomo ha detto...

Ottima idea: aderisco. 25.000 euro.
Giacomo.

paolo gagliano ha detto...

Ciao a me interessa moltissimo sapere come si apre una banca anche perchè sto spingendo il mio Sindaco ad aprire la banca comunale, con il divieto di investire i soldi fuori dal territorio locale,e sviluppare solo il territorio finanziando l'economia locale.Io ci credo.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Paolo Gagliano: sto prendendo le informazioni necessarie. Tieni conto che lavoro da solo. Ma se vuoi "partecipare" al progetto sei ben accetto. Fammi sapere.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Mi scuso se si è capito dai miei scritti che la considero un truffatore.
Non lo so se lei è un truffatore.
Il fatto che sia possibile scrivere liberamente qui, ad esempio, mi sembra un indizio che non lo sia.
Però so che ha scrito una serie di cose palesemente false.
Io sinceramente quando vedo uno che scrive cose false mi insospettisco perchè i casi sono 2:
- ha sbagliato (legittimamente, ma se sbaglia troppo non mi fiderei)
- ha scritto delle cose false per indurre a credere qualcosa (e in questo caso mi fido di meno).

Io ne ho scritte un paio delle cose palesemente false che sono riportate in questo blog, ma mi sembra nessuno nemmeno abbia voluto andarle a guardare. Mi sembra che qui o si è a favore o si è contro a priori, senza nemmeno curarsi dei dati o delle cose che si possono verificare.
Forse si ha paura di scoprire che in effetti quello che scrivo è vero.

Cmq, proviamo ad andare avanti...
Ricordo che l'euribor è il tasso con il quale le banche si scambiano denaro tra di loro.
Quindi, che cosa significa "investire nell'euribor?"
Prestare soldi a qualche altra banca?
Comprare obbligazioni a TV legate all'euribor?

Alessio

Anonimo ha detto...

Alessio pone una domanda interessante a proposito del significato di "investire nell'euribor".
Io invece Sig. Calì gliene pongo un'altra. Francamente non capisco il suo ragionamento del perchè non vuole che la sua banca aderisca al fondo di garanzia dei depositi.
Ad una delle domande che le ha posto poco sopra un signore a proposito della garanzia di riavere il capitale, lei ha risposto che "ci sarà la garanzia totale del capitale, anche perché i soldi, come già detto non saranno mai prestati, ma solamente investiti per rendere fruttifero il risparmio".
Allora vorrei capire perchè ad un risparmiatore suo futuro cliente lei vuole offrire, a garanzia del capitale depositato, solo le sue buone intenzioni (che non metto in dubbio ma che possono restare solo buone intenzioni) e non vuole offrire la garanzia di un apposito fondo costituito per tutelare i piccoli risparmiatori fino a 103 mila e rotti euro, tanto più che tali risparmiatori (quelli piccoli) probabilmente rappresenteranno nella sua eventuale banca la stragrande maggioranza dei depositanti.
Se poi nella sua eventuale banca ci saranno grandi risparmiatori con depositi superiori ai 103.000 euro, beh questi comunque saranno garantiti dalla sua accorta politica di investimento (nelle intenzioni perchè, non glielo auguro, ma tenga presente che può capitare di tutto nell'attività d'impresa).
Antonio di Vercelli

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessio: quando parlo di investire sull'Euribor intendo dire che i soldi raccolti saranno investiti, ad esempio, con la Banca Centrale Europea al tasso di mercato. Sarò più preciso, ovviamente, quando sarà definito il tutto. Ma la garanzia del capitale, qualunque esso sia, é fondamentale.
Per tutte le informazioni sull'Euribor ti consiglio il sito www.euribor.org
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Antonio di Vercelli: grazie dell'intervento. Forse non mi sono spiegato: proprio perché il fondo di tutela interbancario di garanzia prevede un rimborso massimo (di 103.291 euro) non é mia intenzione aderirvi. La garanzia del capitale sarà totale e non con un tetto massimo. Tra l'altro se una banca dovesse andare in bancarotta, un cliente che ha depositato 10.000 euro, a mio avviso, si vedrebbe restituire una parte dei 10.000 euro e non la totalità, con l'attuale sistema di garanzia adottato dalle banche.
Se il fondo di garanzia accettasse di restituire tutti i soldi, ripeto tutti i soldi, dei depositanti allora potrei aderire.
Ma la vedo dura che accettino. Le consiglio di visitare, intanto, il sito www.euribor.org
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Io invece credo che se una banca dovesse andare in bancarotta, un cliente che ha depositato 10.000 euro si vedrebbe restituiti tutti i 10.000 euro se la banca aderisce al fondo di garanzia dei depositi, mentre si vedrebbe restituita solo una parte se la banca non aderisse a tale fondo. E la stessa cosa succederebbe per depositi fino a 103.291 euro.
E' chiaro che il fondo garantisce tutti i soldi dei depositanti fino al limite dei 103.000 euro, ma non capisco perchè a lei non è chiara una cosa del genere.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per l'ultimo anonimo: rispetto la sua idea, ma non la condivido. Esempio: 2 clienti. Cliente A ha 200.000 euro; cliente B ha 20.000 euro: nel caso di bancarotta della banca, a mio avviso, potrebbero applicare una regola proporzionale, restituendo 100.000 ad A e 10.000 a B.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Da dove ha ricavato questa regola della proporzionalità del rimborso in presenza del fondo di garanzia ?
La mia non è una idea, semmai la sua è una idea, originale ma che non trova fondamento nella normativa del fondo di garanzia.

Anonimo ha detto...

I 103291€ sono un tetto MINIMO!

Se la banca fallisce e non ha più soldi per pagare nemmeno i correntisti, allora dal fondo interbancario vengono restituiti comunque i soldi fino al limite di 103291€!
Il fondo interbancario vuol dire che le altre banche non fallite aiutano quella fallita!

Questo è il significato di garanzia!

Al contrario una banca che non aderisce al fondo di garanzia, se fallisce, potrebbe non garantire ai correntisti nemmeno i 103291€!
E qui si applicherebbe una regola proporzionale, come nel caso delle obbligazioni di aziende fallite. Si vende tutto quello che c'è (immobili etc.) e quello che avanza viene diviso tra i creditori.

Capisco che parlando male delle banche sempre e comunque sia molto popolare, ma almeno scriviamo le cose come sono, non al contrario...

Alessio

Anonimo ha detto...

Poi rimane sempre il grandissimo dubbio sulle modalità di investimento.
Non capisco che cosa vuol dire che lei garantisce il capitale.
Tiene i soldi in cassaforte, in modo che siano sempre disponibili?

In tal caso, NON possono crescere al tasso euribor! Io ho degli euro nel cassetto da circa 1 anno e stranamente non sono cresciuti con l'euribor!

Investirli nell'euribor significa PRESTARLI a qualcun'altro.
Definizione di euribor (presa dal sito): Euribor® (Euro Interbank Offered Rate) is the rate at which euro interbank term deposits within the euro zone are offered by one prime bank to another prime bank.

L'euribor è il tasso al quale alcune banche europee si prestano denaro tra loro.
Investire significa PRESTARE!
E i soldi in tal caso non si possono più garantire al 100%
E' tanto difficile e stravagante dire che INVESTIRE SIGNIFICA RISCHIARE?
i può rischiare poco o molto...
E' come fare un obbligazione. Ce ne sono centinaia agganciate al tasso euribor. Di banche italiane, di banche americane,
di aziende telefoniche, dell'enel...

A riguardo, tuttavia, sttendiamo i maggiori dettagli promessi, magari ha trovato un modo di far crescere i soldi al tasso euribor senza prestarli (spero non come il gatto e la volpe) e si può imparare qualcosa...

Alessio

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo: la mia é vero, é un'idea. Le faccio presente che ci sono alcune banche che si trovano già oggi in difficoltà nel rimborsare i soldi. Ma se una persona si fida di questo sistema bancario (le ricordo che Direttore dell'Abi è il Signor Massimo Roccia, che nell'ottobre 2007, aveva detto che c'erano 3 persone che avevano problemi con i mutui) sono contento per lei o per lui.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessio: preso dal sito www.fitd.it
Il limite massimo di copertura per depositante è pari a 103.291,38 euro, come previsto all’art.27, comma 3 dello Statuto del FITD.
Ti ricordo, inoltre, che
ricordo che il Direttore dell'Abi è il Signor Massimo Roccia, che nell'ottobre 2007, aveva detto che c'erano 3 persone che avevano problemi con i mutui.
A lui non hai niente da dire? Se vuoi dirgli qualcosa, magari ti faccio da tramite.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

paolo gagliano ha detto...

Marco io alla banca comunale ci credo veramente e ho il potenziale certo, ho solo bisogno del personaggio serio per metterla in moto e poi gestirla,se tu mi aiuti facciamo una cosa di interesse mondiale nella trasparenza naturale,comincia a visitarmi a me la gente mi sta aspettando ma ha anche premura,www.gagliano.ws

Anonimo ha detto...

Proviamo a riformulare la questione senza utilizzare le parole massimo/minimo che generano confusione.

Ipotiziamo due banche che falliscono (è capita molto raramente negli ultimi anni, ma può capitare)

Caso A: Banca che non aderisce al fondo di garanzia
Cliente 1: depositati 20000€
Cliente 2: depositati 500000€

Entrambi i clienti dovranno sperare che il liquidatore della banca fallita riesca a trovare il denaro per essere rimborsati. Ovviamente difficilmente tutti i creditori saranno rimborsati, altrimenti perchè la banca sarebbe fallita?
In sostanza:
Cliente 1: riottiene tra 0€ e 20000€
Cliente 2: riottiene tra 0€ e 500000€

Caso B: banca che aderisce al fondo interbancario di garanzia.
Cliente 1: depositati 20000€
Cliente 2: depositati 500000€

Cliente 1: riottiene TUTTI i 20000€
Cliente 2: riottiene 103291€ sicuri (per il resto dovrà sperare nel liquidatore come nel caso A).

Quale situazione è migliore?

Poi possiamo discutere all'infinito su cosa accadrebbe se anche il fondo di garanzia "fallisce," perchè stanno fallendo tutte le bance etc. etc.

Si rimane sempre in attesa dell'altro punto cruciale: come è possibile investire nell'euribor, tenendo tutti i soldi "liquidi"?

Ciao
Alessio

Anonimo ha detto...

Alessio mi sembra una persona che fa dei buoni e sensati commenti, ma nessuno gli risponde in maniera appropriata. O quando qualcuno gli risponde svicola su altre cose. Mi sbaglio ?

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Paolo Gagliano: ho visitato il sito www.gagliano.ws
Complimenti per il progetto. Mi piacerebbe approfondire la conoscenza e magari collaborare.
Consiglio a chiunque di visitare questo sito: www.gagliano.ws
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessio: quando il progetto sarà realizzato avrai tutte le informazioni necessarie. E le porte della "Banca Calì" saranno aperte a tutti, investitori e no; quindi, se qualcuno volesse controllare sarà libero di farlo. Proprio per questo sto cercando delle associazioni dei consumatori, degli avvocati, etc. che controllino TUTTO ancora prima della nascita della "Banca Calì".
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

paolo gagliano ha detto...

Marco ero certo che guardando il sito ti saresti montato la testa,per il fatto che chi lo vede si rende conto che il businnes è enorme.
Bene quando io preparavo la macchina commerciale, la banca mi ricopriva di fidi e avevo i direttori delle altre banche alla mia porta che si lamentavano del fatto che facevo lavorare solo il San Paolo e unicredit,obiettivamente gestivo il piano finanziario con più banche con il problema di farle lavorare distribuendo i prelievi,che mi servivano si dice per far mangiare un po tutti.
Cioè le banche volevano vendermi i soldi per giustamente guadagnarci gli interessi e le spese,e fin qua tutto è normale,fino a quando questa macchina comincia a correre da sola e comincia a portare soldi,noto uno strano compotamento delle banche e non capivo i motivi ,fino a quando non incalzano che vogliono entrare in società,in poche parole pretendevano il controllo della societa se accettavo facevo la fine di parmalat cosa ne pensi?
comunque non accettando di farli entrare hanno pur essendo garantiti da diversi immobili bloccato i fidi,in poche parole mi hanno tolto la benzina e sto facendo viaggiare questa macchina con la marcia funebre,e vista la situazione di come si siano conciate le banche ho il terrore a prendeli a condizioni che volessero darmeli senza entrare soci. come ti ho già riferito, non cerco soci ma qulche finanziatore che se ne stia a casa sua fornendogli la mssima garanzie dal notaio. Ciao da Paolo Gagliano.

Anonimo ha detto...

A Paolo Gagliano.
Scusi se mi intrometto, ma non ho capito bene quello che dice.
Le banche avrebbero voluto entrare in società con lei ? E lei temeva di fare la fine di parmalat ?
Per capire meglio le chiedo :
a. lei ha avuto contatti con i vertici delle banche con cui lavorava dai quali ha ricevuto concrete offerte di entrare in società ?
b. perchè lei fa l'esempio della parmalat ? Le banche non erano socie e tantomeno avevano il controllo societario della parmalat.
c. i fidi glieli hanno bloccati per ripicca perchè lei non è entrato in società con le banche ?
d. quali sono queste banche che volevano entrare in società e che per ripicca le hanno bloccato i fidi ? Unicredit e Sanpaolo ?
Per me è importante capire tutto questo perchè è difficile finanziare un'impresa che viaggia, come lei dice, con la marcia funebre.
In questi casi bisogna conoscere bene la situazione economico, finanziaria e patrimoniale dell'impresa e dei soci.
Ma quale è orientativamente l'entità dell'impegno finanziario richiesto ?
Cordiali saluti

paolo gagliano ha detto...

la richiesta è stata noi vogliamo entrare in società,questo il San Paolo con il direttore Sig Cavallini,
Unicredit,sichiesta di far un'assicurazione sui macchinari che non serviva in quanto i macchinari sono già i miei,lo scopo era creare altri utili alla loro assicurazione
(come far prendere soldi a suo fratello).
Il contatto con il vertice l'ho stoppato, al primo approccio con ARROGANTI direttori,e CAFONI.
(NON HANNO INVIATO IL MESSAGGIO CON PERSONALE ETICO)
mi eranno arrivate tramite il mio legale delle fotocopie di libretti al portatore con valori di molti miliardi di lire che avrei dovuto consegnare al san paolo o all'unicredit tutto sarebbe avvenuto tramite un brocher presetatomi dal mio legale.
la banca si sarebbe messa in contatto con quella straniera dove vi erano depositate le somme e avrebbero funzionato da garante alle mie banche,
Io non conoscendo questo soggetto che mi da queste cifre sprorzionate dall'estero ho pensato che volessero usarmi come lavatrice e ho rifiutato tutto questo mal di dio.dopo ho intuito che avrei fatto la fine di parmalat.
l'andatura lenta è dovoto solo ed esclusivamente ol sistema politico italiano che in questo momento vuole mettere le mani su aziende sane con il sistema bancario entrecciato con le diverse mafie,le altre informazioni a sua personale richiesta.Cordiali Saluti.DA PAOLO GAGLIANO.

Anonimo ha detto...

Aderisco alla Banca Cali con un versamento futuro pari ad Euro 100.000 del Monopoli.

Anonimo ha detto...

Mi spiegate per favore che cosa sono Euro 100.000 del Monopoli ?
Grazie

Anonimo ha detto...

Gli Euro del Monopoli (o Euro-Monopoli) sono gli euro detenuti da particolari istituzioni ( ad es. Monopoli di Stato, Comune di Monopoli, Monopoli Esteri, ecc.).
Questi euro non esistono materialmente nelle casse delle predette istituzioni in quanto hanno una valorizzazione meramente scritturale, appostata in una apposita voce dello stato patrimoniale, e possono essere utilizzati solo dalle istituzioni stesse per transazioni intersettoriali, transnazionali o per operazioni di buy back.
Per questo motivo tali Euro si definiscono monete di 2° livello.
Quando a seguito delle predette operazioni gli Euro-Monopoli approdano sul mercato libero degli scambi essi diventano monete di 1° livello, ossia assumo la consistenza materiale dell'euro ed assolvono la fuzione monetaria che conosciamo noi quotidianamente per gli scambi commerciali.
Ovviamente nel passaggio dal 2° al 1° livello si sostengono costi di emissione, collocamento, ecc. per cui l'Euro-Monopoli ha un valore leggermente inferiore all'Euro.
Il cambio EuroMonopoli - Euro era giovedì scorso di EuroMonopi 1,0235per 1 Euro.
Quindi il versamento prospettato dall'investitore di 100.000 Euro del Monopoli equivaleva, giovedì scorso, a poco meno di E. 100.000.
Da tener comunque presente che l'andamento del cambio EuroMonopoli - Euro è anche influenzato dall'andamento del prezzo dell'oro, per una serie di motivi che sarebbe lungo spiegare.

Anonimo ha detto...

Per anonimo dell'euro-monopoli.
Io ho sentito dire che qualcuno del governo sta valutando la possibilità di emettere titoli del debito pubblico italiano in euro-monopoli bond è vero? Di che si tratta ? Grazie Alessandro

Anonimo ha detto...

Per Alessandro.
Si, anch'io ho sentito che si sta studiando la possibilità di spalmare il debito italiano sugli altri paesi della UE. Fa parte della finanza creativa.
L'emissione di euro-monopoli bond potrebbe essere uno dei provvedimenti di questo nuovo tipo di finanza.
Si tratterebbe di bond a 2 anni denominati in euro e da regolare in euro, emessi a un prezzo leggermente sopra la pari (circa 2 % in più per tener conto del cambio euro-euromonopoli), rimborsabili alla scadenza in euromonopoli. Per incentivare la sottoscrizione di questi bond il tasso dovrebbe essere particolarmente allettante, si parla del 12 % lordo.
Secondo me è un investimento interessante da valutare attentamente perchè potrebbe fruttare un interesse netto di circa il 10 %, tenendo conto delle piccole oscillazioni di cambio del 2- 2,5% che caratterizzano il rapporto tra queste due unità monetarie.

Anonimo ha detto...

Interessante progetto...
aderirei volentieri anche se ho veramente poco in banca.
resto in attesa di futuri svolgimenti, intanto complimenti per l'impegno e lo spirito di iniziativa!
L.

Anonimo ha detto...

Per L.
Impegno e spirito di iniziativa in linea con il blog.
Dipenderà dal contenuto dei post della comunità del blog se continuerò ad informare su euromonopoli e finanza creativa oppure su finanza tradizionale.
Saluti

Aurealis ha detto...

Un consiglio a tutti e senza alcun spirito polemico:

>>> LYXOR ETF EURO CASH <<<

L'ETF replica un indice - in questo caso il tasso EONIA della Banca Centrale Europea.

Tasso lordo: 4%
Tasso netto: 3.30%

Negoziazione continua su borsa italiana, l'indice NON PUO' PERDERE VALORE E NON E' ESPOSTO A RISCHI DI CAMBIO.

Liquidabilita' in tempo reale.
Costo: 0,15% all'anno.
Costi negoziazione: 20 Euro con banche on line.

Non male, no???
E non serve nemmeno una nuova banca! ;-)

Cordialmente,
--
Mauro Magnani
Consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per aurealis (Mauro Magnani):
ma come ti permetti di dire queste cose.
Sto scherzando, eh. Grazie dell'ottimo consiglio. Forza i consulenti finanziari INDIPENDENTI.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.