martedì 6 maggio 2008

IL PETROLIO AUMENTA: LO STATO PUO' INTERVENIRE!






Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.

Gentile lettrice e gentile lettore, FARE ORECCHIE DA MERCANTE: é questa la specialità del cittadino italiano e dei signori che "amministrano" le sorti dell'EX BELPAESE.

Il prezzo del petrolio andrà a 250 dollari al barile, nei prossimi 4 - 5 anni (ma forse questa durata fa paura?) e non c'é nessun MEDIA (TV E GIORNALI) che si occupa di questo fatto.

Ti ricordo che si potrebbero prendere dei rimedi nei confronti dell'aumento del prezzo del petrolio. E chi se ne dovrebbe occupare? Di certo non io, visto che i "posti maggiori" sono occupati da dirigenti e/o manager di una professionalità unica e che probabilmente avranno altre faccende a cui pensare.

Ma questo aumento del prezzo del petrolio, che ha conseguenze economiche su tutti i settori merceologici, PUO' ESSERE FRONTEGGIATO! E quando? OGGI, OGGI, OGGI, OGGI, NELL'ANNO 2008! E come? Usando gli strumenti derivati in maniera sensata e non quindi a fine speculativo, ma a fine difensivo.

Un po' come fanno le persone che si assicurano con la KASKO! Queste persone, a fronte di una spesa iniziale denominata premio, si garantiscono la riparazione dei danni avvenuti al proprio veicolo. Se non dovesse mai accadere un incidente, queste persone avrebbero perso il premio, ma nel caso contrario avrebbero avuto un vantaggio e non di poco. La stessa cosa si può fare con il petrolio. E LO DEVE FARE LO STATO, per cautelare i cittadini che altrimenti si ridurranno in braghe di tela per fare il pieno alla propria macchina! Un Kg di pasta Barilla é passato da 1 euro a 1,5 euro, nel giro di 6 mesi! E i dati sull'inflazione dicono che essa é al 3%! Nel caso della pasta l'aumento é stato del 50%! Ma forse io vivo in un altro mondo ...........


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6 commenti:

Anonimo ha detto...

E' vero che l'italiano fa orecchie da mercante. Ma quando si accorgerà che stiamo andando verso il baratro allora forse dirà qualcosa. Nel frattempo é stordito dalla tv.
Gaetano.

Antonio ha detto...

Ho visto che anche Goldman Sachs indica a 200 il prezzo del petrolio.
Glielo hai detto tu?
Antonio.

settevoci ha detto...

è chi coprirebbe questi derivati ? non mi dica la goldman sach ? non ci siamo proprio! invece io dico che x cambiare bisogna portare tutto a zero! compreso quello che i cinesi stanno combinando! veda il problema è alla radice, è rispondendole con un termine odontoiatrico ?le dico: il dente ormai è andato, è inutile devitalizzare ? è meglio estrarre il tutto !

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Gaetano: ottima considerazione, niente da aggiungere.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Antonio: non ho riferito io a Goldman Sachs il prezzo del petrolio. Ma forse lo hanno letto nel mio blog e hanno deciso di pubblicarlo. Sherzo, ovviamente.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per settevoci: la soluzione che consiglia mi sembra ottima. Non c'é più niente da salvare, purtroppo.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.