giovedì 22 maggio 2008

L'informazione, in Italia, é completamente pilotata! Come nei REGIMI DITTATORIALI!




Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.




Gentile lettrice e gentile lettore, qualora tu avessi dei dubbi, ti ricordo che l'INFORMAZIONE, in Italia, é COMPLETAMENTE PILOTATA! Sì, te lo ripeto: l'INFORMAZIONE, in Italia, é COMPLETAMENTE PILOTATA!
Ed é pilotata, non solo l'informazione che avviene tramite TV e GIORNALI, ma anche quella che viene trasmessa in INTERNET.
Ritorno ancora una volta sull'argomento di alcuni miei articoli precedenti: la trasmissione "La bomba mutui", trasmessa in prima serata sull'emittente La7, il 22 ottobre 2007, dove era ospite il Signor Massimo Roccia, DIRETTORE DELL'ABI. Costui aveva detto, quella sera, che in Italia c'erano solo 3 persone che avevano problemi con le rate del mutuo. Non vorrei essere ripetitivo, ma ribadisco che il DIRETTORE DELL'ABI, il Signor Massimo Roccia, il giorno 22 ottobre 2007, aveva detto che in Italia c'erano solo 3 persone che si trovavano in difficoltà nel sostenere il pagamento delle rate del mutuo.
Preso atto di queste affermazioni, di uno dei massimi esponenti dell'economia italiana, cosa ho fatto? Essendo nell'era tecnologica, sono andato nei vari motori di ricerca e ho messo il nome Massimo Roccia e praticamente non viene fuori nulla. Anzi se metti, in un motore di ricerca Massimo Roccia viene fuori il mio blog! Poi sono andato su youtube e nemmeno lì c'é traccia del filmato della trasmissione o del signor Massimo Roccia.

Cosa ho fatto a questo punto? Ho inviato 3 e-mail a La7 e precisamente all'indirizzo di posta community@la7.it chiedendo loro di volere, ANCHE A PAGAMENTO, il filmato di quella trasmissione. Ed ecco quello che mi hanno risposto: "Purtroppo non possiamo fornire copie delle trasmissioni andate in onda. Il nostro dipartimento ha a disposizione solo i contenuti consultabili attraverso il sito web. Un saluto Redazione".
In un'altra e-mail mi avevano risposto: " Il video dell'inchiesta andata in onda nella puntata (non il dibattito in studio) e' visibile sul blog del programma a questo link:
http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=ILARIA_DAMICO_-_Exit_15&id=1165"
Ma in questo filmato non c'é traccia di Massimo Roccia!!!!

Bene, a questo punto non posso che affermare che, come nei regimi dittatoriali, viene propagandato solo ciò che si vuole o meglio ciò che VIENE IMPOSTO!
Gentile lettrice e gentile lettore, non sono quindi in grado di farti vedere il filmato di quella trasmissione.
Ma c'é una cosa che puoi fare: invia una richiesta di informazioni a La7, all'e-mail: community@la7.it e vedere un po' cosa ti rispondono. Se gli dovessero arrivare numerose e-mail, magari lo rendono pubblico. Chissà! Ti chiedo quindi di inviare un'e-mail. Vediamo cosa succede ......

Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ......... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

24 commenti:

Roberto ha detto...

Marco, hai mandato questa notizia a Beppe Grillo?
Roberto.

RITA ha detto...

Capirei se l'avesse detta una persona qualsiasi questa cosa, che c'erano solo 3 persone che avevano problemi con la rata del mutuo, ma è stata pronunciata dal Direttore dell'Abi. E questo signore chissà che stipendio avrà!
Massimo Roccia dovrebbe, anzi DEVE, essere mandato a casa.
Facciamo una petizione perché Massimo Roccia non ricopra più nessun ruolo all'interno del mondo bancario, per favore.
Rita.

Anonimo ha detto...

Come mai i vari intellettuali che frequentano questo blog e ti attaccano sempre, non dicono niente di questo Massimo Roccia. Trppo facile dire solo le cose che fanno comodo. Continua così: sei forte.
Barbara.

Anonimo ha detto...

Ho notato anch'io questa cosa, che gli esperti (o meglio che pensano di esserlo) che commentano non dicono mai nulla su questo sistema bancario, come se questo sistema bancario fosse sano.
E' proprio grazie a queste persone che pensano di conoscere tutto che l'Italia é andata a rotoli.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Roberto: non ho mandato questa notizia a Beppe Grillo. Avevo provato a contattarlo, nei mesi scorsi, per denunciare situazioni tipo questa, ma non mi ha mai risposto.
Marco calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Rita: in Italia, tanti ruoli importanti, sono coperti da persone "imposte"...........

Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Barbara: che dire? Probabilmente queste persone sono contente delll'attuale sistema bancario.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo: ottima osservazione.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

markfer ha detto...

Abi: utili banche +17% nel 2007
Ma senza concentrazioni sarebbe in calo del 9, 9%
(ANSA) - ROMA, 23 MAG - Secondo il rapporto dell'Abi, presentato oggi, il 2007 rappresenta un altro anno di crescita per il comparto bancario italiano. I gruppi bancari, spiega il rapporto, hanno infatti chiuso il 2007 con 20,245 miliardi di utile di pertinenza della capogruppo, con un +17,1% rispetto ai 17,29 miliardi del 2006. Ma al netto delle entrate 'una tantum' per le concentrazioni, 'l'utile sarebbe in calo del 9,9%, scendendo a 16,418 miliardi dai 18,216 miliardi del 2006'.


Ma vaffanculo

Gabriele ha detto...

Voglio complimentarmi con markfer, soprattutto per le ultime 2 parole. Purtroppo le banche guadagnano certe cifre.
E la gente non riesce a pagare il mutuo....
Gabriele.

Anonimo ha detto...

Per Barbara, per Rita, per Anonimo che invoca gli esperti.
Non è questo blog il posto adatto per fare buone discussioni sulle banche, sulle quali c'è tanto da dire e da ridire.
Vi cagate addosso sempre con le stesse tiritere, che ripetete con noiosità (non so se siete fatti in copia o siete la stessa persona).
Forse qualche intellettuale vi legge per curiosità (come quando si va allo zoo per osservare le scimmie) e qualcun altro per motivi sociologici (per cercare di capire l'entità della dilagante ignoranza italica).
Neanche Beppe Grillo vi risponde (come tanti altri in passato interpellati che non vi hanno risposto).
Vi siete chiesti il perchè? Provate a farlo.
Non me ne abbiate, cercate di essere migliori.
Non sono un intellettuale, ma tale potrei apparire per il basso livello altrui.

Anonimo ha detto...

Tipico coniglietto, questo ultimo anonimo. Non si firma e fa la morale. Come chi fugge: I CONIGLI.
Barbara.

Anonimo ha detto...

A Barbara. Io mi posso anche firmare, non è questo il punto. Conoscere il mio è una cosa relativa. La tua ignoranza (ovvero la non conoscenza di qualcosa) è invece una cosa assoluta oggettivamente rilevabile.
Perciò non preoccuparti del mio nome, preoccupati del tuo sapere. Non rincorrere falsi obiettivi.
Ciao da un anonimo (o Armando, o Francesco, o Eliseo, o Attilio o ecc. ecc.)

Anonimo ha detto...

Questo blog è in coma profondo !
Asfittico, anoressico, amorfo, anarchico, andante, anemico, anfanante, anoetico, apagogico, apocalittico, anonimo.
By anonimo

Anonimo ha detto...

a stronzo

markfer ha detto...

Banche italiane piu' tassate Europa
Lo afferma indagine R&S Mediobanca
(ANSA) - MILANO, 26 Mag - Le banche italiane sono quelle piu' colpite dal fisco secondo una media europea. Lo afferma la tradizionale indagine R&S Mediobanca.L'aliquota media - dice la ricerca - per le principali banche italiane e' del 30,7% nel 2006 (30,4% nel 2007) contro il 24,1% in Europa. Le europee sono favorite rispetto a quelle americane, che hanno un tax rate di oltre il 32%. Se le banche europee avessero avuto le stesse aliquote Usa tra il 1998 e il 2006 avrebbero pagato 66 mld di euro di tasse in piu'.


e il pizzo che diamo noi non viene calcolato?
Si dimenticano sempre......
Che paghiamo le spese più alte sul conto corrente nessuno lo dice?
ma vaffanculo

Anonimo ha detto...

Per Markfer.
A chi rivolgi il tuo discorso ? A proposito di che ? Cerca di farti capire. E poi il tuo modo di salutare alla Grillo a chi è diretto?

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per markfer: grazie per queste precisazioni.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Vorrei rivolgermi a Barbara, Rita ed agli altri che considerano "intellettuali" tutti quelli che contestano quello che viene scritto qui.

Io ho contestato più volte le cose FALSE che ho trovato qui.

La mia contestazione è motivata dal fatto che, anche se credo che molte cose nel sistema bancario non siano proprio oneste, lo scrivere cose FALSE è comunque sbagliato!
E' tanto strano?

Attaccare affermazioni FALSE, tipo "l'italia ha il rating uguale a quello del Botswana" oppure "L'Italia ha il rating peggiore di tutti gli stati dell'Europa a 25" significa forse difendere il sistema bancario?

Sto ancora aspettando una riposta sul perchè sono stati scritti una serie di dati falsi e tendenziosi (i due sopra sono solo un esempio), tutti volti a ingigantire più del reale il pericolo sull'investimento in titoli di stato (ovviamente il rischio esiste, non sto dicendo che il rischio è 0!).

Sto ancora aspettando che qualcuno di quelli che, probabilmente, mi considera una stupido intellettuale, verifichi da se' che le due frasi sopra sono FALSE. I dati sono pubblici, tutti possono controllarli.

Poi se dobbiamo parlare male anche delle banche ce ne sono di cose, chi lo nega!
Per esempio l'accordo di questi giorni sulla rinegoziazione dei mutui a tasso variabile, che in pratica trasforma il mutuo da rata variabile e durata fissa ad un mutuo a durata variabile ma con rata fissa. Il problema è che se il mutuo si allunga, gli interessi IN PIU' li paga sempre il mutuatario...

Alessio

Anonimo ha detto...

Mi riallaccio a quello che dice Alessio.
E se in futuro i tassi dovessero diminuire ? Il popolo dei MUTANTI (si, dei mutanti, quelli dei "mutui a tasso variabile" che mutano di umore con lo stormir delle foglie) rincomincerà a cambiare opinione ed a inveire contro le banche ?
I "MUTANTI" fanno parte della specie umana di quelli che, come si suol dire, "PIANGONO I MORTI E FREGANO I VIVI" perchè :
1. quando hanno scelto per il tasso variabile non erano consapevoli della scommessa che facevano ?
2. quando i tassi volgono a loro favore i MUTANTI tacciono e si fregano le mani per la felicità, quando i tassi salgono cominciano con i piagnisdei
3. e perchè mai la collettività dovrebbe farsi carico del fatto che i MUTANTI pagano rate più alte? quando questi MUTANTI hanno pagato (o in futuro dovessero pagare) rate più basse distribuiranno qualcosa alla collettività ?
4. il MUTANTE dovrebbe sapere (o forse sa, ma se ne dimentica) che il suo conto economico si appesantisce con le rate più alte da pagare, ma in compenso la sua situazione patrimoniale si arricchisce per l'aumento di valore dell'immobile acquistato.
E cosa dice questo MUTANTE a chi non può permettersi il lusso di indebitarsi per acquistare una casa ? e a chi non ha un posto di lavoro ?
5. il MUTANTE molte volte è in un certo senso (rispetto a chi non può permettersi di essere tale) uno "speculatore" che acquista un immobile o per abitarlo (e quindi per evitare l'esborso di un affitto a fondo perduto senza la contropartita di ritrovarsi un capitale) o per affittarlo a prezzi che lo ripagano ben oltre l'onere della rata.
IL POPOLO DEI "MUTANTI" L'HA INVENTATO IL PDL PER AVERE UN BEL SERBATOIO DI VOTI.
Ora con 3MONTI potrete scegliete se volete restare con il tasso variabile o se volete passare al tasso fisso con allungamento della durata del mutuo, fate quello che volete ma non rompete più il timpano degli italiani (molti dei quali hanno anche problemi più gravi dei vostri) con la storia fasulla delle vostre rate.

Anonimo ha detto...

MUTANTE potrebbe stare anche per MUTuatario petulANTE

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (del Mutante): condivido più di una parte del commento. Ma per aiutare le persone le banche potrebbero abbassare lo spread. E' vero che comunque certe persone hanno esagerato.
Non mi é chiaro, quando dice che l'immobile si rivaluta sempre. Me lo può, per favore, chiarire questo punto.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

A Marco Cali.
A proposito delle mie argomentazioni sul MUTANTE ho detto che l'immobile acquistato aumenta di valore nel tempo.
Finora, dal dopoguerra ad oggi, gli immobili sono sempre aumentati di valore (tranne qualche breve periodo di pausa in cui il valore è rimasto fermo o è leggermente diminuito solo in termini reali).
Ad es. la mia casa di Roma l'ho acquistata nel 1982 per lire 75 milioni, oggi la potrei benissimo vendere a 400.000 euro (circa 780milioni). Il mio mutuo - che mi fece soffrire nel 1982 quando lo contrassi - mi diventò più lieve 10anni dopo per i miglioramenti retributivi che nel frattempo avevo avuto, finchè nel 2002 quando ho finito di pagarlo era diventato ridicolo rispetto a quello che guadagnavo ed al valore dell'immobile che mi sono ritrovato. Con l'aggiunta che non ho pagato affitti a fondo perduto dal 1982 e non ho avuto a che fare con le richieste di aumento dei proprietari.
Spero di essere stato esauriente.
Saluti

Anonimo ha detto...

x Anonimo

Anche per gli immobili esistono dei prezzi limiti di sostenibilità per chi li può acquistare oltre i quali non si riescono più a vendere a nessuno. Naturalmente se uno vuole vendere l'appartamento e non tenerselo ma allora ha il patrimonio sì rivalutato ma non usufruibile. Qui entra la legge offerta/richiesta ed il calo dei prezzi.Questo anche perchè chi è veramente ricco sceglie abitazioni di lusso in determinati quartieri ma è meno soggetto a risentire degli aumenti del mattone. Chi ha un reddito normale allo stato attuale è quasi impossibilitato e lo sarà sempre più per i prossimi anni a spendere e mutuarsi per 400.000 euro. Per darti un'esempio reale nella mia città a quasi ogni semaforo o palo della luce ci sono attacati i cartelli "Vendesi appartamento", cosa che non ho mai visto in tutta la mia vita. Naturalmente se senti gli operatori del settore parlano di una piccola flessione (2%) delle vendite, ma intanto stranamente stanno chiudendo delle agenzie immobiliari. Altro esempio di mondo olografico che nasconde la realtà della vita quotidiana.

Duke Fleed