lunedì 23 giugno 2008

Avviso di garanzia per chi dice che i Titoli di Stato italiani non sono affidabili?



Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.



Gentile lettrice e gentile lettore, sabato mattina ho ricevuto un'e-mail dal contenuto un po' strano, che riporto integralmente.


"tu fai insider trading amico,sei stato segnalato alla magistratura penale...i tuoi sondaggi sui titoli italiani sono una truffa per gli investitori e tendono all'accaparramento dei titoli medesimi a prezzi piu' bassi spinti dalle tue notizie e di altri consulenti indipendenti simili.

per cui attenditi a breve un avviso di garanzia.

ti saluto.

un avvocato penalista."



Non conosco questa persona che mi ha inviato l'e-mail, ma devo dire che é abbastanza curiosa e per questo ho deciso di pubblicarla e renderla nota.


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ........... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!





17 commenti:

Anonimo ha detto...

SPAGNA - BERLUSCOLANDIA 4 - 2

Anonimo ha detto...

Se e' per questo la Spagna da luglio non accettera' a breve termine i titoli di stato sotto le 3 A.

Per cui in bocca a lupo all'Italia perche' si comincia a vedere l'acqua sulla nave.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (della Spagna ....): auguro, anch'io, un grooso in bocca al lupo all'Italia. Ma mi sembra ormai tardi.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Per Marco Calì.
L'avvocato penalista che Le ha inviato l'e.mail non farà proprio un bel nulla.
Ed ecco i motivi :
Con il termine inglese insider trading si intende la COMPRAVENDITA DI TITOLI (azioni, obbligazioni, derivati) di una determinata società da PARTE DI SOGGETTI che, per la loro posizione all'interno della stessa o per la loro attività professionale, siano venuti IN POSSESSO DI INFORMAZIONI RISERVATE NON DI PUBBLICO DOMINIO(indicate come "informazioni privilegiate") che, per la loro natura, permettono ai soggetti che ne facciano utilizzo una scelta basata su di un'asimmetria informativa, privilegiandoli rispetto ad altri investitori sul medesimo mercato.
Nel caso di specie, mancano i 2 requisiti essenziali del reato ipotizzato:
A. NON C'E' STATA DA PARTE SUA ALCUNA COMPRAVENDITA DI TITOLI;
B. LEI, PER LA SUA POSIZIONE, NON RISULTA IN POSSESSO DI INFORMAZIONI RISERVATE NON DI PUBBLICO DOMINIO, ossia IN POSSESSO DI INFORMAZIONI CHE LA POSSANO PRIVILEGIARE RISPETTO AD ALTRI INVESTITORI. Le sue informazioni scaturiscono infatti da una semplice indagine che, per il modo in cui è stata condotta, non può neanche essere definita sondaggio nel vero senso della parola che implica una ben precisa metodologia matematico-statistico.

Anonimo ha detto...

Se l'Italia era già messa male, Berluscolandia sarà ancora peggio.
Intanto ieri ha fatto schifo calcisticamente.
Poi con il CREATIVO che per il momento si è inventata la ROBIN TAX e la SENIOR CARD ho l'impressione che si sta andando verso la AIR FRITTA FINANCE.

Anonimo ha detto...

Egregio Sig. Calì,
credo che l’avvocato che Le ha mandato l’e-mail sia incorso in un macroscopico errore.

Condivido quello che ha scritto un anonimo, non so se sia un collega, a proposito del fatto che non è configurabile nel Suo operato l’insider trading. Aggiungo però che la fattispecie del Suo modus operandi è riconducibile piuttosto al reato dell’aggiotaggio.

Questo è disciplinato dal codice penale che all'articolo 501, intitolato "Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio", recita:
«Chiunque, al fine di turbare il mercato interno dei valori o delle merci, pubblica o altrimenti divulga notizie false, esagerate o tendenziose o adopera altri artifici atti a cagionare un aumento o una diminuzione del prezzo delle merci, ovvero dei valori ammessi nelle liste di borsa o negoziabili nel pubblico mercato, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da uno a cinquanta milioni.
Se l'aumento o la diminuzione del prezzo delle merci o dei valori si verifica, le pene sono aumentate.
Le pene sono raddoppiate:
1. se il fatto è commesso dal cittadino per favorire interessi stranieri;
2. se dal fatto deriva un deprezzamento della valuta nazionale o dei titoli dello Stato, ovvero il rincaro di merci di comune o largo consumo.
Le pene stabilite nelle disposizioni precedenti si applicano anche se il fatto è commesso all'estero, in danno della valuta nazionale o di titoli pubblici italiani.
La condanna importa l'interdizione dai pubblici uffici».

Inoltre è regolato dall'art. 2637 del codice civile :
«Chiunque diffonde notizie false, ovvero pone in essere operazioni simulate o altri artifici concretamente idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari non quotati o per i quali non è stata presentata una richiesta di ammissione alle negoziazioni in un mercato regolamentato ovvero ad incidere in modo significativo sull'affidamento che il pubblico ripone nella stabilità patrimoniale di banche o di gruppi bancari, è punito con la reclusione da uno a cinque anni».

La severità della norma è dettata dal fatto che con le operazioni di aggiotaggio è possibile trarre grandi profitti illeciti, provocando conseguentemente danni economici agli altri operatori sul mercato.

A maggior chiarimento, affinché possa valutare la portata del Suo operato, Le sintetizzo le principali differenze tra Insider Trading ed Aggiotaggio :
a. una prima differenza, a livello di finalità, è individuabile con riferimento alla prospettiva di massimizzazione dei profitti per l’agente che nell’aggiotaggio manipola l’andamento di un titolo e che può avere interesse a rendere manifesta sul mercato la propria condotta, mentre un agente che nell’ insider trading effettua transazioni con la finalità di sfruttare il valore di una informazione privilegiata, cerca di non rendere percepibile la propria presenza sul mercato.
b. una seconda differenza è che l’insider trading è sempre fondato sullo sfruttamento di un’informazione privilegiata, mentre l’aggiotaggio non lo è necessariamente.

Anonimo ha detto...

Ah caro Calì, non preoccuparti.
1) gli avvocati sono una brutta razza, ma non mordono, anche se vorrei tanto che uno di loro mi mordesse, così la mia sarebbe solo legittima difesa.

2)Essendo l'italia una truffa ne consegue che i suoi titoli di stato siano anc'essi una truffa, ma del resto è giusto che se uno è un pollo venga spennato.

Ciao e non ti curar di questi vili che scrivono mail minatorie.

Anonimo ha detto...

Per Anonimo che dice di non preoccuparsi degli avvocati.
In Italia c'è chi può contrastare e bloccare avvocati e giustizia e chi non può.
Questi ultimi però pagano per tutti con capitale e interessi. Così la situazione è pareggiata ed è garantita la TOLLERANZA ZERO !!!
Firmato da uno che si preoccuperebbe

Anonimo ha detto...

Anonimo preoccupao, sei libero di preoccuparti. Io so solo che la forza precede il diritto, ovvero la legge è inutile quando non riesce ad essere applicata. A buon intenditor...

Anonimo ha detto...

Per Anonimo.
Penso che tu esprimi lo stesso mio concetto in maniera diversa.
Tu dici : "la forza precede il diritto, ovvero la legge è inutile quando non riesce ad essere applicata".
E' così, ma aggiungo NON PER TUTTI.
F.to : Anonimo preoccupato (ma non per se stesso, ma per un'Italia dove c'è chi può fermare o manipolare la giustizia)

Anonimo ha detto...

Per Anonimi che disquisiscono sulla giustizia.
Mi viene in mente un vecchio western di S. Leone dove, alla resa dei conti, un pistolero (armato di fucile) dice all'altro pistolero (armato di pistola): " Se un uomo con il fucile incontra un uomo con la pistola, l'uomo con la pistola è un uomo morto". Difatti fa fuoco a distanza non alla portata dell'uomo con la pistola e questo cade secco.
Lo ricordate ?
Ebbene io penso che Marco Calì sia caduto sotto osservazione di qualche Banca o Rete di Promotori Finanziari infastiditi da questo blog, che stanno mandando segnali o avvertimenti, tramite avvocati o esperti dei loro uffici legali, per la resa dei conti.
Ora bisogna vedere chi è l'uomo con il fucile : Marco o la Banca (o i Promotori) infastiditi ?

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per i vari anonimi: grazie dei suggerimenti.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Fabio ha detto...

firmato:avvocato penalista...suahaahaah quanto ho riso!!!...
complimenti per il tuo blog ti seguo con interesse!
ciao

Anonimo ha detto...

Per Fabio
Per l'avvocato penalista ho avuto anch'io qualche dubbio. Forse è stato un post civetta per creare l'occasione per gli altri interventi che non escluderei abbiano finalità intimidatorie.

Anonimo ha detto...

x Marco


A) Avvertire una persona anticipandogli che la Magistratura stà indagando su di lui e che riceverà un' avviso di garanzia se non erro è reato. L'indagato potrebbe distruggerere le prove a suo carico o cambiare i suoi comportamenti nel caso fosse oggetto di intercettazioni telefoniche vanificando le indagini a suo carico.
B) Il reato contestatoti nella email insider trading è palesemente non attinente.
C) Trovo probabilmente indimostrabile il reato di aggiotaggio in quanto dubito che con il tuo blog tu possa anche solo pensare di modificare il prezzo dei titoli di Stato che sono (mi pare) circa 1.300 miliardi di euro in mano ad investitori istituzionali, fondi di tutto il mondo e milioni di risparmiatori.

In ultimo nel caso se chi ti ha spedito l'email non fosse (e metto il condizionale) realmente un'avvocato penalista mi pare incorra nel reato di millantato credito e che sia rintracciabile tramite il suo indirizzo di posta elettronica.

Ciao Duke Fleed

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Duke Fleed: sempre PREZIOSI i tuoi suggerimenti. GRAZIE.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Marco Ferri ha detto...

Non potrebbe essersi trattato di uno scherzo di qualche burlone?