martedì 24 giugno 2008

Le obbligazioni a capitale garantito: DI GARANTITO C'E' IL GUADAGNO DELLA BANCA E/O DEL PROMOTORE FINANZIARIO!






Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.





Gentile lettrice e gentile lettore, i mercati finanziari stanno vivendo una situazione senza precedenti.



E cosa succede, nella stragrande maggioranza dei casi, quando ti rivolgi alla tua banca e/o al tuo promotore finanziario? Le risposte, più o meno, sono sempre le stesse: "Non ti preoccupare" oppure "Si tratta di una crisi dei mercati momentanea".

L'unica cosa certa é che se tu disinvesti viene a mancare loro il guadagno. Si tratta, quindi, di "consigli" marchiati TOTALMENTE dal CONFLITTO DI INTERESSI.



I prodotti che le banche e/o i promotori finanziari devono piazzare sono sempre gli stessi: fondi comuni di investimento (nella maggior parte dei casi), polizze unit ed index linked e obbligazioni a capitale garantito.

Ricordandoti che sui fondi comuni di investimento é SEMPRE presente una commissione di gestione che si aggira mediamente sull'1,5% per quelli obbligazionari e del 2,5% per quelli azionari, ti voglio far sapere, qualora non ne fossi a conoscenza, che le obbligazioni a capitale garantito hanno di garantito il fatto che la banca e/o il promotore finanziario guadagnano SEMPRE.

L'obbligazione a capitale garantito é composta da una componente obbligazionaria (uno zero coupon in genere, come il BOT) ed una azionaria. L'obbligazione può essere emessa dallo stesso soggetto collocatore oppure da un soggetto terzo. E' BENE SAPERE CHE NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI IL RISCHIO DI INSOLVENZA DELL'EMITTENTE NON VIENE ASSUNTO DALL'INTERMEDIARIO CHE "COSTRUISCE" IL PRODOTTO, MA VIENE TRASFERITO SU UN ALTRO SOGGETTO (una banca, una sim, una compagnia assicurativa) O, NELLA PEGGIORE DELLE IPOTESI, GRAVA SUL SOTTOSCRITTORE. In questo ultimo caso, se l'emittente fallisse, il risparmiatore vedrebbe seriamente compromessa la possibilità di recuperare il capitale (ALTRO CHE PROTEZIONE!). La componente azionaria é costituita da indici di borsa, singoli titoli azionari , strumenti derivati, o dai fondi azionari "della casa". Al riguardo, uno studio della banca d'affari america Merrill Lynch dice che l'industria del risparmio gestito italiana predilige come sottostante proprio i fondi comuni: UNICO CASO IN TUTTA EUROPA! Sai perché? In questo modo rifilano quei fondi che altrimenti i risparmiatori non sottoscriverebbero!


Tornando al discorso della protezione, l'obbligazione garantisce (o meglio dovrebbe garantire) la restituzione del capitale, mentre con la componente azionaria si partecipa (o meglio si dovrebbe partecipare) all'eventuale salita dei mercati. Come si vede, il meccanismo è molto semplice, eppure il collocamento di tali prodotti consente ai "signori intermediari" di incassare commissioni anche del 4% - 6% ANNUO (dipende dalla durata, CHE IN GENERE PIU' LUNGA E' MEGLIO E' PER LE BANCHE E PEGGIO E' PER IL CLIENTE). La protezione quindi costa parecchio! I PRODOTTI IN QUESTIONE, A CONTI FATTI, PROTEGGONO IL BILANCIO DELLE BANCHE, PIUTTOSTO CHE IL CAPITALE INVESTITO.


Oltre al costo commissionale, tali prodotti presentano un ulteriore svantaggio, ossia quello di essere strumenti poco liquidi. Infatti, la garanzia funziona (o meglio dovrebbe funzionare) solo se l'investimento viene mantenuto sino alla scadenza. Se vuoi disinvestire anticipatamente, la garanzia cade ed il sottoscrittore può anche perdere parte del capitale, se le condizioni del mercato risultano sfavorevoli.


Ti ricordo, infine, che queste obbligazioni a capitale garantito le puoi acquistare anche successivamente al collocamento; E NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CASI LE TROVI AD UN PREZZO NETTAMENTE INFERIORE). SE TU LE COMPRI COSI' LA TUA BANCA E/O IL TUO PROMOTORE NON GUADAGNANO ABBASTANZA, PERO'. Sarà per questo motivo che non ti dicono che questi prodotti sono acquistabili a prezzi migliori per te?


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ......... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!



9 commenti:

markfer ha detto...

io ho obbligazioni sottoscritte tramite banca appena scadono chiudo il conto e passo ad un conto online e me le compro io......banche andate a vaffanculo bastardi

Anonimo ha detto...

Anche io ho sottoscritto polizze index linked (con emittente goldaman sach )ma ora le porto a scadenza,se le tolgo ci perdo un sacco.....Bastardi

markfer ha detto...

25 luglio marcia su roma!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Per Markfer.
Io proporrei la marcia su Milano. E' lì il centro di potere delle banche.

Anonimo ha detto...

Caro Marco,sono preoccupato perchè i miei vogliono reinvestire in obbligazioni i loro risparmi con la MPS. Sono scaduti i due anni e chiedono di rinnovare il contratto.
Come posso convincerli a fare altre scelte e quale sarebbe la + conveniente?
piesse:a mio padre hanno dato da firmare solo il mandato conferimento dell'incarico a svolgere il servizo di negoziazione e un'allegato dove si dichiara di ricevere lo schema contrattuale, che va a sostituire il contratto precedente(peccato però che quest'ultimo di fatto nn sia stato consegnato in quanto in fondo all'allegato vi è una clausola di rinuncia al diritto di riceverlo. Salutistimatissimi...Mino

markfer ha detto...

25 luglio marcia su roma!!!!!!!!!

é stata organizzata da grillo.




Unicredit: tagli di 9. 000 unita'
Approvato piano strategico, incremento ricavi 6, 7% annuo
(ANSA) - MILANO, 26 GIU - Il piano strategico 2008-2010 di UniCredit prevede che ''l'organico verra' ridotto di circa 9.000 unita'. La riduzione e' dovuta 'in parte come conseguenza alla piena integrazione di Capitalia e ai tagli nei corporate center''. Lo annuncia una nota di Unicredit che ha approvato il piano strategico relativo al periodo 2008-2010, in cui si stima un incremento dei ricavi annuo del 6,7 per cento e una crescita dell'utile per azione (Eps) del 10-12% all'ann

Anonimo ha detto...

SONO CONTENTO. COSI' LA STIRPE DEI BANCARI PAPPAGALLETTI SI AVVIERA' AD ESTINZIONE.
IL SOGNO DI TANTI FREQUENTATORI DI QUESTO BLOG

markfer ha detto...

ROMA - L'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro e' pronta a scendere in piazza l'8 luglio a Roma. Lo ha riferito il senatore dipietrista Elio Lannutti. La manifestazione e' stata organizzata per protestare contro la norma blocca-processi, gli attacchi del premier Silvio Berlusconi alla magistratura. Nel mirino anche banche e mutui. In piazza Navona potrebbero esserci anche l'artista genovese Beppe Grillo e il giornalista Marco Travaglio. (Agr)

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Mino: prova a dire a tuo padre che esistono le obbligazioni BEI oppure i Titoli di Stato della Germania o dell'Austria, che hanno un rating AAA.
Se hai bisogno scrivimi all'e-mail: edoardinchiarin@yahoo.it o contattami tramite skype: marco.cali19.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.