lunedì 7 luglio 2008

Sensazionale scoperta del Governatore di Bankitalia, Mario Draghi! Si é accorto che c'é la crisi economica!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.

Gentile lettrice e gentile lettore, in Italia alcune persone che ricoprono dei ruoli molto importanti, parlo dei manager e/o dirigenti, sono dei veri e propri geni.
Parlo di Massimo Roccia, il Direttore dell'ABI, ad esempio, che nell'ottobre 2007, nell'ottobre 2007, nell'ottobre 2007, nell'ottobre 2007 AVEVA DETTO CHE, IN ITALIA, C'ERANO SOLAMENTE 3 PERSONE CHE AVEVANO DIFFICOLTA' NEL PAGARE LA RATA DEL MUTUO! DI QUESTE DICHIARAZIONI NON SI RIESCE AD AVERNE TRACCIA: ANCHE LA7, DOVE ERA OSPITE MASSIMO ROCCIA, NON MI HA FATTO AVERE IL FILMATO TRASMESSO IL 22 OTTOBRE 2007, IN PRIMA SERATA, NELLA TRASMISSIONE "La bomba mutui", condotta dalla signora Ilaria D'Amico. Lui , sicuramente, non dovrebbe essere coinvolto in questa crisi finanziaria che sta colpendo la maggior parte delle persone, perché penso che il suo stipendio non si aggiri attorno ai 1.000 euro al mese, la retribuzione di una persona che lavora in fabbrica, ad esempio. Questo signore, Massimo Roccia, dovrebbe percepire uno stipendio un po' più alto, eh. E, forse, il suo stipendio, gli fa vedere un'altra situazione .........
Oppure dell'amministratore delegato dell'Eni, Massimo Scaroni, il quale prevede che il prezzo del petrolio, nei prossimi anni andrà a 60-70 dollari al barile! Sicuramente il suo stipendio non é di 850 euro al mese, come, invece, é quello di una maestra d'asilo nido. Penso che questo signore, Massimo Scaroni, non sia tanto in crisi economica, eh. E, forse, il suo stipendio gli fa vedere un'altra situazione .........
Oppure dell'amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, il quale ha detto che la crisi finanziaria sta per finire! Indubbiamente, anche in questo caso, il suo stipendio non si dovrebbe aggirare attorno ai 1.400 euro, lo stipendo che percepisce, ad esempio, un poliziotto. Penso che questo signore, Alessandro Profumo, non si debba preoccupare, più di tanto, se il prezzo della pasta o delle patate o dei pannolini o del riso dovesse salire.E, forse, il suo stipendio gli fa vedere un'altra situazione .........
Oppure del Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, che nei giorni scorsi ha detto che "i prezzi delle materie prime crescono, stipendi e salari perdono potere d'acquisto ed é minacciata la tranquillità dei risparmi". Certamente, anche per quest'altro manager, lo stipendio non dovrebbe essere di 900 euro, come quello di un neolaureato che va a lavorare in un call center.
Penso che questo signore, Mario Draghi, non si trovi in ansia per la rata del mutuo o del prestito personale. E, forse, il suo stipendio gli va vedere un'altra situazione .........
Che dire, VIVA I MANAGER ITALIANI. Sono tutte persone che lavorano per te, gentile lettrice e gentile lettore. Lo sai che stanno facendo degli sforzi enormi per aiutarti? Non te ne sei ancora accorto?
Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria-blogspot.com/ ............ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

10 commenti:

settevoci ha detto...

queste cose sono già ben note, purtroppo ! io mi aspetterei da una persona preparata come lei , delle soluzioni ! se no buttiamo tutto in caciara è buonanotte al piffero !

Andrea ha detto...

Personalmente io credo che in Italia la crisi, sia molto profonda in atto da tempo.
La cosa che nn la rende evidente, sotto gli occhi di tutti e' il nostro sistema drogato. Mi spiego meglio le difficolta' economiche delle famiglie italiane ( nel senso mamma, papa' e figlio) sn piu' ampie ma la famiglia in Italia nn e' solo questo e' il nucleo famigliare cioe' bisogna annettere anche i genitori.

Questo significa che il sistema regge fino a quando i genitori riscono a sostene le nuove generazioni. Per questo ancora nn abbiamo assistito al tracollo. Anche quando l'ultima risorsa sara' prosciugata bhe veramente si vedra' la fame per le strade credo.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per settevoci: che tipo di soluzione intende?
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Andrea: mi sa tanto che hai ragione...........
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Jigen ha detto...

Piccola precisazione: è Paolo Scaroni, non Massimo.

Saluti

Tiziano F. ha detto...

Calì buonasera,

tre cose, in ordine al trasferimento del mio c/c in Francia la ringrazio della proposta di aiuto che mi ha fatto offrendosi di consigliarmi quale banca contattare. Se è ancora di quell'avviso, può consigliarmi sul blog o preferisce una mail? Ha un indirizzo mail sul quale preferisce la contatti?
Io pensavo a Paribas, visto che per lavoro ho contatti con BNL e potrei appoggiarmi a loro per l'apertura. Sono consapevole che con piccole banche optrei spuntare condizioni migliori, ma è anche vero che saranno le grandi ad essere aiutate dallo stato francese in caso di difficoltà, vedi il caso Societè Generale, dove credo nessuno si sia bevuto la frottola dell'"impiegato" che dalla sua tastiera manda in fumo 5 miliardi (10.000 miliardi).

In secondo luogo. Ormai tutti parlamo del tracollo. Se non sarà a livello mondiale, sicuramente a livello nazionale.
Quale potrebbe essere il sintomo? Il differenziale tra il rendimento dei titoli di stato e quelli di altri paesi europei che supera una determinata soglia... l'uscita dall'euro (completata dalla ovvia parola di circostanza: TEMPORANEA), la ventilata ipotesi del famigerato Club Med (Euro "2" per Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro e Malta), un ulteriore ribasso del rating dell'Italia...

Un investimento "sicuro" non potendo conservare oro (già riuscire a comprarlo sarebbe un'impresa) in un appartamento e non fidandomi delle cassette di sicurezza delle banche (quando ci sarà il crollo sarà un arraffa-arraffa generale, chi mi dice che ne rientrerei in possesso?), potrebbe essere considerato, oltre alle BEI, quello dei Bund tedeschi?

Grazie, cordialita!

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per jigen: grazie della precisazione.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Tiziano: nel precedente comme nto avevo scritto "Se dovesse prendere contatto con qualche banca francese e volesse un consiglio, sono ben grato di farlo". E dunque non mi sbilancio sul nome della banca (perché non le conosco bene). Il mio aiuto intendo dire é che una volta che ha preso contatto con un istituto francese e dovesse aver bisogno di valutare qualche offerta sono a disposizione.
Provi comunque a dare un'occhiata anche al sito www.caisse-epargne.fr

Per quanto concerne il tracollo, parlo di quello italiano, avverrà quando un po' di persone andranno a ritirare i propri soldi nelle banche e le banche non li avranno a disposizione. Questo può avvenire da un momento all'altro.

I bund tedeschi sono molto affidabili.

Le lascio anche l'e-mail: edoardinchiarin@yahoo.it

Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Francesco ha detto...

Che parlino i grandi guru dell'alta finanza, che dicano pure stupidaggini quei prezzolati. Vedremo quando ci sarà qualche migliaio di persone in strada a protestare perchè non riescono più a sfamare i figli, probabilmente se la faranno nei pantaloni.

Indubbiamente vivremo tempi interessanti.

Anonimo ha detto...

Per Francesco
Non credo che i prezzolati dell'alta finanza se la faranno nei pantaloni per qualche migliaio di persone che scendono in piazza.
Anche perchè la maggior parte di quelli che non riescono a sfamare i figli ( almeno quelli che conosco per esperienza diretta ) hanno contribuito ad eleggere l'attuale maggioranza politica che saprà come tenerseli buoni dispensando loro le briciole ( vedi esenzione ICI prima casa PER QUELLI CHE CE L'HANNO, detassazione straordinari o robetta simile ), lasciando ingrassare l'alta finanza riservandogli la pagnotta ( ovviamente dopo che saranno risolti i grattacapi personali del Monarca ).