mercoledì 9 luglio 2008

VENDERE IN PERDITA: POTREBBE ESSERE IL TUO INVESTIMENTO MIGLIORE!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.


Gentile lettrice e gentile lettore, quando ti rechi in banca e/o dal tuo promotore finanziario per sottoscrivere un prodotto finanziario sei COSTRETTO a firmare, oltre al "CONFLITTO DI INTERESSI", di cui scriverò prossimamente, il " DOCUMENTO SUI RISCHI GENERALI DEGLI INVESTIMENTI IN STRUMENTI FINANZIARI".


Questo documento dovrebbe "avvertirti" dei pericoli ai quali vai incontro quando investi dei soldi. Si tratta di tante belle parole alle quali, però, manca un esempio del VERO RISCHIO che corre un investitore.


In questi ultimi giorni ho sentito molte frasi del tipo: "Non vendo in perdita perché poi l'investimento recupererà" oppure "Se dovessi vendere oggi avrei accumulato una perdita notevole, perciò aspetto che l'investimento risalga".


TI RICORDO CHE PIU' LA PERDITA AUMENTA PIU' DIVENTA DIFFICILE RECUPERARLA e di seguito ti porto a conoscenza, anche perché molti addetti ai lavori non lo sanno, delle % necessarie che servono per recuperare una perdita.


Perdita: - 10% = % necessaria per recuperare: + 11,11%;

Perdita: - 20% = % necessria per recuperare: + 25%;

Perdita: - 30% = % necessaria per recuperare: + 42,86%;

Perdita: - 40% = % necessaria per recuperare: + 66,67%;

Perdita: - 50% = % necessaria per recuperare: + 100%;

Perdita: - 60% = % necessaria per recuperare: + 150%;

Perdita: - 70% = % necessaria per recuperare: + 233,33%;

Perdita: - 80% = % necessaria per recuperare: + 400%;

Perdita: - 90% = % necessaria per recuperare: + 900%.


Come hai potuto notare recuperare può diventare impossibile.

Ne sanno qualcosa i possessori di fondi azionari, sottoscritti alle massime quotazioni dei mercati, e di azioni, quali Telecom, Unicredit, Mps, Intesa SanPaolo, Stm, Tiscali, Fastweb, Generali, Mediaset, Seat Pagine Gialle, Parmalat, Mediolanum, A2A, Generali, Pirelli, Mediobanca, Bulgari, etc.


Attenzione che ci sono anche BTP, si ripeto BTP, emessi dall'onestissimo Stato italiano che quotano a 80 (IL PREZZO DI SOTTOSCRIZIONE ERA DI 100! A buon intenditor poche parole.


Se ti dovesse servire un aiuto per comprendere la situazione dei tuoi investimenti puoi scrivermi all'e-mail: edoardinchiarin@yahoo.it o contattarmi tramite skype: marco.cali19


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ...........

é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!


52 commenti:

Anonimo ha detto...

Buongiorno signor Calì, é vero che anche chi lavora in banca non conosce la percentuale che si deve fare per ritornare al pareggio di un investimento. Una volta un dipendente, addetto al borsino, mi aveva detto che per recuperare una perdita del 50%, l'azione avrebbe dovuto fare il 50%! Quando gli avevo fatto notare che doveva fare invece il 100% é andato nel pallone.
Complimenti per questo blog.
Simone.

Leo ha detto...

Ottimo blog: l'ho scoperto da pochissimo. Ho letto i vari commenti di persone che ti attaccavano: ma come mai ultimamente non intervengono?
Leopoldo

Pastrano ha detto...

petrolio a 250 Usd?
Stato italiano sull'orlo del fallimento?

Ma che film avete visto?
Una poltrona per 2?

il suino e il succo d'arancia?

si si... investite su petrolio e oro....
proprio adesso che siamo sui massimi...
Si si... tanto non c'e' rischio...

Non date retta al bancario che vi consiglia d'investire nell'obbligazione a tasso fisso e a basso
rischio... (no perche' la vostra banca e' sull'orlo del
fallimento)

Anzi comprate obbligazioni BEI...Tripla A...
Come mai Dott. Cali' tutta questa fiducia
nelle agenzie di RATING?
E nella trasparenza del mercato delle commodities?

Guarda a caso questo sito e' sponsorizzato da siti specializzati in compravendita di Oro...

Pastrano ha detto...

petrolio a 250 Usd?
Stato italiano sull'orlo del fallimento?

Ma che film avete visto?
Una poltrona per 2?

il suino e il succo d'arancia?

si si... investite su petrolio e oro....
proprio adesso che siamo sui massimi...
Si si... tanto non c'e' rischio...

Non date retta al bancario che vi consiglia d'investire nell'obbligazione a tasso fisso e a basso
rischio... (no perche' la vostra banca e' sull'orlo del
fallimento)

Anzi comprate obbligazioni BEI...Tripla A...
Come mai Dott. Cali' tutta questa fiducia
nelle agenzie di RATING?
E nella trasparenza del mercato delle commodities?

Guarda a caso questo sito e' sponsorizzato da siti specializzati in compravendita di Oro...

Anonimo ha detto...

X Leopoldo
Sono uno di quelli che, come Lei dice, una volta "attaccavano" il Sig. Calì ed ora non intervengono più.
Lei si domanda il perchè.
Ora glielo spiego io il perchè. Molte di quelle persone, non tutte, facevano ragionamenti che sottintendevano una buona preparazione e non da azzeccagarbugli di scarso livello quali se ne sentono in gran numero in questo blog.
Orbene quelle persone, me compreso, ne hanno le scatole piene di PARLARE A SORDI e vengono di tanto in tanto a leggere le amenità che qui si scrivono. Ricordo che una volta uno dei frequentatori disse che leggeva questo blog tanto per rendersi conto de visu del livello (sempre più basso) in cui galleggia l'italiano medio.
Le confesso che anche io visito il blog ogni tanto per rendermi conto di che razza di bestiario pascola nel mio Paese; altrimenti, se me lo raccontassero altri, non ci crederei.
Da questo Blog ho il polso della triste situazione italiana.
Ciao

Anonimo ha detto...

Per Pastrano: ma sei uno che lavora in banca, per caso? O magari hai qualche parente stretto che ci lavora?
Dove bisogna investire, secondo te?
Nello Stato italiano?
Filippo.

Anonimo ha detto...

Per fortuna che su questo blog può commentare chiunque. Altrimenti l'anonimo che considera "razza di bestiario" i visitatori di questo blog non riuscirebbe a scrivere da nessuna parte. Questo anonimo intellettuale deve essere proprio un genio.
Se ha il coraggio, MA NE DUBITO, si presenti e dica chi é. Troppo facile scrivere un commento.
Faccia lei un blog e vediamo cosa scrive. Ma nascondersi é più facile, vero?
Alessandro.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Simone: grazie per i complimenti. Quel dipendente, purtroppo, non é l'unico a dire certe cose. In ogni caso il dipendente bancario DEVE RIPETERE IL VERBO DEL PADRONE. E se il padrone dice una cosa il dipendente non fa altro che ripeterla.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Leopoldo: grazie per i complimenti. Molte persone non sono d'accordo con me, ovviamente. Ma la cosa più curiosa é che mi sembra siano felici dell'attuale sistema economico-finanziario.
Probabilmente sono contente di Massimo Roccia, DIRETTORE DELL'ABI, che nell'ottobre 2007 aveva detto che c'erano 3 persone, in Italia, che erano in difficoltà a pagare le rate del mutuo. Probabilmente sono contente dell'attuale debito pubblico italiano, che ammonta a 1.647 miliardi di euro.
Probabilmente sono contente di tante cose ..........
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per pastrano: consiglio di comprare petrolio da quando valeva circa 60 dollari al barile.
Consiglio di comprare oro da quando valeva 600 dollari l'oncia.
E comunque sia sul petrolio che sull'oro, COSI' COME SU TUTTI GLI STRUMENTI FINANZIARI, si può investire SIA AL RIALZO CHE AL RIBASSO. Se lei prevede un ribasso del petrolio che dell'oro perché non investe al ribasso? Anzi, se vuole fornirmi dei target SONO BEN LIETO DI PUBBLICARLI.
E un'altra cosa: mi conferma che per lei sono migliori i Titoli di Stato italiani rispetto alle BEI?
Per quanto concerne le commodities non sono mercati inventati da me, ma si tratta di mercati globali.
In ogni caso l'unico mercato dove io investo, per speculare, é il FOREX, il mercato finanziario più grande al mondo, il più trasparente, il più efficiente.
Sul FOREX vengono scambiati, in un giorno il controvalore di 4 anni di Borsa Italia o di 3 mesi di Borsa americana. Secondo lei il FOREX non é un mercato liquido?
Ma la cosa più interessante é che se una persona si dovesse rivolgere in banca (e magari trova lei?) e chiedere del mercato delle valute, il FOREX, si sentirebbe rispondere chissà cosa. La maggior parte dei dipendenti bancari e/o dei promotori finanziari NON CONOSCE il mercato finanziario più grande al mondo! E lo sa perché? Perché non essendo commissioni da incassare le banche preferiscono non farlo conoscere alle persone. E sul FOREX non si pagano le tasse.
Chissà come mai é tenuto nascosto.

Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (che una volta mi attaccava e ora non commenta più): devono essere tante le persone non alla sua altezza in Italia. Purtroppo non riesco a fare degli articoli interessanti per lei. Ma mi sembra che più di qualche persona, che lei, molto RAFFINATAMENTE, definisce "razza di bestiario" sia preoccupata.
E visto che lei é così intelligente perché non scrive degli articoli: MA DOVREBBE FIRMARLI, VERO? E allora forse subentra la paura.....
Infine le ricordo un detto: CHI FA FALLA, CHI NON FA SFARFALLA.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (che una volta mi attaccava e ora non commenta più): devono essere tante le persone non alla sua altezza in Italia. Purtroppo non riesco a fare degli articoli interessanti per lei. Ma mi sembra che più di qualche persona, che lei, molto RAFFINATAMENTE, definisce "razza di bestiario" sia preoccupata.
E visto che lei é così intelligente perché non scrive degli articoli: MA DOVREBBE FIRMARLI, VERO? E allora forse subentra la paura.....
Infine le ricordo un detto: CHI FA FALLA, CHI NON FA SFARFALLA.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessandro: l'anonimo che commentava e non commenta più é il tipico esempio di PERSONA CHE SA TUTTO ma ha paura a farsi vedere. La mia domanda é: "Ma se l'anonimo conosce tutto perché non si fa vedere?"
Ovviamente questo anonimo sarà una persona che al bar sarà considerato un guru .....
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Sono l'anonimo che una volta attaccava ecc.
Arieccovi tutti con le solite solfe di commenti del tipo :
" chi fa falla .....",
" anonimo intellettuale deve essere proprio un genio" ,
" se ha il coraggio, MA NE DUBITO, si presenti ",
" visto che lei é così intelligente perché non scrive degli articoli ",
" la cosa più curiosa é che mi sembra siano felici (quelle persone che non sono d'accordo con Marco Cali) dell'attuale sistema economico-finanziario. Probabilmente sono contente di Massimo Roccia, DIRETTORE DELL'ABI,"
ecc. ecc. ecc.
MA NON VI STANCATE DI RIPETERE SEMPRE E SOLO LE STESSE CAZZATE ?
CHE MONOTONIA !!!!!!!
A PRESTO PER UN AGGIORNAMENTO DELLE AMENITA' (SI FA PER DIRE) E DEL BESTIARIO DEL BLOG (MA C'E' ANCHE CHI VI SUPERA VEDI IL GRILLO).

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Saranno sempre le solite amenità e le persone che leggono questo blog saranno bestie, ma resta il fatto che lei si nasconde SEMPRE. Nome, cognome, città: ha paura di esporsi? Probabilmente ha ragione lei: al bar, i suoi discorsi, hanno più successo.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Pastrano ha detto...

allora...
scherzi a parte...
Per Il Dott. Cali'

Io investo in Mini Long Abn Amro
ORO
ARGENTO
PETROLIO

e il resto in PUT Sullo S&P......
Da inizio anno ho guadagnato parecchi soldini...
Sfruttando l'effetto leva impiegando un capitale
minimo...

Ma il 90% del mio capitale e' investito in DCS a 3 mesi
(domestic currency swap ad un rendimento netto
del 4%)

Cosa ne pensa dei DCS?
Secondo lei l'attuale mercato orso e' destinato
a durare per molto tempo Stile 1929..???
(i mercati si sono ripresi solo dopo il 1950!!)

Anonimo ha detto...

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=593145

Anonimo ha detto...

Io sono un'altro di quelli che spesso interviene contro...

E' ovvio che le persone più serie proprio non intervengono... quelle un po' meno serie (come me), si annoiano a leggere sempre le stesse stupidaggini tendenziose e quindi scrivono solo ogni tanto, quando hanno tempo e voglia...

Un esempio (a caso) di tendenziosità:
"Ci sono btp che oggi quotano 80" (-20%).
Questo è vero, ma nel frattempo hanno distribuito cedole, quindi la perdita è molto minore!
Per l'esattezza, credo che l'unico BTP che quota circa 80, sia il btp che scade nel 2037. Se acquistato dall'inizio (a 100 circa), ha distribuito quasi 6 cedole del 4% lordo (=24%). Cioè l'investimento complessivo è in leggerissimo guadagno (che comunque fa schifo come investimento).
A mio parere è MOLTO GRAVE, scrivere che con quel btp si sta perdendo il 20%.
Semplicemente perchè NON E' VERO!

Ma scrivendo questo dato (importantissimo), non si riuscirebbe a mettere molta paura...

Qui, infatti, si deve mettere paura SOLO su alcuni tipi di investimento, mentre si nasconde accuratamente la pericolosità di altri...

io immagino per quale motivo...

quello che non riesco a capire, invece, è come sia possibile fidarsi di chi nasconde una parte della verità (siano banche o blog per me è la stessa cosa)...

Ciao,
Alessio

Anonimo ha detto...

Altro esempio di tendenziosità al contrario (cioè non parlare dei rischi di quello che si sponsorizza)...

Si consiglia di investire long o short in leva, come se fosse facile e senza rischi, sapere se il mercato salirà o scenderà!

Chi non conosce bene il mercato, chi ha paura di perdere con i titoli di stato italiani, E' UN PAZZO, se si mette ad operare in leva short o long sull'oro o sul petrolio! E' MOLTO più facile perdere tutto che guadagnare!

Per fare un esempio, l'oro ha perso dai suoi massimi di marzo quasi il 10% (ed è arrivato a perdere anche circa il 20%, se non sbaglio)!
Con una leva di 10 e con le varie commissioni, ecco che si potrebbe perdere COMPLETAMENTE TUTTO in meno di 3 mesi!

Eppure è uno dei periodi migliori per l'oro!
Pensate se si sgonfia come è accaduto nel 1980, quando passò da circa 900 a circa 300 in un paio d'anni!

Come sono solito fare, non chiedo a nessuno di credermi sulla parola. Qui c'è un grafico dell'oro:
Grafico oro 1975-2008
Nel sito ci sono anche collegamenti per vedere i dati più recenti come il massimo di marzo.

Ma sono solo i btp e le banche che perdono il 20%... su questi strumenti potete dormire tranquillissimi... sigh!

Ciao,
Alessio

P.S. Poi se siete più bravi di Scaroni (che prevede il petrolio a 70$) o di goldman sachs (che lo vede a 200$), beati voi!

Anonimo ha detto...

X Alessio.
Mi complimento con te per le tue argomentazioni ( come ho già fatto altra volta in passato ), ma soprattutto mi complimento per la tua costanza a VOLER PARLARE A SORDI CHE NON ODONO.
Io oramai mi limito a consultare il blog di tanto in tanto per cercare di capire il livello ( o almeno averne conferma diretta, non trovando altro modo di avere contatti con un pubblico allargato ) del bestiario che mi circonda e che nelle sue variegate espressioni non trova limiti.
I blog hanno questo di bello : i partecipanti sproloquiano senza condizionamenti, sono marmellata della marmellata prodotta da qualcuno che così ha inteso ridurre politica e società.
Quale posto migliore di un blog (come quello del Sig. Calì ad es. ) per comprendere il degrado politico - sociale italiano ?
Firmato : l'anonimo che una volta attaccava ecc.

Anonimo ha detto...

non investire in titoli di stato....se proprio dovete in titoli di stato tedeschi sono i più sicuri

Anonimo ha detto...

Dopo il 10° arrivò l' 11° comandamento :
" non investire in titoli di stato....se proprio dovete in titoli di stato tedeschi sono i più sicuri "

Anonimo ha detto...

Una piccola digressione:
Questa notte è fallita la IndyMac Bank negli USA. Ormai la crisi finanziaria si dimostrerà in tutta la sua potenza... Si salvi chi può.

Francesco

Anonimo ha detto...

Tranquilli in autunno l'America cade,come cadono le foglie.

http://forum.crisis.blogosfere.it/viewtopic.php?f=10&t=306&st=0&sk=t&sd=a&start=40

Anonimo ha detto...

alla fine cadrà solo l'italia...

Anonimo ha detto...

Per Anonimo "alla fine cadrà solo l'italia..."
Alla fin fine cadrà il Nord dell'Italia.
Crisi di questa specie travolgono più il nord del mondo, quello sviluppato a più alti consumi e a più alta componente capitalistica ( nel caso italiano il nostro nord ).
Il Sud del mondo , e così il Sud del nostro Paese, ha molto meno da perdere da queste crisi, che anzi talvolta provocano un sovvertimento nella gerarchia tra aree ricche e aree povere che non riuscirebbe di fare neanche con vere e proprie rivoluzioni.

Anonimo ha detto...

Ringrazio l'anonimo per l'apprezzamento.
Ovviamente io tento di spiegare qualcosa a quelli che vogliono usare la loro testa, sperando che ce ne siano... i tifosi, i "fedeli" si rifiuteranno di vedere anche l'evidenza.

Anche perchè io non ho la capacità di prevedere il futuro e non so se la crisi finanziaria sarà così devastante come si afferma qui.
E' un OPINIONE che non so controbattere e che tuttavia ritengo legittima da portare avanti.

Quello che però è molto scorretto (ed è quello che sto tentando di spiegare) sono alcune delle FALSITA' sui DATI (che non sono opinioni), come l'esempio del btp che perde il 20% perchè non si considerano le cedole!

Poi c'è da domandarsi perchè si fa un'informazione scorretta. Io vedo due possibilità, entrambe gravissime, a mio parere:
1- si fa informazione scorretta per ignoranza.
2- si fa informazione scorretta per qualche interesse.

1- Tanto per precisare, ignorare che un BTP dà cedole, non è una cosa da poco per l'informazione finanziaria, è una cosa basilare!
Voi andreste da un medico che non sa se il cuore sta a destra o a sinistra?

2- Se non si scrive per ignoranza, è chiaro che lo si fa per qualche interesse...
E io non mi fido di chi scrive cose per interesse, siano esse banche o blog...

Ciao,
Alessio

Anonimo ha detto...

Cmq ho controllato che l'unico, sottolineo l'unico, btp che quota intorno a 80 è effettivamente il btp 2037 che ora quota 81.5 (poi c'è n'è un altro a circa 88).

Emesso nel 2005 a 101.29, oggi ha perso circa 20, ma ha distribuito circa 12 di cedole, quindi (non considerando le tasse) ha un rendimento di circa -8%.
Ma la stessa cosa è accaduta al trentennale tedesco! E anche (se esiste) a qualunque obbligazione BEI con simile scadenza!
Ma solo il BTP è pericoloso!

E confrontate il -8% con, ad esempio, le due ore scarse di stamattina sull'oro.
Ha fatto circa un -0.8%. Con una leva ad esempio di 10 (qui mi sembra di aver letto di acquistare oro in leva) ecco che la perdita diventa dell'8% in meno di due ore.

Lo dico esplicitamente. Non sono due ore a far capire se un investimento è stato buono o cattivo, voglio solo far capire che le oscillazioni di alcuni strumenti sono MOLTO rapide!

Ciao,
Alessio

Anonimo ha detto...

domenica 13 luglio 2008
I “meritocratici” di piazza Navona

Il finale della storia dei rifiuti campani era scritto dall’inizio.
A pagare in termini di inquinamento e degrado ambientale sarebbero state le regioni padane.
Un esempio di meritocrazia tutta italiana.
Si puniscono le uniche zone della penisola in cui la raccolta differenziata dei rifiuti è a livelli dello standard europeo e in cui l’antropizzazione ha già raggiunto livelli da sud-est asiatico. E adesso il rischio che lo smaltimento furori regione della spazzatura venga istituzionalizzato, anzi allargato ad altre zone del Sud e al Lazio.

Nessuno degli strilloni di piazza Navona l’8 di luglio a spiegarci come mai la civilissima, efficientissima, “migliorissima”, stando ai mass-media, regione Lazio non ha sentito il bisogno di accogliere un po di “monnezza solidale” dalla confinante regione campana.
Nemmeno ci fanno comprendere a che serve riempire le piazze “in difesa” della costituzione, se questa sarà presto soverchiata dal trattato di Lisbona.
Stramba coerenza quella italiota.
Coloro che sono contro le leggi speciali per i Rom sono gli stessi favorevoli alle leggi speciali per i Rom quando si tratta di assicurare ogni privilegio e impunità agli zingari.
I medesimi poi che poi tacciono di “localismo” i sindaci del Nord che si oppongono alla spazzatura campana, invece solidali con le proteste, teleguidate dalla camorra, delle popolazioni meridionali contro i siti designati a stoccare la LORO di mondezza.

Se le “razze” non esistono perché devono esistere delle leggi “ad personam” per i diversamente italiani? Se parlare di “etnie” non ha più senso perché i nomadi desiderosi di vivere civilmente non si fanno un bel mutuo come gli altri “italiani” per ottenere un’abitazione stabile?
Perché siamo “tutti uguali” ma urgono continue leggi speciali per il Sud, per salvare il banco di Napoli e Alitalia, l’acquedotto pugliese e ora ripianare il miliardo di euro di buco del solo comune di Roma?
Roma ladrona!
Ora, se ci fosse una classifica degli articoli più violati, inapplicati o disattesi della cartaccia costituzionale italiana ebbene in cima ci sarebbe proprio l’articolo 3. Che sancisce l’eguaglianza dei cittadin in fatto di diritti e DOVERI indipendentemente da stato sociale, locazione geografica, sesso e convinzioni politiche. Tipico esempio di RAZZISMO COSTITUZIONALE sono i ticket sanitari e le le tasse universitarie, al Nord il triplo del Sud, senza apparente motivo, anche per le famiglie degli operai precari a 900 euro.

I falsi rivoluzionari dell’italia più che terminale vorrebbero mandare in galera la gente per “vilipendio al tricolore” ma non per ingresso clandestino, quando va da se che una delle caratteristiche fondanti di uno stato consiste pure nell’avere dei confini e dei privilegi assegnati ai suoi cittadini prima che ai forestieri.
Immaginaste se fosse stato un Mario Borghezio, durante una manifestazione leghista, ad strillare improperi contro qualche imam o capo di stato estero anziché la Guzzanti contro il Papa. Minimo ci sarebbe stata una votazione di condanna del parlamento europeo e un’indagine di un qualche imbecille di magistrato per “odio razziale”. E badate che l’intolleranza e impudenza di certo clero islamico e di certe entità, vedi USA, è del tutto paragonabile a quella deprecabilmente cattoclericale!

Per non citare Di Pietro, il moralizzatore semianalfabeta, attendibile come paladino della legalità quanto la Carfagna come ministro delle pari opportunità: sì, poichè temo, la salernitana non concederà a tutti noi maschi italiani sessualmente attivi la medesima opportunità offerta al Cavaliere Blu.
Il molisano ex magistrato ai tempi di tangentopoli ricevette “favori” decisamente sospetti in particolare da Gorrini della MAA che ancora gridano vendetta (1).

Marco Travaglio è il peggiore di tutti, comunque.
Uno che racconta un sacco di fandonie vantandole come assiomi di una “società civile” esistente solamente nella sua testolina paraintellettuale.
Come affermare che “è una leggenda metropolitana” che gli zingari rubano i bambini (2).
Ma ne ha sparate di migliori affermando che l’aggravante per i reati commessi dai clandestini sarebbe una ”legge razziale” stile Ventennio.
Niente di più ridicolo sicché detto provvedimento è legato ad uno status di irregolarità non al censo, o religione o colore della pelle. Stia tranquillo che il provvedimento riguarderà anche croati, serbi e russi che sono più bianchi di questo mistificatore da televisione locale.
Così come definire antieuropei il reato d’immigrazione clandestina e la moratoria sui romeni; numerosi paesi europei fondatori dell’unione europea hanno applicato moratorie sugli ingressi dai nuovi stati dell’UE e hanno nel loro ordinamento giudiziario il reato d’immigrazione clandestina.

Dove il personaggio raggiunge il culmine della sua arte di illudere i babbei è sulla “lotta alla mafia”.
La verità più indicibile della miserrima storia italiana, il muro di gomma più alto da scavalcare.
LA MAFIA NON ESISTE.
La mafia è la mentalità meridionale, l’impossibile integrazione del Sud al modello “piemontese” a ormai 150 anni dall’unità “nazionale”.
Un fiasco assoluto, completo, incontrovertibile, “made in italy”.
La “mafia” è genuinamente una sorta di “reazione immunitaria” dei popoli della Magna Grecia ad un sistema statuale stabilito mai interamente accettato, imposto loro da Savoia, una monarchia di provincia desiderosa di “colonie”, attraverso un malvivente massone a nome Giuseppe Garibaldi.

La mafia avendo connotato “genetico” NON potrà mai essere sconfitta.
Durante gli anni 70 la allora celebre artista Mina Mazzini decise di emigrare in Svizzera per timore che i figli in tenera età fossero rapiti dall’”anonima sequestri”. “Anonima” per i bontemponi in realtà ben costituita da bande di calabresi e sardi soprattutto che imperversavano in tutta la Padania coperti da parte magistratura e forze dell’ordine, molti infatti nei ranghi dell’apparato repressivo erano originari delle medesimezone di origine dei delinquenti e ben sapete che cane non mangia cane.
Lo stesso allarme della cantante cremonese aveva l’imprenditore rampante milanese, sedicente brianzolo e interista, Silvio Berlusconi. Egli non ebbe bisogno di emigrare poiché aveva le conoscenze “giuste”. Attraverso le quali assoldò un uomo d’onore di Cosa Nostra, Vittorio Mangano, ufficialmente come “stalliere” per la sua villa di Arcore. In verità come “bodyguard” della famiglia Berlusconi. A quel tempo i siciliani erano potentissimi e per chiunque balordo barbaricino o silano sarebbe stato esiziale fare uno sgarro alla mafia.
Nel frattanto il nostro timoroso padre di famiglia fu nominato “cavaliere” dal presidente Leone forse come riconoscimento per avere dato lavoro a un immigrato siciliano bisognoso di un lavoro nella grande Milano.
E questo non può che fare venire in mente un interrogativo raccapricciane; come è possibile sperare di integrare neri, musulmani e cinesi se dopo 150 anni sussistono differenze rimarcabili tra Toscani e Laziali, Veneti ed Emiliani e tra Sardi e resto del mondo?

Ecco a cosa servono i cancan creati ad arte da Roma capitale tipo “i costi della politica”, “le riforme” (quali!?), “la questione rete4” e cretinate varie.
A celare l’unica e sola realtà, il male assoluto che tutti rigettano di diagnosticare; che L’ITALIA NON ESISTE.
Le leggi varate dal governo centrale che funzionano per il Sud non si adattano al Nord e viceversa a causa delle grandi DIFFERENZE ETNICHE tra i due ceppi principali di popolazione che albergano nella penisola.
SI PUO’ DIMOSTRARE che tutti i problemi che stanno affondando l’ex belpaese sono IN MASSIMA PARTE causati dalla fallita integrazione del Mezzogiorno: dall’astronomico deficit pubblico al sovraffollamento delle carceri, alla carenza di sangue e organi per gli ammalati al disastro dell’Inps. Facilissimo prevedere che i prossimi sacrifici previdenziali rigurderaanno quasi esscusivamente le pensioni di anzianità del settore privato. Quelle accumulate dalle aziende del Nord, per conto dei lavoratori. Infatti solo in queste regioni PER MOTIVI ETNICI vi sono coloro disposti a lavorare LEGALMENTE per almeno 35 anni nel settore privato in cui se uno sta a casa tre mesi l’anno con certificati medici compiacenti viene licenziato.
Il meridionale medio per motivi “razziali” rifiuta il modello “padano” basato sul cartellino da timbrare, tempi da rispettare e ferie prestabilite preferendo la scorciatoia del pubblico impiego, del lavoro autonomo e dei guadagni illeciti. Così come non concepisce il concetto di “raccolta differenziata” e di pagare le tasse se non a immediato riscontro in termini di “ritorno” per la propria famiglia allargata (cosca).
A settentrione la gente non fanno figli per pagare le tasse, i meridionali fanno figli per abbassare il rapporto reddito/componenti nucleo famigliare, dunque pagare meno imposte.
Chiedetevi, quanti abitanti di Chiaiano, quanti Rom o “girotondini” conoscete che percepiscono una persione per avere EFFETTIVAMENTE e INTEGRALMENTE lavorato per almeno 35 anni come dipendenti pubblici o privati?
Se in Padania i salari e le pensioni sono le più basse d’Europa, in rapporto al costo della vita, è per il fatto che con le tasse si devono mantenere gli assistiti a vita, i falsi invalidi del Meridione, le ipertrofiche amministrazioni locali delle regioni rosse e gli indolenti ministeriali capitolini.

Ancora e sempre “meritocrazia”.
Chi ha pagato i contributi per una vita, facendosi il culo in fabbrica, avrà il medesoimo assegno previdenziale del fannullone levantino o dell’immigrato dedito allo spaccio di droga. E pure senza TFR fagocitato dal volutamente fumoso sitema delle “solidarietà”.
La legislazione “premiale” nella repubblica delle banane vale solo per criminali pentiti, zingari assassini e politici corrotti.

Il canone TV viene sostanzialmente pagato sopra la Linea Gotica, tuttavia molto meritocraticamente gli idiomi sempre più ufficiali della televisione di stato sono il romanesco, il “terronesco” ed il magrebino, nell’ordine.
Mi fa quasi tenerezza il livore con cui con cui certi cittadini padani, non di area leghista, hanno accolto la SCONTATISSIMA decisione di appioppare al solito settentrione l’ennesima rogna terronica.
Allo stesso modo mi sollazzano certi articoli di Ida Magli, tale “sociologa”, le sue invettive contro la presunta distruzione del popolo italiano tramite l’immigrazione sono di quanto più inverosimile si possa leggere.
Le cose stanno ESATTAMENTE ALL’OPPOSTO; la casta sta gonfiando deliberatamente la penisola di “migranti” proprio con l’intenzione di crearlo un popolo italiano posticcio. Con l'intento di generare un meticciato di spiantati, senza arte ne parte, senza Santi ne Eroi, ma pallidamente devoto ad uno straccio tricolore in particolare come “zoccolo duro” elettorale dei partiti romani.
Arduo supporre quindi che vi sia un modo per arginare l’ingresso incontrollato di stranieri.

Dalla melma di piazza Navona emerge l’esatto quadro la rabbia della Casta dei fankazzisti e dei suoi macabri satrapi per il controllo dello stato che scivola via loro come sabbia tra le dita. I privilegiati di stato, divisi su tutto eppure uniti in una nuova “comune” il cui scopo è unicamente riprendere il potere.
Costi quel che costi.
Questa sì che è un'“emergenza democratica”.
Della società civile, quella esistente, conposta da cittadini in carne ed ossa, disarmati di fronte all’impoverimento angosciante, alla criminalità dilagante loro nulla importa. Eccettuato forse l'ectoplasmatico Grillo, silenzio di tomba dei grandi rivoltosi ivi presenti sul disagio del popolino. Ridotto alla fame dalla follia satanica degli Illuninati, dalla globalizzazione spietata, di cui gli oratori dell’8 luglio sono in realtà i pifferai magici.
Rammentatelo, lo stesso diabolico germe che generò l’unità d’italia, DI FATTO CONDANNANDO, il Meridione all’onta del bisogno e della vergogna. All’emigrazione sempiterna, alla violazione di regole di uno stato verso il quale mai esso ha avuto senso di appartenenza.
Gli assassini di Falcone e Borsellino (e degli uomini delle loro scorte) non si nascondono in un anfratto in attesa di azionare un telecomando, bensì armeggiano con un microfono come fosse la spoletta di una bomba.
E stanno nelle tumultuose piazze mediatiche rullando tamburi di latta fracassoni a spargere veleno nella speranza che qualche “meritocratico” gonzo compri i loro libri ed i biglietti per i loro spettacoli.

F. Maurizio Blondet

http://falsoblondet.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

Per Maurizio Blondet
Hai esternato perfettamente i fermenti di pancia di questo blog, ed alla fine l'anima vera è venuta fuori, altro che consulenze finanziarie disinteressate !!!!

Andrea ha detto...

Alla luce della situazione economica attuale, bhe unico investimento per me ora e' risparmiare il piu' possibile. Altri investimenti li lascio agli altri. Io penso che questa situazione continuera' e molto allungo. Il problema e' in che mondo ci risvegleremo o ci vogliono far risvegliare. Ora il mio investimento ricalca, un vecchio proverbio"Un Soldino risparmiato e' un soldino guadagnato" :) e se trovate un bel conto di risparmio che vi copre dall'inflazione, o quasi visto i tempi affidatevi a quello. Vediamo che mondo ci prospettano io nn lo vedo tanto bello per noi piccoli. QUINDI MONITORARE, E PENSARE SEMPRE CON LA PROPRIA TESTA IN MANIERA CRITICA.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per pastrano: il mio suggerimento é da parecchio tempo di proteggere il capitale. Se poi una persona (lo vedo difficile, però, per la maggior parte delle persone) come lei vuole investire in domestic currency swap e li ritiene protettivi é giusto che lo faccia. Io consiglio od obbligazioni Bei o Titoli di Stato Germania o Austria. La cedola che deriva da queste obbligazioni, un investitore la può investire in strumenti a rischio, magari utilizzando la leva finanziaria.
Non ho mai approfondito lo strumento domestic currency swap: visto che lei lo conosce bene, mi può sintetizzare le caratteristiche. Potrei fare anche un post su tale strumento e farlo conoscere!
Per quanto concerne Wall Street 1929 ha molte analogie con i tempi attuali, solo che una volta non esistevano i derivati e per questo sarà peggio questa crisi.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Francesco: hai detto bene. Si salvi chi può.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Pastrano ha detto...

ringrazio il Dott. Cali' per la risposta esauriente,,,
Le mandero' una Mail con la descrizione dell'operazione Domesti Currency Swap...

Ma questo storno di 9 USD del prezzo del petrolio?
Non credo che arriveremo a 250 Usd...

Oggi ho anche letto che le esportazioni cinesi
sono scese del 20% e che i consumi in europa
e america sono in forte calo....
Tutto cio' si tramuta in una minore domanda di petrolio...
Minore domanda = crollo dei prezzi sinora raggiunti....
Per mano anche della speculazione....

PAstrano ha detto...

fallimento INDYMAC...
http://it.youtube.com/watch?v=pvyHQLlwpXc

BLACK SWAN ha detto...

FAILURE
http://it.youtube.com/watch?v=8ZHE8cu_kq8

Anonimo ha detto...

Rivolgo a Marco Calì, o ad altri esperti che frequentano il blog, la seguente domanda :
In un momento come questo a rischio di default bancario ( e io penso che qualche banca italiana potrebbe entrare in crisi ), potrebbe essere prudente depositare le disponibilità liquide su un conto corrente postale anzichè bancario ?
Pongo questa domanda perchè per le mie esigenze familiari, soprattutto per la presenza di anziani che necessitano di continue cure e di badanti, ho necessità di detenere cospicue somme in conto corrente.
Infine a completamento di questa mia domanda vorrei sapere, se possibile, come l'amministrazione postale investe i soldi depositati dai risparmiatori, ovvero con il deposito postale si corrono meno o uguali rischi del deposito bancario ?
Grazie Alessandro da Roma

Anonimo ha detto...

Sono una delle bestie delle blog.

Nn so se la crisi sarà planetaria, lunga, corta, grave, passeggera... e mi interessa fino ad un certo punto.

Ho solo una certezza: è l'Italia che andrà a gambe all'aria.

Per il motivo più semplice, lampante, cristallino, puro di questo mondo.
Per il motivo che da 8000 mila anni ha sempre mandato a gambe all'aria ogni attività personale o imprenditoriale.

I DEBITI

Elementare. Incontestabile.

Ed il debito pubblico italiano è mostruoso, avanza MEN-SIL-MEN-TE del valore di una manovra finanziaria, e nessun governo sembra interessato a porvi rimedio.

I discorsi da professori li lascio a chi è più istruito di me. Io sono figlio di contadini, e faccio conti semplici.
A casa del contadino (ma dovrebbe essere a casa di chiunque...) 2 + 2 fa sempre 4

Anonimo ha detto...

Al contadino che sa che 2 + 2 fa sempre 4.
Faccio alcune considerazioni su quello che lei dice :
1. che 2 + 2 fa sempre 4 lo sanno anche i professori che lei detesta ( anzi sono stati i professori a dimostrare e ad insegnare, anche a lei, che 2+2 fa sempre e solo 4)
2. lei dice di avere solo la certezza che è l'Italia ad andare a gambe all'aria. Io che sono uno dei professori che lei detesta le dico che ho una sola la certezza : che lei sta sproloquiando senza fondamento
3. Il motivo che le da la certezza che l'Italia andrà a gambe all'aria è che " da 8000 mila anni ha sempre mandato a gambe all'aria ogni attività personale o imprenditoriale ". Le domando chi da 8000 anni ha mandato a gambe all'aria ogni attività ? Chi è il soggetto della frase ? L'Italia ?
E poi beato lei che conosce la storia economica dell'Italia ( ? )da 8000 anni a questa parte !!!!
4. lei dice che nessun governo sembra interessato a porre rimedio al debito pubblico. A me sembra che l'attuale governo NON E' INTERESSATO A PORRE RIMEDIO ALL'AUMENTO DEL DEBITO PUBBLICO. IL PRECEDENTE GOVERNO E' STATO TALMENTE INTERESSATO A PORVI RIMEDIO CHE I CONTADINI COME TE NON L'HANNO CAPITO.
Firmato Un professore

Anonimo ha detto...

Sono il professore.
Faccio seguito per una precisazione.
Ho rispetto, affetto e amicizia per i contadini. Per quelli di buon senso.
Ma non ho comprensione per i contadini (ma anche impiegati, imprenditori, ecc.) ed in generale per tutte le persone che sputano sentenze senza ne capo ne coda.

Anonimo ha detto...

All'anonimo professore.

Dio Santo... ma di cosa soffre lei??? Ma cosa le hanno fatto??? Ma cosa le provoca tanto dolore, quale trauma? Quale tragica situazione familiare, personale, affettiva, lavorativa?

Dove nella mia mail ho scritto di detestare i professori? Dove? Mi dica dove trova "detesto i professori", "li odio" o "professori del cacchio"?
Lei è un professore? Ma sa leggere professore? Io ho detto "li lascio ai professori". E lei da questa frase ha capito che io li odio.
Beh, io dico che lei ha tirato le conclusioni che le facevano comodo.

Chiede qual'è il soggetto della frase in cui affermo che l'Italia andrà a gambe all'aria. Lo chiede con insistenza. Ma io l'ho scritto: I DEBITI

L'ho scritto nella riga sotto, in maiuscolo, staccato dal resto del testo, per dargli risalto. Non è così difficile capirlo, prof. Su, si impegni! Esageri!

Poi ho scritto 8000 anni in quanto (a spanne professore, per carità, a spanne) credo sia il periodo in cui ha iniziato a svilupparsi l'embrione di quella che è poi diventata (passando dall'Egitto, Creta, Atene e via discorrendo) la civiltà occidentale.

Nell'ultimo periodo ha addirittura dato in escandescenza!!! Mamma mia cherrrridere prof.!! I contadini come me? Io ho detto di essere figlio di contadini, non ho detto di essere contadino. Vede prof. che non sa leggere. Di sicuro non è un docente di italiano!

E poi in quel "i contadini come te" ci leggo un "leggerissimo" disprezzo. Crede di essere migliore di un contadino, cos'è? La sua cattedra che la mette su un gradino superiore? Ho due o tre amici contadini che vorrebbero conoscerla, mi posta l'indirizzo?

Vedo che poi si è ripreso e si è corretto... Ma doveva rileggere subito la sua mail, prof! Lo sa che la prima cosa che insegnano ai bambini delle elementari è rileggere il testo appena scritto! Pazienza i miei errori, ma lei...

Se la prende con l'attuale governo. Povero. Le brucia eh Brunetta? Se la goda, se la goda.

Finché gli studenti su cui avete perso, non dico ogni autorità, ma ogni autorevolezza, vi pisceranno in testa in classe.

Finché il paese da cui avete tutti munto, chiuderà bottega e non vi verserà più una lira, non lo stipendio (mai meritato tranne rare ed edificanti eccezioni) e nemmeno la pensione sociale.

Finché mendicherete una foglia di lattuga dai contadini, o la raccatterete dalla spazzatura alla fine del mercato.

Io adesso vado e non intendo continuare questa polemica. Devo andare a mungere le mucche! Si disturbi pure a scrivermi TUUUTTTO INNNNMAIUUUUSCOLOOOO! Mi raccomando.

Che mi farò altre 4 grasse risate.

Ps: lei non ha capito che mi rivolgevo a certi "professori" che ci sono sul blog e che conoscono decine di termini economici, e prendono per il culo (anzi peggio, insultano dandogli dellea bestia) i poveri cristi che hanno compreso che il sistema non può reggere e cercano una via di scampo per salvare quello che hanno faticosamente messo da parte in anni di lavoro.

A me che 2 + 2 faceva 4 l'ha insegnato la buonanima di mio nonno, per fortuna per una operazione del genere non devo aspettare che persone come lei prendano la laurea con dieci anni di fuori corso.

Io me li ricordo i professori (allora si chiamavano maestri) che ho avuto decenni fa. Dio mio come siamo finiti in basso! Lei, ed i tanti come lei (non metto in dubbio ci siano ancora professori in gamba, ma devono sentirsi come il buon Falcone nel tribunale di Palermo) non sarebbero degni di lucidargli le scarpe.

Lei ha fatto un commento per denigrarmi, probabilmente il delirio di perseguitato che c'è nella sua mente le farà postare nuovamente una serie di insulti. Il mio vecchio maestro, avesse voluto contestarmi, lo avrebbe fatto con termini, con forme, con uno stile... che con una lettera che sembrava più indirizzata ad un capo di stato che ad un comune mortale, mi avrebbe fatto impallidire.

Mi raccomando, rilegga bene tutta questa mia mail, e mi elenchi punto per punto, numerandolo, ogni errore. Ogni accento, ogni parola scritta male. Si sfoghi, che fa bene. Io sono una terapia per lei.

Impieghi così proficuamente i tre mesi di ferie che il contribuente italiano le paga.

In bocca a lupo, elementi come lei ne hanno bisogno.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessio: cosa diresti, OGGI, ad un investitore, che non vuole rischiare il proprio capitale? Dove dovrebbe investire? Si tratta di un investitore che, ripeto, non vuole rischiare il proprio capitale. Non vuole investire con la leva, questo investitore! Cosa gli consiglieresti? Ah, i soldi li vorrebbe disponibili entro pochi giorni. Anzi, gli investitori sono 2. Uno con 500.000 euro e l'altro con 50.000 euro.

Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Andrea: ottimo suggerimento quello che indichi, cioé di pensare sempre con la propria testa. Aggiungerei anche di pensare senza seguire i media.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessandro da Roma: non vedo differenza fra Poste e banca tradizionale. Le regole sono sempre quelle: ad esempio, sui c/c c'é il limite dei 103.291 euro come limite massimo di garanzia per intestatario.
E i libretti postali sono a rischio congelamento come BOT, BTP, CCT, CTZ.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Pastrano: grazie e quando vuole mi mandi pure l'e-mail.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Al contadino che sa che 2 + 2 fa sempre 4 : che l'Italia vada a gambe all'aria mi sembra che ci siano anche altre persone a pensarlo. Ma forse non bisognerebbe dirlo perché qualcuno si arrabbia...........
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Al contadino 2 + 2 ( da me menzionato contadino per brevità ma era chiaro trattarsi figlio di contadini).
Il suo torrente di parole ( parole, parole ) non merita ulteriore attenzione.
Le preciso solo che :
- I suoi genitori e nonni contadini meritano stima e considerazione per il duro lavoro che hanno fatto o che ancora fanno ( anche i miei nonni erano contadini, dopo di loro si interruppe la tradizione del lavoro nei campi ). E' lei, con i suoi ragionamenti da sottocultura forza - leghista, che mi lascia sconcertato.
- Per quanto riguarda il discorso " Brunetta ", ben venga il castigamatti. Con me, e con tanti altri come me, i vari governi succedutisi negli ultimi 20 anni ( in prevalenza DC e centro destra) hanno fatto un affare perchè " pagavano 1 ( dipendente ) e prendevano 3 ( l'equivalente di 3 dipendenti più o meno assenteisti) ". Ora se si riuscirà a mettere un pò di ordine nel pubblico impiego non posso che essere felice : ho tutto da guadagnarci ( sperando che ci sia da guadagnare per i meritevoli e che non sia tutta una bufala quella del Brunetta-pensiero ).
Saluti dal professore

Anonimo ha detto...

Per Alessio: cosa diresti, OGGI, ad un investitore, che non vuole rischiare il proprio capitale?

Ovviamente investire SENZA RISCHIO non è possibile. TUTTI gli investimenti comportano un grado di rischio.
E' banale, ma è il punto di partenza senza il quale è inutile proprio cominciare.

Partendo da questo fatto, poi gli direi una seconda cosa fondamentale. Di non fidarsi di chi dice FALSITA'.
Tipo queste tre perle (sono solo gli esempi che mi vengono in mente, ma in questo blog ce ne sono molti altri):

1) Solo gli italiani dementi e ignoranti comprano bot e btp
FALSO!
Il 54% dei titoli italiani è all'estero secondo gli ultimi dati ufficiali.

2) l'Italia ha il rating più basso della ue a 25
Ovviamente no, visto che nella ue a 25 ci sono Romania, Malta, Lituania, Polonia etc. etc.
E non è vero nemmeno per la ue a 15, visto che comunque c'è la Grecia. Forse diventerà il peggiore, ma ora come ora l'affermazione è TOTALMENTE FALSA.

3) Attenzione che ci sono anche BTP, si ripeto BTP, emessi dall'onestissimo Stato italiano che quotano a 80 (IL PREZZO DI SOTTOSCRIZIONE ERA DI 100! A buon intenditor poche parole.
Tre falsità/tendenziosità in una sola frase:
a) Intorno ad 80 c'è UN SOLO btp
b) L'unico btp che quota 80, ha distribuito circa 12 di cedole, quindi, invece di una perdita del 20%, (come si vuol fare intendere scrivendo "a buon intenditor"), la perdita è "solo" dell'8% (e con le tasse aumento ancora di un po').
c) Questo unico btp è un trentennale, quindi inevitabilmente speculativo. Ci sono titoli tedeschi (ovviamente il trentennale) e sopratutto bei che hanno perdite in conto capitale, confrontabili o addirittura superiori! Se qualcuno vuole può vedere anche gli esempi su borsitaliana o tradinglab, le quotazioni sono pubbliche!

Io non contesto la possibilità di parlare male dell'Italia, non me ne frega nulla! Non so se l'Italia fallirà o se il petrolio andrà a 250! Non sono nostradamus, in grado di fare previsioni...

Sono già 8 mesi che su questo blog si legge che tra due-tre mesi l'italia fallirà... già siamo in ritardo...
Ma non è importante che le previsioni siano sbagliate!

Quello che è assolutamente sbagliato è il fatto di scrivere FALSITA' ed INESATTEZZE (guarda caso tutte in un'unica direzione, ci sarà qualche interesse sotto?).

Ma forse sono io ad essere matto che quando vedo delle cose che non mi tornano mi vado ad informare... e quando scopro che sono false mi insospettisco...

Ciao,
Alessio

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessio: é vero che sono 8 mesi che dico che l'Italia congelerà i Titoli di Stato e non é ancora successo. Ma il debito pubblico sta aumentando in maniera spaventosa. Se a te non te ne frega nulla della situazione italiana, son contento per te.
Ma mi sembra che più di qualche persona la pensi in maniera diversa.....
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Al professore del Brunetta-pensiero.
Sono uno statale che nel lavoro fa diligentemente il suo dovere e non ha nulla da temere da Brunetta.
Temo però che il Ministro stia facendo un buco nell'acqua ( comunque tutto fa brodo ai fini mediatici ) e mi spiego perchè :
1. sono diminuite, è vero, le assenze per malattie ( parlo per esperienza diretta nella mia struttura ove operiamo quasi 350 dipendenti ), ma sono aumentate le presenze dei nullafacenti. Risultato : tutto uguale a prima.
2. ci sono settori di lavoro nel pubblico creati o dilatatisi nel tempo per accrescere prestigio e potenza di taluni dirigenti legati politicamente in prevalenza alla vecchia D.C. (oggi legati agli eredi di quella vecchia D.C. sparpagliati soprattutto tra PDL e UDC ) cosa sta facendo o farà Mr. Brunetta per questi dirigenti e per azzerare gli apparati funzionali ai dirigenti per motivi carrieristici ed ai politici per motivi elettorali ?
Ne vedremo delle belle in autunno ( come dice Brunetta ).

Anonimo ha detto...

Non volevo intendere che non me ne frega nulla della situazione italiana, ma che non me ne frega nulla se qualcuno parla male della situazione italiana.

Vedo però che non si risponde mai alle mie obiezioni sulle falsità scritte.

Faccio due domande ben precise, alle quali gradirei se possibile, avere una risposta:

1) Perchè scrivere quella lunga serie di falsità ed imprecisioni? Alcune le ho citate nel mio post precedente, ma non sono le sole...

2) Vorrei sapere per quali motivi l'Italia dovrebbe fallire oggi e non è fallita, ad esempio, negli anni '80, quando, ad esempio, l'inflazione era più alta, il debito pubblico (ovviamente diviso per il pil) era MOLTO più alto di oggi e quando pagavamo su quel debito interessi MOLTO più alti?
Negli anni '80 si sentivano gli stessi discorsi, ma ancora siamo qui..
Quali sono i motivi per cui il fallimento deve accadere oggi e non è accaduto prima?

Certamente i motivi NON sono le falsità che scrive con leggerezza qua' e la'...
E mi piacerebbe avere delle risposte un minimo articolate, non delle chiacchiere da bar del tipo "se è contento lei...", "la situazione è disastrosa...", "mi sembra che ci sia molta gente in difficoltà.."
Il blog si intitola "sapienza-finanziaria": mi aspetterei un po' di informazione finanziaria... se voglio sentire delle frasi fatte ho vari posti dove le sento più volentieri...

grazie per l'attenzione,
Alessio

Anonimo ha detto...

Daje Alessio sei er mejo.