lunedì 11 agosto 2008

Ma le banche, secondo te, c'entrano qualcosa con i GRATTA E VINCI?

Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.
Gentile lettrice e gentile lettore, come ho scritto nel libro RETROSCENA BANCARIO, Tutto quello che le banche non dicono ti invito a non comprare i "Gratta e Vinci". Si tratta di tagliandi "manovrabili" perché l'azienda che li emette, la LOTTOMATICA S.p.A. stampa un tot di "Gratta e Vinci" ed incassa, ad esempio, 10.000.000 di euro e a fronte di questi biglietti emessi vi é un controvalore di 2.000.000 di euro di vincite; quindi, per fare i conti della serva, 8.000.000 di euro sono il guadagno netto per una semplice emissione. Poi ci sarebbero da pagare le tasse, che comunque, restano in quel giro visto che la LOTTOMATICA S.p.A. é controllata dallo Stato Italia! Ma perché non dicono realmente le proporzioni fra biglietti emessi e vincite? E perché non esistono altre società alle quali é permesso fare questa attività? Ah, stavo dimenticando di scrivere che da un po' di tempo é possibile comprare online i "Gratta e Vinci"! Sarà sicuramente tutto basato sulla trasparenza e sull'onestà, visto che la società che li emette, la LOTTOMATICA S.p.A., come ho già riportato, ha l'esclusività IN QUALITA' DI CONCESSIONARIA DELLO STATO ITALIA, di gestire questo business.
E le onestissime banche cosa c'entrano con i "Gratta e Vinci"? Stai tranquilla o stai tranquillo, gentile lettrice e gentile lettore, che le banche c'entrano con i "Gratta e Vinci", eccome se c'entrano!
Dal sito http://www.consob.it/ si evince che gli azionisti rilevanti della società LOTTOMATICA S.p.A sono: B&D HOLDING DI MARCO DRAGO E C. SAPA 61.023 %; MEDIOBANCA SPA 4.015 %; ASSICURAZIONI GENERALI SPA 3.322 %.
E chi sono gli azionisti rilevanti di MEDIOBANCA S.p.A? Sempre dal sito della Consob si evince che essi sono: MEDIOLANUM SPA 3.383 %; RAGIONE SOCIETA' IN ACCOMANDITA PER AZIONI DI GILBERTO BENETTON & C. 2.166 %; BERLUSCONI SILVIO 2.060 %; CARLO TASSARA SPA 2.206 %; FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA 2.171 %; UNICREDITO ITALIANO SPA 9.020 %; EFIPARIND BV 2.684 %; GROUPAMA HOLDING SA 4.868 %; PREMAFIN FINANZIARIA SPA HOLDING DI PARTECIPAZIONI 4.062 %; BOLLORE' VINCENT MARIE CLAUDE HENRI 4.990 %.
E chi sono gli azionisti rilevanti di ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A? Sempre dal sito della Consob si evince che essi sono: CREDIT SUISSE GROUP 3.688 %; PREMAFIN FINANZIARIA SPA HOLDING DI PARTECIPAZIONI 2.043 %; UNICREDITO ITALIANO SPA 4.670 %; B&D HOLDING DI MARCO DRAGO E C. SAPA 2.680 %; ASSICURAZIONI GENERALI SPA 2.016 ; MEDIOBANCA SPA (*) 15.669 %: (*) In data 22.12.2006 Mediobanca S.p.A. ed MPS Finance Banca Mobiliare S.p.A.(alla quale a partire dal 10.09.2007 e' subentrata MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A.) hanno perfezionato un contratto di compravendita con consegna differita prevista per il 30 giugno 2010 avente ad oggetto un numero di azioni pari all'1,580%. In caso di Offerta Pubblica di Acquisto su azioni Generali, Mediobanca ha il diritto di chiedere la consegna anticipata dei titoli; BANCA D'ITALIA 4.467 % (sì, hai letto bene la BANCA D'ITALIA!) ; CARLO TASSARA SPA 2.273 %.
Per concludere questo argomento, ti ricordo che questi tanto pubblicizzati "Gratta e Vinci" hanno fatto disperare e stanno facendo disperare moltissime persone, che li hanno comprati o li comprano, purtroppo, con la speranza di vincere una determinata somma per risolvere i problemi economici. Pubblicità sui "Gratta e Vinci" che avviene, molte volte, senza nemmeno pagare i costi pubblicitari! Infatti, con cadenza mensile sui giornali locali di ogni provincia italiana appare l'articolo di un disoccupato o di un lavoratore (con basso stipendio) che improvvisamente ha risolto i suoi problemi avendo vinto 1.000.000 di euro! Ma per uno che vince quante sono le persone che perdono?
Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ........ é più facile trovare un ago in pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

31 commenti:

Mirko ha detto...

Io non ho mai comprato gratta e vinci e mai lo farò.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Mirko: ottima scelta quella di non comprare Gratta e Vinci.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Antonio ha detto...

E alla fin fine le banche, con i loro politici ci sono dappertutto. Anche sui Gratta e Vinci!
Antonio

Mirko ha detto...

è tutto un magna magna.....alla fine ci sta sempre in mezzo il nano....quanti conflitti d'interessi..........

markfer ha detto...

etrolio: Wti sotto i 114 $ per la prima volta da maggio

Finanzaonline.com - 11.8.08/18:02

Nuovo scivolone delle quotazioni petrolifere. Un barile di greggio Wti è sceso pochi istanti fa sotto i 114 dollari per la prima volta dal mese di maggio. I future con scadenza a settembre hanno raggiunto un minimo a 113,59 dollari, con un ribasso di quasi un dollaro e mezzo. In calo anche il Brent a 111,54 dollari, minimo segnato proprio nel momento in cui si scrive.

Che dite scenderà ancora o salirà?sono aperte scomesse

Anonimo ha detto...

Seduta segreta al Parlamento Usa.


http://www.effedieffe.com/content/view/3835/164/

Anonimo ha detto...

Io suggerirei a Marco di costituire, dopo la CALIBANK, il GRATTA E VINCI CALI'.

Anonimo ha detto...

In arrivo un'altro crack bancario tra 6/12 mesi.

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=603803

Anonimo ha detto...

Poi riporto qui alcuni stralci di un'articolo....

Seduta segreta al parlamento USA
...E’ accaduto il 13 marzo scorso. La camera dei rappresentanti degli Stati Uniti (la Camera Bassa) ha tenuto una seduta segreta e notturna, su richiesta del partito repubblicano. L’argomento in discussione, apparentemente, una proposta di legge dei democratici che, sostanzialmente, toglieva l’immunità retroattiva - voluta da Bush - alle compagnie telefoniche che hanno condotto intercettazioni delle telefonate dei loro clienti senza mandato giudiziario, com’è accaduto dopo l’11 settembre.
...A porte chiuse, senza pubblico, e di notte. Ai deputati è stato formalmente vietato di rivelare ciò di cui si è discusso, in base al regolamento interno (House Rules XVII).
.....I rappresentanti avrebbero ascoltato dettagli su «l’imminente collasso dell’economia USA previsto per settembre 2008, l’imminente collasso delle finanze statali per febbraio 2009, la possibilità di guerra civile in USA come conseguenza del crollo» economico. Si sarebbe parlato anche di «retate anticipate di cittadini USA insorgenti» e della loro detenzione in campi di concentramento (denominati REX 84) già costruiti sul territorio.
Attenzione: mentre la riunione segreta ha certamente avuto luogo ed è confermata, non è certo che i temi della seduta fossero proprio quelli della catastrofe incombente. Quelli riportati dal sito australiano, senza indicazione di fonti, sembrano echeggiare ansie e timori che corrono sul web, sui siti complottisti. Li diamo per quel che valgono.

http://www.effedieffe.com/content/view/3835/164/ Qui c'è il testo integrale

Anonimo ha detto...

Io sogno il momento in cui questi ingoranti di promotori simil Mediolanum per intenderci, quelli che qui sfottono Calì, sogno il giorno in cui si butteranno dagli ultimi piani, come già accadde negli USA nel 1929, sogno quel giorno, spero vicino, di crollo totale di questo sistema economico, del capitalismo, per il nostro bene, per il bene della natura, dell'amore, fuori la feccia borghese dalla storia!

Anonimo ha detto...

Io sogno il momento in cui questi ingoranti di promotori simil Mediolanum per intenderci, quelli che qui sfottono Calì, sogno il giorno in cui si butteranno dagli ultimi piani, come già accadde negli USA nel 1929, sogno quel giorno, spero vicino, di crollo totale di questo sistema economico, del capitalismo, per il nostro bene, per il bene della natura, dell'amore, fuori la feccia borghese dalla storia!

In italia nessuno si butterà dalle finestre...siamo in italia...dai su..

Anonimo ha detto...

volevo chiedere all'anonimo che sogna un definestramento globale, che lavoro fai?

Anonimo ha detto...

Mi rivolgo all'anonimo che dice
" volevo chiedere all'anonimo che sogna un definestramento globale, che lavoro fai? ".
Se permetti ti anticipo io la risposta, poi vedremo se ho indovinato (se l'interessato risponderà).
L'anonimo che sogna il definestramento è un benestante piccolo commerciante ( o anche idraulico o meccanico o roba del genere ) che non paga le tasse.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti da Egidiosky.
C'e' qualcuno che voglia seriamente dirmi dove si investono 30.000 euro ereditati da un parente defunto?
Spero nella risposta di un addetto del settore ma anche di Cali.grazie

Anonimo ha detto...

Egidiosky

dipende dalla tua propensione al rischio,se vuoi sicurezza in titoli di stato con rating AAA.

Anonimo ha detto...

Per Egidiosky
Dipende dalla propensione al rischio, ma anche dalla tua età, dal tuo stato civile, dalla professione che svolgi e dalla tua situazione finanziaria ( entrate / uscite ricorrenti, esistenza di debiti, ecc. ), dall'ammontare di altri risparmi e di come sono investiti, dall'eventuale possesso di prima casa, ecc.
Insomma, dal tono di come fai la richiesta direi mangiateli.

Anonimo ha detto...

Ai contestatori

Bernanke governatore della FED (Venerdì 22/08/08):

"Una tempesta finanziaria di forza quattro che non si è ancora placata".

"Aggiungete a questo una combinazione di inflazione in aumento, in parte per il boom globale delle commodity, e il risultato è una delle situazioni più difficili dal punto di vista dell'economia e delle politiche che mi ricordi".

Ora coerentemente, come avete fatto per mesi con chi scriveva che la situazione era realmente difficile che non era finita e che ne vedremo ancora delle belle, contestate anche Bernanke.

Duke Fleed

Anonimo ha detto...

marco ma quando aggiorni?

Anonimo ha detto...

Rifaccio un paio di domande che avevo posto un po' di tempo fa, senza ottenere una risposta

1) Perchè in questo blog vengono riportate una lunga serie di falsità ed imprecisioni, tutte rivolte unicamente contro i titoli di stato? Alcune le ho citate nei miei post precedenti (sono tutti dati ufficiali che vi invito ad andare a riscontrare per non dover credere sulla fiducia a nessuno), ma eventualmente si può fare un riassunto...

2) Vorrei sapere per quali motivi l'Italia dovrebbe fallire oggi e non è fallita, ad esempio, negli anni '80, quando, ad esempio, l'inflazione era più alta, il debito pubblico (ovviamente diviso per il pil) era MOLTO più alto di oggi e quando pagavamo su quel debito interessi MOLTO più alti?
Negli anni '80 si sentivano gli stessi discorsi, ma ancora siamo qui..
Quali sono i motivi per cui il fallimento deve accadere oggi e non è accaduto prima?

Certamente i motivi NON sono le falsità che scrive con leggerezza qua' e la'...
E mi piacerebbe avere delle risposte un minimo articolate, non delle chiacchiere da bar del tipo "se è contento lei...", "la situazione è disastrosa...", "mi sembra che ci sia molta gente in difficoltà.."
Il blog si intitola "sapienza-finanziaria": mi aspetterei un po' di informazione finanziaria... se voglio sentire delle frasi fatte ho vari posti dove le sento più volentieri...

grazie per l'attenzione,
Alessio

P.S.
Io ho un sospetto su come rispondere alla prima domanda... la seconda invece mi risulta realmente complicata... veramente mi interesserebbe una risposta...

Anonimo ha detto...

x Alessio

Non confondere il rapporto debito pubblico/PIL con il Deficit/PIL.

Anno 1980 da te citato:
Debito pubblico nel 1980 43.000 miliardi di LIRE
Stipendio medio mese operaio circa 350 mila lire (però riusciva a pagarci l'affitto ed a mantenere due figli e la moglie oggi è una chimera)
Nel 1980 gli italiani avevano messo nei depositi bancari 240 mila miliardi di lire e ne avevano investiti 60 mila in Bot con massicci investimenti in Borsa. Oggi si parla di debito medio per famiglia di 15.000 euro. Fra luci ed ombre direi che comunque la situazione era differente di quella odierna quanto meno per le energie finanziarie delle famiglie che si ripercuotevano anche sulla domanda interna (es.automobili)

Per avere un'idea dell'andamento del debito pubblico negli anni in proporzione al PIL:

1979 debito pubblico 190.979 MILA miliardi di lire pari al 56.6% del PIL

1991 debito pubblico 1.449.147 MILIONI di miliardi di lire pari al 100.8% del PIL

2006 debito pubblico 1.575,3 MILIARDI DI EURO (EURO NON LIRE) pari al 106.8% del PIL


Come vedi il debito è cresciuto tanto da superare il PIL ma anche in cifra relativa è effettivamente enorme. Da considerare anche gli interessi miliardari che paghiamo annualmente sul debito e quanto ogni punto d'interesse in più deciso dalla BCE sia per noi più pesante rispetto ad un'altro paese che ha un debito metà del nostro.

Importante è il calcolo della sostenibilità del debito che tiene conto di vari fattori fra i quali l'avanzo primario ed il saggio d'interesse.

Per tua informazione l'Italia nella sua storia dall'unificazione ad oggi è stata alcune volte nell'area di non sostenibilità ed ha ovviato con manovre straordinarie evitando di non onorare i debiti.

Ora penso hai qualche elemento in più di valutazione.

Ciao Duke Fleed

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Antinio: é vero, la politica e le banche sono un binomio difficilmente scindibile. Ultimo esempio: Alitalia....
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Mirko: come ho scritto nella risposta ad Antonio, basta guardare il caso Alitalia. Se provi a vedere i nomi coinvolti capisci tante cose....
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per markfer: ribadisco che il prezzo del petrolio, nei prossimi 4-5 anni andrà a 250 dollari al barile. Nel frattempo le oscillazioni del prezzo dell'oro nero possono variare, al rialzo o al ribasso, con volatilità elevata.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (Seduta segreta al Parlamento Usa.
http://www.effedieffe.com/content/view/3835/164/): grazie del link.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (Io suggerirei a Marco di costituire, dopo la CALIBANK, il GRATTA E VINCI CALI'.): grazie del suggerimento, ma come scritto creare una società che emette gratta e vinci é impossibile. E' tutto sotto il controllo delle banche e dello Stato. Se mi posso permettere le vorrei anch'io dare un consiglio, visto la sua enorme simpatia: "Perché non si propone a Zelig?"
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (In arrivo un'altro crack bancario tra 6/12 mesi.
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.aspx?art_id=603803): mi sa tanto che vedremo tanti articoli così, prossimamente.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo ( Io sogno il momento in cui questi ingoranti di promotori simil Mediolanum per intenderci, quelli che qui sfottono Calì, sogno il giorno ........): la situazione attuale ha, purtroppo, molte similitudini con quello che era successo a Wall Street nel 1929. Ma la maggior parte delle persone sembra che non se ne stia accorgendo.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Egidiosky: per una risposta precisa avrei bisogno di conoscere meglio la sua situazione. In ogni caso, attualmente, consiglio la protezione del capitale, che può avere con etf monetari e/o obbligazioni Bei, ad esempio. se poi vuole la parte di interessi (o una parte) la può investire in mercati rischiosi, magari usando la leva finanziaria.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Duke Fleed: grazie degli ottimi interventi, come sempre.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessio: che ne pensi della risposta di Duke Fleed? A me sembra molto interessante.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Ringrazio i dati e i commenti di dukefleed, finalmente una reale e seria discussione!
Purtroppo avevo scritto male la seconda domanda, ed il periodo a cui volevo riferirmi erano gli anni '90, quando il rapporto debito/pil era ben sopra i valori di oggi (secondo i dati che si possono trovare sul sito www.menostato.it).
Tale rapporto è stato superiore a 115 dal 1993 al 1999. Siccome i tassi erano notevolmente superiori (vado a memoria, ma non credo di sbagliare per quasi tutti gli anni '90), si pagava il debito anche più di adesso.

Immagino cha anche in quegli anni l'italia fosse ben oltre la sostenibilità, ben più di ora...



Cmq rimane la prima domanda alla quale continuo a non trovare nemmeno un accenno di risposta...

Perchè, nel blog, per dire che l'Italia sta per fallire, si citano quasi esclusivamente dati falsi?
Ripeto sempre che volendo posso fare un riassuntino dei dati FALSI. Non opinioni o commenti... proprio DATI, che sono oggettivi e verificabili... e sono falsi ed tutti falsi in un unica direzione...
Perchè?

Ciao,
Alessio