martedì 23 settembre 2008

Fra quanto tempo ci saranno le file davanti alle filiali delle ONESTISSIME banche?


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.
Gentile lettrice e gentile lettore, circa un anno fa, ho scritto Retroscena Bancario, Tutto quello che le banche non dicono (se vuoi una copia del libro, scrivimi all'email marcocali@sapienza-finanziaria.com)e un capitolo di questo libro l'ho intitolato "La leva finanziaria: il vero dramma della nostra società".
Ti segnalo alcuni passaggi di questo capitolo.
"Il vero problema (si é già verificato qualche caso) del prossimo futuro dell'economia globale é proprio legato all'uso sconsiderato che le varie istituzioni finanziarie fanno di questi strumenti, muovendo, appunto, capitali che non sono di loro proprietà".
"La massa dei derivati circolante nel mondo ammonta a più ti 300 trilioni di dollari (prova tu a scriverlo, perché io ho delle difficoltà), di cui 100 depositati nelle banche americane".
"Attenzione, c'é un pericolo tremendo per l'economia, in generale".
"Questo fenomeno INNOVATIVO per i mercati finanziari fa sì che venga emessa una quantità di moneta che non è corrisposta da un aumento della ricchezza reale".
"Vai in banca e prova a chiedere se conoscono gli strumenti derivati: la maggior parte del personale che vi lavora non sa nemmeno di cosa si tratti: peccato, però, che queste forme di investimento facciano MANOVRARE gli interessi di tutta l'economia".
Ora vedo che a distanza di un anno le varie istituzioni finanziarie mondiali, comprese quelle italiane, stanno discutendo di questo problema! Ma mi sa tanto che siano arrivati in ritardo.
Gentile lettice e gentile lettore, ti consiglio di fare molta attenzione ai TUOI SOLDI, ripeto ai TUOI SOLDI. Se qualche persona decidesse di andare in banca per ritirare un po' di danaro e scoprisse che il suo danaro non c'è, COSA FAREBBE? Forse si allarmerebbe! E, forse, il giorno successivo le file davanti alle filiali delle ONESTISSIME banche italiane potrebbero essere molto, ma molto lunghe. Perché, qualora non ti fosse chiaro e TE LO RIPETO ANCORA, le banche non sono in possesso del TUO DANARO! Pensaci finché le banche sono ancora aperte.....
Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ........ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

7 commenti:

Davide ha detto...

Gentile Marco Calì,

per gli Internauti informati, tale scenario è verosimile in un "futuro che ha molto del presente". Il problema è per chi ha delle quantità di denaro che vorrebbe evitare di tenere "sotto il materasso". Ha dei suggerimenti utili a tali alternative? Non so, per esempio spostare il denaro in una banca o depositi che garantiscono la copertura. Se conosce il nome di qualche banca o di qualche deposito, che garantisce la copertura, sarebbe gentile da fornirmi tali nomi? Per esempio, Banca Etica garantisce la copertura del deposito?

Grazie in qualunque caso della sua attenzione.

Distinti Saluti

Anonimo ha detto...

Per il Sig. Calì.
Alle richieste di Davide aggiungo un' altra mia richiesta.
Preoccupato dalla situazione attuale ed essendo un discreto risparmiatore, chiedo se esiste una banca, un ente o una istituzione in tutta l'Europa che possa garantire la copertura al 100% dei depositati in caso di dissesto.
Se esiste, mi accontenterei della copertura del capitale depositato senza guadagnare interessi.
Grazie Giulio

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Davide: Ho guardato due cose su Banca Etica. La prima: quanto garantisce ai correntisti; é Banca Etica garantisce, come tutte le altre banche, fino a 103.291.
La seconda: quanto Banca Etica fa pagare per l'acquisto dei Titoli di Stato; e Banca Etica fa pagare lo 0,35%. Qinidi, se un cliente volesse investire 100.000 euro spenderebbe 350 euro. Le ricordo che questa transazione costa alla banca 0,45 euro, comportando un guadagno di 349,5 euro! Non male per Banca Etica!
Poi non ho più guardato nulla, perché non mi sembra tanto diversa dalle altre banche.
Per quanto concerne i depositi e le garanzie in generale, sarebbe oppportuno valutare situazione e situazione di ogni persona, ma in linea di massima continuo a ribadire che etf monetari e/o obbligazioni Bei e/o Titoli di Stato Germania e Austria siano abbastanza affidabili, per il momento.....

Segnalo anche ai lettori il sevizio di consulenza tramite http://consulenza-finanziaria.blogspot.com

Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Giulio: devo rispondere come ho fatto con Davide: per quanto concerne i depositi e le garanzie in generale, sarebbe oppportuno valutare situazione e situazione di ogni persona, ma in linea di massima continuo a ribadire che etf monetari e/o obbligazioni Bei e/o Titoli di Stato Germania e Austria siano abbastanza affidabili, per il momento.....
Aggiungo il fatto che io avevo provato ad avviare un progetto per fondare una nuova banca, a patto che ci fossero adesioni per 10.000.000 di euro, ma non é stata accolta con successo. Anzi, in molti casi, é stata accolta da puro sarcasmo. Magari qualcuno che si trova ora ingarbugliato se ne starà pentendo, chissà. Ma avevo detto e continuo a ripeterlo che sarebbe possibile fondare una nuova banca ed avere la garanzia del capitale depositato, oltretutto avendo un interesse molto buono (parametrato al tasso Euribor meno una %, a seconda del deposito effettuato). Basterebbe che questa banca non prestasse i soldi e li lasciasse depositati, vietando appunto ogni forma di prestito. Il link del post in questione é http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2008/05/al-via-il-progetto-della-banca-cali-html

Segnalo anche ai lettori il sevizio di consulenza tramite http://consulenza-finanziaria.blogspot.com

Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Bukaniere ha detto...

Non c'è alcuna soluzione al problema!
Anche a voler ritirare i propri risparmi dalle banche (causandone l'immediato fallimento) ci si ritroverebbe con in mano dei pezzi di carta straccia perchè in uno scenario apocalittico simile, il denaro non avrebbe più alcun valore.

Ora - concordando pienamente sulla critica al capitalismo selvaggio, all'uso indiscriminato della leva e dei derivati ed al fatto che chi lavora in banca ne è al 90% all'oscuro - ritengo che l'allarmismo non generi alcun vantaggio per la salvezza del sistema.

Io sono un ex PF ed attualmente mi occupo di commercio: ebbene, la stagnazione è amplificata dall'allarmismo dei mezzi di informazione perchè anche chi è dotato ancora di discreti "mezzi" ha smesso di comprare. Paralizzare l'economia è l'inizio della fine.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per bukaniere: ottima scelta quella di lasciare il lavoro di PF. La soluzione ai problemi ci sarebbe, eccome se ci sarebbe. Ma finché la gente crede a quello che dice la tv e a che é scritto sui giornali, la vedo dura.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

x il sig.calì.
Qualche mese fa ho spostato i miei risparmi - non tutti - su una banca slovena(NLB) anche se ne ho ancora su Unicredit. Ho visto poi gli importi prefissati dalle nazioni europee in caso di fallimento della banca. La Slovenia ha fissato l'importo di 22mila euro.
Chiedo:
- se io ho due conti correnti uno in slovenia e uno in italia.. ho diritto, in caso di fallimento della banca, ad un rimborso di max 22mila euro per la slovena e ai famosi 103mila per il conto italiano?
- in caso di fallimento dello stato, mi chiedo poi..cosa succederebbe ai nostri risparmi?
Ciao e grazie