lunedì 8 settembre 2008

Ma se un falegname o un meccanico dovesse fallire lo Stato li aiuterebbe come ha fatto con l'Alitalia? E banche e media come si comporterebbero?

Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.

Gentile lettrice e gentile lettore, é da parecchio tempo che i MEDIA (TV e GIORNALI) si occupano del caso Alitalia, con i giornalisti di turno che dicono e/o scrivono qualcosa al riguardo.

Ma come mai tanto interesse per un'azienda? Solitamente, se un'azienda sbaglia, fallisce: o no? Cosa succede, infatti, a tante persone che non riescono a far quadrare i conti della propria azienda? Falliscono e basta. E non mi sembra che i MEDIA si occupino di questi casi, che sono tanti, purtroppo, eccome se sono tanti. Tante persone, attualmente, hanno problemi con le proprie attività, ma, ripeto, sono sole e abbandonate. Perché lo Stato non aiuta anche queste persone a risanare i propri conti? Queste persone che saranno, tra l'altro, bombardate dai dipendenti delle banche per rientrare dai debiti o dai fidi concessi dalle stesse banche, appunto.

Perché ad un povero idraulico che si dovesse trovare in difficoltà economiche, ad esempio, non é concessa la stessa possibilità? Perché una ditta tessile, altro esempio, che si potrebbe trovare ad affrontare problemi economici, é abbandonata dalle istituzioni? Gli esempi potrebbero andare avanti all'infinito, ovviamente.

Aloora invito i GIORNALISTI (che ricordo sono dipendenti e in quanto tali ripetono sempre ciò che il padrone ordina) a pensarci due volte prima di pubblicare e/o mandare in onda qualche articolo e/o servizio riguardante la "compagnia di bandiera" Alitalia! E perché i MEDIA non pubblicano gli stipendi dei megamanager dell'Alitalia?

E invito anche tutti I DIPENDENTI BANCARI (anch'essi dipendenti e che in quanto tali ripetono sempre ciò che il padrone ordina) a pensarci due volte prima di minacciare chi dovesse trovarsi in difficoltà economiche per essere andato in rosso o con il fido o con i vari prestiti.

Proprio quei DIPENDENTI BANCARI che lavorano per le banche che sono intervenute, sembrando compiere delle opere caritatevoli, per salvare l'Alitalia! Perchè, anche in questo caso, le banche sono intervenute, eccome se sono intervenute!

Invito tutte le persone che si posssono trovare in difficoltà economiche e abbandonate dalle istituzioni a far conoscere la propria storia attraverso questo blog. Posso pubblicare la storia di qualche titolare d'azienda in difficoltà e magari mandarla, per conoscenza, questa storia proprio alle istituzioni che si pavoneggiano di aiutare le persone in difficoltà. E vediamo se lo stesso trattamento riservato all'Alitalia sarà riservato anche ad altre persone. Puoi inviarmi la tua storia all'e-mail: edoardinchiarin@yahoo.it

Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ........ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

8 commenti:

giulia ha detto...

sempre interessante leggere il tuo blog.. un bacione grande a te, Edo, Benedetta e Chiara da
giulia

Anonimo ha detto...

Non solo lo Stato non ti aiuta ma ti perseguita con moduli da compilare,dichiarazioni da fare ecc. Siamo al punto che molti professionisti pagano l'IRAP anche se in realtà ne sarebbero eclusi a termini di legge per via della mancanza di organizzazione. Ma il meccanismo è prima paghi e poi fai il ricorso e vedremo.E qui entra in gioco il fatto se conviene perdere tempo e soldi per fare il ricorso e forse prendere indietro tanto quanto hai speso. Aggiungiamo che ho perso tre giorni (ripeto tre giorni) per compilare lo studio di settore facendo somme proporzioni e suddivisioni per rispondere ai loro quesiti. Cosa importante è che anche volendo non potrei evadere sul fatturato perchè la mia attività è rivolta esclusivamente a ditte le quali giustamente vogliono la fattura sulla quale applicano la ritenuta d'acconto che versano allo Stato. Lo Stato di conseguenza sà esattamente il mio fatturato. Mi chiedo se nelle altre nazioni funziona così.

Anonimo ha detto...

ma i fondi di accantonamento di alleanza,sono validi,punto di domanda.se NO xkè punto di domanda.
se qualkuno può rispondermi.......grazie

Anonimo ha detto...

Caro Marco,
parti con l'Alitalia e finisci, come tua consuetudine, con i dipendenti bancari.
Ma questi dipendenti bancari sono un incubo per te.
La tua o è invidia o è complesso di inferiorità o è altro che mi sfugge.
Comunque ti consiglio di farti psicoanalizzare.
I dipendenti bancari ( come i dipendenti assicurativi o di altra società di servizi o di prodotti )possono essere più o meno bravi e comunque, ti piaccia o no, devono vendere il prodotto del "padrone", punto e basta.
Hai un risentimento epidermico nei confronti di questa categoria che sa del patologico.
Ti ripeto fatti visitare E PRESTO ! Ne va della tua salute.
Saluti da uno che bancario non è, non ha rapporti idilliaci con le banche ma che NON E' OSSESSIONATO DALLE BANCHE ( altrimenti dovrei essere ossessionato anche dalle società di trasporto, elettriche, telefoniche, di produzione di auto, di alimentari ecc. ecc. ecc.).
FATTI UNA RAGIONE DI VITA SULLE BANCHE ED I BANCARI.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Giulia: grazie e ricambio i saluti a voi.....
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (Non solo lo Stato non ti aiuta ma ti perseguita con moduli da compilare,dichiarazioni da fare ecc. Siamo ........): purtroppo é così. E se uno poi si dovesse trovare in difficoltà economiche allora verrebbe bombardato dalle banche.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (ma i fondi di accantonamento di alleanza,sono validi,punto di domanda.se NO xkè .): non ho ben capito la domanda, scusi.

Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (Caro Marco,
parti con l'Alitalia e finisci, come tua consuetudine, con i dipendenti bancari.
Ma questi dipendenti ...): NON ESISTE NESSUNA ATTIVITA' COMMERCIALE CHE ABBIA I RICAVI DI UNA BANCA. Questi soldi, che le banche "guadagnano" vengono sottratti all'economia in generale. E chi consente di guadagnare, in maniera avida, alle banche é complice.
Farmi psicoanalizzare? Certo, ha ragione, mi farò psicoanalizzare. Lei invece si nasconde, come i coniglietti. Ah, no scusi, ho troppo rispetto per i conigli per paragonarla a loro, che scappano e basta. Lei scappa e non si fa nemmeno vedere.......
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.