mercoledì 8 ottobre 2008

Creazione del credito e moltiplicatore dei depositi! Prova a rileggere ciò che avevo scritto il 17 marzo 2008!

Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.

Gentile lettrice e gentile lettore, ti consiglio vivamente, qualora stessi cercando di informarti sull'attuale situazione economica e finanziaria, di non fare affidamento a quello che viene detto in tv e/o a quello che viene scritto sui principali quotidiani italiani. Puoi pure spegnere la tv e non leggere nessun giornale.

Per quanto concerne le trasmissioni televisive vedo che vengono ospitati sempre i soliti noti, mentre per quanto riguarda i giornali gli articoli scritti mi sembra che stiano cercando di nascondere la realtà.

LA REALTA' E' CHE LE BANCHE HANNO MOLTA, MA MOLTA DIFFICOLTA' NEL FAR FRONTE AD UNA EVENTUALE RICHIESTA DI PRELIEVO DEI SOLDI DEI CORRENTISTI.

Lunedì 17 marzo 2008, il sottoscritto Marco Calì, aveva scritto un post dal titolo: "ECCO PERCHE' ESISTE IL LIMITE DEI 103.291 COME RIMBORSO MASSIMO SUI C/C!"

Ti consiglio di rileggerlo.

Uno dei problemi principali dll'attuale MARCIO SISTEMA BANCARIO é legato alla "CREAZIONE DEL CREDITO E AL MOLTIPLICATORE DEI DEPOSITI".

Ma di questo argomento gli illustrissimi ospiti delle pilotatissimissimissimissime trasmissioni tv e i giornalisti dei pilotatissimissimissimissimi giornali sembrano non conoscerlo. Ma che fatalità!

Ti ricordo che é attivo il servizio A PAGAMENTO di consulenza finanziaria indipendente, a cura di Marco Calì.

PUOI CONOSCERE LE TARIFFE ed il mio "modus operandi" visitando il blog http://consulenza-finanziaria.blogspot.com/ ...... il buon vino si vende senza frasca!

Ah, stavo dimenticando di dirti che anche un bancario (che ringrazio) ha chiesto una mia consulenza! Per il suo portafoglio! A buon intenditor poche parole!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Marco Calì dice :
" LA REALTA' E' CHE LE BANCHE HANNO MOLTA, MA MOLTA DIFFICOLTA' NEL FAR FRONTE AD UNA EVENTUALE RICHIESTA DI PRELIEVO DEI SOLDI DEI CORRENTISTI. "

Io aggiungo :
" LA REALTA' E' CHE I BENEFICIARI DI PRESTITI DELLE BANCHE ( IMPRESE, FAMIGLIE, ENTI, ECC. ) HANNO MOLTA, MA MOLTA DIFFICOLTA' NEL FAR FRONTE AD UNA EVENTUALE RICHIESTA DI RESTITUZIONE DEI SOLDI ALLE BANCHE QUALORA TUTTE NE FACESSERO CONTEMPORANEA RICHIESTA "

Anonimo ha detto...

I soldi "finti" con cui gira la borsa, i derivati, ecc. sono 30 volte la somma di tutti i soldi "fisici" (banconote e monete) che esistono. Ecco perchè le banche stanno in crisi. Come fanno a pagare se i soldi non bastano?

Anonimo ha detto...

Anonimo dice :
" I soldi "finti" con cui gira la borsa, i derivati, ecc. sono 30 volte la somma di tutti i soldi "fisici" (banconote e monete) che esistono. Ecco perchè le banche stanno in crisi. Come fanno a pagare se i soldi non bastano? "

Io aggiungo :
" I soldi con cui girano prestiti, credito al consumo, rateizzazioni ecc. sono circa 15 volte la somma di tutti i soldi "fisici" (banconote e monete) che esistono. Ecco perchè le persone stanno in crisi. Come fanno a pagare se i soldi non bastano? "

Anonimo ha detto...

Consigli per gli acquisti:

"La distruzione del valore delle azioni equivale a un olocausto degli investitori. Quanto può andare avanti? E perché deve andare avanti? Chi ha comprato un’azione ha dato i suoi risparmi a un’azienda in cui riponeva la sua fiducia. E’ lui che perde i soldi, non l’azienda. Stiamo assistendo a un gioco al massacro.
Falliranno le famiglie, non le banche. I governi non possono far saltare il sistema bancario. Hanno la possibilità di creare la moneta dal nulla. Di scaricarla sul debito pubblico. Non esiste la moneta, esiste il debito. I soccorsi alle banche li pagano i cittadini.
Quando Paulson, il ministro del Tesoro degli Stati Uniti, regala 700 miliardi di dollari alle banche, indebita tutti gli americani. Loro, i figli, i nipoti pagheranno il debito con le tasse. Quando Testa d’Asfalto dice che gli italiani non perderanno neppure un euro, non spiega che gli stessi italiani si indebiteranno di decine di miliardi di euro per salvare le banche.
E’ una strana società. Nasciamo con il debito, viviamo per pagare i debiti, moriamo lasciando in eredità i debiti. Debiti fatti da altri, da governi che non ci chiedono mai il permesso. Spendono i nostri debiti. A chi conviene l’azzeramento del valore di Borsa delle aziende? Forse a chi ha debiti e, per non rimborsarli, li distrugge?
Fate anche voi le vostre code finte davanti agli sportelli automatici. L’adrenalina dei vostri concittadini andrà a mille".

www.beppegrillo.it