mercoledì 22 ottobre 2008

"Gli italiani non devono preoccuparsi!" Ti ricordo che questo consiglio é di parte! Eccome se é di parte!

Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.

Gentile lettrice e gentile lettore, in questo periodo, sento pronunciare e/o leggo questo tipo di frasi:

"Gli italiani devono stare tranquilli, perché il sistema bancario é sano";

"Gli italiani non hanno di che preoccuparsi: c'é una liquidità sufficiente da parte delle banche per far fronte a qualsiasi richiesta dovesse arrivare dai clienti";

"Gli italiani sono fortunati perché la Banca d'Italia sta monitorando costantemente la situazione economica";

"Gli italiani non si sono indebitati tanto e quindi non hanno problemi con i mutui";

"Gli italiani possono essere felici perché le banche e/o i promotori finanziari offrono tutta l'assistenza possibile ai loro clienti";

"Gli italiani possono avvalersi del servizio "PATTI CHIARI";

"Gli italiani possono investire in Titoli di Stato o Buoni Postali".

Queste frasi vengono pronunciate molto spesso dagli ONESTISSIMI politici (di destra, di sinistra, di centro, di centrodestra, di centrosinistra, riformisti, radicali, etc.) che improvvisamente si occupano anche di economia!

Ti ricordo che I POLITICI SONO I CAMERIERI DEI BANCHIERI!

Ti ricordo, qualora non ne fossi a conoscenza, che la Banca d'Italia é di proprietà delle banche: INTESA SANPAOLO AL 45% CIRCA, UNICREDIT CAPITALIA AL 30% CIRCA, ALTRE BANCHE AL 25% CIRCA! Pensa un po' che razza di pare disinteressato ti possono dare. Ma, come é giusto che sia, lascio a te ogni considerazione al riguardo!

Ti ricordo che qualora dovessi recarti presso una delle ONESTISSIME banche presenti nel territorio italiano per chiedere chiarimenti circa i tuoi investimenti, ti troveresti di fronte una dipendente bancaria o un dipendente bancario che DEVE RIPETERE CIO' CHE GLI E' STATO IMPOSTO! Te lo ripeto: se tu dovessi andare a chiedere informazioni in una filiale ti troveresti faccia a faccia con una dipendente bancaria o un dipendente bancario (QUALSIASI RUOLO RICOPRANO, DAL DIRETTORE ALL'ULTIMO ASSUNTO) che DEVE REPLICARE IL VERBO DEL PADRONE! Padrone che in questo caso sono le banche, che hanno il pieno potere di Banca d'Italia, la quale Banca d'Italia controlla le banche stesse! Sembra una barzelletta, ma é proprio così!

Queste banche che con la minaccia di licenziare e/o spostare (sia di ruolo che di luogo) questi dipendenti li tengono sotto scacco, eccome se li tengono sotto scacco ....

CONCLUDENDO RIBADISCO: ESISTONO STRUMENTI FINANZIARI (che puoi comprare presso la tua banca e, quindi, non devi nemmeno cambiare banca), i quali sono molto, ma molto piu' sicuri di BOT, BTP, CCT, CTZ E BUONI POSTALI!

Visita il mio blog http://consulenza-finanziaria.blogspot.com/ .......... il buon vino si vende senza frasca! Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ .......... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

CALI MA TU SEI COME LA TELA DI PENELOPE.
RICOMINCI SEMPRE DACCAPO CON I SOLITI DISCORSI DI LANA CAPRINA.

FACCI UN'ANALISI DELLA SITUAZIONE ITALIANA E DELL'AZIONE DI GOVERNO IN QUESTO MARASMA FINANZIARIO E CON LA RECESSIONE ALLE PORTE.

LASCIA STARE DI PIANGERTI E PIANGERCI ADDOSSO SU COSE SCONTATE, DETTE E ARCIDETTE E CHE SERVONO SOLO A CREARE TENSIONE.

CAPISCO CHE ALIMENTANDO TERRORE E RISENTIMENTO QUALUNQUISTA FAI PRESA SUI PIU' DEBOLI ( TECNICA EFFICACE CHE COPI DAL CAVALIERE ), QUELLI CHE SONO PROPENSI A PORTARTI I SOLDINI ( AL CAVALIERE I VOTI ).

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (CALI MA TU SEI COME LA TELA DI PENELOPE....): mi può spiegare cosa intende con questo commento?
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Per il Sig. Cal'.
Non ho altre parole per spiegare quello che ho detto nel precedente commento.
Se c'è qualcuno di buona volontà che ci legge e che ha capito il senso del mio commento, lo prego di farsi vivo per spiegare al Sig. Calì cosa intendevo dire.
Grazie

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (CALI MA TU SEI COME LA TELA DI PENELOPE....) che ha commentato nuovamente: mi può spiegare cosa intende con questo nuovo commento?
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per anonimo (CALI MA TU SEI COME LA TELA DI PENELOPE....): sia così gentile, per favore! Mi può spiegare cosa intende con questo nuovo commento? Per favore, dai lo faccia. Per cortesia, dai lo faccia. Non sono in grado di arrivarci da solo, dai lo faccia, per favore.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Calì sei molto democratico a lasciare uno spazio anche a chi ti critica, anche se in realtà si capisce bene e facilmente ciò che quel signore vuol dirti e personalmente lo condivido e sottoscrivo.
Il fatto è che stai perdendo pezzi di credibilità per la strada e con queste risposte ti diomostri anche un pò infantile.
Gianni

Giulia ha detto...

Io volevo sapere alcune cose sign Calì e penso che servano anche ad altri:
PREMESSA
Come già detto in precedenza ho un piccolo capitale su conto arancio e iwpower vista.
Conto Arancio è stato un pò sconsigliato e devo darle atto che effettivamente c'è qualcosa che non va se lo stato olandese ha dovuto fornire 10 milioni a ING dopo che le azioni avevano perso più del 20% del loro valore.
RICHIESTA:
Lei ed altri consigliano di investire sugli ETF .
1)Siccome sono un pò ignorante in materia può spiegare in breve quando rendono e dove si può vedere il loro rendimento?
2)Ho visto anche che gli ETF investono in diversi settori lei su cosa investirebbe?
3)Sono sicuri sti ETF non è che sono una nuvoa trovata delle banche,finanzieri ,... per prendere soldi dai soliti 'UTILI IDIOTI' (noi pecoroni che tante volte ci siamo affidati a loro?)

Chiaramente se lei mi dice che investirebbe in un certo ETF e io butterei tutti i miei soldi là e questo ETF crollasse NON la riterrò responsabile in quanto lei mi ha consigliato e non ordinato.