lunedì 6 ottobre 2008

RIBADISCO: Marco Calì, svolge l'attività di consulente finanziario indipendente!

Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.

Gentile lettrice e gentile lettore, se non ti fossi ancora accorto ti comunico che LE BANCHE SONO IL VERO MARCIO DELLA SOCIETA'. Te lo ripeto: LE BANCHE SONO IL VERO MARCIO DELLA SOCIETA!

Ora hai due possibilità: o rivolgerti alla tua banca e/o al tuo promotore finanziario oppure puoi rivolgerti alla consulenza finanziaria indipendente A PAGAMENTO di Marco Calì.

Ti ricordo che (E LO PUOI VERIFICARE ANDANDO A LEGGERE TUTTI GLI ARTICOLI DA ME SCRITTI) questa situazione economica e finanziaria era stata da me prevista. Per rassicurarti ti posso dire che NON E' ANCORA SUCCESSO NULLA!!!!

PUOI CONOSCERE LE TARIFFE ed il mio "modus operandi" visitando il blog http://consulenza-finanziaria.blogspot.com/ ...... il buon vino si vende senza frasca!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Prendo atto di aver sbagliato a non prendere in considerazione quello che lei, Signor Calì, paventava...... e ora mi mangio i .........
Uno che ha creduto al proprio promotore finanziario.

Anonimo ha detto...

Per Anonimo che ha creduto al proprio promotore finanziario.
Le chiedo : se avesse preso in considerazione il Sig. Calì come si sarebbe trovato ora ?

Anonimo ha detto...

X anonimo.

Ascoltando Cali', PROBABILMENTE, avresti comprato oro e petrolio (per onestà debbo dire che ha anche consigliato cose meno pericolose, sia chiaro...).

Se ti diceva male e li compravi proprio intorno ai massimi avevi una bella perdita che, nel caso del petrolio, è del 50% quasi!
Se lo facevi in leva (anche questo è stato suggerito da Cali') potevi anche aver perso tutto!!!!

Se ascoltavi Cali', vendevi tutti i tuoi titoli di stato che erano sull'orlo del precipizio, per andarti a ficcare in una situazione del genere. Ha fatto anche un sondaggio e ha anche pubblicato i dati (vatti a vedere i post di marzo, se non sbaglio)...
Ovviamente in questi mesi sono stati proprio i titoli di stato, anche quelli italiani, ad essere gli unici investimenti non in perdita...

Vista la natura completamente differente dei due tipi di investimenti, era fin troppo ovvio capire quale dei due tipi di investimento (titoli di stato o materie prime come oro o petrolio) sarebbe stato il più tranquillo e facile da prevedere... ma qui si scriveva che il pericolo erano solo i titoli di stato italiani, mentre petrolio e oro sarebbero andati a 200$ e 1400$ con grandissima certezza (la previsione, per la verità, era se non sbaglio per il 2009, quindi potrebbe ancora verificarsi).

Ripeto pero' il mio pensiero: l'importante non è la previsione esatta o meno, nessuno può prevedere il futuro... l'importante è che si dica con onestà quanto si rischia con ogni strumento.

Mettere paura sui titoli di stato basandosi su DATI FALSI (lo ripeto a tutti, io contesto i DATI FALSI, non le opinioni) è DISONESTO.
Se lo si fa per ottenere un po' di pubblicità per vendere la propria consulenza è DISONESTO.

Ciao,
Alessio

Anonimo ha detto...

io credo che Calì abbia dato buoni suggerimenti finora.
Io penso che gli stati falliranno prima delle banche.

Io seguo anche i consigli del falso blondet

http://falsoblondet.blogspot.com/2009/02/il-tempo-del-vostro-schema-ponzi.html