venerdì 21 novembre 2008

Pubblico l'e-mail che ho inviato al Presidente di Patti Chiari nonché Direttore dell'ABI, il Signor Giuseppe Zadra!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.


Gentile lettrice e gentile lettore, ti riporto integralmente l'e-mail che ho inviato, oggi 21 novembre 2008 ore 11.05 , a Patti Chiari ( che è un Consorzio di 167 banche italiane per un totale di 26mila sportelli sul territorio corrispondenti all'84% dell’intero sistema bancario italiano, promosso dall'Associazione Bancaria Italiana nel settembre 2003), info@pattichiari.it all'attenzione del Presisente , il Signor Giuseppe Zadra (che, tra l'altro, é anche Direttore Generale dell'ABI). Ecco il contenuto dell'e-mail.


Spett.le "Patti Chiari" , sono Marco Calì, consulente finanziario indipendente, autore del blog http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ nel quale ho pubblicato questa e-mail. Voglio rivolgere alcune domande al Presidente di Patti Chiari, il signor Giuseppe Zadra: le risposte, se consentito, verranno anch'esse pubblicate nel blog. Vi comunico che queste domande voglio inviarle ad altri esponenti del settore economico italiano. E le risposte saranno sempre pubblicate nel blog.

Ecco le domande.

1. Da un po' di tempo sto dicendo che l'Italia potrebbe non riuscire ad onorare il proprio debito nei confronti dei sottoscrittori dei Titoli di Stato (Bot, Btp, Cct, Ctz). Cosa ne pensa? E' possibile che ciò accada?

2. E' possibile, inoltre, un congelamento dei soldi (o di una parte di essi) depositati sui c/c delle banche italiane?

3. Ritiene corretto che la Banca d'Italia sia di proprietà delle banche stesse? Io dico che dovrebbe essere di proprietà dei cittadini: che ne pensa?

4. Come giudica il comportamento delle banche quando effettuano la "cartolarizzazione" dei mutui?

5. Cosa potrebbe succedere se una parte (ad esempio, il 30% delle persone) di correntisti volesse ritirare i propri soldi per tenerli sotto il materasso? Le banche ne avrebbero la disponibilità?

6. Cosa ne pensa dei dipendenti bancari che devono lavorare vendendo prodotti che consentono al "padrone-banca" di conseguire il budget? Non sono "complici" anche loro di questa situazione economica-finanziaria che si é venuta a creare?

Buona giornata. Marco Calì.

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Questa mattina un cliente ha chiesto 3.000 euro per ritirarli e il cassiere gli ha detto: "Ma perché non lo ha chiesto con un giorno di anticipo?" Questo é successo in una filiale di uno dei più GROSSI gruppi bancari italiani!
Cosa potrebbe succedere se le richieste fossero 5 o 6?
Domanda per gli illuminati contestatori del blog. Vi siete accorti che nessun dipendente bancario risponde? Come mai?

Anonimo ha detto...

AL SIG. CALI'
LE INVIO NUOVAMENTE UN MIO PRECEDENTE POST, CHE VALE ANCHE IN QUESTO CASO, CHE LEI FORSE NON HA LETTO.
SICCOME REPETITA IUVANT SPERO CHE LO LEGGA.

Io penso che la sua e.mail non sarà nemmeno consegnata al Presidente di Patti Chiari.
La leggerà qualche addetto alla segreteria del Dott. Zadra che la cestinerà.

Lei Sig. Calì si ostina a insistere su questioni che, me lo lasci ripetere perché già gliel’ho detto altrove, sottintendono suoi deficit concettuali gravi.

Accetti un mio consiglio, proprio spassionato. Non si avventuri in argomenti che richiedono una preparazione che lei non ha, eviterà così di attirarsi commenti sarcastici o denigratori da parte di qualcuno.

Le consiglio, anzi, di farsi prima una solida preparazione economico-finanziaria e monetaria per poi tornare tra qualche anno con interventi di qualità.
Nel frattempo, mi ascolti, faccia il suo onesto lavoro di promotore finanziario indipendente e basta, facendosi solo un po’ di pubblicità su questo blog con qualche notiziola shock raccolta qua e la.

Non me ne abbia.

Saluti
A.P.

Anonimo ha detto...

A.P.: ma che fatalità!
8. bancario ( direttore di agenzia e responsabile direzione marketing di filiale )
8. bancario ( direttore di agenzia e responsabile direzione marketing di filiale )
8. bancario ( direttore di agenzia e responsabile direzione marketing di filiale )

1. diploma di ragioniere
2. laurea in economia e commercio
3. specializzazione in commercio internazionale
4. specializzazione in discipline bancarie
5. ufficiale di fanteria
6. insegnante di tecnica bancaria
7. abilitazione all'insegnamento di matematica
7. insegnante di matematica
8. bancario ( direttore di agenzia e responsabile direzione marketing di filiale )
9. consulente associazione artigiani della regione
10. pensionato e consulente finanziario indipendente a titolo gratuito ( ossia non dipendo da nessuno e non prendo soldi, faccio il consulente per passione a parenti e amici )
11. a tempo perso continuo a studiare e a pubblicare qualche articolo di carattere economico.

Anonimo ha detto...

già, proprio così! Le persone oneste tirano il sasso nello stagno per smuovere le acque e far capire a tutti quanto marcio e pericoloso sia questo sistema....poi arriva A.P.(bancario, direttore di agenzia e responsabile marketing di filiale) a raccontare di avere preparazioni solide superiori per dirci di lasciar perdere?!?....il pezzo di carta (laurea di economia) è buono DA BUTTARE!...caro il mio bel A.P. rispondi alle domanducce se ne 6 capace invece di denigrare l'utile lavoro altrui vediamo che belle risposte fornisci al popolo!
Saluti e complimenti al Sig. Calì per l'ottima opera di informazione

Anonimo ha detto...

Per Anonimo
Il suo è livore cieco della peggiore razza : La razza ignorante

Anonimo ha detto...

Pappagalli che commentano a vanvera: ma siete contenti di questa situazione economica-finanziaria. Vi sembra che sia tutto normale? Un ignorante

Anonimo ha detto...

Io con il blog di Calì mi diverto.
Mi offre lo spaccato di una Italia che non conoscevo.

MA PRIMA O POI QUALCUNO PIANGERA' CON QUESTO BLOG ED IO MI DIVERTIRO' ANCORA DI PIU'

Anonimo ha detto...

....bravo bravo A.P. continua a fare il saccente dottore di economia....siamo stati fregati da tanti professori; non tutto il popolo è bue....e vedremo quanto ti divertirai quando tra 18 mesi saremo tutti (te compreso) a galleggare nei liquami della recessione e della depressione; impara la storia, dotto insignificante A.P. e vatti a leggere cosa è successo nel 1929...perchè oggi è già peggio!

Anonimo ha detto...

Basta con ste storie! è chiaro che se devi prelevare contante da una qualsiasi banca lo devi prenotare con 3 gg di anticipo, se non vi comoda , tenetelo a casa così lo avete sempre disponibile.Chiedo al Sig. Calì : dov'è andato il suo $ al barile per fine 2008? Se non ricordo male ( cosa che non è possibile ) Lei lo vedeva a 200$ per Settembre e per Dicembre a 250$.
Saluti

Anonimo ha detto...

Ad anonimo che ha detto
....bravo bravo A.P. continua a fare il saccente dottore di economia...

Premesso che non nulla a che vedere con A.P., ti faccio presente che non ho mai detto che mi divertirò ( riporto le tue parole ) " quando tra 18 mesi saremo tutti (te compreso) a galleggare nei liquami della recessione e della depressione ".

Ho detto un'altra cosa, cioè mi divertirò ( metaforicamente ) quando PRIMA O POI QUALCUNO PIANGERA' CON QUESTO BLOG.

Anonimo ha detto...

Per Marco Calì.

Le consiglierei di mandare l’e.mail con gli interessanti quesiti che pone anche :
1.al ministro dell’economia
2.al c.i.c.r.
3.al governaore della banca d’italia
4.all’ombusdman
5.ai vari organi europei preposti al governo della moneta e al controllo delle banche

Vedrà che prima o poi qualcuno prenderà provvedimenti

Anonimo ha detto...

Per l'allucinato che ha scritto ....Basta con ste storie!: dove ha letto queste previsioni? Le guardi bene prima di parlare, perché ricorda male, allucinato.

Anonimo ha detto...

per Ap io devo prenotare il mio denaro?

Forse devo prenotare il mio denaro perchè non lo hai... questa è la verità.

Se tu presti molto di più di quello che hai che pretendi.Caro Ap forse lei ovviamente difende il suo lavoro e le lobby, il disastro e le sole che le bache danno ai correntisti sono sotto gli occhi di tutti, ricorda per caso l'argentina e i suoi bond, parmal etc solo per citare i più famosi.

Lei difende un sistema che dire orrendo e che mangia sulle spalle degli altri è poco.

In Italia le oneste bache che lei difende hanno i costi più alti e rendimenti più bassi. Ma lei questo va bene ovvio è un sistema funzionante sopratutto cosi si magano le perdite che non vengono inscritte in bilancio dato che qui è legale falsificare i bilanci.

A casa mia si chiama rubare. Bhe preferisco tenere i soldi sotto il materasso che farli rubare da persone come lei che fanno la bella vita sulle mie spalle senza lavorare.

Con l'occasione cortesi saluti

Anonimo ha detto...

per chi ha scritto "Basta con ste storie!: dove ha letto queste previsioni? Le guardi bene prima di parlare, perché ricorda male, allucinato." digitate su google "marco calì petrolio" e vi da direttamente il post di questo sito "giovedì 24 aprile 2008.

Anonimo ha detto...

A Marco Calì

Per favore traduci il significato del post dell'anonimo che ha detto :

" per Ap io devo prenotare il mio denaro?

Forse devo prenotare il mio denaro perchè non lo hai... questa è la verità. ecc. ecc. ecc. ..... "

A CHI E A COSA SI RIFERISCE L'ANONIMO DEL POST ?

Anonimo ha detto...

Per l'ultimo allucinato: su quel post c'é scritto: RIBADISCO ANCORA: IL PREZZO DEL PETROLIO ARRIVERA' ENTRO 4-5 ANNI A 250 DOLLARI AL BARILE!
Mi sembra che non ci sia scritto entro fine 2008, signor allucinato.

Anonimo ha detto...

Per l'ultimo anonimo
Grazie della spiegazione.
Ho capito che è meglio rinunciare a capire.

Anonimo ha detto...

Su segnalazione di un frequentatore di questo suo blog, ho letto le domande alle quali lei cerca risposta.
In quanto addetto a questioni economiche mi permetto di fornire sintetiche risposte ai suoi quesiti.

DOMANDA 1.
Da un po' di tempo sto dicendo che l'Italia potrebbe non riuscire ad onorare il proprio debito nei confronti dei sottoscrittori dei Titoli di Stato (Bot, Btp, Cct, Ctz). Cosa ne pensa? E' possibile che ciò accada?

RISPOSTA
Certo che è possibile, come è possibile che accada anche in Francia o in Germania o in altri Paesi.
Ma ci sono altre cose che potrebbero accadere : consolidamento del debito pubblico, sommosse popolari, sconvolgimenti nell’assetto sociale, ecc.
Tutto si può ipotizzare e chiunque lo può fare in base all’oggettività della situazione ed alla propria sensibilità interpretativa dei fatti, sta poi all’ utente delle analisi valutare l’attendibilità delle previsioni.

DOMANDA 2.
E' possibile, inoltre, un congelamento dei soldi (o di una parte di essi) depositati sui c/c delle banche italiane?

RISPOSTA
Certo che è possibile, come è possibile che i fornitori ai quali sono stati dati gli anticipi per le forniture non consegnino più le forniture o i debitori che godevano della massima fiducia ( familiari, parenti, amici ) ai quali sono stati prestati dei soldi non onorino il debito, e così via. Con una differenza : nel caso dei depositi bancari c’è qualche tutela in più voluta dalla legge proprio a difesa dei risparmiatori.

DOMANDA 3.
Ritiene corretto che la Banca d'Italia sia di proprietà delle banche stesse? Io dico che dovrebbe essere di proprietà dei cittadini: che ne pensa?

RISPOSTA
Potrebbe essere un’idea, con il rischio però che potrebbe cadere di fatto sotto il controllo di potentati che manovrano le masse, ad es. partiti politici o grandi gruppi economici o lobby ecc.
Prima di sposare incondizionatamente questa sua idea cerchi di capire dalla storia della Banca d’italia come mai è stata introdotta l’attuale norma statutaria che regola l’azionariato dell’ Istituto.

DOMANDA 4.
Come giudica il comportamento delle banche quando effettuano la "cartolarizzazione" dei mutui?

RISPOSTA
Come quando emettono obbligazioni.
Il difetto non sta nello strumento ma in chi lo usa e come lo usa.


DOMANDA 5.
Cosa potrebbe succedere se una parte (ad esempio, il 30% delle persone) di correntisti volesse ritirare i propri soldi per tenerli sotto il materasso? Le banche ne avrebbero la disponibilità?

RISPOSTA
In quale lasso di tempo ?
Presso una sola banca o presso tutto il sistema ?
Sicuramente non succederebbe nulla. Il 30 % è ben lungi dal 100% dei risparmiatori, e poi le banche a fronte dei loro debiti ( i depositi ) hanno crediti che possono esigere a vista ( i prestiti concessi ) e linee di credito interbancarie con i quali far fronte agli impegni.
Ma alla fin fine a chi gioverebbe una crisi di fiducia ove ogni creditore si presentasse ad esigere il proprio credito ?
La domanda 2 in sostanza propone lo stesso tema.
La risposta essenziale al suo quesito la trova nella nota legge dell’equilibrio economico generale, che in qualunque modo formulata e teorizzata è da ritenere universalmente valida.

DOMANDA 6.
Cosa ne pensa dei dipendenti bancari che devono lavorare vendendo prodotti che consentono al "padrone-banca" di conseguire il budget? Non sono "complici" anche loro di questa situazione economica-finanziaria che si é venuta a creare?

RISPOSTA
E che vuole che vendano i dipendenti di banca se non quello che “ produce “ l’azienda alla quale appartengono ?
Anche lei vende prodotti, anche se non in rapporto di dipendenza con il produttore.
Come fa ad essere sicuro che i prodotti che vende non siano avariati ?
Qualora lo fossero lei sarebbe complice di qualcuno e per qualcosa ?

F.to R.D.G.

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie