Ma guarda un po': ci sono anche altre persone che dicono di VENDERE I BOT, CCT, CTZ E BTP!

Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.
Gentile lettrice e gentile lettore,
se prima ero da solo a dire di vendere i BOT, CCT, CTZ E BTP,
adesso siamo in 2 a dire di vendere i BOT, CCT, CTZ E BTP,
se prima eravamo in 2 a dire di vendere i BOT, CCT, CTZ E BTP,
adesso siamo in 3 a dire di vendere i BOT, CCT, CTZ E BTP,
se prima eravamo in 3 a dire di vendere i BOT, CCT, CTZ E BTP,
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adesso siamo in 7 ...........................................................................
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Le obbligazioni a capitale garantito: DI GARANTITO C'E' IL GUADAGNO DELLA BANCA E/O DEL PROMOTORE FINANZIARIO!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.
Gentile lettrice e gentile lettore, i mercati finanziari stanno vivendo una situazione senza precedenti.
E cosa succede, nella stragrande maggioranza dei casi, quando ti rivolgi alla tua banca e/o al tuo promotore finanziario? Le risposte, più o meno, sono sempre le stesse: "Non ti preoccupare" oppure "Si tratta di una crisi dei mercati momentanea".
L'unica cosa certa é che se tu disinvesti viene a mancare loro il guadagno. Si tratta, quindi, di "consigli" marchiati TOTALMENTE dal CONFLITTO DI INTERESSI.
I prodotti che le banche e/o i promotori finanziari devono piazzare sono sempre gli stessi: fondi comuni di investimento (nella maggior parte dei casi), polizze unit ed index linked e obbligazioni a capitale garantito.
Ricordandoti che sui fondi comuni di investimento é SEMPRE presente una commissione di gestione che si aggira mediamente sull'1,5% per quelli obbligazionari e del 2,5% per quelli azionari, ti voglio far sapere, qualora non ne fossi a conoscenza, che le obbligazioni a capitale garantito hanno di garantito il fatto che la banca e/o il promotore finanziario guadagnano SEMPRE.
L'obbligazione a capitale garantito é composta da una componente obbligazionaria (uno zero coupon in genere, come il BOT) ed una azionaria. L'obbligazione può essere emessa dallo stesso soggetto collocatore oppure da un soggetto terzo. E' BENE SAPERE CHE NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI IL RISCHIO DI INSOLVENZA DELL'EMITTENTE NON VIENE ASSUNTO DALL'INTERMEDIARIO CHE "COSTRUISCE" IL PRODOTTO, MA VIENE TRASFERITO SU UN ALTRO SOGGETTO (una banca, una sim, una compagnia assicurativa) O, NELLA PEGGIORE DELLE IPOTESI, GRAVA SUL SOTTOSCRITTORE. In questo ultimo caso, se l'emittente fallisse, il risparmiatore vedrebbe seriamente compromessa la possibilità di recuperare il capitale (ALTRO CHE PROTEZIONE!). La componente azionaria é costituita da indici di borsa, singoli titoli azionari , strumenti derivati, o dai fondi azionari "della casa". Al riguardo, uno studio della banca d'affari america Merrill Lynch dice che l'industria del risparmio gestito italiana predilige come sottostante proprio i fondi comuni: UNICO CASO IN TUTTA EUROPA! Sai perché? In questo modo rifilano quei fondi che altrimenti i risparmiatori non sottoscriverebbero!
Tornando al discorso della protezione, l'obbligazione garantisce (o meglio dovrebbe garantire) la restituzione del capitale, mentre con la componente azionaria si partecipa (o meglio si dovrebbe partecipare) all'eventuale salita dei mercati. Come si vede, il meccanismo è molto semplice, eppure il collocamento di tali prodotti consente ai "signori intermediari" di incassare commissioni anche del 4% - 6% ANNUO (dipende dalla durata, CHE IN GENERE PIU' LUNGA E' MEGLIO E' PER LE BANCHE E PEGGIO E' PER IL CLIENTE). La protezione quindi costa parecchio! I PRODOTTI IN QUESTIONE, A CONTI FATTI, PROTEGGONO IL BILANCIO DELLE BANCHE, PIUTTOSTO CHE IL CAPITALE INVESTITO.
Oltre al costo commissionale, tali prodotti presentano un ulteriore svantaggio, ossia quello di essere strumenti poco liquidi. Infatti, la garanzia funziona (o meglio dovrebbe funzionare) solo se l'investimento viene mantenuto sino alla scadenza. Se vuoi disinvestire anticipatamente, la garanzia cade ed il sottoscrittore può anche perdere parte del capitale, se le condizioni del mercato risultano sfavorevoli.
Ti ricordo, infine, che queste obbligazioni a capitale garantito le puoi acquistare anche successivamente al collocamento; E NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CASI LE TROVI AD UN PREZZO NETTAMENTE INFERIORE). SE TU LE COMPRI COSI' LA TUA BANCA E/O IL TUO PROMOTORE NON GUADAGNANO ABBASTANZA, PERO'. Sarà per questo motivo che non ti dicono che questi prodotti sono acquistabili a prezzi migliori per te?
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Avviso di garanzia per chi dice che i Titoli di Stato italiani non sono affidabili?

Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.
Gentile lettrice e gentile lettore, sabato mattina ho ricevuto un'e-mail dal contenuto un po' strano, che riporto integralmente.
"tu fai insider trading amico,sei stato segnalato alla magistratura penale...i tuoi sondaggi sui titoli italiani sono una truffa per gli investitori e tendono all'accaparramento dei titoli medesimi a prezzi piu' bassi spinti dalle tue notizie e di altri consulenti indipendenti simili.
per cui attenditi a breve un avviso di garanzia.
ti saluto.
un avvocato penalista."
Non conosco questa persona che mi ha inviato l'e-mail, ma devo dire che é abbastanza curiosa e per questo ho deciso di pubblicarla e renderla nota.
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GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE! Questo blog ha superato le 50.000 visite!

LIVELLO RECORD PER IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO! MA FORSE IN BANCA QUESTA NOTIZIA NON E' ARRIVATA!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.
Gentile lettrice e gentile lettore, circa un mese fa, ho "lanciato" un sondaggio chiedendo ai visitatori di questo blog (CHE RINGRAZIO) se e fra quanto tempo l'Italia congelerà i BOT, BTP, CCT E CTZ.
I votanti, 229 in tutto, hanno dato le seguenti risposte:
da 0 a 3 mesi: 10 risposte (4%);
da 3 a 6 mesi: 11 risposte (4%);
da 6 a 12 mesi: 11 risposte (20%);
oltre un anno: 92 risposte (40%);
mai: 69 risposte (30%):
La maggior parte delle persone che hanno votato, il 70%, ritiene, quindi, che l'Italia non riuscirà ad onorare i debiti.
Io scrivo da un po' di tempo che lo Stato italiano si trova in grossa difficoltà e mi sembra che anche l'ultima rilevazione sul debito pubblico, CHE HA RAGGIUNTO IL LIVELLO RECORD DI 1.647 MILIARDI DI EURO (1.647.000.000.000 DI EURO!), non sia proprio rassicurante.
La situazione in cui si trova l'Italia mi fa venire in mente un proverbio: "Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca". Qualcuno deve pagare questo debito.
Ma ci sono parecchie persone che dicono di stare tranquilli. Non so su cosa si basino queste persone, ma il mio consiglio é quello di VENDERE IMMEDIATAMENTE BOT, BTP, CTZ E CCT!
E, gentile lettrice e gentile lettore, non pensare che se possiedi quote di fondi comuni di investimento, di essere al sicuro!
Fidarsi é bene, non fidarsi é meglio: ti ricordo che puoi sostituire i Titoli di Stato italiani, ad esempio, con obbligazioni BEI o con degli ETF obbligazionari.
Ma, forse, se dovessi compare obbligazioni BEI o ETF la banca e/o il tuo promotore non guadagnerebbero abbastanza ......
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I TRE PORCELLINI!

In un'allegra fattoria vivevano tre porcellini. Il più grande (INVESTITORE CHE SI CONDIDERA ESPERTO) era deciso e intraprendente, ma spesso finiva nei guai; il secondogenito (INVESTITORE NORMALE CHE SI FIDA DELLA BANCA) era meno spavaldo, ma imitava il fratello maggiore; il più piccolo (INVESTITORE FAI-DA-TE), invece, era saggio e riflessivo.
Diventati grandi, i tre fratellini decisero di andare ognuno per la propria strada: così preparano il loro fagottino e si misero in viaggio. Ma prima promisero alla mamma di rimanere sempre uniti per difendersi l'un l'altro dal Lupo (BANCA) cattivo.
Presto il più grande decise di costruirsi una casetta di canne (INVESTIMENTI CON STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI O CHE INVESTE CON FORTI SPECULAZIONI, AD ESEMPIO, CON LE AZIONI) per conto suo. I fratelli lo guardarono meravigliati e gli dissero: " Ma non ci possiamo separare!"
Ma il porcellino era sicuro di cavarsela da solo e rispose di non preoccuparsi per lui. Il maialino finì presto i lavori. Era proprio soddisfatto: la sua casa di canne gli sembrò robusta e accogliente. Così vi entrò e si mise a letto, pronto a schiacciare un bel pisolino.
Anche il secondogenito dimenticò presto la promessa di non separarsi dai fratellini e decise di costruirsi una casa di assicelle (INVESTIMENTI IN FONDI COMUNI, OBBLIGAZIONI A CAPITALE GARANTITO, BOT, BTP, CCT, CTZ, BUONI POSTALI, ETC.; PER I PIU' FACOLTOSI LE GESTIONI PATRIMONIALI). Il maialino lavorò in fretta e la casetta di legno fu presto pronta. Il porcellino la guardò felice e corse dentro a farsi un riposino, lasciando il fratello più piccolo tutto solo e sconsolato.
Tuttavia il più piccolo dei maialini non si perse d'animo e subito si ingegnò per costruirsi una bella casetta (COMPRANDO OBBLIGAZIONI BEI O TITOLI DI STATO, AD ESEMPIO DELL'AUSTRIA O DELLA GERMANIA O MAGARI APRENDOSI UN CONTO CORRENTE PROPRIO ALL'ESTERO). Si mise subito al lavoro ed usò dei bei mattoni solidi per avere una casa resistente e sicura.
Giunta sera, il Lupo (BANCA) e iniziò a girovagare annusando l'aria in cerca di prede. I porcellini (INVESTITORI) erano il suo cibo preferito e ne sentiva l'odore a parecchie miglia di distanza. Infatti il suo fiuto infallibile lo portò in un batter d'occhio davanti alla casetta di canne. Il Lupo urlò: "Porcellino, fammi entrare subito!" E il porcellino: "Eh no, signor Lupo! La mia porta é già chiusa e non entrerà nessuno!" Il lupo allora disse: "E io soffierò e sbufferò e la tua casa distruggerò!" Così fu. La casetta di canne volò via e il lupo si pappò il maialino in un sol boccone.
Poi il Lupo raggiunse la casetta di legno. "Porcellino, ti prego, fammi entrare!" "Eh no, signor Lupo! La mia porta é già chiusa e non entrerà nessuno!" "Allora io soffierò e sbufferò e la tua casa distruggerò!" Al primo soffio la casa di legno vacillò, al secondo crollò. Il Lupo allora aggredì anche il secondo porcellino, divorandolo in un attimo.
Il più piccolo dei maialini se ne stava al sicuro nella sua casetta, quando il Lupo arrivò anche alla sua porta: "Porcellin0, dai, fammi entrare!" "Ah no, signor Lupo! La mia porta é già chiusa e non entrerà nessuno!" "Lo vedremo, porcellino! Perché io soffierò e sbufferò e la tua casa distruggerò!" Il Lupo soffiò con tutta la sua forza, ma la casetta di mattoni non si mosse. Riprovò ancora: soffiò e soffiò, ma .... niente da fare! La casetta rimaneva al suo posto! E il piccolo porcellino guardava divertito la scena dalla finestra.
Il Lupo non credeva ai suoi occhi: non gli era mai capitato niente di simile e se andò umiliato a nascondersi nel bosco. Intanto il maialino riposava sereno e tranquillo nella sua casetta solida. Ma il Lupo era furibondo e non voleva arrendersi. Una sera si arrampicò sul tetto e raggiunse il comignolo. Voleva calarsi per la cappa del camino e cogliere il maialino di sorpresa. Ma il porcellino, che aveva sentito i passi sulle tegole, accese il camino e ci mise a bollire un pentolone d'acqua. Così, quando il Lupo saltò nel comignolo e si lasciò cadere, finì dritto nel pentolone e morì. Da quel giorno il maialino non ebbe più nulla da temere!
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L'avidità insaziabile di guadagno delle banche sembra non avere fine!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970.
Gentile lettrice e gentile lettore, in Italia le banche ti offrono servizi su misura! E sono attente alle tue esigenze! E come viene detto o scritto, tramite pubblicità, TI SONO VICINE! Ma che carine queste banche. Non avrai mica il coraggio di lamentarti degli ottimi servizi che ti propongono: se non lo avessi capito, le banche stanno lavorando per te!
Nei giorni scorsi ne ho avuto l'ulteriore conferma. Mi ha chiamato una signora del Centro Italia, cliente con il marito, di Intesa SanPaolo. Dal 2001 sta versando 500 euro al mese in un fondo comune di investimento azionario, con la formula del p.a.c. (piano di accumulo del capitale). Bene, per ogni versamento mensile, questi signori pagano una commissione di 25 euro! Te lo ripeto, questi signori, per ogni versamento di 500 euro pagano 25 euro di commissione. 25 EURO SU 500 RAPPRESENTANO IL 5%!
Ma non é finita qui, ovviamente. Sul capitale accumulato, pagano una commissione di gestione (CHE NON E' L'UNICA SPESA) del 2%.
Facendo due conti, questi signori hanno versato 42.000 euro in 7 anni e hanno pagato, di commissioni di entrata, 2.100 euro. E per quanto concerne le commissioni di gestione, i soldi versati il primo anno hanno hanno reso alla BANCA già 840 euro di commissioni; quelli del secondo anno 720 euro; quelli del terzo anno 600; quelli del quarto anno 480; quelli del quinto anno 360; quelli del sesto anno 240; quelli del settimo anno 120: 840 + 720 + 600 + 480 + 360 + 240 + 120 = 3.360 euro!
Sì, hai letto bene: questi signori, hanno pagato una commissione di gestione finora di 3.360 euro, che sommati ai 2.100 euro delle commissioni di entrata danno un totale 5.460 euro!
E, naturalmente, questi signori non stanno guadagnando (e come potrebbero farlo?).
Ma la cosa più interessante é che, questi signori, quando mi hanno contattato pensavano di non essere dei buoni clienti per la banca! Invece, sono ottimi clienti, eccome se lo sono.
Non parlo poi di quante volte il nome del fondo sia cambiato nel corso dei 7 anni. Oggi la società che OFFRE questo servizio di investimenti in fondi si chiama Eurizon. Alle banche é consentito cambiare denominazione dei fondi per consentire loro dei "giochi contabili" che neppure Mago Merlino riuscirebbe a fare. Questi continui cambi di denominazione servono alle banche, per la loro contabilità (e, ovvio, per i loro conti) e NON PER IL CLIENTE.
E chi controlla tutto ciò? La Banca d'Italia, che E' DI PROPRIETA' DELLE BANCHE! Non mi sembra di dover aggiungere altro.
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Hai mai controllato il Tuo leasing?
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