giovedì 15 gennaio 2009

Marco Calì presenta il nuovo libro "Sapienza Finanziaria - Tutti gli articoli di un anno di blog" a Monselice (Padova) sabato 24 gennaio 2009, ore 16!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova.


Gentile lettrice e gentile lettore, ti comunico che sabato 24 gennaio 2009, alle ore 16 presenterò il mio nuovo libro "Sapienza Finanziaria - Tutti gli articoli di un anno di blog", a Monselice (Padova).

L'incontro, che durerà circa un'ora e mezza, é organizzato dall'Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca di Monselice e si terrà presso la Biblioteca del Castello di Monselice, Aula Aldo Businaro, in Via del Santuario, 11.

La Biblioteca del Castello si trova in pieno centro a Monselice e dista circa 5 minuti sia dall'uscita autostradale che dalla stazione ferroviaria.

L'incontro é aperto a tutti.

Un grazie a chi vorrà partecipare.

Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ .......... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!


P.S. Se ti dovesse interessare il libro lo puoi segnalare anche alla Biblioteca della tua città e del tuo paese.

28 commenti:

Monica ha detto...

Io sono da Verona e vengo sicuramente (ci metto meno di un'ora). E poi Monselice é bellissima. Grazie per l'invito.
Monica.

Anonimo ha detto...

Ciao Marco, sono Michele S. e partecipo anch'io.
Ti ho mandato un'e-mail per quei fondi di Intesa (quando puoi rispondimi).
Ciao e buon lavoro.

Anonimo ha detto...

io da mestre vengo volentieri complimenti e grazie per il suo lavoro che e' anche una sana e libera informazione.
Sono invitati anche i"conigli"?senza offesa per nessuno e' solo una battuta.

Anonimo ha detto...

Non posso venire a questo incontro, purtroppo.
Ho comprato il libro e devo dire che leggere gli articoli che scrive in un libro, appunto, fa capire meglio i concetti espressi.
Tra l'altro il libro l'ho già regalato ad un amico che con il computer non ha proprio un bel rapporto e non sarebbe mai venuto a conoscenza dei suoi articoli.
Mi ha ringraziato.
Matteo

Anonimo ha detto...

Speriamo che venga anche qualche "coniglio".....
Alessandro

Anonimo ha detto...

Voglio proprio vedere se avranno il coraggio di fare tutte le domande e le contestazioni davanti a tanta o poca gente che sia come fanno qui.
Sig. Cali' io ci saro' grazie per averci dato la possibilita' di incontrarla sara' per me un vero piacere poterle stringere la mano.
Antonio (TV)

Anonimo ha detto...

Trichet: prospettive economia sono peggiorate

Qualche brillante contestatore ha qualcosa da dire al riguardo.

Luca

Donatella ha detto...

Ciao Marco, ti confermo la mia presenza. Donatella.

Anonimo ha detto...

I soliti provocatori, poi invocano denunce.

Anonimo ha detto...

Grazie per l'invito signor Calì! Verrò con 2/3 amici: la stimiamo molto.
Antonio (Padova).

Anonimo ha detto...

Inflazione record: Zimbabwe verso l'emissione di banconota da 100 trilioni



La Reserve Bank of Zimbabwe, la banca centrale del paese africano, è in procinto di adeguare ulteriormente la carta moneta circolante sul territorio nazionale in risposta all'inflazione da record presente nel Paese, che a luglio aveva raggiunto un tasso del 231000000%. Verrà infatti emessa una banconota da 100 trilioni di dollari dello Zimbabwe, pari a 100mila miliardi.

Anonimo ha detto...

Cito: "Trichet: prospettive economia sono peggiorate"
Qualche brillante contestatore ha qualcosa da dire al riguardo.

Luca


Ma forse questo fatto rende vere le menzogne sui titoli di stato italiani?

Se trichet domani dice che l'italia fallirà il 29/03/2009, diventa vero, ad esempio, che l'italia ha il peggior rating della eu a 25?

Fatemi capire questa cosa, che io non ci arrivo proprio...



Altra cosa... quando un debito di uno stato viene "congelato" (anche se non ci sono moltissimi casi), in genere si riesce a riprendere qualcosa, verosimilmente intorno al 30% del valore iniziale...
be' chi ha comprato petrolio intorno ai massimi ha già in portafoglio una perdita di questo genere!!!!! Sta perdendo una BARCA di soldi!!!
Cioè il suo investimento è GIA' bello che "congelato" (senza nemmeno aspettare il fallimento dell'italia...)

Ma sono io che sono mezzo matto, in realtà investire nel petrolio e nell'oro è sicuro... sono solo i btp ad essere pericolosi e che ci fanno perdere soldi...

Ultima cosa... ricordo agli entusiasti del fallimento dell'Italia, che il debito PUBBLICO, si chiama così perchè è per l'appunto pubblico
cioè di tutti...
cioè anche loro...

NON E' UN REALITY SHOW!!!!

c...zzz.... sono debiti che pendono sulla testa di ciascuno di noi!!!!
Forse ad alcuni sfugge il significato del termine "pubblico". Consiglio un dizionario, ma anche wikipedia va bene...

Alessio

Anonimo ha detto...

NON E' UN REALITY SHOW!!!!
Alessio: la tua vita sembra un REALITY SHOW!!!! Ti consiglio di iscriverti al prossimo Grande Fratello: facile che entri.
Alessandro

Anonimo ha detto...

alessio vieni a monselice?

Anonimo ha detto...

Io verrei volentieri, ma temo non sarei gradito alla prima domanda del tipo: "Sul libro c'è scritto che solo gli italiani dementi e ignoranti comprano bot, cct e btp, mentre i dati ufficiali del ministero indicano esattamente l'opposto.
Era proprio necessario scrivere questa falsità per indicare il rischio dell'investimento in titoli di stato?"

Divertitevi voi che potete andare...

All'alessandro di sopra... perchè, secondo te, vivo in un reality show?
Mi interessa davvero la tua opinione (basta che non mi insulti, sia chiaro).

Perchè mi informo e non credo al primo blog che leggo?
Perchè cerco di capire, ad esempio, che cosa significa comprare un ETC che replica l'andamento del petrolio (ebbene si, penso anch'io che A QUESTI PREZZI potrebbe essere interessante comprare petrolio), ma scopro che sono emessi da AIG, una società quasi fallita?
Perchè dico che si, l'Italia potrebbe fallire, ma non certo perchè ha il rating uguale a quello del Botswana (perchè oltre a non essere vero è completamente irrilevante)?


Alessio

P.S.
Ma una curiosità.
Qualcuno ha comprato qualcosa legato a oro o petrolio, oppure siete solo ammiratori per così dire "teorici", ovvero non c'avete rimesso una lira?

Per darvi un idea, nel 2008 un portafoglio con un solo bot annuale avrebbe battuto nettamente un portafoglio composto 90% titolo annuale tedesco, 5% petrolio, 5% oro.
Vado molto a spanne,se qualcuno ha voglia di fare conti più precisi...

Solo Bot ~ +1800€
Portafoglio "non demente" ~ -100€

E, come dico sempre, tutti possono sbagliare le PREVISIONI. E un anno è poco... e il confronto può essere ingiusto, visto che ho scelto io le percentuali e i titoli...

Ma se si parte da DATI FALSI è semplicemente più probabile sbagliarle, le previsioni... e qui di DATI FALSI ne sono stati scritti molti... non è colpa mia...

Anonimo ha detto...

ma si paga per partecipare a questa presentazione ????

Anonimo ha detto...

L'incontro é aperto a tutti.
Non si paga.
Roberto

Anonimo ha detto...

ci saranno 4 gatti, ahahahahahahah

Anonimo ha detto...

Meglio 4 gatti che 4 conigli.

Anonimo ha detto...

ahahahahahahahahahaha

Anonimo ha detto...

Il sondaggio che hai fatto, Marco, parla chiaro: ALL GENTE QUESTO BLOG PIACE. E' ovvio che ci sono tanti frustrati che non hanno di che replicare, che sono molto invidiosi. Si tratta, in genere, di persone che NON HANNO MAI FATTO NULLA NELLA VITA. Già il fatto che non si presentino lascia intendere che sono codardi.
Antonio,.

Anonimo ha detto...

ci saranno 4 gatti, ahahahahahahah

Anonimo ha detto...

Leggete questo articolo:
http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=11115

La sostanza è la stessa che c'è in questo blog...

Solo che non scrive cavolate del tipo che l'Italia rischia di fallire perchè confina con la Russia... (almeno questo lo riuscite a capire che non è vero?)

Questo articolo, ad esempio, mi ha fatto pensare...
Le motivazioni di Calì, no, perchè sono FALSE.
Non è perchè sono io ad essere coniglio... è perchè le motivazioni che scrive Calì sono FALSE...

Alessio

vivi daniele ha detto...

Grazie Alessio, l'articolo è molto interessante.
Come dici la sostanza è la stessa di questo blog. io trovo che il linguaggio sia diverso, è vero, ma le cose false non le vedo. Rimanendo sull'argomento rating: Calì si chiede cosa capiterebbe se dovesse essere abbasto il rating (post del 10/12). Poi dice che sostanzialmente il sistema di finanziamento dei titoli pubblici è simile ad uno schema Ponzi (post del 12 gennaio).
Mi sembrano entrambe cose vere e sensate. Se vuoi esposte con linguaggio discutibile. Certamente non tecnico e impreciso ma nella sostanza...
Daniele

PS secondo Alessio NON è un coniglio
PS2 siccome esistono altri Daniele io non sono quello che dal coniglio ad altri. Ascolto tutti, soprattutto i critici ma non quelli che offendono.

Alessandro ha detto...

Alessio cosa hai votato nel sondaggio? Come ritieni l'informazione di questo blog?
Alessandro.

P.S. Ma perché non fai un blog tuo?

Anonimo ha detto...

Provo a rispondere a daniele ed alessandro che almeno sono gentili e non insultano solo perchè (apparentemente) non sono d'accordo con loro...

Sull'argomento rating, immagino che daniele faccia riferimento all'articolo:
http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2008/12/guarda-un-po-cosa-potrebbe-succedere-se.html
Non avevo nemmeno commentato perchè la risposta è abbastanza articolata e credo che nessuno la leggerebbe (soprattutto il tipico tifoso direbbe: "Sto alessio parla parla ma alla fine che sta a di?").

Metto qui una sintesi, poi le spiegazioni le posto in un secondo post, molto più lungo, sperando che almeno Daniele la legga...

In sostanza il meccanismo è VERO. Se il rating dell'italia (o della germania o della francia o della spagna) venisse abbassato abbastanza, probabilmente ci sarebbero GRANDISSIME DIFFICOLTA' per lo stato in questione, proprio per i motivi esposti nel l'articolo...

Però, COME AL SOLITO, in questo blog il rischio è evidenziato come enorme e imminente, molto più di quello che è. Cito testualmente: Mi chiedo, però, cosa potrebbe succedere se le agenzie di rating dovessero abbassare l'attuale rating dell'Italia da A+ ad A-.

Sembra che siamo sull'orlo del baratro, invece le cose sono un po' diverse e più complicate... chi vuole leggere legga il prossimo post, la spiegazione è un po' lunga.

COSA IMPORTANTE.
Se fosse solo questo non ci sarebbero grandi cose da dire, mi attaccherei a delle "inezie".

Ma accanto a questa "inezia" in tutti gli articoli ci sono una mare di inesattezza TUTTE IN UN UNICA DIREZIONE!
Possibile che non si trovi un'inesattezza nell'altro senso?
Per esempio sulla pericolosità di investire nel petrolio o nella pericolosità di investire in un titolo di stato francese (ad esempio che rende di meno)?

Ma qui nemmeno mi credete quando dico cose sempicissime, tipo che non è vero che l'Italia, come scrive Cali', ha il rating peggiore dell'europa a 25.

Questa affermazione è FALSA e mi sembra che non è nemmeno troppo complicato da verificare che è FALSA.

Si apre la pagina di standard & poors, di fitch e di moody's e si vede che l'italia IN NESSUNO DEI TRE CASI ha il rating peggiore nè dell'europa a 25, e nemmeno dell'europa a 15...

C'è qualcuno che l'ha fatto?

E non vi pare che accumulare inesattezze, falsità e mezze verità tutte nella stessa direzione sia sospetto?

Io devo vivere in un mondo tutto mio... un mondo dove chi dice cose false, mi sta per fregare oppure è semplicemente poco attento e preparato... beati voi che vivete in un mondo migliore...

Alessio

P.S.
Ovviamente ho messo un voto basso al sondaggio, mi sembra il minimo... :)

Non faccio un mio blog perchè:
1) non sono abbastanza preparato in finanza, sto studiando da 1 annetto circa...
2) dico solo cose banali tipo... "più una cosa rende, più è rischiosa, petrolio e oro sono un esempio"... "se cade uno stato ENORME come l'italia, in particolare per noi italiani, non ci sarà da ridere e da dire io l'avevo detto con orgoglio"
3) non avendo il coraggio di scrivere frasi ad effetto del tipo: "PROFUMO SE NE VA ENTRO LA FINE DELL'ANNO!" non mi leggerebbe nessuno...

Anonimo ha detto...

Ecco la risposta promessa...

1) Innanzitutto il rating NON è uno solo. Le agenzie di rating "ufficiali" sono tre, moody's, standard & poors e fitch.

2) Non tutte e tre le agenzie usano la stessa scala per i giudizi, potete (dovreste, per capire di che si parla) vederle su wikipedia alla voce rating.

3) Non tutte e tre le agenzie danno lo stesso giudizio sull'Italia, ho già postato più volte i dati, potete andarli a vedere se siete interessati (anche qui dovreste, altrimenti che leggete a fa'?).


Fatte le premesse rispondiamo alla domanda:
Mi chiedo, però, cosa potrebbe succedere se le agenzie di rating dovessero abbassare l'attuale rating dell'Italia da A+ ad A-.

Innanzitutto, lo riscrivo, credo sia VERO che se il rating dell'Italia (ma anche se quello della spagna, della grecia della francia o della germania) venisse declassato abbastanza ci sarebbero vendite massiccie con ENORMI problemi.

Però COME AL SOLITO, questo rischio viene aumentato e ingigantito, sempre allo scopo di spaventare l'investitore meno attento e sempre sui titoli di stato.

Sembra che basti un minimo spostamento per cadere nel baratro...

Si parla come se esistesse una sola agenzia e un solo giudizio, tra l'altro proprio sul filo (da A+ ad A- sembra un attimo)...

E Fitch che dà come rating AA-, perchè non viene considerato?
E moody's che dà come rating AA2?
Nemmeno questo viene considerato?

Inoltre, il passaggio da A+ ad A-, ha significato per standard&poors e per fitch.
E moody's che non ha il giudizio A?
Moody's non conta nulla?

In altre parole, come si applica la regola, scritta nei prospetti informativi?
Non può applicarsi come è scritta nel blog, perchè moody's non verrebbe nemmeno considerata...

Io (opinione) credo che si intenda che A- sia da considerarsi nella classe A.
In questo modo si comprenderebbero TUTTE le scale di TUTTE le agenzie di rating, anche moody's per la quale non esiste la categoria "A", ma esistono A3, A2 e A1!

Quindi per avere l'effetto catastrofe, (probabilmente) stardar & poors dovrà abbassare il giudizio da A+ ad A, poi da A ad A-, ed infine da A- a BBB+ (per S&P).
Ancora maggiore dovrà essere l'abbassamento del giudizio delle altre 2 agenzie... CHE INFATTI SONO VOLUTAMENTE NEMMENO CITATE!!!

(Ovviamente le agenzie di rating possono abbassare a loro piacimento il loro giudizio, senza dover passare per ogni gradino della scala...)

Però casualmente, l'esempio nel blog è solo quello peggiore, dove sembra proprio un attimo...
Perchè si fa solo quell'esempio?

Si fa solo quell'esempio, perchè si ignora completamente l'esistenza di più agenzie?
Oppure perchè si è interessati a far apparire la situazione più critica di quella che è davvero?



Altro punto importante.
Moltissimi dei fondi comuni italiani scrivono esplicitamente nel prospetto informativo che possono comprare titoli con un rating superiore ad A oppure titoli di stato italiani.

Cioè i titoli di stato italiani possono essere comprati anche se il tating fosse D... Non faccio nessun esempio perchè non devo fare pubblicità ai fondi comuni, ma basta che cerchiate a caso tra i prospetti reperibili su internet...


Quindi il problema posto da Cali' è vero, ma:
- i giudizi non sono proprio così al limite, se consideriamo TUTTE le agenzie di rating, non solo quelle che ci fanno comodo
- dovremmo limitarci ad alcuni fondi, immagino soprattutto quelli esteri. Quanti sono? Quanti titoli di stato italiani hanno? BOH! Io non lo so, forse Calì si, visto che fa conslusioni allarmistiche...

Alessio

P.S. Questo è l'esempio di un blog che non leggerebbe nessuno... troppe considerazioni, troppe domande e poche risposte...
La gente ha bisogno di certezze... il petrolio a 200$, l'italia fallirà...

Il fatto che queste certezze si basino su dati falsi o su considerazioni poco precise non è un problema, anzi è un merito...

Anonimo ha detto...

Un'ultima cosa.
Volendo essere onesto, devo dire che, in realtà, al sondaggio non ho votato...

Non ho votato perchè trovo l'informazione in questo blog utile e avrei dovuto esprimere un voto che non voglio esprimere.

Utile perchè, per capire cosa c'è di sbagliato, devo mettermi a studiare... e in questo modo ho imparato un bel po' di cose che non conoscevo... che magari non userò mai, ma meglio sapere qualcosa in più che qualcosa in meno...

Alessio