sabato 3 gennaio 2009

Quando l'Euribor era al 2% in banca consigliavano i mutui variabili, quando l'Euribor é andato al 5% consigliavano i mutui fissi: che fatalità!



Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova.


Gentile lettrice e gentile lettore, guarda un po' che strani sono stati i consigli dei dipendenti di banca circa i mutui negli ultimi anni.

Faccio una piccola premessa sull'Euribor: esso é il tasso al quale si prestano i soldi le banche e che viene utilizzato, quasi sempre, per i mutui a tasso variabile.

Bene, nel 2003 l'Euribor si aggirava attorno al 2%! E quando un cliente si rivolgeva in filiale per stipulare un mutuo cosa si sentiva consigliare? Meglio il fisso o il variabile?

Bisognerebbe vedere caso per caso, per carità, MA LA COSA CERTA E' CHE L'80% CIRCA DEI MUTUI STIPULATI NEL 2003 SONO STATI CONTARTTI CON IL TASSO VARIABILE!

Poi cosa é successo all'Euribor? Negli anni successivi é salito, é salito fino ad arrivare nel 2008 a circa un 5%. E cosa hanno consigliato i dipendenti di banca? Meglio il fisso o il variabile?

Bisognerebbe vedere caso per caso, per carità, MA LA COSA CERTA E' CHE L'80% DEI MUTUI STIPULATI NEL 2008 SONO STATI CONTRATTI CON IL TASSO FISSO!

Poi cosa é successo all'Euribor? Ha cominciato a scendere e già oggi si trova a circa un 3%! Quindi chi ha stipulato un mutuo l'anno scorso, nell'80% dei casi, sta pagando tassi molto alti. Ma che fatalità!

Addirittura molte persone, titolari di mutui a tasso variabile, sono state consigliate l'anno scorso a rinegoziare il mutuo a tasso variabile con uno a tasso fisso!

Che dire? Le banche sanno sempre come fare bene i conti, ma per se stesse, eh.

Ah, volevo ricordare che nell'ottobre 2007, il Direttore dell'Abi, il signor Massimo Roccia, alla trasmissione "La bomba mutui", in onda su La7, aveva detto che in Italia c'erano solo 3 famiglie, sì hai letto bene, solo 3 famiglie che avevano difficoltà nel pagare la rata del mutuo!


Ti ricordo che é attivo il servizio di consulenza finanziaria: tutte le informazioni le puoi trovare su http://consulenza-finanziaria.blogspot.com/ ........ il buon vino si vende senza frasca!

24 commenti:

Anonimo ha detto...

Verissimo: le banche consigliano sempre in modo strano

Anonimo ha detto...

Wall Street accoglie il nuovo anno con una valanga di acquisti

Anonimo ha detto...

Wall Street apre il 2009 sotto il segno dei “toro”, con l’indice Dow Jones (notizie) che guadagna il 2,94%, l’S&P500 a +3,16%, il Nasdaq (NASDAQ: notizie) +3,50% (semiconduttori: +4,57%) e le small cap del Russell 2.000 in crescita dell’1,28%.

Ha visto Calì come sono partite le borse con il nuovo anno?

Anonimo ha detto...

Sarebbe opportuno che qualcuno che lavora in banca rispondesse. E' vera questa affermazione? Perché se fosse vera vorrebbe dire che i dipendenti sono completamente pilotati.
Barbara.

Lello1956 ha detto...

Il bancario lavora con il budget, quindi, deve ripetere, ripetere, ripetere, ripetere, ripetere, ripetere, ripetere, ripetere, ripetere, ripetere, ripetere, ripetere, ripetere, ripetere, ripetere. Mi sono spiegato o no?

Lello1956

Anonimo ha detto...

veramente nel 2008 è stata proprio da parte dei richiedenti, quindi dei clienti, una forte volontà di mutui a tasso fisso al fine evitare di vedersi incrementare la rata del mutuo oltre una soglia sopportabile. questo sicuramente causato dai media che per mesi hanno martellato sotto questo aspetto ("Ah....non si riesce + a pagare la rata del mutuo perchè il tasso variabile è stata un fregatura...l'euribor sta volando a mille...la casa verrà pignorata...tragedia..." onestamente una persona non addentro a tecnicismi economici, nel momento di stipulare un mutuo cosa ha chiesto? quello che gli da meno problemi, quindi il fisso)
Aggiungo che quasi sempre il mutuo a tasso fisso consente sì la stabilità della rata ma, come contropartita, di solito paga interessi + alti rispetto a quelli di mercato.

MGF

Anonimo ha detto...

Se la banca consiglia di buttarsi giu' dal tetto cosa facciamo?Siamo tutti grandi e vaccinati non scarichiamo le colpe ad altri!!Non sono un bancario e come molte persone ho fatto un mutuo tanti anni fa ma il tasso me lo sono scelto io.FISSO E NON MI CREA PROBLEMI.

Lello1956 ha detto...

MGF: quindi i dipendenti non hanno colpa, giusto? Sarebbe meglio alzargli lo stipendio? Sono così bravi........
Lello1956

Anonimo ha detto...

per lello 1956...
non ho detto quello che Lei afferma...per cortesia Le chiedo di non attribuirmi frasi che non ho scritto.
Mi sono semplicemente limitato ad alcune osservazioni, una delle quali, tra l'altro, è stata subito confermata dall'anonimo che ha postato dopo di me.
Aggiungo che, generalmente per una banca conviene erogare prestiti a tasso variabile perchè consentono di mantenere in ogni momento lo stesso spread rispetto al costo del denaro in vigore in quel momento. cosa che potrebbe non avvenire con un tasso fisso.
aggiungo anche che generalmente i dipendenti bancari sanno molto poco di molte cose, sia per mancanza di formazione da parte della Banca (voluta in molti dei casi)sia per loro mancanza di iniziativa

MGF

Lello1956 ha detto...

Per MGF: lei ha detto "aggiungo anche che generalmente i dipendenti bancari sanno molto poco di molte cose, sia per mancanza di formazione da parte della Banca (voluta in molti dei casi)sia per loro mancanza di iniziativa"

CONDIVIDO IN PIENO. Ottima osservazione.
Lello1956

Anonimo ha detto...

Anche il 2009 inizia con le solite stronzate.
Conigli, bancari, ecc.

Sig. Calì inizi il nuovo anno con qualcosa di originale.Sottolinei i punti di forza di quello che offre, anzichè ripetere la solita tiritera delle banche.

Anonimo ha detto...

tutto vero al 100%.
le banche(QUASI TUTTE) sono
ASSOCIAZIONI TRUFFALDINE, PROTETTE DALLE LEGGI DELLO
STATO, PER FREGARE I POVERI.
COME SEMPRE I LADRI PROTEG
GONO I LADRI.
*ORFEO*

Anonimo ha detto...

Allora perche' andate tutti a portare i vostri soldi li?Me lo spiegate??Tutti xwltyc.

Anonimo ha detto...

Orfeo la mia banca e' differente.

Anonimo ha detto...

Ma Profumo di unicredit se ne va o no?
Alessandro.

Anonimo ha detto...

Seconda seduta del 2009 ancora all'insegna degli acquisti per Piazza Affari che ha archiviato la sua quarta seduta consecutiva di rialzi. In chiusura l'indice S&P/mib ha guadagnato l'1,55% a quota 20.262 punti, livelli che non vedeva da metà novembre 2008.

Ha visto Calì come sono partite le borse con il nuovo anno?

Anonimo ha detto...

avevo trovato questo articolo nel mese di luglio 2008.
Il 21 settembre non e' successo niente ma in ottobre...


Qualcuno ha scommesso su un grande crack

I mercati azionari crolleranno di un terzo entro il 21 settembre ?

Almeno, è questa la scommessa che ha piazzato uno speculatore - rigorosamente anonimo - acquistando nei giorni scorsi 245 mila opzioni «put» sull'indice Eurostoxx 50 del Dow Jones.

È una scommessa rischiosa: se le azioni mondiali non precipiteranno di tanto, il compratore misterioso rischia di perdere un miliardo di dollari. Ma se ha ragione lui, guadagnerà 2 miliardi ed anche più. Il personaggio deve essere sicuro del fatto suo: è certo che qualcosa di brutto accadrà tra oggi e il 21 settembre, la data in cui le opzioni spirano. (1)

Che cosa può accadere ?

I mercati stanno già cadendo, ma non nella misura imponente prevista dall'anonimo. Tuttavia alcuni analisti finanziari puntano il dito sul fatto che, nell’accresciuta volatilità e avversione al rischio di questi giorni, si è apprezzato lo yen, la valuta tanto largamente usata dalla speculazione per il «carry trade»: gli speculatori hanno contratto debiti a breve in yen (a tasso basso) ed hanno prestato a lungo termine in «investimenti» a tasso più alto. Ma ora che lo yen risale, il loro debito in yen sale e rischia di schiacciarli. Ciò profila altre bancarotte, oltre a quelle attese a danno dei demenziali compratori di titoli «subprime» (garantiti da mutui ormai inesigibili, concessi a persone senza reddito certo): un doppio crack.

Gli indebitati in yen sono infatti obbligati a sbolognare i loro crediti a lungo termine (se c'è chi li compra) per comprare gli yen con cui estinguere i loro debiti giapponesi. Ciò, come minimo, forzerà verso l'alto i tassi d'interesse a lungo termine. Di conseguenza, anche il costo dei mutui variabili aumenterà, accrescendo il numero dei mutuarati insolventi, accelerando così il crack immobiliare USA (più case invendute offerte a prezzi da liquidazione) e dunque precipitando la recessione americana.

È questo che prevede l'anonimo scommettitore nel più imponente crollo di mercato dal 1929 ? È possibile.

Ma come fa ad essere sicuro della data, entro il 21 settembre ?

C'è un'altra ipotesi, più inquietante: che l'anonimo «sappia» di un attentato tipo 11 settembre fissato per quella data o poco prima.

Come si ricorderà, anche ai primi di settembre del 2001 alcuni anonimi profeti comprarono una quantità anomala di opzioni put su United Airlines ed American Airlines, scommettendo su un clamoroso ed improvviso ribasso delle due compagnie aeree: coinvolte coi loro velivoli nel mega-attentato firmato bin Laden, le due compagnie videro precipitare le loro azioni da 30 dollari a 18 in poche ore. Gli anonimi scommettitori fecero un bel profitto, parte del quale non osarono però ritirare perché li avrebbe rivelati come «insider» della morte.

Come si sa, parte degli ordini «put» risultò partito da una banca d’affari, la AB-Brown, di cui era stato presidente esecutivo A.B. «Buzzy» Krongard, uno dei capi della CIA alla data dell'attentato. Tuttavia il profitto di quella speculazione sul terrore si valutò allora a una decina di milioni di dollari; nulla rispetto al profitto atteso dal nuovo misterioso speculatore. Si attende un evento evidentemente più catastrofico e sorprendente dell'11 settembre.

Un evento capace di produrre un crollo così rilevante sarebbe, poniamo, la svendita massiccia delle sue vaste riserve in dollari da parte della Cina, il che sembra improbabile. Il peggio è che lo speculatore misterioso ha puntato sul crollo di un indice azionario europeo: «sa» che la catastrofe attesa colpirà l'Europa, piuttosto che gli Stati Uniti ?

Ricordiamo che Sarkozy s'è accodato ai neocon di riferimento, minacciando - la prima volta di un presidente francese - un atto di forza contro l’Iran, se non rinuncerà allo sviluppo nucleare.

Può essere necessario un attentato giustificativo per un intervento che certo scuoterebbe i mercati ?

Si aggiunga che notizie dall'Iraq, riportate da Uruknet, parlano di una aumentata presenza di personale del Mossad in Iraq, presso la frontiera con la Siria. Numerosi individui, alcuni con la kippà in testa e scortati da forze americane, hanno occupato la scuola elementare Hahsa nell'abitato di Al-Qa'im, alcuni ex uffici doganali e l'ufficio di un ex ente di mantenimento di strade del regime di Saddam.

Tali individui hanno installato potenti fortificazioni attorno ai loro quartieri generali, ed installato antenne e torri di comunicazione: evidentemente posizioni per la captazione di intelligence rivolte contro la Siria, il nemico «facile» che il governo israeliano si sarebbe scelto per ricostituire la sua credibilità di deterrenza in Medio Oriente, scossa dai successi Hezbollah. Il 17 luglio la resistenza irachena avrebbe attaccato un veicolo di costoro, uccidendone i quattro occupanti: dai documenti trovati loro addosso sarebbero risultati agenti del Mossad.

Ma sono tutte ipotesi.

Il solo a sapere quale è giusta è l'anonimo speculatore.

A noi non resta che aspettare il 21 settembre.

Anonimo ha detto...

Ora c'e' quest' altro articolo
Tutte balle?Mha!non so cosa pensare.

NEMESI?
C'è la possibilità che questo rimbalzo possa estendersi fino a 1050 (forse 1100) di SP500.
Dopodiché..... preparatevi al crollo finale.
Probabilmente le borse rimarranno chiuse per lungo tempo, per cui varrebbe la pena di approfittarne, visto che il trading così come lo conosciamo, scomparirà.
Vedremo il Dow Jones in caduta libera fino a 3600 punti e l'SP500 a 300
Al termine del crollo, alcuni indici mondiali non ci saranno più.
Assisteremo a fusioni tra le borse di vari paesi, ed è probabile che gli U.S.A. avranno una sola borsa.
I massimi del 2007 rimarrano tali per sempre
Buon Anno.

Anonimo ha detto...

Sig. Calì ci illustri i PUNTI DI FORZA DELLE SUE OFFERTE.

Anonimo ha detto...

E' inutile non risponde.

Anonimo ha detto...

A TUTTI I MAGHI DELLA FINANZA CHE SCRIVONO SU QUESTO BLOG.

A.A.A. Cercasi mago della finanza gay
pubblicato: venerdì 18 agosto 2006 da aelred in: #%§ Bigodinerie Popular
Business administration gay-friendly?

Molto di più. Secondo quello che si legge su Business Week, non solo essere lesbica, gay o trans non è più un ostacolo in alcune realtà lavorative, ma addirittura certi settori - compresi quelli che un tempo erano santuari dell’eterosessualità, come la finanza - sono a caccia di talenti e futuri manager con un orientamento sessuale minoritario. Proprio perché l’essere gay o lesbiche, e questo lo sappiamo tutti, aiuta a “pensare differente” e a mettersi con più facilità nei panni degli altri.

Anonimo ha detto...

Piazza Affari sui nuovi massimi di seduta aspettando Wall Street


Nuovi massimi intraday per gli indici della Borsa Italiana, che estendono il rally di giornata in scia alla buona intonazione dei future statunitensi, in rialzo di poco meno di un punto percentuale. Il Mibtel guadagna il 2,25% portandosi a 16124 punti, mentre l'S&P/Mib avanza del 2,51% a 20771 punti

Ha visto Calì come sono partite le borse con il nuovo anno?

Anonimo ha detto...

Per il momento abbiamo visto un 2008 che ha dimmezzato il valore di borsa italia.La luce in fondo al tunnel non si vede ancora e' presto per apprezzare qualche rialzo irrisorio.Chi si e' fatto sciaquare per ora rimane li!

Anonimo ha detto...

Mutui: accuse dai consumatori





(ANSA) - ROMA, 9 GEN - Nuova denuncia dai consumatori nei confronti del mercato dei mutui e delle condizioni applicate dalle banche italiane. 'Se sono costrette a registrare la discesa del tasso Euribor a 3 mesi,oggi al 2,69%, per non intaccare i loro profitti, le banche manovrano a loro piacimento lo spread,che fino a ottobre 2008 era arrivato a una media dello 0,80%,e in questi giorni ha superato la soglia dell'1,70%', affermano Elio Lannutti (Adusbef) e Rosario Trefiletti (Federconsumatori).