giovedì 22 gennaio 2009

Ti ricordo che sabato 24 gennaio, alle ore 16, presenterò il libro "SAPIENZA FINANZIARIA" a Monselice (Padova)! L'ingresso é gratuito!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova.


Gentile lettrice e gentile lettore, ti ricordo che sabato 24 gennaio 2009, alle ore 16 presenterò il mio nuovo libro "Sapienza Finanziaria - Tutti gli articoli di un anno di blog", a Monselice (Padova). L'ingresso é gratuito.


L'incontro, organizzato dall'Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca di Monselice, si terrà presso la Biblioteca del Castello di Monselice, Aula Aldo Businaro, in Via del Santuario, 11.


L'introduzione verrà eseguita dal Prof. Andrea Parolo.


La Biblioteca del Castello si trova in pieno centro a Monselice e dista circa 5 minuti sia dall'uscita autostradale che dalla stazione ferroviaria.


L'incontro é aperto a tutti.
Un grazie a chi vorrà partecipare.


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ .......... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!


P.S. Se ti dovesse interessare il libro lo puoi segnalare anche alla Biblioteca della tua città o del tuo paese.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

ci saranno 4 gatti.

ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

Anonimo ha detto...

Grazie dell'invito. Non mancherò di certo. Una dei 4 gatti. Serenella.

Anonimo ha detto...

Si ci sono pure io!secondo gatto..
MEGLIO 4 GATTI CHE UN BRANCO DI CONIGLI!!AHAHAHAAHAHAHAH.
Anzi coniglio e' un complimento capra e' il nome giusto.

Anonimo ha detto...

italia e immigrazione: facili profezie

Nessun cambiamento.
Anche nel nuovo anno si discute di migrazione; di sbarchi clandestini,
di tassa sul permesso di soggiorno, di moschee e “diritti” ma avviene
che il numero di stranieri sempre incrementa senza sosta alcuna.
Si discute di “reato di clandestinità” ma che senso ha in uno stato
dalle prigioni strapiene per cui ogni anno necessita un nuovo
indulto/amnistia/depenalizzazione?
La prossima operazione di sfoltimento dei penitenziari si chiamerà
certamente “condono” dopo l’”indulto” di Prodi e la “depenalizzazione”
di Berlusconi!
Eppoi ormai la stragrande maggioranza degli stranieri entra LEGALMENTE
nei tre principi modi: NASCITE IN LOCO, RICONGIUNGIMENTI FAMIGLIARI e
INGRESSI LIBERI dai paesi neocomunitari esteuropei. Ai quali modi va
aggiunta una certa quantità di ingressi regolari con lo status di
profugo/rifugiato a altro.
Che vi sia una sostanziale IMPUNITA’ ASSOLUTA degli stranieri per quasi
tutti i reati sono sempre più spesso le stesse associazioni di immigrati
a segnalarlo, non senza un certo stupore di chi non ha capito ancora
cosa è in vero lo stato italico.

Perché il progetto di ingresso indiscriminato di stranieri è ben
preciso: creare il popolo italiano meticcio, un “crogiuolo” di spiantati
accumunati da un vago senso di appartenenza incentrato sul calcio e su
un consumismo da “hard discount”, “portatori sani” di una farsesca
italianità da telenovela.
Dico portatori “sani” perché come tutti i “popoli multirazziali” (un
ossimoro, una contraddizione in termini, un popolo per definizione NON
può essere “multirazziale”!) il sentimento nazionale è fasullo. In USA e
Brasile, tipici esempi di stati multietnici, non esiste praticamente la
“donazione” di sangue e organi, il tasso di criminalità è elevatissimo.
In America ci sono, in proporzione, SEBBENE viga la pena di morte, 100
volte gli omicidi del Molise o Trentino. Nel paese di Kaka-Battisti
vengono ammazzatti ogni anno CENTINAIA di poliziotti-vigilantes dai
criminali carioca, questo vi da l’idea di che genere di “popolo” sia
quello americano e brasiliano! Sicché queste infrastrutture sociali sono
propriamente “multi razziste”, ancora più che multirazziali, il che
lascia aperta la strada alle evidentissime laceranti disparità sociali
che hanno come conseguenza che in quei paesi la vita umana vale meno di
un soldo bucato.
La grande bugia del marxismo terminale: farci credere che le classi
sociali siano eredità del “capitalismo”, in verità dovute molto alla
SEGREGAZIONE RAZZIALE/ETNICA, assai più naturale della stratificazione
economica.

Questo è solamente un lato “sociologico”, ma della crisi dilagante
bisogna fare i conti economici.
La CGIA di Mestre ci fa sapere che ben il 50% del lavoratori del settore
privato non è coperto da ammortizzatori sociali. Questa percentuale di
sfortunati è destinata a crescere esponenzialmente per il costante
incremento del precariato. State bene a guardare che la cosiddetta
“Social Card” finirà per divenire la “cassa integrazione” degli
immigrati i quali in maggioranza non lavorando, legalmente almeno, non
possono accedere agli ammortizzatori sociali dei lavoratori autentici.
Pagata dai risparmiatori italiani depredati nei conti “dormienti” di
persone decedute o emigrate in terre lontane che non avevano sentito il
bisogno di rivelare ai parenti di avere un conto corrente.

I giornali italioti hanno enfatizzato la cifra di 37mila persone, nuovo
record di sbarchi nel Meridione, col preciso intento “psicologico” di
indurre a credere che in fondo sono entrate solo poche decine di
migliaia di persone. In realtà nel 2008 sommando le modadiltà d’ingresso
sopra citate, circa un MILIONE di stranieri sono giunti sul suolo
italico. E il 2009 promette di essere un altro ano record.
Il reddito medio degli stranieri si aggira attorno ai 10mila euro
annuali, UN TERZO di quello dichiarato in Padania. Dato che risiedendo
la maggior parte di essi in queste regioni è col reddito medio del
Settentrione con cui bisogna fare il confronto. Da aggiungere la marea
di stranieri poveri, disoccupati, sbandati e vagabondi che campano di
assistenzialismo ed espedienti, se non di criminalità vera e propria. I
quali una dichiarazione dei redditi neanche la fanno e sono
sostanzialmente a totale carico del contribuente italiano.

Perché il punto è proprio questo.
Uno stato che ha sempre meno soldi per l’assistenza alle fasce deboli,
che sta per esperimentare una disoccupazione di massa da periodo
postbellico, continua a deliberatamente importare stranieri in
fattispecie africani e indiani, i meno integrabili. Per la qual cosa
tenderanno a rimanere ai margini della società, quindi risucchiati in
una spirale assistenzialista senza fine.

Non si tratta di “demonizzare“ l’immigrazione in se ma semplicemente di
guardare in faccia alla realtà!
Già all’inizio del 2008 nella penisola vi erano oltre 64 milioni di persone.
59 milioni e mezzo di “italiani” (fonte Istat, 1), 3,8-4 milioni
d’immigrati regolari (secondo la Caritas, 2), per il numero di
clandestini/irregolari la stima è ferma da anni a 6-700mila. Probabile
il numero nel frattempo sia cresciuto fino al milione.
Ora, molte fonti danno il PIL italiano del 2009 in calo del 2%.
Dato che, tra ricongiungimenti e ingressi dall’Est soprattutto, un altro
milione di persone siederà al tavolo tricolore reclamando il loro “pezzo
di torta”, il reddito prodotto dovrà essere suddiviso in fette sempre
più sottili. Se fate il rapporto per una popolazione di 65 milioni, alla
fine del 2009, col PIL in arretramento del 2%, scoprirete che tra dodici
mesi la ricchezza media dei cittadini sarà scesa di ben il 4% (3).

Ma non è tutto.
L’abolizione dell’ ICI sull’ abitazione “principale” è stata ampiamente
compensata a livello locale dall’incremento dell’IRPEF. Sono aumentati
assicurazioni, canone Rai e Telecom, biglietti ferroviari, tasse
universitarie senza alcun miglioramento del servizio.
La diminuzione del prezzo dei carburanti e di alcune tariffe di
“utilities” collegate al fluttuare del petrolio sono in realtà
aggiustamenti dopo il vigoroso rafforzamento col petrolio a 140 dollari
il barile.
Quindi, tenuto conto che la pressione fiscale, non solo non diminuirà
come promesso dai politici, ma incrementerà più dei salari, da un lato
per sostenere gli immensi sprechi e regalie riservati ai “grand commis”
della Casta, e dall’altro per finanziare il “welfare” ai MILIONI di
disoccupati in arrivo, significa, se rifacciamo i calcoli, che la
ricchezza media procapite nel 2009 potrebbe scendere del 5-6% almeno, un
ritmo da vera DEPRESSIONE! Come conseguenza della crisi una decrescita
economica che porterà a una diminuzione degli introiti fiscali e
all’acuirsi del disavanzo pubblico.
E poi ci sono gli ”effetti collaterali” di questa situazione, pensate
solo al settore della Sanità.
In dieci anni di tagli, i posti letto negli ospedali pubblici sono
rimasti sostanzialmente invariati. Solo che dieci anni fa gli “italiani”
erano poco più di 57 milioni e gli stranieri regolari 1,3 milioni più
500mila clandestini.
Oggi gli abitanti complessivi della penisola sono almeno 5 MILIONI in
più a dovere condividere le medesime strutture sanitarie. Ecco
basicamente spiegato il perché delle sempre maggiori attese per
sottoporsi agli interventi chirurgici e ricoveri non urgenti.
E se uno riesce infine ad operarsi viene dimesso, per fare posto, quasi
ancora sotto l’effetto dell’anestesia!

Il tutto ha luogo da quando i “parametri di Maastricht” impediscono
all’italietta marocchina di emettere BOT e CCT “ad libitum”. Il “patto
di stabilità” è un cappio al collo inamovibile.
Esattamente il motivo per cui vi sentire sempre più poveri perché IN
EFFETTI siete davvero più poveri a dispetto delle sempre più buffe
campagne della stampa “autorevole” a convincervi che si tratta di
“percezione”.
Cambia solo la “prospettiva“ della “percezione” nella finta
contrapposizione destra-sinistra: per il centrosinistra la percezione
“sbagliata” riguarda le problematiche legate all’immigrata, per il
centrodestra governativo, la “percezione” erronea concerne
l’impoverimento e l’aumento della pressione fiscale.
Si farà un'altra riforma delle pensioni ma, scommettete pure una cena
con gli amici, discuti e ridiscuti, a essere penalizzata e innalzata
l’età pensionabile sarà la previdenza dei LAVORATORI E OPERAI DEL
SETTORE PRIVATO. Cioè di coloro che i contributi li avevano
EFFETTIVAMENTE VERSATI!

Lo stato italiano sarà gonfiato d’immigrati e di debito pubblico come un
palloncino fino a farlo fragorosamente scoppiare, ironicamente ottenendo
il risultato inverso da quello sperato. Anziché “unire il paese” il
risultato sarà una feroce disintegrazione sociale in una miriade di
comunità autonome, sorvegliatissime enclave per ricchi scemi,
quartieri-ghetto su base etno/religiosa. Con una criminalità
selvaggiamente alimentata dalla disperazione di coloro che senza una
casa, un lavoro, avendo perso i pochi risparmi accantonati, saranno
disposti a tutto pur di allentare i morsi della fame.
E sappiate, non occorre possedere il dono del vaticinio, basta un
briciolo di cervello per comprendere che queste sono veramente facili
profezie.

F. Maurizio Blondet

1 ) http://italiarossa.splinder.com/post/17690257
2 )
http://blog.panorama.it/italia/2008/10/19/sante-badanti-limmigrazione-che-piace-a-tutti-dalle-famiglie-alla-politica/
3 ) Difatti, se fate 100:64 viene 1,562, se fate 98:65 viene 1,507 ossia
il 4% circa in meno.

da
http://falsoblondet.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

Buongirno signora Rossella ha visto com'e' salito il prezzo dell' oro?La banca di sua fiducia le ha consigliato di acquistarlo fisicamente quando cercava qui dei consigli?Probabilmente no ma certamente glielo consigliera' quando il prezzo salira' a 1500 USD.
Non si lasci scappare una cosi' ghiotta occasione ascolti i consigli della sua banca di fiducia.Cordialmente anonimo.