lunedì 23 febbraio 2009

Ho saputo che alcune persone hanno inviato dei fax in banca! VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT!



Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).


Gentile lettrice e gentile lettore,

ho saputo che la Signora Rita, DOPO AVER FATTO UNA RICHIESTA SCRITTA (INOLTRATA VIA FAX ALLA PROPRIA BANCA), ha ottenuto un abbassamento dello spread del proprio mutuo. E in questa maniera sta risparmiando circa 1.200 euro all'anno ovvero 100 euro al mese. E avrà un risparmio, inoltre, anche per i prossimi 20 anni, visto che la scadenza del mutuo é nel 2029.


Ho saputo che la Signora Marcella, DOPO AVER FATTO UNA RICHIESTA SCRITTA (INOLTRATA VIA FAX ALLA PROPRIA BANCA), ha ottenuto un abbassamento dei costi per l'acquisto di Titoli di Stato. E in questa maniera ha risparmiato 500 euro rispetto all'acquisto che aveva fatto solo sei mesi prima per comprare la stessa cosa.


Ho saputo che che il Signor Giacomo, DOPO AVER FATTO UNA RICHIESTA SCRITTA (INOLTRATA VIA FAX AL PROPRIO PROMOTORE FINANZIARIO), ha ottenuto la restituzione di tutto il capitale investito in fondi comuni di investimento azionari, perché i moduli (CHE PENSAVA DI AVER FIRMATO CORRETTAMENTE) PRESENTAVANO ALCUNE ANOMALIE. E in questa maniera ha ricevuto 50.000 euro, che erano stati praticamente persi dopo l'andamento dei mercati azionari.


Ho saputo che il Signor Simone, DOPO AVER FATTO UNA RICHIESTA SCRITTA (INOLTRATA VIA FAX ALLA PROPRIA BANCA), ha ottenuto un abbassamento notevole, RISPETTO AD UN PREVENTIVO CHE AVEVA RICEVUTO SOLO POCHE ORE PRIMA DALLA STESSA BANCA, sia del tasso per un leasing che di un fido per la propria azienda. E in questa maniera per il leasing risparmierà, in 5 anni, circa 40.000 euro e per il fido circa 5.000 euro all'anno.


Ho saputo che la Signora Orsola, DOPO AVER FATTO UNA RICHIESTA SCRITTA (INOLTRATA VIA FAX ALLA PROPRIA BANCA), ha ottenuto la restituzione dell'intero importo investito in obbligazioni a capitale garantito (che si trovavano ad un - 30%), PERCHE' IL PROFILO DI RISCHIO RISULTAVA ESSERE NON ADEGUATO A QUELLA CHE ERA L'ESPERIENZA IN MATERIA D'INVESTIMENTI. IN QUESTO CASO C'ERA ANCHE QUALCHE MODULO FIRMATO IN BIANCO.


Ho saputo che il Signor Francesco, DOPO AVER FATTO UNA RICHIESTA SCRITTA (INOLTRATA VIA FAX ALLA PROPRIA BANCA), ha ottenuto un innalzamento del tasso del c/c. E in questa maniera sta percependo 1.000 euro in più all'anno di interessi.


Mi pare di aver capito che le Signore Rita, Marcella ed Orsola e i Signori Giacomo, Simone e Francesco, abbiano inviato un fax e basta.

Forse é valida la citazione: VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT.

Secondo te, gentile lettrice e gentile lettore, la banca e/o il promotore finanziario si sarebbero fatti vivi lo stesso con queste signore e questi signori, se costoro non avessero fatto queste richieste?

La banca avrebbe, di sua spontanea iniziativa, abbassato il tasso del mutuo? O ridotto le spese per l'acquisto di Titoli di Stato? O controllato che i moduli erano anomali? O abbassato i tassi dei leasing e del fido aziendali? O comunicato che c'era qualche modulo firmato dal cliente e lasciato in bianco? O alzato il tasso del c/c?

Forse la banca lo avrebbe fatto, é vero. La banca, infatti, ha dei principi etici non indifferenti, lavora con del valore aggiunto, mette il cliente al centro dell'attenzione, ti fa il tagliando gratuito, etc.

Che abbiano, quindi, perso tempo queste signore e questi signori nell'inviare il fax?


Ti ricordo che la mia e-mail é edoardinchiarin@yahoo.it e che é attivo il servizio di CONSULENZA FINANZIARIA: puoi trovare maggiori informazioni sul blog http://consulenza-finanziaria.blogspot.com/ ...... il buon vino si vende senza frasca!

43 commenti:

Anonimo ha detto...

Quante persone lasciano i moduli in bianco in banca, é vero!
E' sempre un piacere leggere i tuoi articoli, Marco.
Mi sa che per questa questione ti farò avere i moduli di mia nonna. Non é possibile che da un Bot le abbiano proposto delle unit linked. Mia nonna ha 85 anni!!!!!
Antonio da P.

Anonimo ha detto...

per moduli in bianco cosa si intende?

Anonimo ha detto...

Per moduli in bianco, intendo dire quelli che si firmano senza essere compilati prima, cioé quelli che ti dicono "metti la firma e poi lo compiliamo noi". Oppure di quei moduli che si lasciano firmati in filiale per l'acquisto di titoli azionari. Poi l'addetto del borsino acquista e vende senza che il cliente sia presente. Il modulo é stato infatti firmato dal cliente giorni prima (magari ne ha lasciati diversi di firmati).
Se una persona lavora, infatti, non può essere presente in filiale, ad esempio. La realtà é invece che molti ordini sono eseguiti proprio senza la presenza fisica del cliente.
La mia ragazza lavora in banca.
Antonio da P.

GC ha detto...

SONO UN AVVOCATO DI PAVIA E HO DIFESO, CON SUCCESSO, DEI CLIENTI TRUFFATI DA BANCHE E PROMOTORI. INTANTO LE VOLEVO FARE I COMPLIMENTI E POI VORRE SAPERE SE LE INTERESSA UNA POSSIBILE COLLABORAZIONE?
GC

Anonimo ha detto...

Le banche, molto spesso, propongono delle "soluzioni transitive": in questo modo le banche, CHE SANNO DI ESSERE IN TORTO, patteggiano. Ma per il cliente, IN TANTI CASI, è possibile ottenere il pieno rimborso. La banca quando patteggia lo sa. Altrimenti se la banca avesse offerto un contratto regolare che motivo avrebbe di patteggiare?
Alessandro.

Anonimo ha detto...

Unicredit da 7 euro é scesa ad 1 euro: come mai? Quali sono le cause?
Non mi intendo tanto di finanza: ma se la banca é solida non dovrebbe valere più di 7 euro?
Silvestro.

Anonimo ha detto...

Il premier britannico Gordon Brown, dopo aver incontrato oltre la capo del governo italiano molte altre delegazioni, ha inspegabilmente fatto ritorno in patria senza aver consultato il governo del botswana, che pure ha lo stesso rating dell'italia.

Anonimo ha detto...

C'E' TRIPPA PER GATTI !!!

TUTTI ALLA RICERCA DEI POVERI CLIENTI VESSATI DALLE BANCHE PER SUGGERIRE LORO COME RECLAMARE EVENTUALI RIMBORSI.

C'E' TRIPPA PER GATTI !!!

QUESTI POVERI CLIENTE DELLE BANCHE ANCORA NON SANNO CHE POSSONO RIVENDICARE I LORO DIRITTI ANCHE DA SOLI SENZA L'ASSISTENZA DI ALCUNO, PRENDENDO SEMPLICEMENTE CARTA E PENNA E SCRIVENDO ALLA BANCA, MAGARI CON L'ASSISTENZA DI UN AMICO CHE SA QUALCOSA DI BANCHE( BASTA APPENA L'A,B,C, ).

C'E' TRIPPA PER GATTI !!!

MA QUANDO IL POPOLO IGNARO SCOPRIRA' CHE POTRA' FARE DA SOLO SENZA SBORSARE UNA LIRA PER LE CONSULENZE E LE ASSISTENZE ALLORA.......

NON CI SARA' PIU' TRIPPA PER GATTI.

L.L.

Anonimo ha detto...

Unicredit da 7 euro é scesa ad 1 euro: come mai? Quali sono le cause?
Non mi intendo tanto di finanza: ma se la banca é solida non dovrebbe valere più di 7 euro?
Silvestro.

Ha concesso troppi crediti a paesi dell' est europa che ora si trovano in difficolta' nel onorare i debiti e tra poco ne vedremo delle belle.
Possibili default di interi stati!
Qualche nome?Bulgaria in pole.Ma anche la polonia non se la passa bene.

Anonimo ha detto...

Ma chi ti ha detto che la banca e' solida?
E tu ci credi?

Anonimo ha detto...

Cosa intende L.L.? Non riesco a comprendere bene.
La ringrazio!
S.S.

Anonimo ha detto...

Ma chi ti ha detto che la banca e' solida?
E tu ci credi?

Me lo hanno detto in banca Unicredit. Sono un cliente e mi hanno detto di stare tranquillo.
Silvestro.

Anonimo ha detto...

L.L. a S.S.

C'E' TRIPPA PER GATTI !!!!!

I GATTI CAPIRANNO, IL " TRIPPA PEOPLE " CAPIRA' COME AL SOLITO QUELLO CHE GLI FA COMODO.

IO E QUALCUN ALTRO ABBIAMO LANCIATO MESSAGGI A SUFFICENZA.

CIAO
L.L.

Anonimo ha detto...

Se hai solo il c.c puoi stare tranquillo ma se hai sottosritto qualche prodotto qualche dubbio dovresti averlo.

Anonimo ha detto...

E' da sciocchi non avere dubbi.

Certo che ne ho di dubbi, ma ho anche ben chiaro il modo di come agire.

Mica c'è bisogno di consulenze e assistenze per andare in banca, parlar chiaro ( no patti chiari ), ascoltare chiaro e scivere chiaro.

Anonimo ha detto...

Certo che ne ho di dubbi, ma ho anche ben chiaro il modo di come agire.

Potrebbe essere gia' troppo tardi.

Anonimo ha detto...

Certo che è' troppo tardi per chi non ha ancora agito.

Poi dipende da caso a caso.
Cosa fare per che cosa.

E comunque, con i tempi che corrono, meglio tardi che mai.

Anonimo ha detto...

E comunque, con i tempi che corrono, meglio tardi che mai.

Su questo non ho dubbi!
Tempesta in arrivo!

Anonimo ha detto...

I conigli hanno l'abitudine di vivere in gallerie scavate nel terreno.............

Anonimo ha detto...

Dopo i vari guru (tutti anonimi o che non si sa chi siano) arriva chi lancia i messaggi: ottimo!
Tutti con lo stesso comune denominatore: zero proposte!
Giulio.

Anonimo ha detto...

I conigli hanno l'abitudine di vivere in gallerie scavate nel terreno.............

Ed e' per questo che si salveranno!!
Invece gli altri nel c... lo prenderanno!

Anonimo ha detto...

Buongiorno Sig. Calì,
leggo il Suo blog da fine 2007 e, in alcuni post, Le ho già espresso i miei complimenti.
onde evitare annosi litigi tra i suoi fan e i suoi detrattori, mi sono premesso di creare delle FAQ, sulla base dei dati certi che ho potuto constatare, in maniera di dare il più sereno giudizio possibile su di Lei e sul servizio che Lei offre.
Ho evitato il più possibile opinioni personali e, quando vi sono stato costretto, noterà che ho sempre evidenziato come fossero opinioni personali del sottoscritto. Se notasse errori o imprecisioni nelle faq Le sarei grato se me le segnalasse.

1)
D: "Chi è Marco Calì? Qual è il suo curriculum?"
R: Oltre alla descrizione che Calì stesso da di sè nel blog non si sa altro, nonostante le ripetutue richieste da parte di utenti di curricula meglio dettagliati. Dal sito della casa editrice dei suoi libri viene riportato che Calì è stato per 6 anni promotore finanziario

2)
D: "Ma come in questo blog si parla male di banche e promotori finanziari e Calì stesso è un promotore?"
R: Calì non è più un promotore finanziario ma un Consulente Finanziario Indipendente

3)
D: "e qual è la differenza tra promotore finanziario e consulente finanziario indipendente"
R: Per prima cosa il promotore finanziario è un agente rappresentante, quasi sempre monomandatario, che vende i servizi finanziari di una determinata banca/SIM/SGR/Assicurazione mentre il CSI (abbrevierò d'ora in poi così) non è legato da nessun vincolo nei confronti di nessuna società. Mentre il promotore quindi deve vendere al cliente ciò che la sua società gli impone il CSI può proporre ciò che vuole al suo cliente. Il promotore è remunerato sulla base di quanti prodotti vende e per quanto tempo riesce a mantenerli nel portafoglio della società mentre il CSI è pagato esclusivamente per le sue consulenze e, se rilascia fattura e il cliente è una persona giuridica, la consulenza può essere dedotta dai redditi. Il promotore finanziario per operare in Italia deve aver ottenuto l'abilitazione dalla CONSOB mediante un esame di stato e il suo nome viene inserito nell'albo dei promotori finanziari, mentre il CSI non necessita di nessun esame di abilitazione

3)
D: "cosa significa che per diventare CSI non è necessario superare l'esame di abilitazione?"
R: Che chiunque si fregi del titolo di promotore finanziario senza esserlo commette reato mentre chiunque può fregiarsi del titolo di CSI senza che nessuno possa contestargli nessun reato

4)
D: "Quali sono i servizi offerti da Calì?"
R: Sono essenzialmente di due tipi. Per prima cosa Calì offre un servizio di consulenza e spiegazione dei vari prodotti finanziari sottoscritti con le banche/sim/sgr/assicurazioni e sistemi per riuscire ad uscirne indenni o con il minor danno possibile. In secondo luogo Calì consiglia opportunità di investimento per lui più remunerative e meno costose che non i normali investimenti

4)
D: "Quali sono questi investimenti?"
R: Ovviamente Calì riserva i consigli più opportuni a chi paga per le sue consulenze. Tra i post del suo blog però si possono riscontrare i seguenti consigli: acquisto di petrolio, acquisto di oro fisico, mercato delle valute tramite forex e il trader di 20 anni (mi scusi ma non mi ricordo il nome),mercato delle materie prime, affitto del capannone industriale per costruire un impianto fotovoltaico, investimenti in ETF, acquisto di obbligazioni della BEI, acquisto di Titoli di Stato del Botswana, investimenti su Tiscali

4Bis)
D: "Quali sono i vantaggi di tali investimenti rispetto a quelli più tradizionali?"
R: Calì ha sempre indicato i seguenti: onestà intellettuale del CSI che deve rispondere solo alla propria coscienza e al cliente e non a banche/sim/sgr/assicurazioni, trasparenza degli investimenti, impossibilità a parte di Calì di entrare in possesso dei soldi dei suoi clienti, costi bassissimi

5)
D: "Che costi di consulenza hanno questi investimenti?
R: Calì ha sempre risposto che per ognuno la consulenza è diversa e quindi i costi possono variare. Solo per la consulenza "spot" ha un tariffario che si può consultare al seguente link
http://consulenza-finanziaria.blogspot.com/
Mentre le operare tramite forex i costi dipendono e variano solo in base al profitto ottenuto e alla massa investita. Al seguente link c'è il tariffario
http://sapienza-forex.blogspot.com/

6)
D:"Quali sono stati i risultati conseguiti in base ai consigli di Calì?"
R: Non esistono dati certi, a parte alcuni commenti inseriti nel blog, i quali, per loro stessa natura, a mio avviso,non costituiscono una prova certa.
L'unico per cui il qui presente ha trovato riscontro riguarda il forex e i rendimenti sono consultabili al seguente link
http://sapienza-forex.blogspot.com/
I risultati attualmente sono leggermente negativi anche se i rendimenti passati non devono costituire indicazione per i rendimenti futuri (come è indicato in ogni prospetto informativo di ogni prodotto finanziario)

7)
D "Perchè Calì non pubblica sul blog prospetti informativi dei suoi prodotti?"
R: Perchè non essendo una banca/sim/sgr/assicurazione e non lavorando per esse non può farlo, ossia non può vendere prodotti finanziari propri. Il suo lavoro è di consigliare i propri clienti negli investimenti migliori e gli stessi sono tutti investimenti aperti al singolo privato, senza intermediari di sorta

8)
D: "Qual è il fine del blog di Calì?"
R: Solo Calì ha la vera risposta. Personalmente ritengo che il suo scopo sia di farsi conoscere ed apprezzare come CSI e, conseguentemente allargare la propria cerchia di clienti

9)
D: "Calì ha mai fornito informazioni sbagliate?"
R: Se consulta i commenti del blog potrà riscontrare le seguenti incongruenze: errata indicazione di una obbligazione BEI e dei suoi rendimenti, dimissioni di Profumo da Unicredit annunciate ma non verificatesi, indicazione di parità di rating tra Botswana e Italia, indicazione dell'Italia come il paese UE con il peggior rating

10)
D: "Come mai Calì parla male dei titoli di stato italiani?"
R: Calì ritiene, a causa del enorme debito pubblico, lo Stato Italiano a rischio di default o, quanto meno, di un suo declassamento di rating. In caso di tale declassamanto ha enunciato che molti fondi dovranno vendere da regolamento i titoli di stato, deprezzandoli notevolmente. Non sono state confermate, né smentite, le accuse lanciate da utenti a Calì di voler incutere paura nei visitatori dei blog per non acquistare BOT, o venderli, e affidarsi alla consulenza di Calì.

11)
D:"Come mai Calì parla male delle banche?"
R: In molti post ha lanciato precise accuse alle storture del sistema bancario. In particolare ha preso di mira le più grosse banche italiane, principalmente Unicredit. Non sono state confermate, né smentite, le accuse lanciate da utenti a Calì di voler incutere paura nei visitatori dei blog per diffidare delle banche e affidarsi alla consulenza di Calì

12)
D: "Calì ha mai ammesso di essersi sbagliato?"
R: Calì ha confermato di essersi sbagliato solo nel caso delle obbligazioni BEI

Spero che il lavoro da me svolto possa essere utile e che venga visto in maniera costruttiva.

Cordialmente Le porgo i miei saluti

MGF

Anonimo ha detto...

Buongiorno Sig. Calì,
leggo il Suo blog da fine 2007 e, in alcuni post, Le ho già espresso i miei complimenti.
onde evitare annosi litigi tra i suoi fan e i suoi detrattori, mi sono premesso di creare delle FAQ, sulla base dei dati certi che ho potuto constatare, in maniera di dare il più sereno giudizio possibile su di Lei e sul servizio che Lei offre.
Ho evitato il più possibile opinioni personali e, quando vi sono stato costretto, noterà che ho sempre evidenziato come fossero opinioni personali del sottoscritto. Se notasse errori o imprecisioni nelle faq Le sarei grato se me le segnalasse.

1)
D: "Chi è Marco Calì? Qual è il suo curriculum?"
R: Oltre alla descrizione che Calì stesso da di sè nel blog non si sa altro, nonostante le ripetutue richieste da parte di utenti di curricula meglio dettagliati. Dal sito della casa editrice dei suoi libri viene riportato che Calì è stato per 6 anni promotore finanziario

2)
D: "Ma come in questo blog si parla male di banche e promotori finanziari e Calì stesso è un promotore?"
R: Calì non è più un promotore finanziario ma un Consulente Finanziario Indipendente

3)
D: "e qual è la differenza tra promotore finanziario e consulente finanziario indipendente"
R: Per prima cosa il promotore finanziario è un agente rappresentante, quasi sempre monomandatario, che vende i servizi finanziari di una determinata banca/SIM/SGR/Assicurazione mentre il CSI (abbrevierò d'ora in poi così) non è legato da nessun vincolo nei confronti di nessuna società. Mentre il promotore quindi deve vendere al cliente ciò che la sua società gli impone il CSI può proporre ciò che vuole al suo cliente. Il promotore è remunerato sulla base di quanti prodotti vende e per quanto tempo riesce a mantenerli nel portafoglio della società mentre il CSI è pagato esclusivamente per le sue consulenze e, se rilascia fattura e il cliente è una persona giuridica, la consulenza può essere dedotta dai redditi. Il promotore finanziario per operare in Italia deve aver ottenuto l'abilitazione dalla CONSOB mediante un esame di stato e il suo nome viene inserito nell'albo dei promotori finanziari, mentre il CSI non necessita di nessun esame di abilitazione

3)
D: "cosa significa che per diventare CSI non è necessario superare l'esame di abilitazione?"
R: Che chiunque si fregi del titolo di promotore finanziario senza esserlo commette reato mentre chiunque può fregiarsi del titolo di CSI senza che nessuno possa contestargli nessun reato

4)
D: "Quali sono i servizi offerti da Calì?"
R: Sono essenzialmente di due tipi. Per prima cosa Calì offre un servizio di consulenza e spiegazione dei vari prodotti finanziari sottoscritti con le banche/sim/sgr/assicurazioni e sistemi per riuscire ad uscirne indenni o con il minor danno possibile. In secondo luogo Calì consiglia opportunità di investimento per lui più remunerative e meno costose che non i normali investimenti

4)
D: "Quali sono questi investimenti?"
R: Ovviamente Calì riserva i consigli più opportuni a chi paga per le sue consulenze. Tra i post del suo blog però si possono riscontrare i seguenti consigli: acquisto di petrolio, acquisto di oro fisico, mercato delle valute tramite forex e il trader di 20 anni (mi scusi ma non mi ricordo il nome),mercato delle materie prime, affitto del capannone industriale per costruire un impianto fotovoltaico, investimenti in ETF, acquisto di obbligazioni della BEI, acquisto di Titoli di Stato del Botswana, investimenti su Tiscali

4Bis)
D: "Quali sono i vantaggi di tali investimenti rispetto a quelli più tradizionali?"
R: Calì ha sempre indicato i seguenti: onestà intellettuale del CSI che deve rispondere solo alla propria coscienza e al cliente e non a banche/sim/sgr/assicurazioni, trasparenza degli investimenti, impossibilità a parte di Calì di entrare in possesso dei soldi dei suoi clienti, costi bassissimi

5)
D: "Che costi di consulenza hanno questi investimenti?
R: Calì ha sempre risposto che per ognuno la consulenza è diversa e quindi i costi possono variare. Solo per la consulenza "spot" ha un tariffario che si può consultare al seguente link
http://consulenza-finanziaria.blogspot.com/
Mentre le operare tramite forex i costi dipendono e variano solo in base al profitto ottenuto e alla massa investita. Al seguente link c'è il tariffario
http://sapienza-forex.blogspot.com/

6)
D:"Quali sono stati i risultati conseguiti in base ai consigli di Calì?"
R: Non esistono dati certi, a parte alcuni commenti inseriti nel blog, i quali, per loro stessa natura, a mio avviso,non costituiscono una prova certa.
L'unico per cui il qui presente ha trovato riscontro riguarda il forex e i rendimenti sono consultabili al seguente link
http://sapienza-forex.blogspot.com/
I risultati attualmente sono leggermente negativi anche se i rendimenti passati non devono costituire indicazione per i rendimenti futuri (come è indicato in ogni prospetto informativo di ogni prodotto finanziario)

7)
D "Perchè Calì non pubblica sul blog prospetti informativi dei suoi prodotti?"
R: Perchè non essendo una banca/sim/sgr/assicurazione e non lavorando per esse non può farlo, ossia non può vendere prodotti finanziari propri. Il suo lavoro è di consigliare i propri clienti negli investimenti migliori e gli stessi sono tutti investimenti aperti al singolo privato, senza intermediari di sorta

8)
D: "Qual è il fine del blog di Calì?"
R: Solo Calì ha la vera risposta. Personalmente ritengo che il suo scopo sia di farsi conoscere ed apprezzare come CSI e, conseguentemente allargare la propria cerchia di clienti

9)
D: "Calì ha mai fornito informazioni sbagliate?"
R: Se consulta i commenti del blog potrà riscontrare le seguenti incongruenze: errata indicazione di una obbligazione BEI e dei suoi rendimenti, dimissioni di Profumo da Unicredit annunciate ma non verificatesi, indicazione di parità di rating tra Botswana e Italia, indicazione dell'Italia come il paese UE con il peggior rating

10)
D: "Come mai Calì parla male dei titoli di stato italiani?"
R: Calì ritiene, a causa del enorme debito pubblico, lo Stato Italiano a rischio di default o, quanto meno, di un suo declassamento di rating. In caso di tale declassamanto ha enunciato che molti fondi dovranno vendere da regolamento i titoli di stato, deprezzandoli notevolmente. Non sono state confermate, né smentite, le accuse lanciate da utenti a Calì di voler incutere paura nei visitatori dei blog per non acquistare BOT, o venderli, e affidarsi alla consulenza di Calì.

11)
D:"Come mai Calì parla male delle banche?"
R: In molti post ha lanciato precise accuse alle storture del sistema bancario. In particolare ha preso di mira le più grosse banche italiane, principalmente Unicredit. Non sono state confermate, né smentite, le accuse lanciate da utenti a Calì di voler incutere paura nei visitatori dei blog per diffidare delle banche e affidarsi alla consulenza di Calì

12)
D: "Calì ha mai ammesso di essersi sbagliato?"
R: Calì ha confermato di essersi sbagliato solo nel caso delle obbligazioni BEI

Spero che il lavoro da me svolto possa essere utile e che venga visto in maniera costruttiva.

Cordialmente Le porgo i miei saluti

MGF

Anonimo ha detto...

per errore l'ho postato due volte.

La prego di scusarmi

MGF

Anonimo ha detto...

Dopo i vari guru (tutti anonimi o che non si sa chi siano) arriva chi lancia i messaggi: ottimo!
Tutti con lo stesso comune denominatore: zero proposte!
Giulio.

Le rispondo :
1. qui le proposte le fa il blogger, che tra l'altro è consulente finanziario indipendente ( a suo dire ), quelle degli altri, quando ci sono state, sono state considerate spazzatura.
2. per conoscere le proposte del blogger ci vogliono soldini, soldini, soldini. E perchè io dovrei offrire le mie gratuitamente ?
Ciao
L.L.

Anonimo ha detto...

Basterebbe che andassero a vedere nei cassetti dell'addetto al borsino per vedere quanti ordini ci sono firmati in bianco. Qualcuno che lavora in banca sa dire qualcosa al riguardo?
L'ordine di borsa, se firmato (altrimenti il cliente lo potrebbe fare tramite phone-banking) dovrebbe essere impartito dal cliente in filiale direttamente: questo avviene raramente, proprio perché il cliente lascia i moduli firmati.
E' evidente che sbaglia anche il cliente, ma é altrettanto evidente che il codice deontologigo del dipendente non dovrebbe consentire di farsi firmare dei moduli in bianco.
Alessandro.

Anonimo ha detto...

Perché la Consob non verifica se gli acquisti eseguiti dai clienti coincidono con la presenza dell'investitore al momento appunto della compravendita?
Esempio: il signor Caio compra azioni alle ore 10 del mattino; ma il signor Caio é un dipendente statale e alle 10 del mattino sta lavorando; come può essere in filiale? La risposta é semplice: ha lasciato il modulo firmato in bianco e l'addetto al borsino lo ha compilato senza la presenza di Caio. QUESTO COMPORTAMENTO E' VIETATO! Ma succede, eccome se succede......
Alessandro.

Anonimo ha detto...

X Alessandro.

E se il dipendente statale ha chiesto un permesso per uscire e non è andato dal borsinista ma ad es. dall'amica ?

E se invece è uscito senza chiedere permesso ed è andato dal borsinista ?

A questo proposito io proporrei che se il dipendente statale non ha chiesto il permesso per uscire, il borsinista è obbligato a fare una segnalazione a Brunetta per denunciare il fannullone.
Così come succede per i medici che devono segnalare coloro che non hanno permesso di soggiorno.

Anonimo ha detto...

Diciamola tutta, il bello di questo blog é che non c'é filtro ai messaggi, niente censura, tu scrivi e zac, sei pubblicato.
Oltre al fatto che in passato su diversi argomenti ci ha preso in pieno.
In altri blog di finanza il curatore ti insulta se non la pensi come lui o non ti pubblica.
O con me o contro di me.
Qua c'é una sana anarchia.
Il salto di qualità sarebbe se il Sig. Cali' rispondesse alle domande di tutti, non solo agli estimatori e fans.
Non dico di regalare consulenza, ma le domande critiche penso abbiano un ruolo prezioso per tutti, di stimolo e di chiarezza.
Saluti,
Nello

Anonimo ha detto...

Berlusconi dice una cosa e Banca d'Italia un'altra? O mi sbaglio?

"In Italia la nazionalizzazione delle banche non è in nessun modo ipotizzabile perché il sistema bancario è molto solido, siamo un popolo di risparmiatori e le nostre banche non hanno corso l'avventura dei titoli tossici", ha detto Berlusconi.


A Calì la Banca d'Italia ha risposto:


"Con il termine di “titoli tossici” vengono identificati quei bond dalla struttura così complessa da renderne la valutazione difficile e incerta. Per la maggior parte, ma non esclusivamente, si tratta di titoli rappresentativi di operazioni di cartolarizzazione (i primi titoli tossici avevano a che fare all'epoca con le cartolarizzazioni dei mutui americani subprime). La “tossicità” di questi bond sta nella loro capacità di “avvelenare” i bilanci delle banche che li hanno in portafoglio in quanto difficilmente rivendibili senza incorrere in rilevanti minusvalenze o perchè oggetto di svalutazioni in quanto gli emittenti sono ormai divenuti insolventi.
Un saluto."

Bankitalia (Capo della Divisione Stampa e relazioni esterne
Servizio Segreteria particolare).

Simone.

Anonimo ha detto...

x NELLO.

Trovo giusto quello che dici, ma permettimi di esprimere la mia riserva su di un punto.
Ossia sul fatto che in passato su diversi argomenti ci ha preso in pieno (immagino ti riferisci al Sig. Calì).

Il Sig. Calì non fa altro che riportare, in maniera strillata e da imbonitore, notizie e rumors racimolati qua e la da giornali, blog, siti ecc..
Egli non è un analista o un esperto o uno studioso di mercati, è un bravo cristiano che si guadagna la pagnotta vendendo la sua roba.
E per venderla cosa fa ?
Si fa pubblicità sparando attraverso il web, ora in maniera garbata ora in maniera sguaiata, le sue offerte eccezionali, frammischiandole a notizie e commenti sensazionali che però di sensazionale e di nuovo non hanno nulla ma appaiono tali per il modo in cui vengono strillati.

In altri tempi questo lavoro l'imbonitore lo faceva con il megafono nelle piazze, accompagnato da rullio di tamburo.
La gente, che mi dispiace dirlo ma era la più modesta, richiamata da tanto rumore si radunava attorno all'imbonitore / venditore ed ascoltava a bocca aperta questo personaggio che con coraggio ed approvazione della folla diceva pane al pane e vino al vino.
E dopo i mirabolanti discorsi, l’imbonitore / venditore tirava fuori una scatoletta, una crema, una penna o qualche altro oggetto e voilà “ offerta eccezionale, non a 100, non a 50, non a 30, mi voglio rovinare, datemi 10 e portatevi a casa ………….”.

Da allora ad oggi nulla è cambiato nella tecnica dell’imbonitore / venditore.

Concludo ritornando al discorso interrotto, cioè alle notizie e commenti sensazionali che però di sensazionale e di nuovo non hanno nulla ma appaiono tali per il modo in cui vengono strillate, per dirti che anche l’imbonitore ogni tanto ne azzecca qualcuna.
Dopo averne sparate tante qualcosa di quello che aveva detto si verificherà ed allora : miracolo, l’imbonitore c’azzecca !
Non credi che prima o poi Profumo andrà via da Unicredit ?

BI.R.CO.

Anonimo ha detto...

BI.R.CO.. HAI PROPOSTE?
Giulietta.

Anonimo ha detto...

Infatti come dice i genio BI.R.CO su tutti quotidiani c'era scritto di uscire un anno e mezzo fa da tutte le borse che poi sarebbero crollate. Si, é vero, ha ragione il genio del BI.R.CO. Ha ragione.
Che si andava come nel 1929.... Ha ragione: c'era scitto dappertutto soprattutto sui media più importanti. Ha ragione BI.R.CO.
Complimenti. Ha ragione.

CO.R.BI.

Anonimo ha detto...

CO.R.BI.
Dici cose dette e ridette.
Ho già riportato in altri post vecchi articoli sulla crisi economica incombente.
Tu, Giulia ecc. cercate di essere un pò più originali.
Dite qualcosa di nuovo, altrimenti non vi rispondo più per la noia.
Tra l'altro non sei affatto originale nemmeno nel firmarti.
BI.R.CO.

Anonimo ha detto...

CO.R.BI. è Calì...

Risponde sempre così...

Anonimo ha detto...

per l'ultimo anonimo: proposte?
CO.R.BI.

Sono CO.R.BI. e lei chi é?

Anonimo ha detto...

Fra i primi Paesi a risentire dell'onda d'urto dall'est è l'Austria, ai primi posti come partner commerciale in Est Europa e prima in assoluto per quanto riguarda l'esposizione delle proprie banche della regione (quasi il 20% dei crediti allocati dell'Europa occidentale sono austriaci). Solo la Erste Bank e Raiffeisen International sono esposte con 230 miliardi di euro in crediti concessi, ovvero circa il 70% del pil nazionale austriaco.

Ecco la proposta fondamentale che faccio da mesi.

NON fidatevi di chi vi mente!!!!

Di chi vi dice che solo l'italia fa
schifo, perchè è ha il rating uguale a quello del botswana!!!!!!

Qualcuno di voi ha aperto un conto in austria, come suggerito qui, magari perchè convinto da queste parole?

Ecco che i nodi vengono al pettine...

Alessio

Anonimo ha detto...

Fonte sole24ore odierno

rendimento dei BOT semestrale mai così basso, 1,236% lordo.
Nonstante ciò, a fronte di 10 miliardi di € di Bot e 6mld di € di CTZ gli ordini sono stati per 24 mld di €.
aumenta la domanda delle tesorerie delle banche.

MGF

Anonimo ha detto...

Altra proposta che faccio da mesi...

Studiate la differenza tra obbligazioni come i titoli di stato e, ad esempio, etc legati a oro o petrolio...

E' molto facile perdere con questi strumenti che non con i titoli di stato!
Se studiate capirete il perchè.


Come vedete il petrolio lo ha già dimostrato, con un -77% dai massimi.
Probabilmente nemmeno se i titoli di stato venissero congelati si avrebbe la stessa perdita!!

E in più fino a qualche tempo fa gli ETC sul petrolio comprabili in italia erano tutti di AIG.
AIG stava per fallire ed è stata nazionalizzata.
In caso di fallimento chi aveva un etc sul petrolio avrebbe perso TUTTO.

Ma il vostro guru ve lo ha mai detto?

Alessio

Anonimo ha detto...

Fra i primi Paesi a risentire dell'onda d'urto dall'est è l'Austria, ai primi posti come partner commerciale in Est Europa e prima in assoluto per quanto riguarda l'esposizione delle proprie banche della regione (quasi il 20% dei crediti allocati dell'Europa occidentale sono austriaci). Solo la Erste Bank e Raiffeisen International sono esposte con 230 miliardi di euro in crediti concessi, ovvero circa il 70% del pil nazionale austriaco.

Ecco la proposta fondamentale che faccio da mesi.

NON fidatevi di chi vi mente!!!!

Di chi vi dice che solo l'italia fa
schifo, perchè è ha il rating uguale a quello del botswana!!!!!!

Qualcuno di voi ha aperto un conto in austria, come suggerito qui, magari perchè convinto da queste parole?

Ecco che i nodi vengono al pettine...

Alessio

ALESSIO molte volte ti ho criticato e non nascondo che ti ho dato pure del coniglio ma questa volta ti meriti un bel complimento!!!!!
BRAVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ho appena inviato alle due banche presso i quali ho i conti corrente il seguente fax:
"Con la presente il sottoscritto Sig. XXX YYY richiede un aumento del tasso di interesse attivo del conto corrente, rispetto a quello attualmente previsto dalle attuali condizioni economiche.
Fiducioso in un pronto accoglimento della richiesta saluto distintamente."

Farò sapere la risposta non appena ci sarà e se ci sarà.

MR

Anonimo ha detto...

MR: GRANDISSIMO!

Anonimo ha detto...

X MR

La tua richiesta difficilmente sarà accolta dalla tua banca perchè carente di motivazioni.

Premesso che non so se è oggettivamente da ritenere troppo basso il tasso attualmente applicato ai tuoi rapporti dalle due banche con le quali intrattieni i conti, avresti almeno dovuto motivare la tua richiesta con argomentazioni concernenti ad es. :
1. giacenze mediamente detenute
2. volumi di lavoro appoggiato
3. remuneratività che il rapporto già assicura alla banca tenendo conto del livello delle altre condizioni (tenuta conto, costo operazioni, valute, ecc.)
4. eventuale disparità di trattamento tra l'una e l'altra delle due banche delle quali sei cliente, evidenziando a quella più esosa il trattamento dell'altra se è più favorevole
5. l'eventuale miglior tasso a tua conoscenza che banche concorrenti applicano a rapporti con caratteristiche analoghe al tuo. Questa informazione dovresti assumerla direttamente presso qualche banca concorrente o attraverso conoscenti.
6. eventuale tua intenzione ad abbandonare la banca, cosa che ti riuscirebbe bene fare perchè potresti dirottare le disponibilià momentaneamente su una delle due banche in attesa di una revisione del tasso da parte di quella che minacci di abbandonare e poi fare la stessa cosa nei confronti dell'altra.

Saluti BI.R.CO.

P.S. Hai valutato, tenendo conto del tuo tipo di appoggio bancario, se ti conviene rivendicare un aumento del tasso attivo e non invece una revisione di altre condizioni? E quindi quale potrebbe essere, nel ventaglio di prezzi applicati dalle tue banche, la combinazione migliore da ricercare per conseguire un maggiore risparmio ?