martedì 10 febbraio 2009

Insider trading, aggiotaggio, etc.: no, sono consigli spassionati! Unicredit, Mediobanca, Generali, Pirelli & C......


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova.


Gentile lettrice e gentile lettore, gli uffici studi (?) delle banche continuano a prodigarsi nell'emettere giudizi sulle varie società quotate in borsa.

Come ho già scritto si tratterà sicuramente di consigli spassionati, eh.


Oggi Unicredit Mib (?) da il giudizio "hold" al titolo azionario Pirelli & C., con relativo target price.


Come si evince dal sito della Consob ti comunico che:

fra gli azionisti di maggioranza di Pirelli & C. ci sono Mediobanca S.p.A. con una quota del 3,954% e Assicurazioni Generali S.p.A con una quota del 5,336%;

fra gli azionisti di maggioranza di Mediobanca c'é Unicredit S.p.A con una quota 8,688% (a titolo di cronaca ti rammento che fra gli azionisti di maggioranza di Mediobanca ci sono Mediolanum S.p.A. con una quota del 3,383% e Berlusconi Silvio con una quota del 2,060%!);

fra gli azionisti di maggioranza di Generali ci sono Unicredit con una quota del 3,241% , Mediobanca con una quota del 15,669% e BARCLAYS GLOBAL INVESTORS UK HOLDINGS LTD con una quota del 2,001% (a titolo di cronaca ti rammento che fra gli azionisti di maggioranza di Generali c'é la Banca d'Italia con una quota del 4,467%!).


Mio nonno mi diceva spesso: "Se non é zuppa é pan bagnato"............


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ........ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!











19 commenti:

Anonimo ha detto...

PUNTO E A CAPO.

SI CAMBIA PAGINA PERCHE' NON CONVIENE PIU' E SI RICOMINCIA CON LE SOLITE MENATE.

Anonimo ha detto...

Per Bruno.

Mi dispiace ma non posso soddisfare la tua richiesta.

Finora non ho fatto, e nemmeno farò in futuro, segnalazioni per il semplice motivo che non ho pretesa di essere consulente indipendente.
Sono un privato che si limita a leggere raramente questo blog , mentre consulta con assiduità siti finanziari - dei quali non faccio i nomi per evitare la bagarre di ilarità, stupidità e volgarità che caratterizza i supporters di questo blog – che reputo molto interessanti e che puoi reperire facilmente sul web.
Ovviamente ti posso dare solo il consiglio di non prendere per oro colato tutto quanto questi siti finanziari riportano ( molti sponsorizzati da banche o altre istituzioni finanziarie ), perché o per interesse di parte o per altri motivi ( non necessariamente subdoli ) possono indurti in errati investimenti.
Leggi, documentati, datti una strategia di fondo, interpreta, dai sfogo al buon senso, se puoi confrontati con una persona fidata e di spessore, e vai : non sempre andrà bene, ma mediamente potrai fare buoni investimenti.
Ritengo fondamentale una buona preparazione di fondo matematico-statistica tua o della persona con cui decidi di confrontarti.

Un ultimo consiglio, se posso e se vuoi, diffida delle fonti di informazione che :
1. usano toni trionfalistici,
2. si ritengono portatori di verità assolute,
3. usano tecniche di comunicazione che si fondano sulla paura,
4. si avvalgono di sostenitori di parte che assolvono la figura del “ compare “ anziché di veri estimatori.

Buoni investimenti, ma attenzione : il mio consiglio delle Azimut va preso con le dovute cautele perché il titolo è già cresciuto molto ma secondo me, che non sono nessuno, credo che qualche altro margine di crescita ci può essere.

Francesco

P.S. Ho riportato un'altra volta a titolo di esempio le performances conseguite. Per gli sberleffi ricevuti e quant’altro mi risparmio di farlo.

Anonimo ha detto...

Bellissimo blog, complimenti. La segue sempre con interesse Signor Calì.
Marta (Firenze)

Anonimo ha detto...

ma il contratto di conto corrente é previsto dalla legge o no?
Provate a chiederlo in banca.....

Anonimo ha detto...

Bellissimo blog complimenti.
Francesca ( Venezia)

Anonimo ha detto...

Grandissimo Marco tu sei la nostra stella polare.

Anonimo ha detto...

TOC, TOC, C'E' QUALCUNO ?

RIPROPONGO IL POST DEL 9.2, VEDIAMO SE QUALCUNO RISPONDE.
ECCOLO :

Da più di qualcuno è stato chiesto l’ISIN della BEI che ha consentito ad una certa signora di conseguire il rendimento del 10 % .

Che un anonimo qualsiasi risponda “…Mi sembra di avere visto questa obbligazione .............. ” è ridicolo ed offensivo per i partecipanti al blog che si aspettavano una risposta puntuale e precisa da chi aveva dato l’informazione dell’ottimo investimento della signora.

Tra l’altro sono state chieste da qualcun altro anche le date di inizio dell’investimento e del disinvestimento, fondamentali per fissare il lasso temporale in cui è stata realizzata la performance.
Ma anche a questa domanda non è stata fornita risposta.

Anonimo ha detto...

Anch'io definisco bellissimo questo blog. E interessantissimo.
Paolo (Roma)

Anonimo ha detto...

Si, amici, manifestiamo tutti la nostra ammirazione per questo grande blog.
Giusy (Roma)

Anonimo ha detto...

Mi unisco al coro dei complimenti. Penso che lo potrebbe fare anche chi non si trova sempre d'accordo con Calì, perché questo é praticamente l'unico blog dove tutti possono commentare. Poi c'é qualcuno che ha del tempo da perdere e fa dei commenti a vanvera (e forse lo fa per invidia). Ma questo blog é davvero unico. E lo dico anche se non sempre mi trovo d'accordo con quello che dice Calì.
Buona giornata a tutti.
Massimo (Padova).

Anonimo ha detto...

Buongiorno Sig. Calì,

vorrei condividere con Lei, che apprezzo e ritengo dotato di acume e schiettezza, alcune mie semplici osservazioni relativamente ai suoi ultimi 4-5 post. Sarò lieto se Lei riterrà opportuno rispondermi

Aggiotaggio: l'articolo 501 del codice penale, intitolato "Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio", recita:

«Chiunque, al fine di turbare il mercato interno dei valori o delle merci, pubblica o altrimenti divulga notizie false, esagerate o tendenziose o adopera altri artifici atti a cagionare un aumento o una diminuzione del prezzo delle merci, ovvero dei valori ammessi nelle liste di borsa o negoziabili nel pubblico mercato, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da euro 516 a 25.822
Se l'aumento o la diminuzione del prezzo delle merci o dei valori si verifica, le pene sono aumentate.
Le pene sono raddoppiate:
se il fatto è commesso dal cittadino per favorire interessi stranieri;
se dal fatto deriva un deprezzamento della valuta nazionale o dei titoli dello Stato, ovvero il rincaro di merci di comune o largo consumo.
Le pene stabilite nelle disposizioni precedenti si applicano anche se il fatto è commesso all'estero, in danno della valuta nazionale o di titoli pubblici italiani.
La condanna importa l'interdizione dai pubblici uffici».
mentre dall'art. 2637 del Codice Civile:

«Chiunque diffonde notizie false, ovvero pone in essere operazioni simulate o altri artifici concretamente idonei a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari non quotati o per i quali non è stata presentata una richiesta di ammissione alle negoziazioni in un mercato regolamentato ovvero ad incidere in modo significativo sull'affidamento che il pubblico ripone nella stabilità patrimoniale di banche o di gruppi bancari, è punito con la reclusione da uno a cinque anni».

gli esempi che Lei ha portato riguardo ai "consigli" di Unicredit Mib su Buzzi e Pirelli potrebbero, se provati, configurarsi come aggiotaggio (esempio: Unicredit, proprietarià in piccola percentuale delle 2 società, potrebbe consigliare a tutti l'acquisto di azioni delle suddette per cercare di aumentarne il valore e realizzare maggiori plusvalenze)

per l'insider trading (abuso di informazioni privilegiate) Le evidenzio che: Ai sensi del disposto di cui all’art.184 del dlgs 58/1998, meglio conosciuto come TUF (Testo Unico della Finanza) compie il reato di abuso di informazioni privilegiate:

"[...] chiunque, essendo in possesso di informazioni privilegiate in ragione della sua qualità di membro di organi di amministrazione, direzione o controllo dell'emittente, della partecipazione al capitale dell'emittente, ovvero dell'esercizio di un'attività lavorativa, di una professione o di una funzione, anche pubblica, o di un ufficio:
a) acquista, vende o compie altre operazioni, direttamente o indirettamente, per conto proprio o per conto di terzi, su strumenti finanziari utilizzando le informazioni medesime;
b) comunica tali informazioni ad altri, al di fuori del normale esercizio del lavoro, della professione, della funzione o dell'ufficio;
c) raccomanda o induce altri, sulla base di esse, al compimento di taluna delle operazioni indicate nella lettera a).
Mentre l'articolo 181, comma 1, specifica cosa debba intendersi per informazione privilegiata:

[...] si intende un'informazione di carattere preciso, che non è stata resa pubblica, concernente, direttamente o indirettamente, uno o più emittenti strumenti finanziari o uno o più strumenti finanziari, che, se resa pubblica, potrebbe influire in modo sensibile sui prezzi di tali strumenti finanziari "

Tra l'altro l'articolo 181 del TUF, comma 1, specifica cosa debba intendersi per informazione privilegiata:

"[...] si intende un'informazione di carattere preciso, che non è stata resa pubblica, concernente, direttamente o indirettamente, uno o più emittenti strumenti finanziari o uno o più strumenti finanziari, che, se resa pubblica, potrebbe influire in modo sensibile sui prezzi di tali strumenti finanziari "

anche qui, anche se in misura più sfumata a mio avviso, i casi che Lei ha segnalato possono rientrare nell'insider trading (Esempio: Unicredit, essendo socio, in piccola percentuale, di dette aziende, conosce qualcosa che noi non sappiamo e sfrutta tali informazioni a suo vantaggio e invogliandoci a comprare azioni delle 2 società)

Fino a qui mi trova completamente d'accordo e La invito, nei limiti del suo tempo, a segnalare sul Suo blog, che seguo dai primissimi post, altre "anomalie" che Lei possa riscontrare

Non posso però fare a meno di riportaLE ora una sua frase del 03/02/2009

"Su Tiscali ho ricevuto dei segnali molto particolari, molto ma molto particolari............ Questi segnali possono essere sfruttati con una strategia ................."

questa frase, volutamente lasciata sfumata da parte Sua, potrebbe essere configurata lo stesso sia come aggiotaggio (Esempio: Calì ha delle tiscali...incita tutti a comprarle così il suo valore sale e lui ci guadagna) sia come insider trading (esempio: Calì ha avuto una "soffiata", spero mi perdonerà il termine, e la usa a suo vantaggio)

Gli esempi sopra riportati, se veri, mi stupirebbero molto ma non posso fare a meno di non esprimerli

La prego, mi confermi che il tarlo che mi rode è assolutamente sbagliato.

distinti saluti

MGF

Anonimo ha detto...

Il Sig. MGF con il suo intervento ci ha riportato alla realtà, dopo il coro di complimenti al blog.

Anche io vorrei levarmi il tarlo che assilla MGF, ma vorrei togliermi anche il tarlo insinuatosi a seguito delle domande poste da un anonimo e dal Sig. Alessio in merito alle famose BEI della sig.a Francesca.
Grazie
Paco

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per MGF: la ringrazio per il commento e per le ottime delucidazioni che ha fornito.
Come ha giustamente sottolineato lei esiste un naturale conflitto di interessi fra chi fornisce questi "consigli" e le società che vengono, appunto, giudicate.
E' inutile, però, cercare di fare la battaglia contro i mulini a vento: il sistema é questo e bisogna prenderne atto. Non dico che sia giusto o sbagliato, semplicemente non condivido il fatto che questi istituti possano permettersi dei giudizi che proprio spassionati non sono.
Lo capisce anche un bambino di 6 anni che di fronte ad una notizia "particolare" il titolo ne risente. Solo che alle banche é permesso fare questo: é evidente che chi ha queste informazioni se ne può avvantaggiare, anche tramite terzi. E difficilmente queste banche saranno sanzionate perché proprio chi le controlla é la Banca d'Italia che é di loro proprietà. Ci sarebbe bisogno di controlli veri, ma come ho già scritto la situazione é questa e bisogna prenderne atto. Tra l'altro, essendo possibile investire sia al rialzo che al ribasso e con la leva finanziaria questi giudizi possono permettere dei guadagni qualunque sia la direzione che il titolo prenderà. Chi ha informazioni particolari sa bene come sfruttarle. E a farne le spese sono sempre gli investitori normali.

Per quanto concerne Tiscali avevo scritto nei commenti che per motivi di correttezza nei confronti di chi si avvale del servizio di consulenza finanziaria non ritenevo giusto fornire spiegazioni, anche perché questi segnali derivano da uno studio analitico che eseguo con la collaborazioni di due grossissimi esperti del mercato azionario. Non ho soffiate di chissà che tipo, si figuri; solo ore e ore di lavoro, niente altro. Ci tengo a precisare che per valutare bene un investimento, qualsiasi esso sia, é bene considerare situazione e situazione: da qui deriva la motivazione "questi segnali possono essere sfruttati con una strategia". Non tutte le persone hanno le stesse esigenze, le stesse disponibilità, lo stesso arco temporale, etc.
Una corretta strategia non può non tenere conto di questi fattori.
La ringrazio nuovamente per il suo commento.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Ci tengo a precisare che per valutare bene un investimento, qualsiasi esso sia, é bene considerare situazione e situazione .... .... Non tutte le persone hanno le stesse esigenze, le stesse disponibilità, lo stesso arco temporale, etc.
Una corretta strategia non può non tenere conto di questi fattori.


Condivido in pieno questa affermazione, fossero tutte così equilibrate non commenterei nemmeno!

Però i dubbi rimangono...

Secondo voi, solo le banche danno consigli interessati?
Un consulente finanziario indipentente che offre una marea di DATI falsi sui btp e inventa esempi su bei INESISTENTI, non ha forse qualche interesse?

Lo ripeto di nuovo visto che molti si stanno facendo la stessa domanda.

La bei dell'esempio di qualche giorno fa, con quei valori e quella tempistica (sottolineo con quei valori e con quella tempistica):

1) NON ESISTE, E' INVENTATA. NON ESISTE, NON ESISTE... (d'altra parte, qualche giorno fa un clone di cali' mi voleva far appendere la tastiera al chiodo per la felicità di averla trovata, ma poi, smentito dai dati, si è dileguato... se esistesse ci avrebbe già riprovato)

2) Negli ultimi mesi (da agosto-settembre) TUTTE le obbligazioni lunghe si sono apprezzate con quelle cifre. E' il banale effetto dei tassi in discesa. Chi non lo conosce, invece di leggere solo questo sito, farebbe bene a comprendere il funzionamento TECNICO di una qualunque obbligazione! Quando dico tutte le obbligazioni, intendo anche i btp della stessa durata... nessuna magia della bei!!!!!


Tutto il giochetto è per far vedere che con le bei si guadagna (e quindi è bravo chi le consiglia)... E' il classico specchietto per le allodole!!!!
(trucco usato dalle banche per anni!!!!)


Non riesco proprio a capire come fate a fidarvi di chi vi dice che l'italia ha il peggior rating dell'europa a 27, di chi vi racconta storielle inventate su francesche che guadagnano su obbligazioni inesistenti!

Io non so se stiamo parlando di truffa o se invece siamo "solo" davanti a un "furbacchione", che dopo che ha catturato il cliente con varie menzogne, riesce invece a lavorare bene...
La frase citata qui sopra mi da' qualche speranza che sia "solo" il classico furbacchione che cattura clienti mettendogli paura... (ma guarda caso, un altro trucco usato dalle banche da anni!!!!!)

Cordiali saluti,
Alessio

P.S.
Effettivamente per far andare indietro il post della signora francesca, Cali' sta scrivendo quasi tutti i giorni un post diverso... posso dare un consiglio... il post si può modificare, con un esempio VERO... cosi' la figuraccia ce la faccio io, che nei commenti scrivo che non esiste una bei del genere... e i commenti non posso modificarli...

Anonimo ha detto...

Trovo questo blog molto interessante. Giuseppe (Salerno).

Anonimo ha detto...

Alessio ci sveli, lei che se ne intende, il suo portafoglio titoli attuale e passato, con plusvalenze (non penso abbia minusvalenze). Ma non con il senno di poi.
Grazie.
ALESSIO 2.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessio, Nello, Makié, Paco, altri e anonimi vari che richiedono informazioni circa l'obbligazione Bei della signora Francesca.

L'obbligazione é una Bei, scadenza 15/10/2015, cedola 3,125%, codice ISIN XS0230228933. L'acquisto, la signora Francesca lo ha eseguito, verso la fine del maggio 2008 a 90. Ho sbagliato a non dire che la signora ha dovuto "pagare" (rateo) una parte di cedola e quindi la cedola stessa é inferiore di un punto % circa rispetto al 3,125% e non al 3%, come ERRONEAMENTE RIPORTATO. HO ERRONEAMENTE MESSO UN ANNO FA CIRCA: L'OPERAZIONE, in oggetto, SI E' SVOLTA NEL MAGGIO 2008! Mi sono sbagliato perché ci sono anche altre signore che questa obbligazione l'hanno comprata: chi 1 anno fa a 93 , chi 6 mesi fa a 90 ........
Non cambia invece il profitto sulla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita, per la signora Francesca.

GRAZIE a tutti per avermi segnalato questo errore. Se ne trovate altri, scrivetemelo pure. Non mi arrabbio, eh. SBAGLIO OGNI GIORNO A FARE QUALCOSA, FIGURATEVI SE NON POSSO AVER SBAGLIATO A SCRIVERE QUALCOSA.

Buona giornata, scusate e GRAZIE ANCORA!
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

ROMA (MF-DJ)--Le ricapitalizzazioni del sistema bancario e in particolare quella di Unicredit sarebbero stati al centro dei colloqui avvenuti oggi a palazzo Grazioli tra il premier, Silvio Berlusconi, il presidente di Mediobanca , Cesare Geronzi, il finanziere franco-tunisino, Tarak Ben Ammar, e alcuni esponenti libici tra cui l'ambasciatore a Roma, Hafed Gaddur.

Nel momento dell'incontro, nella residenza privata del presidente del Consiglio, secondo quanto si apprende, erano presenti il sottosegretario, Gianni Letta e il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

Quanto all'operazione di ricapitalizzazione di Unicredit, lo scorso 10 febbraio la banca milanese e Mediobanca hanno comunicato gli impegni di sottoscrizione delle obbligazioni cashes alla luce della rinuncia alla sottoscrizione da parte della Fondazione Cariverona, pari a 440 milioni di euro. Fra gli azionisti pronti a sostituire gli impegni dell'ente veronese, proprio Central Bank of Libia che si e' impegnata a sottoscrivere cashes per ulteriori 250 mln.

La presenza di Ben Ammar all'incontro, secondo alcuni osservatori, farebbe supporre che si sia discusso anche del dossier Telecom Italia,in una fase in cui si e' tornare a parlare del futuro della rete della societa'. In passato Ben Ammar e' stato impegnato a verificare un possibile ingresso del socio libico nell'azionariato del gruppo telefonico.

Anonimo ha detto...

Finalmente un ammissione di errore!!!!
E che ci voleva!!!!
Se questa dichiarazione fosse avvenuta subito sarebbe bastata...

Il problema è che avviene dopo un bel po' di tempo, dopo un bel po' di richieste e SOLO quando non sono solo io che chiedo lumi!!!!!!!

In pratica, finchè sono solo io che evidenzio le scorrettezze, vengo tranquillamente ignorato... se il "malumore" si comincia a diffondere, allora è il caso di dare una risposta....
Ne deduco che anche tutte le altre mie affermazioni sono corrette... Calì lo sa, ma non mi risponde solamente perchè non sembra che questo lo disturbi...

Cmq non basta, non è ancora sufficiente!
Sarebbe carino che spiegasse il motivo per cui questa bei è cresciuta così negli ultimi mesi (non voglio nemmeno controllare se i dati che ha messo adesso sono corretti, suppongo di si)...
E' una magia delle bei?
O la stessa cosa sarebbe riuscita ANCHE CON UN BANALISSIMO BTP di analoga durata, visto che è il BANALISSIMO EFFETTO DEI TASSI IN RIBASSO sui titoli lunghi?
E se i tassi si dovessero rialzare, cosa accadebbe alla bei della signora francesca? Continuerebbe a guadagnare così facilmente?

Messa così, anche dopo le doverose scuse, è ancora UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE!!! UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE!!! UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE!!!
Noto che di allodole ce ne sono molte, quindi comprendo il suo modo di lavorare, anche se, ovviamente, non lo condivido...

Poi, puo' anche scrivere che preferisce lavorare con le bei perchè ha paura che lo stato italiano possa avere problemi, perchè ha un debito alto, perchè nelle città ci sono già i militari... ci sono tanti motivi VERI ed opinioni più o meno condivisibili...

Visto che ha cominciato ad ammettere i suoi errori, forse, anche se con ancora più ritardo, sarebbe il caso di CHIEDERE SCUSA anche su altri punti (cominciamo con quelli più semplici):
- non è vero che l'italia è il paese con il rating più basso dell'europa a 25 (non ha il rating più basso nemmeno nell'europa a 15 che ha adottato l'euro)
- non è vero che sono solo gli italiani dementi e ignoranti che acquistano i titoli di stato italiani
- non è vero che l'italia ha il rating uguale a quello del botswana

Anzi visto che ci siamo chiarisca una volta per tutte che IL RATING NON E' UNO SOLO... e ammetta che OGNI VOLTA che nel blog ha usato il rating dell'italia, ha utilizzato solo quello di S&P perchè è quello più "basso"...
I rating di praticamente tutti gli stati sono dati da almeno tre agenzie, che danno giudizi DIFFERENTI e che usano DUE scale diverse!

Ripeto che i miei giudizi molto negativi non sono rivolti a Calì persona (non lo conosco), e nemmeno a Calì consulente (non mi avvalgo della sua consulenza), ma semplicemente a quello che trovo scritto sul blog...

Alessio