mercoledì 25 febbraio 2009

Perpetual bond? Sono obbligazioni irredimibili che......



Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).


Gentile lettrice e gentile lettore, hai mai sentito parlare di PERPETUAL BOND?

Questi titoli, che trovano una loro collocazione nell'ambito del Testo unico bancario di cui al dlgs 1º settembre 1993, n. 385, sono titoli obbligazionari (cosiddetti irredimibili) senza scadenza che attribuiscono al sottoscrittore solo il pagamento degli interessi e non anche la restituzione del capitale.

I prestiti irredimibili sono, quindi, quelli per cui uno Stato (o un azienda) si impegna solamente a corrispondere un interesse annuo ma non si obbliga a restituire il capitale. Lo Stato (o l'azienda) ha la facoltà di procedere al rimborso del capitale quando lo ritenga opportuno.


In Italia nel 1935 lo Stato diede vita all'emissione del prestito irredimibile denominato "Rendita italiana 5%".


Erano tempi difficili, l'economia stentava a ripartire, pochi anni prima c'era stata la Grande Depressione del 1929 a Wall Street, c'era stato un eccesso di prestiti a carattere speculativo, c'era una cattiva struttura del sistema bancario, molte aziende erano in difficoltà, etc., etc., etc., etc...


Ti metto al corrente che l'operazione di prestito irredimibile consente, pian pianino, di abbassare il debito pubblico di uno Stato e ritengo che più di qualche Stato ci stia pensando, eccome se ci sta pensando.


Potrebbe essere un'ottima soluzione anche per l'Italia, non sto scherzando.

Si rafforzerebbe la credibilità del nostro Paese evitando, inoltre, trasferimenti di capitali all'estero;

ci sarebbe una radicale diminuzione dell'evasione fiscale;

ci sarebbe una riduzione delle imposte;

ci sarebbe un maggiore controllo sui costi della pubblica amministrazione;

ci sarebbe un assestamento per il mercato immobilare.

E SOPRATTUTTO CI SAREBBE UNA PARTECIPAZIONE E UNA CONDIVISIONE, DA PARTE DELLE PERSONE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA.


Audiatur et altera pars ..................... si ascolti anche l'altra parte.


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ...... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

31 commenti:

Anonimo ha detto...

10 e lode, signor Calì.
In situazioni difficili é difficile fare proposte concrete.
La sua idea é da prendere molto in considerazione.
Cordialità.
Angelo.

Anonimo ha detto...

Perpetual bond: ora mi segno questo termine. Fra poco ne sentiremo parlare.
Caterina.

Anonimo ha detto...

Buongiorno Sig. Calì,

cortesemente le chiederei un ragguaglio sulle seguenti sue affermazioni

"ci sarebbe una radicale diminuzione dell'evasione fiscale;



ci sarebbe una riduzione delle imposte;



ci sarebbe un maggiore controllo sui costi della pubblica amministrazione;



ci sarebbe un assestamento per il mercato immobilare.



E SOPRATTUTTO CI SAREBBE UNA PARTECIPAZIONE E UNA CONDIVISIONE, DA PARTE DELLE PERSONE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA.
"

Per quali motivi,nel Caso l'italia emetta dei Bot irredimibili, secondo Lei si verificherebbero gli eventi di cui sopra?

Cordiali Saluti

MGF

Anonimo ha detto...

in poche parole copro questo tipo di obbliagazioni ma non è sicuro il capitale......maaaa.....io non investirei mai in quetso strumento finanziario.

Anonimo ha detto...

Bell'idea. In un contesto come quello attuale potrebbe essere una soluzione.
Alessandro.

Anonimo ha detto...

in poche parole copro questo tipo di obbliagazioni ma non è sicuro il capitale......maaaa.....io non investirei mai in quetso strumento finanziario

non é che potresti scegliere, ti verrebbe imposto dallo stato

Anonimo ha detto...

i bot non falliranno mai ....
ahahahahahahahahahahahahahahahahah

Anonimo ha detto...

TATATAPUM, TATATAPUM, TATATAPUM
( RULLARE DI TAMBURI ).

IL POPOLINO SI AVVICINA…….

MERAVIGLIA DELLE MERAVIGLIE :
IL PERPETUAL BOND !
IL PERPETUAL BOND !
IL PERPETUAL BOND !

E CHE D’è !

PROPRIO COSI’ : HA DETTO PERPETUAL BOND !

CATERINA CERCA CARTA E PENNA PER ANNOTARSI IL NOME, NON SI SA MAI NON DOVESSE PIU’ RIPETERLO E DOVESSE DIMENTICARLO ( Annota : PERPETUAL di nome, BOND di cognome ).

L’imbonitore ha scoperto il pepertual bond.
Dopo anni di ricerca sul web finalmente l’ha scovato.
Prima o poi scoprirà anche l’usufrutto, la rendita finanziaria e le assicurazioni vita, i cui meccanismi matematico-finanziari poco si discostano da quello dei perpetual bond ( più conosciuti, in maniera più casareccia, come prestiti irredimibili, eh si al plurale perché esistono vari tipi di prestiti irredimibili ), salvo differenze tecnico-giuridiche che non mi dilungo a descrivere, altrimenti povera Caterina !
Però qualche nozioncella dal web la copio e la riporto, ma con qualsiasi motore di ricerca si fa indigestione di nozioni sui prestiti irredimibili.
Ecco :
NOZIONE N. 1 ( di carattere tecnico)
Obbligazionari, ma senza scadenza
La disciplina bancaria
Cosa prevede il Testo unico bancario

Le obbligazioni irredimibili trovano una loro collocazione nell'ambito del Testo unico bancario di cui al dlgs 1º settembre 1993, n. 385.
In particolare l'art. 12 Tub disciplina quei prestiti (emessi anche sotto forma di obbligazioni) in cui il rimborso del creditore è postergato rispetto agli altri creditori. Secondo quanto stabilito dall'art. 12 Tub «le banche, in qualunque forma costituite, possono emettere obbligazioni, anche convertibili, nominative o al portatore » e in particolare, con riguardo ai prestiti senza scadenza, il comma 7 precisa che «La Banca d'Italia disciplina le emissioni da parte delle banche di prestiti subordinati, irredimibili ovvero rimborsabili previa autorizzazione della medesima Banca d'Italia. Tali emissioni possono avvenire anche sotto forma di obbligazioni o di titoli di deposito».
Nella normativa bancaria quindi i perpetual bond costituiscono una delle forme di debito irredimibile un prestito, subordinato, nelle cui condizioni di erogazione non viene indicata la data di scadenza. In tal modo gli istituti bancari possono acquisire risorse finanziarie che anche ai sensi della normativa comunitaria rientrano tra i fondi propri e come tali sono valutate nel calcolo degli indici di solidità patrimoniale.
Al riguardo l'art. 3 della direttiva Cee n. 299/89 stabilisce che rientrano tra i fondi propri anche le obbligazioni irredimibili.
In particolare secondo la direttiva rientrano nella nozione di fondi propri quegli elementi la cui esistenza risulti dalla contabilità interna e che sono liberamente disponibili per far fronte ai rischi derivanti dalla normale attività creditizia.
La loro entità deve inoltre essere:
• fissata dalla direzione della banca;
• verificata da revisori indipendenti;
• comunicata alle competenti autorità di vigilanza.
Le istruzioni di vigilanza per le banche precisano le caratteristiche dei prestiti irredimibili stabilendo altresì le condizioni da rispettare affinché le passività subordinate concorrano alla formazione del patrimonio supplementare. In particolare i contratti che regolano l'emissione devono, inter alia, prevedere che:
• in caso di liquidazione dell'ente emittente il debito sia rimborsato solo dopo che siano stati soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati e che
• il rimborso anticipato delle passività avvenga solo su iniziativa dell'emittente e preveda il nulla osta della Banca d'Italia.
Lo Ias 32 nel definire i titoli di debito irredimibili quali appunto le obbligazioni perpetue, precisa come questi procurano, di norma, al possessore il diritto contrattuale a ricevere pagamenti in conto interessi a date fisse che si estendono nel futuro, senza diritto alla restituzione del capitale o con questo diritto soggetto a condizioni che lo rendono molto improbabile o molto lontano nel tempo.
Le obbligazioni perpetue
Perpetual bond:
definizione Sono titoli obbligazionari (cosiddetti irredimibili) senza scadenza che attribuiscono al sottoscrittore solo il pagamento degli interessi e non anche la restituzione del capitale
Testo unico
bancario La Banca d'Italia disciplina le emissioni da parte delle banche di prestiti subordinati, irredimibili ovvero rimborsabili previa autorizzazione della medesima Banca d'Italia. Tali emissioni possono avvenire anche sotto forma di obbligazioni o di titoli di deposito
Istruzioni
di vigilanza I contratti che regolano l'emissione di prestiti irredimibili devono prevedere che:
• in caso di liquidazione dell'ente emittente il debito sia rimborsato solo dopo che siano stati soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati;
• il rimborso anticipato delle passività avvenga solo su iniziativa dell'emittente e preveda il nulla osta della Banca d'Italia
Regime fiscale La circolare del 16/06/2004 n. 26 ha precisato che non comportano «una partecipazione indiretta ai risultati economici della società emittente le obbligazioni e gli altri titoli irredimibili emessi dalle banche» ai sensi dell'articolo 12 Tub, titoli:
• i cui proventi sono costituiti da interessi
• la cui «disciplina strutturale (…) è quella tipica delle obbligazioni»

Autore: Francesco Pau
Fonte: ItaliaOggi7 - 14 Marzo 2005





NOZIONE N. 2 (di carattere matematico-finanziaria)

PRESTITI DIVISI E INDIVISI
Per la Matematica finanziaria un prestito è uno scambio di denaro che avviene in epoche diverse.
Gli elementi caratteristici di un prestito sono:
I prestiti possono essere classificati sulla base dei seguenti parametri:
A) Modalità del prestito in:
OMISSIS
B) Forma del prestito in:
OMISSIS
C) Durata del prestito in:
1) Prestiti redimibili: la data di scadenza e le modalità del
rimborso sono prestabilite.
2) Prestiti irredimibili: è previsto il pagamento periodico
degli interessi ma non il rimborso del capitale.
Calcolo degli interessi ed ammortamento :
OMISSIS

NOZIONE N. 3 ( di carattere giuridico )
ECC. ECC. ECC.
E BASTA !!!!!

Ciao
BI.R.CO

Anonimo ha detto...

BI.R.CO.

ma CO. sta per CONIGLIO?

OC.R.IB.

Anonimo ha detto...

Per BIRCO
Perpetual Bond per caso parente di James Bond ?

Zippiweb ha detto...

Buongiorno, volevo cortesemente chiederLe cosa ne pensa dei conti deposito in generale e di RENDIMAX in particolare.

Grazie e buon lavoro.

Anonimo ha detto...

Riprendo la frase :
"
i cui meccanismi matematico-finanziari poco si discostano da quello dei perpetual bond ".

E preciso :
Poco si discostano concettualmente non come formule.
BI.R.CO.

Anonimo ha detto...

Dove si possono trovare delle sue iniziative BI.R.CO? Dove si può trovare qualcosa scritto dal lei BI.R.CO?

R.CO.BI.

Anonimo ha detto...

X R.CO.BI.

Le mie iniziative, o meglio consulenze, le riservo a persone che conosco di persona.

I miei pochi scritti ( una tesi di laurea, un paio di tesine di corsi di specializzazione, alcune relazioni a corsi di formazione, sinossi per impiegati e altra robetta del genere ) non credo che le possano essere utili perchè non trattano i vari temi in maniera divulgativa come avviene in un blog, ma in maniera molto tecnica per addetti ai lavori.

Cordialmente
BI.R.CO.

Anonimo ha detto...

Bisogna cacciare chi questa situazione la creata, cioé tutti quei manager il cui curriculum fa ammaliare le persone. Ma questi manager hanno devastato l'economia. Evaristo.

Anonimo ha detto...

Buongiorno Sig. Calì,

propongo alcuni miei, personalissimi ovviamente, commenti ad alcune Sue affermazioni circa le conseguenze benefiche che accadrebbero se le obbligazioni irredimibili fossero collocate dall'Italia.

1)"Si rafforzerebbe la credibilità del nostro Paese evitando, inoltre, trasferimenti di capitali all'estero;"

Effettivamente se venisse riconosciuto un appetibile tasso di interesse ciò potrebbe aumentare il numero di investitori in italia, investitori anche esteri



2)"ci sarebbe una radicale diminuzione dell'evasione fiscale;"

In tutta franchezza non vedo il collegamento tra le due cose. L'evasione fiscale in Italia non discende dall'enorme debito pubblico ma semmai è vero il contrario (ossia proprio perchè c'è sempre stata molta evasione fiscale, lo stato, non riuscendo a finanziarsi con le tasse, ha ricorso sempre di più all'emissione di prestiti obbligazionari). Le cause dell'evasione sono da ricercare, principalmente ma non esaustivamente, nella atavica avidità dell'uomo (che porta alla disonestà), nello scarso rigore dei controlli, nella mancanza di pene importanti per chi commette tale reato, nell'elevata pressione fiscale.



3)"ci sarebbe una riduzione delle imposte;"

E' tutto da dimostrare purtroppo. La riduzione delle imposte è sicuramente collegata alla lotta all'evasione e alla riduzione delle spese inutili. 2 cose che in italia raramente si sono mai verificate



4)"ci sarebbe un maggiore controllo sui costi della pubblica amministrazione"

Non capisco, francamente, il collegamento. Sono le varie istituzioni statali e locali che controllano i costi della pubblica amministrazione. L'emissione di obbligazioni irredimibili non vedo come possa modificare tale ordine delle cose.



5)"ci sarebbe un assestamento per il mercato immobilare."

Anche su questo punto ho molti dubbi. Il mercato immobiliare potrebbe assestarsi con grandi iniziative di edilizia popolare. Queste sono praticamente ferme dagli anni '70. Oggi l'edilizia è in mano quasi esclusivamente a privati. E lo scopo di qualsiasi privato, in affari, è realizzare utili. Gli unici che potrebbero invertire tale rotta sono proprio gli amministratori statali. La riduzione del debito pubblico potrebbe far ripartire l'edilizia popolare ma la diminuzione del debito deve necessariamente accompagnarsi al diminuire della spesa pubblica e con la lotta all'evasione



6)E SOPRATTUTTO CI SAREBBE UNA PARTECIPAZIONE E UNA CONDIVISIONE, DA PARTE DELLE PERSONE DELLE SCELTE DI POLITICA ECONOMICA.

Mi perdoni l'espressione un po' forte ma quest'ultima è fantascienza. Al di là delle caratteristiche tecniche, diverse tra loro, bot, btp, ctz, obbligazioni irrdemibili sono sempre prestiti allo stato. Fino ad oggi, nonostante la valanga di emissioni di titoli di stato, la partecipazione attiva dei cittadini comuni alla vita politica e sopratutto econonomica è stata (uso un eufemismo) molto flebile. Perchè un altro tipo di titoli di stato dovrebbe cambiare le cose?

Le auguro una buona giornata e Le faccio cmq i complimenti per il Suo blog.

MGF

Anonimo ha detto...

Ovvio che é di difficile attuazione quuello che proponi, ma é senza dubbio una buonissima proposta. Da approndire.
GIOVANNI (PALERMO)

Anonimo ha detto...

Apprezzo molto il post di Calì e i commenti di MGF. Un particolare apprezzamento per il post di BIRCO.
Siccome è nortizia di ieri della futura emissione dei TREmonti bond... ecco non ho capito molto bene questa notizia.
Non capisco perchè vengono attribuiti a tremonti se poi saranno emessi da banche private.
Che siano forme di perpetual bond?
Daniele

Anonimo ha detto...

Anche per me il Governo ha usato una tecnica simile ai perpetual bond per i 3months bond.
Valentino (Rovigo)

Anonimo ha detto...

Per BI.R.CO. http://it.tv.yahoo.com/25022009/21/televoti-striscia-nuove-dichiarazioni-lele-mora-0.html

Anonimo ha detto...

x il sig Daniele

x Lei una defizione sintetica dei 3monti bond

tali obbligazioni, seppur emesse dalle banche, non saranno garantite dalle banche stesse ma dallo stato italiano

Anonimo ha detto...

il commento precedente non è corretto.

I Tremonti bond sono obbligazioni dell banche che saranno sottoscritte (quindi pagate) dal Tesoro.

In pratica lo stato presterà soldi alle banche a condizioni che queste lo rendano disbonibile sul mercato, specialmente nei confronti di conessioni di crediti alle PMI

MGF

Gaetano ha detto...

Per tutti vari commenti: più che lo Stato che emette queste obbligazioni, mi sembra che siano i cittadini attraverso le imposte e le tasse che pagano questi titoli. O no?
Gaetano.

Anonimo ha detto...

Egregio sig. Cali',

Da tempo sono un frequentatore assiduo del suo blog.

In questa sede ho letto che il rating dell'italia è uguale a quello del botswana. A me risulta diversamente, per cui mi domandavo se mi sa dire la fonte da cui ha ricavato questa informazione.

Ho letto sul suo blog che l'italia ha il rating peggiore dell'europa a 25. Anche questo dato è in contrasto con i dati a mia disposizione. Mi saprebbe dire quale è la sua fonte?


Le chiedo queste informazioni perchè, in precedenti messaggi, lei ha scritto che nel caso le fossero state rilevate delle imprecisioni non avrebbe avuto nessuna obiezione a rispondere.

La ringrazio per l'attenzione e rimango in attesa di un suo cortese riscontro.

Alessio

Anonimo ha detto...

mmmm.. mi sembra che siano un poco strane queste obbligazioni 3monti.
Le banche comprano i bond di stato al 3%. E lo stato presta alle banche al 7%....
E le banche a quanto presteranno ciò che hanno avuto al 7%?
Lo so che per ora non c'è risposta.
Non mi è ancora chiaro il senso di questa manovra. Anche perchè l'importo mi sembra modesto. Se ho capito bene saranno 10 milioni.
In pratica la vendita di obbligazioni di oggi.
Daniele

Daniele

Anonimo ha detto...

ma infatti la frase "banca ti presto soldi così tu li presti alle aziende" è una bufala per nascondere un aiuto di stato alle banche in difficoltà.

chè se si dicesse "Io stato devo dare i soldi alla banca xyz che se no salta e ho la coda di risparmiatori allo sportello per ritirare i loro sold ti po northen rock. allora faccio la maschera dei tremonti bond così salvo la faccia e le banche senza che nessuno dica niente"

MGF

Anonimo ha detto...

Non so che fine faranno i 3MONTI BOND
so solo che fine hanno fatto i BOND ARGENTINI,I BOND CIRIO E I BOND PARMALAT.
I 10 miliardi chiesti dai 4 gruppi bancari secondo me sono le perdite che hanno in pancia e devono scaricarli sulla pellaccia del solito parco buoi.
Certo questa e' solo la mia opinione un saluto a tutti ciao.

P.L

Anonimo ha detto...

Non so se ha visto Annozero di ieri in cui era ospite il Ministro Tremonti, quest'ultimo alla domanda schietta di Santoro "come stanno le nostre banche" il ministro ha iniziato a parlare dei danni della globalizzazione e di come lui l'aveva da tempo previsto.
In definitiva non sapremo mai se le nostre banche sono sane o malate (o quantomeno non lo sapremo mai dal ministro!)
danilo

Anonimo ha detto...

Ma le banche hanno il contante per far fronte alle richieste di ritiro dei soldi da parte della gente?
Adriano

Anonimo ha detto...

CERTO!MA SOLO NELLA MISURA DI 1700 EURO!PER OGNI DEPOSITANTE.

Anonimo ha detto...

Hanno ragione sia Alessio che BI.R.CO.: HANNO RAGIONE! Grazie di esistere! Siete troppo intelligenti. Grazie. Avete ragione al 100%. Avete ragione. Grazie di esistere.
Ci siamo accorti di tutte le menzogne scritte in questo blog. GRAZIE!
Avete ragione.
Scrivo a nome di 100 persone: vi ripeto, avete ragione. Siete bravissimi. GRAZIE di esistere.
Senza di voi l'Italia sarebbe in difficoltà! Finalmente ci siete, finalmente abbiamo in Italia qualcuno di ONESTO!
Avete ragione.
Un gruppo di 100 supporters.
Vi inviatiamo a fare un blog.
GRAZIE.
Avete ragione!
Grazie ancora!
100 persone che vi adorano!

P.S. Trovatevi per organizzare un blog: sarebbe il blog più visitato del mondo! Siete troppo intelligenti.