giovedì 12 febbraio 2009

Stesso rating: i Bot rendono l'1%, i Titoli di Stato del Botswana il 10%: cosa ne pensi?



Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova.


Gentile lettrice e gentile lettore, ti comunico che puoi ottenere un rendimento del 10% circa con un investimento che viene considerato con lo stesso rischio dei Titoli di Stato italiani.

Prendo ad esempio un Bot: il rendimento assegnato ieri é poco più dell'1% (ho arrotondato la cifra, eh, i Bot rendono l'1,2% lordo). Il rating assegnato all'Italia é "A+".

Per fare il confronto ho preso il titolo di Stato del Botswana, paese dell'Africa Australe, che ha lo stesso rating dell'Italia, quindi, "A+".

I titoli di Stato del Botswana rendono circa un 10%. Il sito di riferimento é http://www.bankofbotswana.bw/


A parità di rischio, stesso rating, l'Italia offre l'1%, il Botswana il 10%.

Come mai? Quale conviene di più?

Mi piacerebbe conoscere il tuo parere al riguardo.

Ah, stavo dimenticando di dirti che l'economia del Botswana é dominata dall'estrazione mineraria, in particolare di diamanti ..........


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ..... é più faile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

32 commenti:

Alberto ha detto...

Tiscali: grandissimo suggerimento; anche oggi il mercato ha fatto - 2% e Tiscali + 5%. Grazie Marco.
Ti mando un'e-mail. Lo sai che non ho mai commentato ma questa volta non posso farne a meno. GRAZIE ANCORA.
Alberto (Padova, VENETO, Italia).

Anonimo ha detto...

ROMA (MF-DJ)--Le ricapitalizzazioni del sistema bancario e in particolare quella di Unicredit sarebbero stati al centro dei colloqui avvenuti oggi a palazzo Grazioli tra il premier, Silvio Berlusconi, il presidente di Mediobanca , Cesare Geronzi, il finanziere franco-tunisino, Tarak Ben Ammar, e alcuni esponenti libici tra cui l'ambasciatore a Roma, Hafed Gaddur.

Nel momento dell'incontro, nella residenza privata del presidente del Consiglio, secondo quanto si apprende, erano presenti il sottosegretario, Gianni Letta e il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

Quanto all'operazione di ricapitalizzazione di Unicredit, lo scorso 10 febbraio la banca milanese e Mediobanca hanno comunicato gli impegni di sottoscrizione delle obbligazioni cashes alla luce della rinuncia alla sottoscrizione da parte della Fondazione Cariverona, pari a 440 milioni di euro. Fra gli azionisti pronti a sostituire gli impegni dell'ente veronese, proprio Central Bank of Libia che si e' impegnata a sottoscrivere cashes per ulteriori 250 mln.

La presenza di Ben Ammar all'incontro, secondo alcuni osservatori, farebbe supporre che si sia discusso anche del dossier Telecom Italia,in una fase in cui si e' tornare a parlare del futuro della rete della societa'. In passato Ben Ammar e' stato impegnato a verificare un possibile ingresso del socio libico nell'azionariato del gruppo telefonico.

Anonimo ha detto...

Dove caz..z.z.z..z.z..z....oo sono uguali i rating del botswana e dell'italia?!?!?!?!
Nelle vostre menti bacate direbbe un famoso personaggio tv di qualche tempo fa... :)

Questi sono i dati di qualche tempo fa... Vado a memoria e non so se sono cambiati negli ultimi tre mesi, ma credo che siano corretti:
_______________________________________
Botswana
Moody's: A2
S&P: A-
Fitch: BBB
_______________________________________
_______________________________________
Italia
Moody's: Aa2
S&P: A+
Fitch: AA-
_______________________________________

Fitch sul suo sito, in realtà, nemmeno da' più il rating del botswana. Qualche tempo fa, mi sembra desse un rating BBB...

Dov'è che sono uguali?

E perchè si parla sempre di rating al SINGOLARE?!?!?!?!

Ma qualcuno qui lo sa che i RATING sono dati da ALMENO TRE AGENZIE differenti?

Per di più, qualcuno di voi è a conoscenza che la singola agenzia dà DIVERSI rating se il debito è in una valuta estera o nella valuta interna?
Che le agenzie danno anche diversi giudizi, per il breve o per il lungo termine... (gli esempi che cito di sopra sono, se non ricordo male, a lungo termine ed in valuta estera)

Infatti l'unico caso in cui i rating tra italia e botswana sono veramente uguali è il rating:
1) a breve termine
2) dato da S&P
3) in valuta locale!!!!!

Indovinate perchè? Accettereste di prendere l'1% nella moneta locale del Botswana o lo preferite in euro o in dollari?
E l'inflazione in botswana quant'è?
E la moneta locale si svaluta rispetto a dollaro o euro o cosa fa?

E poi secondo voi, vale di più un rating, che è un giudizio dato da un paio di analisti che lavorano in un agenzia, oppure da milioni di persone e di enti che METTONO I LORO soldi e quindi determinano il rendimento?
Possibile che gli unici furbi siano quelli che leggono questo blog?

Ma si parla solo per dar fiato alla bocca o stiamo parlando di finanza?!?!?!
(Tragicamente, la risposta giusta è la prima...)

Come minimo ora Cali' DOVREBBE CHIEDERE DI NUOVO SCUSA, perchè nel blog è lasciato intendere che TUTTE LE AGENZIE danno TUTTI i giudizi uguali (a lungo e breve termine, in qualunque valuta). Mentre lui intendeva solo il rating di standard&poors e poi nella sola valuta locale e solo nel breve termine ... o forse intendeva i dati del 1354, oppure il rating dato dall'agenzia di viaggi sotto casa...


I DATI DI CUI SI PARLA SONO PUBBLICI!

Chi non mi crede DEVE andarli a vedere...
Altrimenti è inutile che risponda... so già che per lui sono un coniglio/pappagallo/esaurito e che dovrei appendere la tastiera al chiodo.

Alessio
P.S.
Ma se l'italia è il peggior paese del mondo, perchè NON VE NE ANDATE????
Tanto sono sicuro che molti di voi nemmeno pagano le tasse... quindi quei poveri sfigati che rimarranno non sentiranno sicuramente la mancanza...
Scusate la mancanza di rispetto, ma siamo al delirio...

Anonimo ha detto...

Ciao alessio,non ci conosciamo ma permettimi di darti amichevolmente del tu.COMPLIMENTI ottima risposta.
Senza ironia intendiamoci.Ciao.

Anonimo ha detto...

Ma se l'italia è il peggior paese del mondo, perchè NON VE NE ANDATE????
Tanto sono sicuro che molti di voi nemmeno pagano le tasse... quindi quei poveri sfigati che rimarranno non sentiranno sicuramente la mancanza...

Signor Alessio, nemmeno io la conosco, ma perché dice che una persona deve andare via dall'Italia?
Lei, lasciamo stare per un attimo i discorsi di rating, dove vive? Nella sua città (quale é, che magari vengo a viverchìi con la mia famiglia) la situazione é normale? Si ritiene soddisfatto dell'Italia in generale?

Giuseppe

Anonimo ha detto...

Caro Giuseppe,

la mia ultima frase era ironica verso tutte le persone che credono che l'italia sia il peggior paese del mondo e che, pur vivendoci, sperano che possa fallire, come se il fallimento dell'italia fosse una cosa che non li riguarda...

Si dice sputare nel piatto in cui si mangia...

Ho fatto numerosi interventi, da un anno a questa parte, su questo blog. Non mi sembra mai di aver parlato dell'italia come di un paese meraviglioso e senza problemi. Ho sempre fatto rilevare le menzogne che sono riportate in questo blog...

Se dico che l'italia NON ha il rating uguale a quello del botswana, non sto parlando bene dell'italia!!!

Sto dicendo soltanto che l'italia NON HA UN RATING UGUALE A QUELLO DEL BOTSWANA!!!!
E' UN DATO, NON E' UNA MIA OPINIONE!!!!! E' UN DATO, NON E' UNA MIA OPINIONE!!!!! E' UN DATO, NON E' UNA MIA OPINIONE!!!!!

Tra le cose tragiche che mi turbano moltissimo è anche il fatto che chi spara cretinate a casaccio su rating dell'italia, su cosa significa un obbligazione, etc. etc. invece di essere evitato come la peste, invece di essere preso a "calci" metaforici ed invitato a trovarsi un LAVORO VERO, viene acclamato...

E non sto parlando di controverse opinioni... sto parlando di DATI PUBBLICI... Tutti potrebbero andarli a vedere e capire chi mente e chi dice la verità!!!
Ma non lo fanno! Preferiscono acclamare chi dice le cose che vogliono sentire, anche se immaginano che sono false!!!!

Ciascuno è libero di pensare che l'italia ha molti problemi, ma non attraverso dati falsi!!!!

Molti sono i motivi per cui questo mi turba, anche prettamente economici (dove vorrei sempre tenere la discussione), ma mi sono un po' scocciato... ho scritto troppo su questo blog e vorrei non scrivere più per un po'... devo solo una risposta ad un certo alessio2...

Grazie,
Alessio

Anonimo ha detto...

Pensate che il problema che si pone Alessio é se l'Italia supera il Botswana o meno. E' come se la squadra che sta per retrocedere lo farà a metà campionato o a poche partite dalla fine del campionato.
Forse non si é accorto di Germania, Austria, Francia, Svizzera, Irlanda, Portogallo, che hanno un rating un po' diverso dell'Italia.
Bruno.

Anonimo ha detto...

Per Alessio2 che aveva scritto:
Alessio ci sveli, lei che se ne intende, il suo portafoglio titoli attuale e passato, con plusvalenze (non penso abbia minusvalenze). Ma non con il senno di poi.
Grazie.
ALESSIO 2.


Mi sembra che sei alla ricerca disperata di qualcuno di ti dica il futuro...
Io non conosco il futuro... e stai sicuro che tutti quelli che sanno qualcosa del futuro non te lo verranno a dire a te, tantomeno su un blog...

E infatti, se ci fai caso, io non critico questo blog perchè il petrolio (per ora) è sceso in maniera incredibile o perchè profumo è ancora al suo posto (qui è stata pubblicata la notizia del suo licenziamento mai avvenuto)...
Critico le cose false che sono riscontrabili... DATI DEL PASSATO, non le previsioni future...

E' proprio questa la chiave per capire se i consigli di qualcuno possono essere affidabili (tanto il futuro, lo ripeto, non lo conosce chi scrive su un blog).
Le previsioni un po' più "affidabili", non contengono troppi errori sui dati passati... è molto semplice, no?

Infatti, chi scrive cose FALSE (e i dati passati come ad esempio il rating oppure la distribuzione del debito pubblico italiano possono essere verificati facilmente), lo fa per uno dei due motivi:

1) sta mentendo per "ignoranza" o per "distrazione", quindi senza accorgersene.
2) sta mentendo sapendo di mentire, quindi consapevolmente e per un suo interesse

Nel primo caso, può capitare, ma se l'elenco comincia a diventare lungo, io diffiderei di quei consigli... difficile (non impossibile) che le previsioni di un "ignorante" possano essere valide...
Nel secondo caso, si può sperare che il suo interesse coincida con il tuo, ma parlando di soldi è difficile... ancora maggiore dovrebbe essere la cautela nel credere a queste previsioni...

Ma davvero nessuno si domanda perchè le imprecisioni in questo blog sono tutte contro i titoli di stato?
Non ci credo!!!!

Tutto questo indipendentemente dalle proprie idee... ad esempio io credo che il petrolio possa davvero salire di prezzo in maniera decisa nei prossimi anni... ma ciò non toglie che investire in petrolio o in azioni di aziende petrolifere come ENI sia stato e sarà ancora nel futuro più pericoloso che investire in un titolo di stato italiano...

Ciao,
Alessio

P.S.
Cmq, pur non volendo fare previsioni, in questo blog ci sono mie PREVISIONI corrette, scritte bianco su nero!

Esempi...

- A marzo/aprile scrivevo che oro e petrolio potrebbero salire rapidamente, ma anche scendere rapidamente. Il rischio di perdere molti soldi è molto superiore al rischio di perdere soldi con i titoli di stato italiani. Il petrolio in questi mesi lo ha dimostrato perfettamente!

- A ottobre (mi sembra) avevo postato due BEI interessanti... vai a vedere i prezzi di allora e quelli di oggi. Non parlo con il senno di poi... Non ho ricontrollato bene, ma sono quasi sicuro che siano cresciute DI PIU' dei titoli di stato italiani di analoga durata... e forse anche più dei titoli tedeschi...

- A novembre avevo previsto che a Padova avrebbe nevicato perchè era la città più a nord d'Italia... e pure qui c'ho azzeccato!!!!

Adesso prevedo e stravedo che siccome Padova è nel deserto del Botswana, allora a Padova non pioverà per più per tutto il mese di febbraio!
Altro esempio di previsione con un dato sbagliato... forse stavolta non c'azzecco...
Ma anche se accadrà, PADOVA NON E' NEL DESERTO e chi avrà creduto alla mia mirabolante previsione del futuro è un ALLOCCO!!! Un allocco!!!!

Per chi volesse leggere le mie mirabolanti previsioni
Basta cercare da google le parole chiave restringendo la ricerca a questo sito.
Per esempio, per cercare la mia meravigliosa previsione sulla nevicata a Padova, basta cercare:

nevicherà padova alessio site:sapienza-finanziaria.blogspot.com

Anonimo ha detto...

Per bruno.

Hai perso un ottima occasione per tacere ed evitare di dimostrare il tuo scarso acume...

Nel caso non te ne fossi accorto colui che sta facendo, da mesi, il confronto tra botswana e italia, non sono certo io...

Indovina chi è?

Mi sa che la domanda è troppo difficile...

Scusa l'ironia, ma stiamo scadendo sempre più in basso nella scala evolutiva...
Immagino che giuseppe stia capendo che cosa mi spaventa dell'italia...

Alessio

Anonimo ha detto...

Ho notato Alessio il suo continuo opporsi a Calì.
Vorrei sapere se ritiene che in Italia ci sia qualche altro problema rispetto alle frasi scritte da Calì.
Qualcosa non va in Italia? Se sì, ci può dire dove possiamo trovare traccia delle sue segnalazioni ai vari ministri, politici, etc.?
O lei attacca solamente Calì?
Sarebbe corretto da parte sua esprimere lo stesso linguaggio nei confronti di qualche ministro, politico, etc. che dice qualcosa di errato, o no? O l'unico problema é Calì?
Ci sono le e-mail di questi personaggi nei vari siti istituzionali: ha mai spedito un'e-mail a questi personaggi. O risponde solo a Calì?
Grazie. Bruno.

Anonimo ha detto...

Beh... io Calì l'ho pagato come consulente. Quando ha parlato della storia delle Tiscali, gli ho chiesto meglio e mi ha detto cosa fare. La cifra e il modo. Non l'ho fatto perchè ammetto che trovo sensate alcune argomentazioni di Alessio e altri frequentatori. Mentre trovo deliranti gli insulti di alcuni "supporter".
Comunque ora faccio il supporter e mi do del CONIGLIO da solo. Se avessi dato retta a Calì avrei guadagnato 13%... dalla segnalazione.
Daniele

Anonimo ha detto...

Ecco che un po' alla volta viene fuori l'essenza di Alessio, che comincia ad alterarsi e anche ad offendere. E se la prende anche con chi evade. Forse perché Alessio é uno statale o un dipendente abituato a percepire lo stipendio senza doversi preoccupare?
E come già sottolineato da Bruno, Alessio se la prende con Calì e sta zitto, completamente zitto, nei confronti di chi i problemi li ha creati realmente. D'altronde come può attaccare il padrone Stato quando ne é complice?
Francesca (Milano)

Anonimo ha detto...

Non sono un esperto di economia e questo blog mi sta dando un buon aiuto.
Mi piacerebbe capirne sempre piu', oltre che studiando per conto mio, attraverso il botta e risposta civile tra i partecipanti.
Una delle regole della corretta discussione é quella di prendere un argomento e chiarirlo, non rincorrere dietrologie e insulti.
Ho apprezzato molto le scuse del "padrone di casa" Signor Cali'.
Allo stesso modo sarebbe utile chiarire se é vero o meno quello che il Sig. Alessio afferma sul rating dell' Italia.
Questo al di là se sia un evasore/imprenditore/dipendente/fascista/comunista/pedofilo.
Non ci interessa, perlomeno non mi interessa e non é utile alla nostra crescita.
Credo sia piu' corretto e utile entrare nel merito della discussione.
Io non vedo il Sig. Alessio come un oppositore del Sig. Cali', ma ad alcune delle sue affermazioni.
E' come un piccolo duello su idee e fatti (dialettica.
Saluti,
Nello

Anonimo ha detto...

Anch'io mi sono avvalso della consulenza di Calì: avevo bisogno di un mutuo per la casa e di un leasing per l'azienda. La sua consulenza mi ha fatto risparmaire un bel po' di quattrini.
Guido.

Anonimo ha detto...

Alessio risponderà verso sera: é al lavoro, altrimenti Brunetta lo rimprovera.
Alessio 2

Anonimo ha detto...

I Bot potrebbero chiamarsi Bot Swana ....

Anonimo ha detto...

Peccato, senza risposte alle lecite domande il blog perde molta credibilità accumulata...

Anonimo ha detto...

LE COSE CHE DICE ALESSIO LE LEGGE IN UN ALTRO BLOG VERO ALESSIO????DAI DAI SU ALESSIO RACCONTALA GIUSTA..E POI VIENE QUI A FARE LO "SBORRONE".

Anonimo ha detto...

Peccato, senza risposte alle lecite domande il blog perde molta credibilità accumulata...

Non penso che questo blog perda molta credibilità accumulata, anzi, a me piace molto. Lei a cosa si rifrisce. Può essere un po' più chiaro?
Paolo

Anonimo ha detto...

Peccato, senza risposte alle lecite domande il blog perde molta credibilità accumulata...

Devo dirle, anonimo (chissà come mai) che io da Calì ho sempre avuto le risposte desiderate. L'ho contattato, per e-mail, ho preso un appuntamento, e mi ha risposto.

Stefano.

Anonimo ha detto...

grandissimo Marco.... non posso far altro che farti i complimenti....e tu sai perché?
GSC

Anonimo ha detto...

ALESSIO E' IL TIPICO ITALIANO, CHE FINO A POCO TEMPO FA, NON SAPEVA NEMMENO COSA FOSSE L'ECONOMIA E ORA, CHE HA COMINCIATO AD INFORMARSI, SI CREDE UN ESPERTO. UN PO' COME FANNO I POLITICI .....
Alessio 3

Anonimo ha detto...

Tutto questo indipendentemente dalle proprie idee... ad esempio io credo che il petrolio possa davvero salire di prezzo in maniera decisa nei prossimi anni... ma ciò non toglie che investire in petrolio o in azioni di aziende petrolifere come ENI sia stato e sarà ancora nel futuro più pericoloso che investire in un titolo di stato italiano...


DAI ALESSIO COME MAI PENSI CHE INVESTIRE IN AZIONI ENI SIA PIU' PERICOLOSO CHE IN TITOLI DI STATO ITALIANO??
FORSE HAI LETTO DA QUALCHE PARTE CHE LE AZIONE ENI TRA 3-4 MESI ANDRANNO A 10-12 EURO??
SI AVETE LETTO BENE CARI AMICI TRA QUALCHE MESE LE AZIONI ENI SCENDERANNO A 10-12 EURO VOGLIO FARE PURE IO LO SBORRONE.
Certo Alessio lo scrive in modo diverso con parole sue ma cio' non toglie che lo ha letto in un altro blog!

Anonimo ha detto...

io mi fido del falso Blondet

martedì 3 febbraio 2009

Il tempo del vostro “schema Ponzi”

C’è un’ombra nel nostro animo che turba tutti quanti, come un improvviso dolore al petto, come vivere in una casa terremotata, ci ruba il sonno in attesa che scivoli via anche questo inverno.
Come salvare i risparmi di una vita?
Quelle decine di migliaia di euro che abbiamo accantonato in banca, che teniamo in serbo per le “emergenze” famigliari più che per fantasticare di acquisire una masseria nel Cilento, rustici in Lunigiana o tenere una barca ormeggiata a Portofino.
Un pensiero che attanaglia come un nodo alla gola è il seguente: e se dovesse fallire la banca perderò i miei soldi?
O è meglio mettere nel cassetto BOT e CCT?
I soldi sono a rischio pure in banca anche solida poiché se lo stato italiano facesse “default”, metterebbe in difficoltà gli istituti di credito che incamerano buonissima parte dei titoli di stato, da quel momento divenuti carta straccia.

Allora che fare?
IL TEMPO.
E’ il tempo che detta realmente l’agenda da seguire, alla volontà di salvare la piccola prosperità accumulata dai nostri genitori con il lavoro di mani callose.
Se non conosciamo il tempo in cui viviamo potremmo fare la cosa giusta nel momento sbagliato, o viceversa, e non ottenere il risultato sperato.
Le scelte che farete entro il 2010 influenzeranno la vostra vita e quella della vostra discendenza PER DECENNI.

Ecco come si potrebbe agire, ma non s’illuda il lettore di ricevere ricette miracolose.
I “progressisti” dei miei stivali Padoa Schioppa e Visco ci hanno costretto tutti quanti ad avere il conto corrente.
Dunque spostate il vostro conto bancario in una banca che vi offra (indefinitamente) un vero interesse sul deposito, almeno il 2,5% lordo, il che corrisponde a un 1,8 abbondante netto. Questo primo passo è importante poiché bisogna fare in modo che siate voi a guadagnarci SEMPRE dall’iniquo rapporto con gli istituti di credito. Quanto meno vi ripagherete le spese “vive” di mantenimento del conto corrente, in italia eccessive.

Dopodiché raccogliete tutta la “liquidità” che potete, vendete ciò che vi è inutile, ritirate il vostro TFR pregresso prima che venga intascato dallo stato. Importante è pagare meno tasse possibile, non sprecate denari con il lotto o la pay-tv. E non date soldi all’INPS.
Investite ciò che avere raccolto in certificati di credito emessi dalla STESSA BANCA in cui avete aperto il conto. Il rendimento lordo di questi titoli deve essere indicizzato variabile all’Euribor + 40, meglio + 60 punti base.

Poi viene la parte più audace del vostro personale “schema Ponzi”.
E’ giunta l’ora di MUOVERSI IN CONTROTENDENZA, risalire la corrente “mainstream”, stata creata artificialmente, cioè ACCENDERE UN MUTUO contrariamente a quanto consigliato da tutti i FALSI RIVOLUZIONARI.
Di fatto, in caso di “fallimento” della banca a guadagnarci sarebbero solo i debitori verso l’istituto di credito, col delizioso rischio di ritrovarsi a non dovere più pagare le rate rimanenti.

Chiedete il mutuo nel medesimo istituto, a tasso variabile COLLEGATO ALL’EURIBOR. In questo modo l’ammontare del rateo salirà e scenderà ASSIEME all’ammontare degli interessi che guadagnerete dall’investimento in bond.
Il collegamento all’EURIBOR è importantissimo poiché essendo esso un tasso “interbancario”, ossia interno alle cosche bancomafiose, rappresenta lo strumento di gran lunga più efficace per “fotografare” lo “stato dell’arte” del sistema creditizio.

Direte voi, chiedere un prestito per comprare cosa?
Il tempo in cui ci troviamo impone di intendere quali siano le vere priorità in quest’era tempestosa. Bisogna dare un autentico valore assoluto alle cose.
Per ricaricare un cellulare ci vuole un minuto, per assemblare un PC un quarto d’ora. Per giocare una partita di calcio occorrono 90 minuti, perfino per fare un figlio “bastano” nove mesi.
Per edificare un’antica magione, un palazzo storico ci vollero anni o decenni, per ottenere un castagneto, un querceto o un uliveto “secolari” sono occorsi giustappunto centinaia di anni.

In primo luogo puntare su CASE e TERRENI. Aree agricole, frutteti, boschi di alto fusto.
Poi ORO e ARGENTO, metalli preziosi. Però la mercanzia più di valore di cui impossessarvi è liquida: impadronitevi di una sorgente/pozzo: L’ACQUA POTABILE GRATIS costituirà il vero lusso del post-italia!
Non investite in antiquariato, quadri, mobili antichi, auto d’epoca, elettronica, se non siete sicuri che in futuro tali investimenti avranno un valore aggiunto.

Per esempio, potreste aprire un mutuo per acquistare (o ristrutturare) una ABITAZIONE. (1)
Il valore degli immobili (decenti) in italia salirà continuamente, in rapporto al reddito medio. Per tre principali motivi: 1) la fortissima pressione immigratoria, 2) il crescente onere della mano d’opera/materiali da costruzione, infine 3) il costo dell’adeguamento alle (giuste) normative sull’efficienza energetica (coibentazione, doppi vetri ecc.).
Per ottenere lo “status” di “prima casa”, e quindi le relative agevolazioni finanziarie è sufficiente che qualcuno la abiti “principalmente” e per la qual cosa sarà l’abitazione esentata dall’ICI per le recenti norme governative.
Potete intestare l’immobile a un vostro famigliare che può formalizzarla come residenza per un certo periodo.
Che caratteristiche deve avere il mutuo oltre ad essere a tasso variabile legato all’Euribor e avere una connotazione a tasso agevolato?
DEVE ESSERE IL PIU’ LUNGO POSSIBILE, in modo che l’ammontare del rateo sia più basso possibile, 150-200 euro al massimo mensili, cifra che possa essere coperta dagli interessi maturati dall’investimento che avete contemporaneamente fatto in titoli di credito emessi dalla banca.
Attualmente alcune banche erogano mutui fino a 40 anni ma è indispensabile ricordare che vi è il limite di 75 anni, oltre la quale età non può protrarsi il mutuo. In altre parole, ad esempio, se l’intestatario al momento della stipula del contratto ha 50 anni di età, non potrà comunque ottenere un mutuo di lunghezza superiore ai 25 anni.

GLI STATI FALLIRANNO PRIMA DELLE BANCHE.
A Davos nell’indecisionismo assoluto, l’unico suggello rimbombato sui media supini è stato il “No al protezionismo”, cioè hanno vinto gli speculatori globali, perso gli stati (e i popoli). Sempre in terra elvetica il “nostro” Tremonti, (in verità uno di LORO, 2) per non dovere mentire spudoratamente è scappato durante un' intervista. Riprenderemo il concetto di “fuga”.
Gli Stati Uniti “abbronzati” si stanno dissanguando per salvare un sistema finanziario immoralmente scialacquatore, così farà l’italia terminale.
E state tranquilli che non NON avverrà viceversa.
Avete mai letto di una banca che salva uno stato?
Se non per prestargli denari, creati dal nulla, e pretendere poi un “aggio”. Con questo sistema la cosiddetta “banca mondiale” ha reso schiavi interi continenti! E non è un caso che le banche americane, più strafallite di Alialia, continuino ad erogare “bonus” milionari sia ai “CEO” che ai dipendenti come nulla fosse! (3)
La risposta alla crisi è stata sinora, da parte delle banche centrali e dei governi, di salvare banche acquistando la loro parte marcia, “bad bank”, e comprando loro azioni.
Pseudo-nazionalizzazioni sicché le azioni che i vari ministeri del tesoro comprano non danno loro alcun diritto di sindacare sulla gestione; i malfattori e gli azionisti criminali resteranno al timone, più boriosi di prima perché stavolta forniti di “salvagente” pubblico.

Lo scopo del vostro personale “schema Ponzi” è quello di crearvi una sorta di ASSICURAZIONE nei confronti dello tsunami finanziario che sta per abbattersi sulle coste italiote con effetti dirompenti.
La morale della favola sta nel fatto che se la banca dovesse, per un qualunque motivo, rifiutarsi di restituirvi il denaro investito, voi potreste MORALMENTE (e con un po’ di fortuna LEGALMENTE) smettere di pagare le rate del mutuo come contraccambio e TENERVI L’IMMOBILE SENZA AVERLO RIPAGATO PER INTERO.
Per questo è imprescindibile investire nei bond emessi dalla STESSA ENTITA’ che vi ha erogato il mutuo.
Infatti se voi, attraverso il collocamento di detta banca, aveste investito in titoli di stato (es. BOT italiani) emessi da un’altra istruzione finanziaria (es. ministero del tesoro italiano) in caso di default di quella voi non potreste MORALMENTE, tantomeno legalmente, smettere di pagare il prestito e la banca vostra, non essendo essa fallita, avrebbe tutti gli strumenti giudiziari per agire contro di voi e rimpossessarsi della casa.
Okkio che nel frattempo, lo stato-zombie sta furbescamente inviando dei mestatori sul web a provare che “a questo punto il default sarebbe positivo per lo stato italiano”. Sì certo, PER LO STATO ma non per gli sventurati possessori dei suoi titoli che non rivedrebbero il becco di un quattrino.

Qualcuno potrebbe facilmente obiettare: perché se uno ha il denaro, non compra direttamente, per dire, l’immobile?
Bisogna comprendere che andiamo incontro a tempi in cui necessità la MASSIMA flessibilità in materia economica.
Necessita essere in grado di giocare ai tavoli truccati della globalizzazione con più carte possibili da calare all’istante giusto. E’ meglio al contempo tenere i soldi in banca e essere intestatari di un immobile o terreno seppur gravati di mutuo per cogliere al meglio le opportunità future.
,
Il punto tuttavia è un altro ancora.
Questo sistema usa la medesima variabile dello “schema Ponzi” di Bernard Madoff: IL TEMPO.
La regola aurea è di POSTICIPARE il più possibile i pagamenti (cioè creando e dilazionando il debito) fino a quando il sistema collassa. Il trucco consiste SEMPLICEMENTE nel fare in modo che il cerino acceso non ci rimanga in mano al momento della deflagrazione.
State ben tranquilli che tra 30-35 anni l'Europa non ci sarà più, tantomeno l’italia e il sistema finanziario che abbiamo conosciuto dal dopoguerra! Non c’è bisogno di credere al calendario Maya!

Un classicissimo esempio di “schema Ponzi” è il sistema previdenziale italiano.
Lo stato-Ponzi vi chiede di versare contributi per la VOSTRA PENSIONE. In realtà l’INPS paga con i denari ricevuti questo mese le pensioni in essere di quello prossimo. Poiché il sistema previdenziale è a ripartizione e NON a capitalizzazione, con i contributi previdenziali raccolti in Padania, Roma Ladrona eroga l’assistenza al “resto del mondo” che è senza o con poca contribuzione. Ed esattamente come nel caso Madoff quando, per la crisi mancheranno le entrate, il sistema collasserà. Di seguito il governo annuncerà a reti unificate che “non ci sono le risorse” e che bisognerà “essere equosolidali” il che significherà, in soldoni (è il caso di dirlo!), coloro che hanno versato contributi riceveranno il medesimo assegno pensionistico dei fankazzisti.
Del resto che “rating” di affidabilità dare ad uno stato il cui presidente del consiglio IN CARICA, democraticamente eletto e sostenuto di una solida maggioranza parlamentare, MINACCIA di SCAPPARE ALL’ESTERO se uscissero certe intercettazioni!
Sì, è giunto il momento della vostra via di FUGA, di pensare come organizzare il vostro “schema Ponzi”. E di volata!

F. Maurizio Blondet

1 ) http://www.mutuonet.it/preventivo_Nuovo.asp
http://www.mutuionline.it/index.asp?pop=0&textCodiceReferrer=AdWords_MutuiCI&gclid=CMmK8Ny-r5gCFUsI3wodGlLxUA
2 ) http://it.youtube.com/watch?v=wWBkxHlaYPI&feature=channel_page
3 ) http://www.reuters.com/article/ousiv/idUSTRE51212N20090203

Anonimo ha detto...

Buonasera a tutti!
Seguo il Sig. Calì da tempo e ho letto i suoi lavori. Li ho trovati molto interessanti. Non li ho presi per Vangelo,intendiamoci...nè considero lui il nuovo Messia...però mi hanno fatto riflettere, hanno stimolato la mia curiosità su argomenti a me totalmente sconosciuti e mi hanno stimolato ad approfondire l'argomento. Ho letto parecchi libri e mi sono fatto una MIA opinione personale. Se è personale, significa che me la tengo per me, senza cercare di imporla agli altri... Da quanto leggo sui commenti di questo Blog invece, noto un continuo diverbio tra persone che cercano di imporre la loro idea,il proprio "verbo"... Siete tutti così esperti? Se si, complimenti!...Avete tutto questo tempo e queste energie per litigare continuamente? Di nuovo beati voi! In Italia, in qualunque settore dello scibile, abbondiamo di super-esperti che discutono e litigano fra di loro ovunque...si discute in Parlamento,si discute in Televisione,si discute nel bar sotto casa... Qualcuno allora mi sa dire come mai, a fronte di una così incredibile onniscenza sui più disparati argomenti, le cose in questo paese finiscano sempre e inevitabilmente a puttane? Buona serata.
SV

Anonimo ha detto...

secondo me perchè si litiga invece di discutere.
C'è una bella differenza!
ciao
Daniele

Anonimo ha detto...

All'inizio sono stato accusato di essere un bancario... oggi sono accusato di essere uno statale...mi spiace, ma non sono nè l'uno nè l'altro... e non ho nemmeno parenti e amici stretti che lo siano...
Nel mezzo sono stato accusato di essere un coniglio, un esaurito, un codardo, un pappagallo, ora uno che copia da altri blog...

Solo attacchi personali e NESSUNO che abbia scritto qualcosa di finanza...
Va tutto bene, ma, a mio parere, più che prendervela con me, sarebbe il caso di parlare di quello che scrivo...


E' vero che I VARI RATING di italia e botswana, dati dalle TRE socità di riferimento sono uguali come è scritto in questo blog?

Possibile che nessuno si preoccupi di verificare le mie affermazioni sui rating dell'italia e del botswana!!! Sono uguali? Oppure no? Ho detto che i dati li ho scritti a memoria, magari ho sbagliato qualcosa...

Non è che come l'esempio della bei inventata, nell'altro post?
A proposito, non ho ancora ricevuto risposta se il guadagno è una magia delle bei... cosa ha fatto nello stesso tempo un btp?

Possibile che nessuno di voi abbia interesse ad avere un'INFORMAZIONE CON DATI VERI?
Vi basta che si parli male dell'italia? Anche se con dati falsi?

Perchè quando leggete dei DATI che puoi risultano FALSI non vi insospettite e nemmeno vi interessa?

Veramente, anche se mi odiate e pensate che sia un bancario/ladro/codardo, mi piacerebbe avere delle vostre risposte a queste domande...

Alessio.
P.S.
Una cosa è vera... mi interesso di economia da non molto (l'ho scritto fin dall'inizio)... non sono un esperto, l'ho scritto più volte! Ma cercare in rete il rating del botswana non è da grande esperto dell'economia!!!! Si tratta di leggere un dato su tre siti...

A proposito... il rating AA2 dato da moody's all'italia significa: "Qualità alta
Elevata affidabilità per quanto concerne il pagamento del capitale più interessi. La categoria in esame differisce solo marginalmente dalla categoria AAA."
Fonte: http://www.miranet.it/dossier/accordo_basilea2.html
Può peggiorare da un giorno all'altro, ma non mi sembra un giudizio orribile...
E adesso non mi rispondete che i rating non significano nulla... Sono mesi che su questo blog si parla solo del fatto che il rating dell'italia fa schifo...

Anonimo ha detto...

"TRA QUALCHE MESE LE AZIONI ENI SCENDERANNO A 10-12 EURO VOGLIO FARE PURE IO LO SBORRONE. "
Ehm.... te ne sei accorto che chi fa lo sborrone e fa previsioni mirabolanti non sono io, ma l'autore del blog?

Quindi, forse, non ti rivolgevi a me, ma stavi prendendo in giro l'autore del blog?

Tra parentesi io ho sempre scritto che le previsioni sono legittimissime...

Sono i DATI PASSATI FALSI che critico...

Cmq, nello specifico, per quanto riguarda il differente rischio tra azioni Eni e titoli di stato, è evidente che non conosci la differenza tra un titolo obbligazionario e un titolo azionario...
Quando scrivo che un titolo azionario è più pericoloso di un titolo obbligazionario, sto scrivendo una BANALITA' enorme ... Se vuoi, puoi cercare la parola "obbligazione" e la parola "azione" su wikipedia, per capire le differenze giuridiche ed economiche...
Maggior rischio può voler dire maggior guadagno, ma anche maggiore perdita... anche questa è una banalità incredibile, ma mi sembra che non a tutti sia chiara...
Queste BANALITA' che scrivo non sono da espertone improvvisato... sono per l'appunto BANALITA'...

Alessio

Anonimo ha detto...

Alessio, é inutile che cerchi di sviare l'argomento.

Lo ripropongo.

Ho notato Alessio il suo continuo opporsi a Calì.
Vorrei sapere se ritiene che in Italia ci sia qualche altro problema rispetto alle frasi scritte da Calì.
Qualcosa non va in Italia? Se sì, ci può dire dove possiamo trovare traccia delle sue segnalazioni ai vari ministri, politici, etc.?
O lei attacca solamente Calì?
Sarebbe corretto da parte sua esprimere lo stesso linguaggio nei confronti di qualche ministro, politico, etc. che dice qualcosa di errato, o no? O l'unico problema é Calì?
Ci sono le e-mail di questi personaggi nei vari siti istituzionali: ha mai spedito un'e-mail a questi personaggi. O risponde solo a Calì?
Grazie. Bruno.

Anonimo ha detto...

Non mi permetterei mai di prendere in giro il Sig. Cali',piu' volte ho espresso il mio piu' sentito rispetto nei suoi confronti.
Apprezzo molto il suo lavoro e disprezzo chi gli getta discredito!

Anonimo ha detto...

X Bruno che scrive:
Alessio, é inutile che cerchi di sviare l'argomento.

Scusa ma l'argomento del blog dove stiamo commentando è sul rating dell'italia e del botswana... non certo sulle mie proteste passate...

Cmq si, nel passato, per vari motivi, ho scritto una volta al presidente della repubblica, una volta al ministro dell'istruzione, al rettore dell'università dove studiavo, e anche al sito dell'azienda di trasporto della mia città... non mi ha praticamente mai risposto nessuno...

...un po' come qui...

Continuo a chiedervi perchè non vi interessa sapere se il contenuto del blog è fatto di dati veri o falsi, oppure se l'unica cosa che vi interessa è che si parli male delle banche, dell'italia (e adesso anche di me...)
Nessuno che risponde...

Cavolo, ma il fatto che il rating dell'italia sia diverso da quello del botswana e che qui invece c'è scritto esattamente il contrario non vi dà minimamente fastidio?

Alessio

Anonimo ha detto...

Egregio sig. Cali',

Da tempo sono un frequentatore assiduo del suo blog.

In questa sede ho letto che il rating dell'italia è uguale a quello del botswana. A me risulta diversamente, per cui mi domandavo se mi sa dire la fonte da cui ha ricavato questa informazione.

Ho letto sul suo blog che l'italia ha il rating peggiore dell'europa a 25. Anche questo dato è in contrasto con i dati a mia disposizione. Mi saprebbe dire quale è la sua fonte?


Le chiedo queste informazioni perchè, in precedenti messaggi, lei ha scritto che nel caso le fossero state rilevate delle imprecisioni non avrebbe avuto nessuna obiezione a rispondere.

La ringrazio per l'attenzione e rimango in attesa di un suo cortese riscontro.

Alessio