venerdì 6 febbraio 2009

Tetto massimo per gli stipendi dei manager: Barack Obama ha plagiato Marco Calì?



Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova.


Gentile lettrice e gentile lettore, forse il nuovo inquilino della Casa Bianca, Barack Obama, é venuto a conoscenza della mia idea, che prevede un tetto massimo ai compensi che i manager e/o diridenti aziendali devono ricevere. Il governo americano, infatti, imporrà un tetto massimo di 500.000 dollari all'anno per i compensi dei top manager delle banche e delle aziende aiutate dallo Stato.


Che si tratti di plagio?


Come ho già detto e scritto varie volte é necessario fissare un tetto massimo agli stipendi di manager e/o dirigenti aziendali che lavorano nei settori pubblici.

Ti ricordo che:

Mauro Moretti, ex sindacalista e attuale amministratore delegato delle Ferrovie (la prossima azienda che farà la fine di Alitalia) percepisce 2.600.000 euro all'anno, che sono pari a 7.200 euro al giorno;

Massimo Sarmi, amministratore delegato delle Poste, percepisce 1.500.000 euro all'anno, che sono pari a 4.100 euro al giorno;

Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit (ancora per poco) percepisce 13.000.000 euro all'anno, che sono pari a 35.600 euro al giorno;

Luca Luciani, manager Telecom (famoso per aver invitato i dipendenti, in una convention delle Telecom, a comportarsi come aveva fatto Napoleone a Waterloo) percepisce 844.000 euro all'anno, che sono pari a 2.300 euro al giorno;

Corrado Passera, amministratore di Intesa SanPaolo, percepisce 3.400.00 euro all'anno, che sono pari a 9.300 euro al giorno;

la maestra d'asilo di mia figlia percepisce 10.200 euro all'anno, che sono pari a 28 euro al giorno.

Ah no, mi sono sbagliato: la maestra d'asilo di mia figlia ha ricevuto un aumento salariale di 20 euro al mese ed é quindi passata da 850 euro al mese a 870 euro al mese. La maestra d'asilo di mia figlia ha festeggiato alla notizia perché ORA E' IN GRADO DI PAGARSI UN CAFFE' AL GIORNO IN PIU'. Ma il caffé della macchinetta, eh!

Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ......... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!





36 commenti:

Luca ha detto...

Secondo me ti ha plagiato, é vero. Complimenti per la battuta. Sei un grandissimo!
Luca.

Anonimo ha detto...

l'idea era già stata lanciata da Abraham Lincoln che diceva "dovrebbe essere proibito per legge possede più di $ 200.000 a testa"

MGF

Anonimo ha detto...

A lavorare in miniera bisognerebbe mandarli, come ha messo nell'immagine.

Anonimo ha detto...

sig. Calì,

non le sembra un po' troppo inserire dubitativamente un' accusa di plagio da parte di B.H.Obama?

Anonimo ha detto...

SIG. CALI' RICOMINCIA ( SI FA PER DIRE PERCHE' NON HA MAI SMESSO ) CON LE CAZZATE PER GLI ALLOCCHI ?

L'ARGOMENTO DEL TETTO DEGLI STIPENDI E' VECCHIO E DA LEI SCOPIAZZATO A DESTRA E MANCA.

A CONFERMA INVIO QUANTO SEGUE, MA SI POSSONO TROVARE CENTINAIA DI ALTRE COSE SUL WEB.
Si' a tetto stipendi manager Stato
Concluso l'esame degli articoli, voto finale alle 22.30
(ANSA) - ROMA, 15 NOV - Via libera al tetto degli stipendi dei manager pubblici, mentre i compensi dei conduttori Rai passeranno per la commissione di vigilanza. L'assemblea di Palazzo Madama ha approvato l'articolo 91 della Finanziaria con alcune modifiche. Il tetto, pari a 274 mila euro annui, varra' solo per i contratti futuri. Sono previste deroghe per i conduttori Rai, per i dirigenti di Bankitalia e delle Authority e per 25 super dirigenti dello Stato. Voto finale stasera alle 22.30.


15/11/2007 20.29 © Copyright ANSA Tutti i diritti riservati



LAREPUBBLICA.IT
ECONOMIA

La Finanziaria introduce la possibilità, per i consumatori, di chiedere collettivamente un risarcimento danni
Fra le novità, l'assunzione per i contratti a termine, e un limite agli stipendi dei dirigenti pubblici
Arriva la class action, arma dei consumatori
Tetto per manager e stabilizzazione precari

ROMA - La "class action", ossia l'azione collettiva risarcitoria, entra nell'ordinamento italiano.
L'aula del Senato ha approvato un emendamento alla Finanziaria, presentato da Roberto Manzione e Willer Bordon, che "istituisce e disciplina" il nuovo strumento per la tutela dei consumatori e utenti. Come negli Stati Uniti, anche in Italia potrà verificarsi un caso come quello di Erin Brockovich, e i consumatori potranno chiedere collettivamente un risarcimento danni. La class action è una delle novità della manovra insieme - fra gli altri provvedimenti - insieme al tetto agli stipendi dei manager pubblici, alla stabilizzazione dei precari nel pubblico impiego, alla norma che prevede che gli stipendi dei conduttori Rai dovranno essere resi pubblici e consegnati alla commissione di Vigilanza.

OMISSIS
Tetto stipendi manager. Lo stipendio dei manager pubblici non può superare quello del primo presidente della Cassazione (274.000 euro). Da questo limite sono esclusi 25 top manager, che saranno decisi da presidenza del Consiglio, Banca d'Italia, Authority di settore. La norma non si applica agli artisti Rai che hanno contratti di prestazione d'opera. I contratti in essere di tipo privatistico sono esclusi dal taglio fini alla scadenza naturale del contratto. Per i contratti in essere di diritto pubblico è previsto un taglio graduale che in 4 anni porti gli stipendi entro la soglia fissata.

OMISSIS.
(15 novembre 2007)


Tetto agli stipendi dei manager pubblici. Sconti sull'acquisto di televisori digitali
Un decreto del Ministero dell'Economia fissa il tetto al numero dei manager pubblici e limiti alle loro retribuzioni, escludendo dall'applicazione di questi parametri i Sottosegretari non parlamentari, cioè i tecnici. Previste anche ulteriori risorse per la ricerca, come richiesto dal Ministro dell'Università, e per il comparto sicurezza. Prospettati, infine, sconti per l'incentivo all'acquisto di tecnologie digitali.
Testata: la Repubblica
Data: 17/11/2006
Pagina/e: 4
Allegato: art.1.pdf 176.9 KB

Anonimo ha detto...

Per ultimo anonimo (che non si firma): dica la sua, faccia una proposta, altro che scopiazzare..........

Anonimo ha detto...

Sig. Anonimo ( ma so chi è lei perchè oramai è inconfondibile il suo stile ),
io non ho scopiazzato nessuno perchè ho semplicemente riportato con il sistema " di taglia e incolla " quello che altri hanno scritto.

Invece chi scopiazza nel vero senso della parola è colui che vuol far passare per farina del suo sacco cose già dette e ridette da altri.

D'altra parte la sua abitudine a scopiazzare è tale che mi ha perfino scopiazzato il termine " scopiazzare ".

Anonimo ha detto...

proposte, proposte, proposte..... altrimenti zitto!

Anonimo ha detto...

E lei che propone ?
Aria fritta !

Anonimo ha detto...

proposte, proposte, proposte..... altrimenti zitto!

Anonimo ha detto...

Aria fritta, aria fritta, aria fritta.

Anonimo ha detto...

E quando dice bene : aria fritta e panata.

Anonimo ha detto...

Perché Marco non autorizzi i commenti. Questa é gente che ha del tempo da perdere, in genere frustrata. Sono dei frustrati, sì, che tra l'altro non hanno nemmeno il coraggio di presentarsi.
In Italia ce ne sono tante di persone frustrate così, purtroppo.
Bruno.

Anonimo ha detto...

Li faccia commentare. Almeno questi frustrati possono dire la loro e si sentono realizzati. E' gente che può dire la loro solo al bar del paese .........

Anonimo ha detto...

Sig. Anonimo ( ma so chi è lei perchè oramai è inconfondibile il suo stile ),
io non ho scopiazzato nessuno perchè ho semplicemente riportato con il sistema " di taglia e incolla " quello che altri hanno scritto.

Invece chi scopiazza nel vero senso della parola è colui che vuol far passare per farina del suo sacco cose già dette e ridette da altri.

D'altra parte la sua abitudine a scopiazzare è tale che mi ha perfino scopiazzato il termine " scopiazzare ".

Anonimo ha detto...

Anonimo: ma perché non dice chi é?

Anonimo ha detto...

proposte, proposte, proposte..... altrimenti zitto!

INFRASTRUTTURE INFRASTRUTTURE INFRASTRUTTURE

ROBERTO ha detto...

Fissare un tetto massimo agli stipendi sul pubblico sarebbe l'ideale. Molti di questi manager, che non sarebbero in grado di costruire un'azienda da sé MA CHE SONO IN GRADO DI PERCEPIRE STIPENDI ALTISSIMI, sarebbero automaticamente esclusi. Questi manager stanno troppo bene : prendono lo stipendio in ogni caso. Se dovessero far partire loro un'azienda non saprebbero nemmeno farsi le chiavi per aprire le porte. A CASA DEVONO ANDARE!
Questo consentirebbe di lasciare AMPIO spazio, inoltre, ai giovani.
Roberto

Anonimo ha detto...

Volevo suggerire all'anonimo che cita gli articoli di giornali che quei giornali ricevono qualche finanziamento dallo Stato e quindi dai cittadini ........

Anonimo ha detto...

E allora ?

Anonimo ha detto...

FRUSTRATO! Rivolto a colui che ha scritto E allora ?

Alessandro ha detto...

'In Italia il 76% degli artigiani non rilascia la ricevuta fiscale'. La denuncia e' di Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it.
La classifica vede al primo posto i muratori/pittori (81,3% degli evasori), seguiti da tappezzieri (80,9%), falegnami (78,4%), fabbri (76,3%), elettricisti (74,2%) e idraulici (71,7%)'.

In Italia il 100% delle banche ruba. Alessandro.

Anonimo ha detto...

E allora ?
Tutte qui le tue argomentazioni ?

Anonimo ha detto...

tanti ritengono, anche semplici dipendenti, di essere al sicuro, con il contratto a tempo indeterminato... vedrete che fine faranno tanti di questi dipendenti....
Bruno.

Anonimo ha detto...

Risottopongo i seguenti 2 post :
1 ) NELLO IL 5.2 ALLE 0.58 AVEVA SCRITTO :
" Peccato, senza risposte alle lecite domande il blog perde molta credibilità accumulata, sembra che si pubblichino post successivi per far cadere nel dimenticatoio questa discussione "scomoda".
Fino ad ottobre il mio voto era nove e mezzo, oggi siamo al cinque e mezzo.
Se anche il Sig. Cali' avesse forzato la mano sui dati ma lo ammettesse tornerebbe sicuramente alla sufficenza piena.
Potrebbe dire (come penso sia successo) che ha fatto degli arrotondamenti e che le cifre erano indicative.
Saluti,
Nello "


2 ) GIUSEPPE ( ROMA ) IL 5.2 SUBITO DOPO NELLO ALLE 4.47 SCRIVEVA :
" Avevo visitato questo blog un anno fa e mi era sembrato demenziale.
Devo riconoscere di essermi sbagliato e di molto anche.
Complimenti, anche se dare ragione a lei, purtroppo, vuol dire che le cose stanno peggiorando.
Giuseppe (Roma). "

NON VI SEMBRA UNA STRANA COINCIDENZA ? NON VI SEMBRA CHE IL SECONDO POST, PUR MANCANDO DI ORIGINALITA' E MOSTRANDO PUERILITA', SIA LA REPLICA AL PRIMO ?
INDOVINATE CHI POTREBBE CELARSI DIETRO GIUSEPPE (ROMA) ?

Anonimo ha detto...

per l'ultimo anonimo che ripropone:
di certo lei non si nasconde: é di certo una "persona" (mi scuso con le persone) frustrata...
Giuseppe.

Anonimo ha detto...

Tutto qui ?

Anonimo ha detto...

La mamma dei frustrati é sempre incinta.......

Anonimo ha detto...

Tutto qui quello che hai appreso a scuola ?

Anonimo ha detto...

Vedo che hanno aperto le gabbie dei conigli...

Anonimo ha detto...

....e vi hanno rinchiuso gli scemi

Anonimo ha detto...

Quando non si hanno argomenti si va avanti all'infinito con le puttanate. D'altronde questi commentatori anonimi sono figli di Porta a Porta e di Matrix. Prposte zero, minchiate tante: come i politici.
Stefano.

Anonimo ha detto...

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2007/10/dal-marzo-2003-al-luglio-2007-i-mercati.html

ottobre 2007.....

Anonimo ha detto...

Quando non si hanno argomenti si va avanti all'infinito con le puttanate. D'altronde questi commentatori anonimi sono figli di Porta a Porta e di Matrix. Prposte zero, minchiate tante: come i politici.
Stefano.

HAI RAGIONE !
DEVO PERO' FAR NOTARE CHE SONO SEMPRE I SOSTENITORI DEL BLOG A PRENDERE L'INIZIATIVA, POI SEGUONO GLI ALTRI.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per Alessio, Nello, Makié, Paco, altri e anonimi vari che richiedono informazioni circa l'obbligazione Bei della signora Francesca.

L'obbligazione é una Bei, scadenza 15/10/2015, cedola 3,125%, codice ISIN XS0230228933. L'acquisto, la signora Francesca lo ha eseguito, verso la fine del maggio 2008 a 90. Ho sbagliato a non dire che la signora ha dovuto "pagare" (rateo) una parte di cedola e quindi la cedola stessa é inferiore di un punto % circa rispetto al 3,125% e non al 3%, come ERRONEAMENTE RIPORTATO. HO ERRONEAMENTE MESSO UN ANNO FA CIRCA: L'OPERAZIONE, in oggetto, SI E' SVOLTA NEL MAGGIO 2008! Mi sono sbagliato perché ci sono anche altre signore che questa obbligazione l'hanno comprata: chi 1 anno fa a 93 , chi 6 mesi fa a 90 ........
Non cambia invece il profitto sulla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita, per la signora Francesca.

GRAZIE a tutti per avermi segnalato questo errore. Se ne trovate altri, scrivetemelo pure. Non mi arrabbio, eh. SBAGLIO OGNI GIORNO A FARE QUALCOSA, FIGURATEVI SE NON POSSO AVER SBAGLIATO A SCRIVERE QUALCOSA.

Buona giornata, scusate e GRAZIE ANCORA!
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Finalmente un ammissione di errore!!!!
E che ci voleva!!!!
Se questa dichiarazione fosse avvenuta subito sarebbe bastata...

Il problema è che avviene dopo un bel po' di tempo, dopo un bel po' di richieste e SOLO quando non sono solo io che chiedo lumi!!!!!!!

In pratica, finchè sono solo io che evidenzio le scorrettezze, vengo tranquillamente ignorato... se il "malumore" si comincia a diffondere, allora è il caso di dare una risposta....
Ne deduco che anche tutte le altre mie affermazioni sono corrette... Calì lo sa, ma non mi risponde solamente perchè non sembra che questo lo disturbi...

Cmq non basta, non è ancora sufficiente!
Sarebbe carino che spiegasse il motivo per cui questa bei è cresciuta così negli ultimi mesi (non voglio nemmeno controllare se i dati che ha messo adesso sono corretti, suppongo di si)...
E' una magia delle bei?
O la stessa cosa sarebbe riuscita ANCHE CON UN BANALISSIMO BTP di analoga durata, visto che è il BANALISSIMO EFFETTO DEI TASSI IN RIBASSO sui titoli lunghi?
E se i tassi si dovessero rialzare, cosa accadebbe alla bei della signora francesca? Continuerebbe a guadagnare così facilmente?

Messa così, anche dopo le doverose scuse, è ancora UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE!!! UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE!!! UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE!!!
Noto che di allodole ce ne sono molte, quindi comprendo il suo modo di lavorare, anche se, ovviamente, non lo condivido...

Poi, puo' anche scrivere che preferisce lavorare con le bei perchè ha paura che lo stato italiano possa avere problemi, perchè ha un debito alto, perchè nelle città ci sono già i militari... ci sono tanti motivi VERI ed opinioni più o meno condivisibili...

Visto che ha cominciato ad ammettere i suoi errori, forse, anche se con ancora più ritardo, sarebbe il caso di CHIEDERE SCUSA anche su altri punti (cominciamo con quelli più semplici):
- non è vero che l'italia è il paese con il rating più basso dell'europa a 25 (non ha il rating più basso nemmeno nell'europa a 15 che ha adottato l'euro)
- non è vero che sono solo gli italiani dementi e ignoranti che acquistano i titoli di stato italiani
- non è vero che l'italia ha il rating uguale a quello del botswana

Anzi visto che ci siamo chiarisca una volta per tutte che IL RATING NON E' UNO SOLO... e ammetta che OGNI VOLTA che nel blog ha usato il rating dell'italia, ha utilizzato solo quello di S&P perchè è quello più "basso"...
I rating di praticamente tutti gli stati sono dati da almeno tre agenzie, che danno giudizi DIFFERENTI e che usano DUE scale diverse!

Ripeto che i miei giudizi molto negativi non sono rivolti a Calì persona (non lo conosco), e nemmeno a Calì consulente (non mi avvalgo della sua consulenza), ma semplicemente a quello che trovo scritto sul blog...

Alessio