venerdì 13 marzo 2009

L'imposta di bollo per le aziende é pari a 73,80 euro per ogni conto aperto! Caro conto quanto mi costi.......



Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).

Gentile lettrice e gentile lettore,

nei giorni scorsi ho "lanciato" l'iniziativa

Invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario.

In facebook il gruppo da me creato http://www.facebook.com/group.php?gid=55371903405

ha raggiunto, in pochi giorni, quasi 300 iscritti!

Voglio, intanto, ringraziare tutte queste persone.


Ma la mia iniziativa intendo portarla avanti anche per quanto concerne le aziende.

L'imposta di bollo sul conto corrente delle società é oggi pari a 73,80 euro, all'anno!

Te lo ripeto, un'azienda paga l'imposta di bollo pari a 73,80 euro per ogni conto corrente.

Ma le aziende, IN MOLTISSIMI CASI, devono avvalersi di altri servizi come il conto anticipi fatture, il conto anticipi contratti, il conto accrediti savo buon fine , il conto apertura di credito, il conto deposito titoli, etc.

Devi sapere che queste aziende devono pagare il bollo (e tanti titolari di aziende non ne sono a conoscenza) per ogni conto aperto: quindi, se un'azienda ha necessità di aprire diversi conti, nella stessa banca, si trova a dover sopportare il pagamento di tante imposte di bollo, quanti sono i conti aperti. L'imposta di bollo é sempre di 73,80 euro per conto.

Non parliamo poi dell'azienda che si trova a dover instaurare dei rapporti di conto corrente con più banche: ciò sta avvenendo soprattutto in questo periodo, visto che le aziende hanno difficoltà ad accedere al credito e per questo sono costrette a rivolgersi a più banche, appunto.

Qualora un'azienda dovesse instaurare più rapporti con più banche si trova a pagare l'imposta di bollo su ogni banca diversa e, come scritto prima, su ogni rapporto di conto aperto (conto anticipi fatture, conto anticipi contatti, conto accrediti salvo buon fine, conto apertura di credito, conto deposito titoli, etc.).

Per favorire le aziende, una soluzione potrebbe essere quella di applicare l'imposta di bollo, non tanto sui diversi rapporti di conto che questa azienda si trova a pagare con una o più banche, ma sulla titolarità della partita iva.

Un'azienda, in questa maniera, pagherebbe una volta solo il bollo, indipendentemente dai conti che si trova ad avere o con la stessa banca o in più banche.

Tutto ciò comporterebbe dei notevoli risparmi per le aziende ........................

Lascio a voi pensare l'incidenza delle spese su tutti questi correnti, visto che ogni rapporto di conto presenta come addebiti trimestrali:

spese per operazione;

spese di liquidazione;

spese di chiusura;

spese di tenuta conto;

canone mensile;

minimo spese;

penali;

commisssioni passaggio addebito;

commissioni mancato utilizzo fido.

E aspetto qualche segnalazione di ulteriori voci di spesa.


Visita il mio blog http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ........ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!



86 commenti:

Anonimo ha detto...

commissioni scoperto

MGF

Anonimo ha detto...

Marco Calì SEI TROPPO FORTE!
Giuseppe.

Anonimo ha detto...

Ennesima iniziativa interessantissima.

Più soldi alle persone e alle aziende, questa é la ricetta.

Bravo Calì.

Una sua grossissima estimatrice.
Catena

Davide, un simpatizzante ha detto...

Sarebbe una piccola grande rivoluzione... un passo importante verso una maggiore pulizia del sistema tributario. Un aiuto sopratttuto alle imprese di piccole dimensioni.
Faranno orecchie da mercante finchè potranno...
Spero che questa iniziativa possa trovare la diffusione che merita, anche solo per mettere in discussione il malcostume legislativo a cui ci hanno abituati.

Anonimo ha detto...

300!!!! E VAIIIIIIIIIIII

Girate questo link ai vostri amici e conoscenti o mandategli un'email:

http://www.facebook.com/group.php?gid=55371903405

Invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario

Paolo

Anonimo ha detto...

BRILLANTI CONTESTATORI CHE VI DIVERTITE TANTO A FARE LE MOLTIPLICAZIONI: fate anche due conti su quanti soldi NON RIMANGONO ALLE AZIENDE!
Buona giornata.
Vincenza.

Anonimo ha detto...

A questo si potrebbe aggiungere che quando un'azienda deposita i soldi ha una remunerazione nulla o quasi nulla, mentre quando va a chiedere soldi alla banca, la banca applica dei tassi debitori abbastanza superiori rispetto, appunto, a quelli creditori.
E la differenza, in molti casi, fra tasso creditore e tasso debitore é spaventosamente alta.
Un titolare di azienda.

Anonimo ha detto...

Ottima iniziativa Sig. Calì.
Lei ha una genialità straripante. Le pensa tutte, una meglio dell’altra.
Complimenti !

Questa volta anch’io, che in verità sono sempre stato un po’ scettico nei suoi confronti, riconosco che in lei c’è della genialità.

Però mi consenta.
Prima di attribuirle incondizionatamente la mia estimazione, devo sottoporla ad una verifica : ossia ad una prova e ad una controprova ( diciamo che sono un assertore del metodo scientifico ).
Si tratta di questo :
1. se il governo accoglierà la richiesta di abolizione dell’imposta di bollo sul c/c bancario, lei avrà buon diritto ad essere incontestabilmente definito GENIALE per la sua rara ed efficace capacità intuitiva e realizzativa;
2. se il governo non accoglierà la richiesta di cui lei è promotore, lei non avrà più diritto ad essere definito GENIALE. Non le pare ? Ed allora per lei non può che esserci la definizione di CIARLATANO !

Ci sta a sottoporsi a queste prove ?

Le confesso che anche a me sta prendendo la frenesia di essere geniale.
Se andrà a buon fine la sua iniziativa, mi farò promotore di un’altra per chiedere l’abolizione o la riduzione delle imposte ipotecarie e catastali. Arrivasse anche per me il momento della GENIALITA’ !

Firmato :
Un coniglio che aspira a diventare un leone geniale

Anonimo ha detto...

anche tu voui rendere il blog a pagamento come mercato libero?

Si sta menando la zappa sui piedi peggio per lui.

Anonimo ha detto...

Io sono un titolare di azienda e mi trovo a pagare oltre 1.000 euro di bolli all'anno, dovendo lavorare con più banche. E come ha detto lei i bolli si pagano su tutti i rapporti, ache quelli di conto antici fatture, conti deposito titoli, ecc.
Grazie per aver proposto questa iniziativa.
Dario

Anonimo ha detto...

SUL BLOG CONSULENZA FINANZIARIA LEGGO :
“ Le tariffe per questo servizio di "consulenza spot" sono:
…………………………………………………
Minuti 60 = prezzo 60 euro + iva 20%, ossia 72 euro: con questa opzione ti regalo 40 minuti di consulenza; tot. 1 ora e 40 minuti.
……………………………………………….. “

Ciò premesso e considerata l’imposta di bollo di un c/c aziendale, chiedo se c’è qualcuno che mi sa consigliare quale dei seguenti investimenti può rivelarsi più produttivo :
- aprire un c/c e pagare E. 73,80 di imposta di bollo ?
- versare E. 72 per una consulenza di 1 ora e 40 min. ?
- acquistare 65 Kg. di patate a E. 72, sulla base delle quotazioni odierne di Roma ?

oppure, fermo restando il mio limite di bilancio di circa 72 E., se è preferibile diversificare l’investimento nella seguente maniera :
- aprire un c/c per 3 mesi costo E. 18,45,
- chiedere una consulenza di 40 min. per 25 E.
- acquistare 25 Kg. di patate al costo di E. 28.

Grazie
Chepale

Anonimo ha detto...

Tasso creditore 0,10%;
tasso debitore 8,4%.
Tratto da: "estratto conto".
Che ne pensate?
Giuseppe.

Anonimo ha detto...

Tasso creditore 0,10%;
tasso debitore 8,4%.
Tratto da: "estratto conto".
Che ne pensate?
Giuseppe.



Cambia banca.

Anonimo ha detto...

Ora arriva il genio di Alessio, colui dalle ZERO PROPOSTE, che ti critica.
Ormai puoi scrivere che il cielo é azzurro e il sole é giallo e Alessio (e qualche suo compagno di merende) ti dirà che non é vero.
E fatalità senza mai proporre qualcosa.
PROPONETE QUALCOSA!
Alessio tu che vai a votare, se questa proposta dell'abolizione del bollo l'avesse proposta il tuo capo partito (destra o sinistra che sia) avresti detto che era sicuramente un'ottima proposta.
Cioé avresti ripetuto ciò che il capo avrebbe ordinato.
Sei andato a votare, giusto?
Tutto quello che predicano, vuol dire che lo accetti, giusto?
Se non lo accetti devi dimostrare che glielo hai scritto al capo del tuo partito che non eri e sei d'accordo. Invece stai zitto.
GC

Michele ha detto...

per Chepale

non ho parole......
nessuno vive d'aria, neanche Calì.
Se vai da un avvocato, da un medico specialista...da un qualsiasi libero professionista...TI FA USCIRE DALLO STUDIO SENZA PAGARE UN EURO????? EH?????????

MA INSOMMA! Calì offre un servizio di consulenza finanziaria specifico per ognuno che vuole far analizzare la sua situazione. E si fa pagare...PIU' CHE GIUSTAMENTE! Ma ci mancherebbe altro....
Inoltre, LUI, a differenza di tanti altri, offre un blog dove pubblica le SUE idee, e da cui già ognuno può trarre delle conclusioni circa le attività da intraprendere in ambito finanziario...GRATIS! ...GRATIS!!! Poi si può essere d'accordo o meno, pensarla allo stesso modo o meno, circa la situazione dell'Italia o qualsiasi altra questione qui presentata...ma questo è un altro discorso...
una cosa è certa..non merita di essere criticato in questa maniera gratuita e senza fondamento, solo perchè si fa pagare per le consulenze...
ma guarda che gente, è incredibile...

Per quanto riguarda le tue "ipotesi di portafoglio"...fai un sondaggio, chiedi alle persone, o in questo caso ad un titolare di azienda se preferisce pagare 70 euro BUTTANDOLI AL VENTO per il bollo su OGNI conto corrente aperto...oppure preferisce (se può scegliere solo tra le 2 opzioni)
pagare Calì per 100 minuti di consulenza, da cui potrà trarre informazioni anche importanti per non farsi fregare dalle banche...e risparmiare non si sa quanti soldi...
chiedi chiedi...
Possono rispondere per primi i titolari d'azienda che hanno commentato...

Michele

Anonimo ha detto...

Condicido in pieno l'analisi fatta da Michele.
Ma devi tenere conto, Michele, che chi critica molte volte lo fa perché non é in grado di fare e/o proporre nulla.
E allora non essendo in grado di fare qualcosa non trovano di meglio da fare che criticare.
Sempre, lo ripeto, tra le altre cose, senza proporre nulla.
Bruno.

Anonimo ha detto...

321!!!! E VAIIIIIIIIIIII

Girate questo link ai vostri amici e conoscenti o mandategli un'email:

http://www.facebook.com/group.php?gid=55371903405

Invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario

Paolo

Anonimo ha detto...


Alessio tu che vai a votare, se questa proposta dell'abolizione del bollo l'avesse proposta il tuo capo partito (destra o sinistra che sia) avresti detto che era sicuramente un'ottima proposta.
Cioé avresti ripetuto ciò che il capo avrebbe ordinato.
Sei andato a votare, giusto?
Tutto quello che predicano, vuol dire che lo accetti, giusto?
Se non lo accetti devi dimostrare che glielo hai scritto al capo del tuo partito che non eri e sei d'accordo. Invece stai zitto.
GC


A me sembra che siate voi che qualunque cosa dica Calì siete lì a dire "geniale, fantastico"...

Anche quando Calì ha scritto CAVOLATE immani, per le quali ha addirittura dovuto chiedere scusa, scrivevate le stesse cose: "Geniale, fantastico. E Alessio coniglio"...

Poi si è scoperto che erano delle CAVOLATE, ma voi sempre a dire: "Grande! Giusto!".
Sono io il coniglio/pecorone o, per caso, (sotto sotto) siete voi?

Cmq la proposta concreta che sto facendo da oltre un anno è sempre e soltanto una:
diffidate da chi vi spara cavolate tremende sui dati (che potete verificare!!!).

Molto semplice.

E' una proposta concreta, che si applica a tutto, dalla finanza all'acquisto delle scarpe...

Alessio
P.S. Comunque sulla proposta dell'abolizione del cc a me sembra una cosa da poco (34.20 euro in un anno, per quanto mi riguarda). Mica ho scritto che è sbagliato o chissà che...

Anonimo ha detto...

E come SEMPRE Alessio fa ZERO PROPOSTE!
GC

Anonimo ha detto...

Ma guarda, GC, che Alessio in vita sua ha aderito a degli scioperi. E ti sembra poco?
Alessandro.

Anonimo ha detto...

Cmq la proposta concreta che sto facendo da oltre un anno è sempre e soltanto una: diffidate da chi vi spara cavolate tremende sui dati (che potete verificare!!!).

Molto semplice.

E' una proposta concreta, che si applica a tutto, dalla finanza all'acquisto delle scarpe...


NON SAPETE nemmeno LEGGERE?

Criticate se questa proposta non vi sembra valida o se questa non vi sembra proprio una proposta...

A proposito, per voi che non siete conigli...
Quali proposte (a parte insultare alessio) avete fatto di recente?
Quali atti coraggiosi avete fatto negli ultimi anni?
Quali denunce al potere costituito avete sporto?

Anonimo ha detto...

Sono Chepale, rispondo ai seguenti post :

1° POST
BRILLANTI CONTESTATORI CHE VI DIVERTITE TANTO A FARE LE MOLTIPLICAZIONI: fate anche due conti su quanti soldi NON RIMANGONO ALLE AZIENDE!
Buona giornata.
Vincenza.

RISPOSTA :
Per fortuna che c’è questa imposta di bollo che non può essere evasa, almeno si recupera qualcosa dalle aziende che evadono tanto.

2° POST
Io sono un titolare di azienda e mi trovo a pagare oltre 1.000 euro di bolli all'anno, dovendo lavorare con più banche. E come ha detto lei i bolli si pagano su tutti i rapporti, anche quelli di conto anticipo fatture, conti deposito titoli, ecc.
Grazie per aver proposto questa iniziativa.
Dario

RISPOSTA : Idem come la risposta di cui sopra ed aggiungo :
per pagare 1000 euro l’anno lei probabilmente lavora con una quindicina di c/c e/o custodie titoli, per cui ha un ragguardevole giro di affari.
Ci fa sapere anche quante tasse paga ? E se paga tutto fino all’ultima lira che le compete sia per l’attività imprenditoriale che per le proprietà immobiliari.

3° POST
Condivido in pieno l'analisi fatta da Michele.
Ma devi tenere conto, Michele, che chi critica molte volte lo fa perché non é in grado di fare e/o proporre nulla.
E allora non essendo in grado di fare qualcosa non trovano di meglio da fare che criticare.
Sempre, lo ripeto, tra le altre cose, senza proporre nulla.

4° POST
E come SEMPRE Alessio fa ZERO PROPOSTE!
GC

RISPOSTA :
Da questo e da altri post similari si comprende che molti confondono il FARE TANTO PER FARE ed IL FARE PER OTTENERE RISULTATI.
Questi 2 modi di fare sono molto, ma molto differenti.
Non ve ne rendete conto ?
Se non ve ne rendete conto la situazione è irrimediabile.
Qualunque CIARLATANO può proporre di portarvi sulla luna, bisogna vedere se poi lo fa.

Firmato Chepale

Anonimo ha detto...

I discorsi di Chepale sono quelli tipici di chi si é dilaniato guardando Porta a Porta oppure leggendo qualche quotidiano italiano.
Gc

Anonimo ha detto...

I discorsi di Chepale sono quelli tipici di chi si é dilaniato guardando Porta a Porta oppure leggendo qualche quotidiano italiano.
Gc

GRAZIE PER LA TUA RISPOSTA.
FA CAPIRE MEGLIO DI TANTE PAROLE CHE HO SPESO IO LA QUALITA' DEI PERSONAGGI CHE ANIMANO QUESTO POST ED IL LORO MODO DI RAGIONARE.
GRAZIE Gc
Chepale

Anonimo ha detto...

GRAZIE PER LA TUA RISPOSTA.
FA CAPIRE MEGLIO DELLE TANTE PAROLE CHE HO SPESO IO LA QUALITA' DEI PERSONAGGI CHE ANIMANO QUESTO BLOG ED IL LORO MODO DI RAGIONARE.
GRAZIE Gc
Chepale

p.s. SCUSATE LA REPLICA, MA HO INVIATO ERRONEAMENTE IL PRECEDENTE POST SENZA CORREGGERLO

Anonimo ha detto...

Alessio, Chepale, BI.R.CO e altri anonimi (o che si firmano in altri modi), Voi che siete onesti, perché non ci fate sapere chi siete?
Siete, inoltre, disposti a confrontarvi in una riunone generale, ad esempio, dove vi si potrebbe vedere?
O avete paura? Non capisco di cosa abbiate paura: siete onesti, puri e casti. L'Italia sarebbe fiera di conoscervi.
Ma forse c'é qualcosa che non volete far sapere?
Strano, perché avreste la possibiltà di dimostrare la vostra onestà, purezza, castità.
Siete disposti ad un confronto pubblico?
Alessandro.

Anonimo ha detto...

X Alessandro

Sono Chepale e rispondo per me non per gli altri che menzioni.

Le espressioni contenute nel tuo post, che fa seguito al mio sull' inevasibilità dell'imposta di bollo, dimostrano la tua " sensibilità " al tema dell'evasione fiscale.

Colpito in questo tuo punto debole ( l'evasione fiscale ), perdi il controllo della favella e cominci lo sproloquio che di seguito riporto ( sono miei i commenti in maiuscolo ) :

" Voi che siete onesti ( NON MI SONO DEFINITO ONESTO. FORSE SOLO PERCHE' HO LODATO L'IMPOSTA DI BOLLO PER LA SUA INEVASIBILITA' TI SEI SENTITO DI RIFLESSO ACCUSATO DI DISONESTA' ? ), perché non ci fate sapere chi siete? ( HAI LA CURIOSITA' DI CONOSCERE QUELLI CHE, SECONDO LA TUA DEFINIZIONE, SONO ONESTI PER MISURARTI CON LORO E VEDERE CHI ESCE VINCITORE DAL CONFRONTO : LORO O TU, CHE INCONSCIAMENTE STAI DIMOSTRANDO DI NON SENTIRTI ONESTO PER VIA DI POSSIBILI EVASIONI ? )
Siete, inoltre, disposti a confrontarvi in una riunone generale, ad esempio, dove vi si potrebbe vedere? ( CHE C'ENTRA LA RIUNIONE GENERALE. CON CHI ? PER PARLARE DI CHE COSA ?
ANCHE PER QUESTA TUA FRASE VALE QUANTO DETTO PIU' SOPRA SULLA TUA INCONSCIA IDENTIFICAZIONE TRA I NON ONESTI PER VIA DI POSSIBILI EVASIONI )
O avete paura? Non capisco di cosa abbiate paura: siete onesti, puri e casti. L'Italia sarebbe fiera di conoscervi. ( IL TUO INCONSCIO CONTINUA A GIOCARTI BRUTTI SCHERZI. TU, CHE LASCI TRASPARIRE ANCORA DI NON SENTIRTI ONESTO, VORRESTI CONOSCERE GLI ONESTI, DA TE DEFINITI TALI, PER POTERLI ANNIENTARE, UMILIARE, FARNE CHE COSA ? ).
Ma forse c'é qualcosa che non volete far sapere? ( CERCHI DI BUTTARE FANGO SUGLI ALTRI, TU CHE NEL TUO INCONSCIO NON TI SENTI IN REGOLA ? )
Strano, perché avreste la possibiltà di dimostrare la vostra onestà, purezza, castità.
Siete disposti ad un confronto pubblico? ( AHIME' NON HAI PIU' IL CONTROLLO DI TE STESSO.
RIPETI SEMPRE GLI STESSI CONCETTI CHE TI AFFIORANO DALL'INCONSCIO. PRENDITI UN PO' DI LEXOTAN E VAI A DORMIRE ).

Chepale

Anonimo ha detto...

Tasso creditore 0,10%;
tasso debitore 8,4%.
Tratto da: "estratto conto".
Che ne pensate?
Giuseppe.

Tassi AVERE fino a 10000 E 0%
oltre 1%
Tassi DARE x scoperto di conto 13,68%

PAOLO

Anonimo ha detto...

PER PAOLO E PER GIUSEPPE.

Ma che fate ?

Vi limitate a pubblicare sul blog i bollettini di guerra dei tassi bancari e non fate altro ?

Siete andati in banca a parlare e a negoziare i tassi, esponendo le vostre ragioni, argomentandole e, se necessario, minacciando di chiudere i rapporti ?

O aspettate l'imbeccata di qualche consulente e pagare un centinaio di euro per ottenere le stesse cose che potreste ottenere da soli ?

Basta lagnarvi e piangervi addosso.

Lunedì mattina recatevi in banca, esponete chiaramente i vostri reclami, cercate di far valere garbatamente le vostre ragioni per poi far seguito con una lettera raccomandata o un fax.

Teneteci informati sull'esito degli incontri e, se negativi, esponete dettagliatamente i vostri casi sul blog.

Ogni richiesta formulata compiutamente e seriamente avrà una risposta gratuita.

Firmato
Monsieur Gratis

Anonimo ha detto...

Ottimo, é arrivato un altro genio!
Alessandro.

Anonimo ha detto...

Alessio, Chepale, BI.R.CO e altri anonimi (o che si firmano in altri modi) RISPONDONO SEMPRE NELLA STESSA MANIERA! Appena gli chiedi chi sono, che lavoro fanno, ecc., guarda un po' il caso, scappano.
Scappano come i CONIGLI.......



CATERINA

Anonimo ha detto...

Alessio, Chepale, BI.R.CO e altri anonimi (o che si firmano in altri modi) RISPONDONO SEMPRE NELLA STESSA MANIERA! Appena gli chiedi chi sono, che lavoro fanno, ecc., guarda un po' il caso, scappano.
Scappano come i CONIGLI.......

Giovanni

Anonimo ha detto...

Alessio, Chepale, BI.R.CO e altri anonimi (o che si firmano in altri modi) RISPONDONO SEMPRE NELLA STESSA MANIERA! Appena gli chiedi chi sono, che lavoro fanno, ecc., guarda un po' il caso, scappano.
Scappano come i CONIGLI.......
Alessio 3

Anonimo ha detto...

Sono BI.R.CO.
Il lavoro che faccio l'ho detto in altre occasioni.
Se poi c'è chi non vuole ascoltare è padrone di farlo.

Per quanto riguarda i curriculum delle persone già se ne è parlato in precedenti occasioni e non credo che sia il caso di tornare sull'argomento.
Tempo fa ci fu una lunga discussione e derisione su persone che segnalarono il loro curriculum e che avevano numeri di gran lunga superiori a quelli del consulente di 33 anni, nato a Zurigo, figli tot, stato civile x, e menate del genere.

Quindi basta con le ipocrisie.

Firmato
BI.R.CO.
Consulente Finanziario Indipendente
( l'ho spiegato in altro post che ho i numeri per autodefinirmi tale )

Anonimo ha detto...

Caterina - tu così solerte nell'esprimere giudizi di merito - che lavoro fai ?

Ti risparmio la risposta, non mi interessa.

Sono le tue parole che mi dicono chi sei, cosa ben più importante del lavoro che fai.

Un anonimo
( non interessa chi, tanto il concetto che ho espresso è quello che vale )

Anonimo ha detto...

E la chitarra veramente la suonavi molto male,
però quando cantavi sembrava Carnevale,
e una bottiglia ci bastava per un pomeriggio intero,
a raccontarlo oggi non sembra neanche vero,
Caterinam Caterina
De Gregori

Anonimo ha detto...

Alessio, Chepale, BI.R.CO e altri anonimi (o che si firmano in altri modi) RISPONDONO SEMPRE NELLA STESSA MANIERA! Appena gli chiedi chi sono, che lavoro fanno, ecc., guarda un po' il caso, scappano.
Scappano come i CONIGLI.......

Giovanni

Anonimo ha detto...

340!!!! E VAIIIIIIIIIIII

Girate questo link ai vostri amici e conoscenti o mandategli un'email:

http://www.facebook.com/group.php?gid=55371903405

Invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario

Paolo

Anonimo ha detto...

Se questa proposta, vai contestatori, ve l'avesse fatta il VOSTRO CAPO PARTITO, cosa gli avreste detto?
Dai Vari Alessio, BI.R.CO., Chepale (o chepalle!) rispondete.
GC

Anonimo ha detto...

domenica 8 marzo 2009

Consigli per gli acquisti

Avrei voluto scrivere di come la cricca luciferina, controllando i media, abbia fatto vincere Obama, ai danni di Ron Paul, ma questo video probabilmente basta:
http://www.youtube.com/watch?v=k9nOIusbDwI
Vorrei scrivere di come molti italiani siano convinti, sempre dai media, che il Terzo Anticristo stia riformando la sanità americana mentre in realtà non sa assolutamente cosa fare perché NON vuole assolutamente fare qualcosa:
http://www.reuters.com/article/topNews/idUSTRE52413H20090305

Tuttavia presumo che in questo momento economicamente critico sia forse il caso di suggerire buoni consigli che cattivi esempi nel tentativo di allentare l’angoscia che penetra la vita di molti lettori.
Innanzitutto.
Non ci sono i soldi per gli ammortizzatori sociali poiché la voluminosa spesa sociale viene quasi interamente assorbita nell’assistenza alle regioni meridionali attraverso la cassa integrazione “storica”, gli LSU, “articolisti” siciliani e soprattutto le false pensioni di invalidità che “tappano” i buchi del mancato decollo economico. La recente Social Card è andata per 80% al solo Mezzogiorno.
Questo mette in piena luce come avesse ragione la Lega Nord quando diceva, e dice da decenni ormai, che il mai avvenuto sviluppo del meridione è una mina vagante per l’economia dello stato intero.
In Calabria ci sono più guardie forestali che Ranger in Canada (1), secondo stato al mondo per estensione geografica (dopo la Federazione Russa), in cui ci sono parchi nazionali talmente grandi che potrebbero quasi contenere l’italia intera. E’ chiaro che nella globalizzazione queste “dissonanze” non possono non avere un impatto sul tanto declamato “sistema paese”.

L’italia è uno degli stati europei messi peggio perché a “tirare la carretta” sono 4 o 5 regioni e 20 ad avere diritti e bisogni, la coperta è troppo corta.
La Germania sta assai meglio dell’italia, come fondamentali economici, non perché “loro lavorano”. Nella Bergamasca e nel Bresciano si lavora assai di più che in terra germanica. La differenza sta semplicemente nel fatto che in Germania , TUTTI tirano la carretta, è il FEDERALISMO baby! Nient’altro.
L’unico “paracadute sociale” presente in Padania, per i lavoratori, è la cassa integrazione ordinaria e speciale, osserverete però, che con la scusa di “riformare gli ammortizzatori” cercheranno di abolire anche questo pallido rifugio dopo avere scippato il TFR.
Tremonti va dicendo, con qualche significativo balbettio, che i soldi si troveranno ma non dice chi o cosa finanzierà i disoccupati.
Non certo i suoi amici incappucciati, che bramano i soldi VOSTRI per scampare le banche dal naufragio. Ma non per sostenere le “imprese” come scrivono i giornali “perbene”, bensì per garantire LE CENTINAIA DI MILIARDI DI EURO depositate il cui enormi interessi sono la rendita finanziaria che permette alle “elite dominanti” di vivere “di rendita” appunto, senza dovere lavorare.
Umberto Bossi ha lanciato l’allarme, ma come al solito l”asino leghista”, pure storpio, non sarà ascoltato (2).

E non speriate che la casta fankazzista si limi le unghie da sola.
Non ci saranno tagli agli stipendi degli onorevoli tantomeno ai 7 mila euro mensili dei magistrati che tirano di scherma tra di loro mentre fuori dai palazzi di giustizia blindati la malvivenza dilaga.
Neppure decurtate, anzi incrementate, saranno le pensioni e gli emolumenti dei ministeriali e dei dipendenti del quirinale, serve dimostrare che “a Roma il reddito medio è più alto che a Milano”. Nemmeno riduzioni ai sussidi per i Rom sempre più destinati a formare il popolo italiano.

Se siete DIPENDENTI PRIVATI residenti nel CENTRONORD, sappiate che per voi non ci sarà SPERANZA.
Se siete artigiani o commercianti POLENTONI considerate che per voi le tasse incrementeranno senza tregua. Idem per i ticket sanitari che aumenteranno a dismisura per compensare la sempre maggior incidenza delle cure gratuite riservate agli extracomunitari.
La querelle sulla parificazione dell’età pensionabile a 65 anni per le donne finirà che ad essere innalzata sarà SOLO quella delle lavoratrici del SETTORE PRIVATO e AUTONOMO.
Basta, per capirlo, che facciate un semplice ragionamento: se confrontiamo punto per punto il generico contratto statale (stabilità, garanzie sindacali, ferie, previdenza, ecc) con un generico contratto di lavoro privatistico, ci accorgiamo che in NESSUN punto la comparazione è a favore del “privato”. Per cui, per quale motivo l’innalzamento a 65 anni per le donne dovrebbe riguardare il settore pubblico come cerca di farvi credere il ministro Sacconi?

In giro per il web, ogni tanto mi imbatto nel blog di qualche balordo superottimista che snocciola astruse statistiche e arzigogolati ragionamenti su banche o sistema previdenziale tesi a dimostrare che l’economia italiana starebbe meglio di altre.
Ma nessuna teoria economica, dimostrabile o meno, può reggere in uno stato in cui, sommando la situazione “strutturale” del Mezzogiorno, una feroce disoccupazione padana e l’ingresso indiscriminato di immigrati sta andando ad avere un tasso di disoccupazione al 25% e una percentuale di poveri o quasi-poveri vicina al 50.
Gli Stati Uniti stanno saltando in aria coll’8% di disoccupazione ed il 15% di poveri.
I “quasi-poveri” sono essenzialmente gli “working poors”. Una nuova classe di lavoratori i quali tuttavia guadagnano solo a sufficienza per le spese obbligate, non hanno “libertà” di consumo similmente ai “veri” poveri. Da noi questa categoria si va allargando di giorno in giorno includendo precari, cassaintegrati, anziani e gran parte delle masse immigrate. Coloro che guadagnano 900-1100 euro al mese e nel contempo sborsano 400-500 euro di affitto/mutuo sono costantemente con l’acqua alla gola perché il rimanente mensile se ne va nei costi fissi di cibo e bollette.
E poi c’è il fattore ORDINE PUBBLICO.
Nessuna economia sana può rimanere tale senza l’ordine pubblico e la “certezza della pena”. Dopo l’indulto di Prodi, in meno di un anno il ministro della giustizia Alfano ha giù varato una “depenalizzazione” e si parla di un altro provvedimento “svuota carceri”. Il sovraffollamento delle carceri, causato dalla enorme presenza di stranieri, sta già ORA sgretolando il sistema giudiziario, stiamo arrivando al paradosso della “pena virtuale” in cui i criminali condannati se ne staranno fuori per mancanza di spazio nei penitenziari continuando delinquere fino al prossimo arresto, sempre con punizione “virtuale”.

Quindi il concetto basilare da interiorizzare è di cominciare a pensare in modo A-ITALIANO.
Cioè comportarsi come NON SI AVESSE UN LAVORO, anche se lo si ha ancora, pensare che nonostante i contributi versati NON SI AVRA’ ALCUNA PENSIONE e immaginare di NON AVERE UN CONTO IN BANCA anche se in effetti si è intestatari.

Prima vediamo le cose che si possono fare immediatamente per ottimizzare la spesa corrente, sono banalità ma a qualcuno possono essere sfuggite.
Mollare la Telecom se non lo si è già fatto, il cellulare non avendo un canone fisso, e di recente aumentato, è più conveniente. Smettere di fumare è una buona occasione per risparmiare soldi oltre che salute. Anche buttare i soldi col lotto può essere fonti di depauperamento. Evitare ogni versamento “volontario” tipo INPS e simili, sono soldi buttati.

Ma questo, potendo, deve essere solo l’inizio.
Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, Germania e penisola italiana uscirono sconfitte e semidistrutte con molte città ridotte in macerie.
Vi fu una differenza nella scala di priorità per la ricostruzione. Mentre nella fredda terra teutonica si diede priorità alla ricostruzione delle FABBRICHE , in italia la gente scese in piazza per riavere le CASE.
Va da se quindi che se davvero voi italioti volete davvero abbasare il livello di ansia che questa crisi ha alzato dovete CONCENTRARVI SULLA CASA.

Se non l’avete già fatto spostatevi/comprate una CASA INDIPENDENTE DI GRANDI DIMENSIONI circondata da almeno 1000 metri quadri di terreno fertile, sarebbe meglio circa 1500 metri quadri.
Se abitare in un condomino senza potere gestire neanche uno spicchio d’erba da poterci piantare una singola rapa, è il momento di agire.
Se anche possedete una casetta di vacanza mettete in vendita entrambe, SVENDETELE se necessario, e rifugiatevi in una casa come sopra che ora andrò a descrivere meglio.

L’abitazione della famiglia A-ITALIANA o meglio ANTI-ITALIANA deve essere ampia con camere ridondanti e un garage spazioso.
Le stanze in più possono servire per vari scopi: se si allarga la famiglia; se dovete ospitare momentaneamente un parente/amico bisognoso in questi momenti di crisi. Ma anche per eventualemtne arrotondare le entrate famigliari affittando una stanza a un conoscente/studente fuori sede/anziani. 150-200 euro mensili di affitto possono fare davvero comodo se siete senza lavoro o in “cassa”.
Ricordatevi che comunque dovrete avere un reddito per garantire la continuità dell’istruzione dei vostri figli, la vaccinazione contro la meningite e un regalino a loro almeno per Santa Lucia.

Dicevo anche del garage spazioso.
Primo perché l’automobile diverrà un bene sempre più prezioso che dovrete ben proteggere non solo dalle intemperie. Stiamo entrando in un’epoca buia dalla criminalità eccezionalmente elevata in cui perfino una vecchia mitica “127 rustica” lasciata al’addiaccio potrebbe facilmente attirare la malizia di qualcuno. Perciò è indispensabile dotare le abitazioni di robuste inferiate e portoni con i buoni vecchi catenacci e cerniere rinforzate.
Poi lo spazio vi serve a stivare sacchi di castagne e noci che avrete raccolto in qualche gita in montagna assieme a legna da ardere, e dove riporre qualche attrezzo da orticoltura.

Poiché l’AUTOPRODUZIONE di buona parte del cibo consumato costituirà LA CHIAVE DI VOLTA della sopravivenza dei ceti medio-bassi.
A questo serve avere NELLE VICINAZE del’abitazione (per evitare i furti) almeno un migliaio di metri quadrati di terra arabile.
Per farne cosa?
Naturalmente per coltivare, ortaggi in primo luogo. Per piantonarvi alberi da frutta. Questi alberi DEVONO essere delle varietà cosiddette di FRUTTA ANTICA, ossia le vecchie cultivar i cui frutti magari sono di forma irregolare e più piccoli di quelli del supermarket ma in grado tranquillamente di vivere e fruttificare senza antiparassitari e trattamenti di sorta. La qual cosa è importerete sicché i prodotti chimici per la frutticoltura, oltre che nocivi, sono anche costosi.
Rilevante sarebbe ricavare un pollaio in un angolo, per alloggiare 3-4 galline (e un gallo!). Se non avrete il coraggio di tirare il collo ai pennuti per mangiarveli, potrete sempre vendere il pollame autoprodotto e consumare le uova. Esse sono importanti per la dieta ”equilibrata”.
Avete presente certi film comici degli anni trenta in cui Charlot o Stanlio e Ollio osservano affamati e sconsolati luccicanti vetrine di pasticcerie traboccanti di ogni ben di Dio?
Vedete, il problema NON sarà la penuria di cibo. Il fatto è che la gente comune non avrà i soldi per consentirsi i consumi di oggigiorno.
Al Sud, più agricolo in cui tutti quanti hanno l’agrumeto dietro casa, le cose andranno meglio. La campagna assai meglio delle città in cui si farà la fame nera come durante la guerra.
Le ragazzine ora disposte a un pompino, nei cessi dei locali “a la page”, in cambio di mezzo grammo di “coca”, lo faranno con ingoio per mezza dozzina di uova e un panino al prosciutto. I morsi della fame sono brutte bestie da domare.
Perciò è VITALE passare quanto più possibile alla produzione in proprio quantomeno della verdura, frutta e uova per alleggerire decisamente la INEVITABILE spesa alimentare.

Una volta qualcuno chiese a John Lennon perché abitasse a New York. Rispose: “se vivessi al tempo dei Romani mi trasferirei a Roma perché è il centro dell’Impero”.
A fine mese Obama, il “presidente del mondo”, “il faro nella notte” (3) verrà in Europa a chiede che siano le province dell’impero americano a scarificarsi per la “Nuova Roma Caput Mundi”, nell’ambito del progetto di un altro secolo americano. A mandare truppe e soldi in Irak e Afganistan. Ma soprattutto ordinerà una sorta di “piano Marshall” alla rovescia, ossia che siano gli europei a sacrificare milioni di posti di lavoro, liquefare il welfare conquistato in decenni di aspre lotte sindacali in favore degli USA moribondi.
Scoprirete come TUTTO il sistema dei media, dell’eurocrazia, delle caste “progressiste” sia controlato dagli adoratori di Horus i quali vi faranno accettare qualunque operazione di “macelleria sociale” se è un negro a chiederlo. Questo è il trucco!
L’italietta marocchina che, basti ricordare, ospita 110 basi e 40mila soldati “neoromani” di stanza permanente ubbidirà come la più servile delle province.
Per questo dovete ragionare in termini A-ITALIANI come se lo stato italico non esistesse, fosse una boutade, uno scherzo del destino infausto.
Perché, in effetti, l’italia proprio non esiste, ne mai esistita.
Mentre il mondo fuori crolla, voi ve ne starete quantomeno acquattati nel vostro piccolo mondo casalingo, anche “spirituale”, in attesa che passi la bufera.

F. Maurizio Blondet

1 ) http://saxolum.blogspot.com/2008/01/una-categoria-ormai-mitologica-i.html
2 ) http://www.reuters.com/article/newsOne/idUSTRE52624P20090308
In America scopriamo senza stupore che i soldi publici dati all’AIG sono andati in realtà alle banche d’affari che fanno da forzieri alla feccia dominante, dalla Goldman Sachs, Morgan Stanley in giù, cioè i soldi che dovrebbero servire per la sanità stanno invece salvando le rendite finanziarie dei supermiliardari.
3 ) come ha scritto un blogger di Grillo. Questo vi da l’idea esatta della potenza malefica del condizionamento mentale, del lavaggio del cervello di cui il NWO è capace.

falsoblondet.blogspot.com

Anonimo ha detto...

Il nome Ku Klux Klan è identificato inoltre e soprattutto con il movimento razzista che in particolare nel sud degli Stati Uniti, intorno agli anni '50 e '60, terrorizzò la gente di colore con assassinii, violenze, soprusi e prevaricazioni. Di fatto il KKK si opponeva al movimento dei Civil Rights, che attraverso una forte sensibilizzazione dell'opinione pubblica, affermava la parità dei diritti tra bianchi e neri e contro la loro segregazione che di fatto era considerata lecita nel paese. Grandi opinion-leader come Malcolm X e Martin Luther King, pagarono il loro coraggio con la morte. Ma con i loro discorsi e le loro azioni, riuscirono a svegliare la coscienza di milioni e milioni di bianchi degli Stati Uniti D'America, che appoggiarono la popolazione nera per affermare l'uguaglianza e garantire pari diritti a bianchi e neri. Il Governo sferrò una durissima battaglia contro il Ku Klux Klan e i suoi affiliati. Seppur con difficoltà per la radicata, violenta e atavica mentalità fondata sull'ignoranza, sull'odio e sull'intolleranza, delle popolazione di alcuni Stati del sud, ove maggiormente era radicato, il movimento razzista fu sconfitto, gli affiliati condannati e il Ku Klux Klan considerato fuori legge.
Oggi, il nome è simbolo di astio ed intolleranza, ma è ancora utilizzato da alcune piccole organizzazioni fra loro ufficialmente scollegate.





Ku Klux Klan Italia
(8 febbraio 2009)
E ciò che nell’esercizio della mia professione
vedrò o udrò nella vita comune degli uomini,
anche se indipendente dall’arte medica, in
assenza di permesso, tacerò e terrò quale segreto
(Da “Il giuramento d’Ippocrate”)

Per tradizione, i medici s’impegnano ad attenersi ad una serie di indicazioni, fatte risalire ad Ippocrate, tra le quali l’impegno a mantenere il segreto su ciò che vengono a sapere sul paziente, nell’esercizio della propria professione. E’ una elementare regola di civiltà, che permette un rapporto di fiducia tra medico e paziente. Oggi, una norma proposta dai leghisti, e accettata da un esercito di gregari - pretesi rappresentanti del popolo, in realtà scelti dalle direzioni dei partiti - vuole trasformare medici e operatori sanitari in spie e delatori. E’ vero che buona parte dei medici rifiuterà questa infamia, ma è sufficiente il timore che qualcuno l’accetti per allontanare i clandestini dalle strutture sanitarie.

“Socialismo o barbarie”: non si pensi al ritorno ad un’economia precapitalistica. La barbarie moderna s’accompagna alle più moderne tecnologie. Lo vediamo nell’uso della tortura, nel clima spionistico che avanza, nella pesante intromissione del clero nella vita privata, nei cosiddetti rappresentanti politici, veri personaggi orwelliani, nella pesante xenofobia e nel razzismo.

La norma che obbliga i medici a denunciare i clandestini che si fanno curare, non solo è oscena , ma è anche pericolosissima perché, impedendo di fatto il loro accesso alle cure mediche, si trasforma in un’omissione di soccorso, e perché migliaia di persone non curate possono diffondere epidemie, dall’epatite al colera. Decine di anni di progresso medico buttate via per una decisione politica infame. Non solo: nascerà un’attività medica clandestina, con un mercato nero dei farmaci, che sfuggirà ad ogni controllo. O meglio, sarà controllato dalla mafia, dalla camorra, dalla ndrangheta e da altri associazioni criminali, che ricicleranno farmaci scaduti o pericolosi, facendo leva anche sulla notoria moralità di tante case produttrici, il cui unico scopo è il profitto. Ci sarà una nuova fonte di denaro illegale da riciclare.

Potranno avere buon gioco anche tanti ciarlatani e guaritori, riprenderà vigore l’aborto clandestino, con guadagni garantiti per cucchiai d’oro e mammane, sarà assai più difficile combattere la pratica dell’infibulazione.

Questa è la “civiltà”, in nome della quale Mario Borghezio pontifica, con la sua associazione Padania cristiana, quella che il 1° maggio del 2007 organizzò una manifestazione piena di bandiere con croci celtiche , con la partecipazione del prete negazionista don Floriano Abramowicz.
Questa è solo una delle tante manifestazioni di razzismo. La prima reazione, quando si sente che un gruppo di ragazzi ha dato fuoco ad un immigrato indiano, oltre che di sdegno, è di sconcerto. Poi, riflettendo, si giunge alla conclusione che, se si vuole combattere efficacemente questi fenomeni, non ci si può limitare all’indignazione, ma bisogna prendere atto della realtà, per quanto cruda, bastarda, brutale e degenerata essa sia.

L’Italia di oggi ha ben poco a che fare col paese antirazzista e anticolonialista che era qualche decennio fa. La sconfitta nella seconda guerra mondiale aveva fatto evaporare, oltre che le colonie, anche le velleità colonialiste. Mentre i giovani francesi e inglesi erano costretti a combattere guerre coloniali, i giovani italiani potevano seguire con entusiasmo la cacciata dal canale di Suez degli imperialismi inglese e francese, seguire con apprensione le vicende della guerra di Algeria, facendo circolare clandestinamente documentari sulle stragi terribili ivi perpetrate, dato che governo e stampa borghese censuravano le notizie. La liberazione dell’Africa nera, che allora sembrava inarrestabile – non conoscevano ancora i mille espedienti del colonialismo che, cacciato dalla porta, rientrava dalla finestra – era motivo di entusiasmo, e chi cadeva per questa causa, diventava un simbolo, come il congolese Patrice Lumumba.

Con altrettanta passione si seguivano le lotte che in America conducevano i neri.

L’assenza di colonie costrinse la borghesia ad investire in Italia, e il forte sviluppo industriale diede vita a una classe operaia numerosa e combattiva. Il tentativo della borghesia, di creare un muro tra gli operai meridionali impiegati nelle industrie del nord e i lavoratori locali, sostanzialmente fallì, e gli anni Sessanta furono caratterizzati da numerose lotte, che culminarono nell’autunno caldo.

Quel paese non esiste più. Una speculazione finanziaria forsennata ha sostituito lo slancio industriale. La cultura di sinistra, riformista e progressista, piena di illusioni sulla possibilità di trasformare la società, è pressoché scomparsa. L’arrivismo più sfrenato è propagandato quotidianamente da giornali e televisioni, e le trasmissioni sono tanto più pericolose e politicizzate (in modo occulto) quanto più si fingono di puro intrattenimento: lo spettatore non si rende neppure conto della propaganda di valori borghesi che gli viene propinata. La vita è difficile, ma con l’aiuto di carabinieri e preti si può tirare avanti.

Si discute se la Lega sia fascista o no. Non bisogna, insegna Trotsky, usare a caso il termine fascismo. Quest’ultimo è una forma particolarmente radicale di imperialismo, che distrugge i partiti politici ed integra con la forza gli organismi sindacali nello stato. La Lega, invece, è un caso particolare di democrazia borghese imputridita, un partito elettoralista, che è riuscito a utilizzare in una maniera estremamente reazionaria il parlamentarismo, con un livello di mistificazione altissimo. Come i subprimes creano capitale fittizio sulla base di debiti spesso inesigibili, la politica della Lega capitalizza tutti i peggiori istinti, xenofobia, ignoranza, stupidità. Partita da un’entità economico-sociale-politica mutuata da qualche romanzo di fantasy, la Padania, dopo una serie di chiassate separatiste, si è specializzata in un’odiosa campagna contro gli immigrati. La punta di diamante (si fa per dire) è il ministro Maroni.

Se la Lega è il centro di produzione della legislazione razzista, i partiti gemelli (PD-PDL) non sono meno coinvolti, il secondo perché vota regolarmente le leggi proposte dalle “osterie padane”, il primo perché ha a lungo negato, tramite suoi importanti esponenti, la presenza del razzismo. A Pisa, nel Consiglio comunale “la destra e il “centro-sinistra” (cioè PD, PS e IdV) hanno votato insieme una mozione di sostegno al “pacchetto sicurezza”, con cui il governo sta costruendo, contro i migranti in primo luogo ma anche contro i cittadini italiani, un altro pezzo di Stato di polizia”. Ora Veltroni tuona contro il razzismo della norma sui medici. Troppo tardi: quando si lascia espandere un fenomeno, ci si adatta per paura di perdere consensi, inevitabilmente si è complici. Al tempo dei pogrom, con gli assalti ai campi nomadi, quando anche il PD di Ponticelli soffiava sul fuoco del razzismo, Veltroni lasciò correre. Oggi, il razzismo non è più strisciante, è galoppante. Abbiamo visto la carica della polizia a Massa, l’ispettore di polizia Morra, vice dirigente dell’ufficio immigrazione (la persona giusta al posto giusto), che ha ucciso il senegalese Chehari Behari Diouf, la Giunta comunale di Brescia che esclude dal “bonus bebé” i figli dei lavoratori migranti regolari. L’elenco potrebbe continuare a lungo, e cresce ogni giorno. I lavoratori possono interrompere questo processo con una lotta contro il governo e contro la Lega. Questo partito ha nelle sue fila molti operai, che vi convivono con i loro datori di lavoro. Se verrà condotta un’autentica lotta salariale, gli operai si troverebbero di fronte i propri sfruttatori a viso scoperto, e allora la Lega entrerebbe in crisi. La Lega a Brescia ha lanciato un campagna per l’uscita dalla CGIL, che difenderebbe solo gli immigrati. Se la CGIL non ribatterà con una vera lotta, perderà un’occasione d’oro, e, non solo ne uscirà gravemente indebolita, ma sarà responsabile dell’ulteriore aggravamento dell’ondata razzista e xenofoba.

6 febbraio 2009

Fonte :: Il pane e le rosefonte:

Anonimo ha detto...

Se questa proposta, vari contestatori, ve l'avesse fatta il VOSTRO CAPO PARTITO, cosa gli avreste detto?
Dai Vari Alessio, BI.R.CO., Chepale (o chepalle!) rispondete.
GC

Anonimo ha detto...

il fattore O.... oooooo che deliri

Anonimo ha detto...

L'ho modificata, in modo da essere più comprensibile. Ma rispondete, per favore; non potete far finta di niente. Non capisco come mai non rspondiate. Qui non vi sta offendendo nessuno. Voglio solo cercare di capire il vostro comportamento. Già il fatto che abbiate difficoltà nel rispondere a questa semplice domanda dimostra più di qualcosa.....
Vi ripeto ancora.

Se questa proposta (dell'eliminazione del bollo per i c/c per privati ed aziende), vari contestatori, l'avesse proposta il VOSTRO CAPO PARTITO, cosa gli avreste detto?
Dai Vari Alessio, BI.R.CO., Chepale (o chepalle!) rispondete.
GC

Anonimo ha detto...

Rispondo per me e non per gli altri.

La domanda di GC non merita risposte.

E' come se io, senza sapere se GC ha un partito o se ha una testa per ragionare in proprio, facessi a lui questa domanda : se il mantenimento del bollo sui c/c dipendesse dal TUO CAPO PARTITO COSA GLI DIRESTI ?

Io ho già espresso il mio pensiero sul bollo sui c/c, pensiero che è del tutto personale e non di partito. E' una imposta che ritengo giustificata dal fatto di essere antievasione e di colpire persone sicuramente al di sopra della povertà.

Anonimo ha detto...

Ho dimenticato di firmare.
Firmato Chepale
( se GC soffre di disadattamento sociale e di insofferenza al confronto con gli altri può anche leggere il mio nome CHEPALLE)

Anonimo ha detto...

Chepalle non risponde, ma che strano! E parla di insofferenza al confronto!
Chepalle abbiamo già capito di che PELO é fatto..... Ripropongongo per gli altri contestatori.

L'ho modificata, in modo da essere più comprensibile. Ma rispondete, per favore; non potete far finta di niente. Non capisco come mai non rispondiate. Qui non vi sta offendendo nessuno. Voglio solo cercare di capire il vostro comportamento. Già il fatto che abbiate difficoltà nel rispondere a questa semplice domanda dimostra più di qualcosa.....
Vi ripeto ancora.

Se questa proposta (dell'eliminazione del bollo per i c/c per privati ed aziende), vari contestatori, l'avesse proposta il VOSTRO CAPO PARTITO, cosa gli avreste detto?
Dai Vari Alessio, BI.R.CO., rispondete.
GC

Anonimo ha detto...

GC, ti credevo asociale.
Avevo sbagliato
Sei maniacale.
Chepale

Anonimo ha detto...

Anzi, questa volta mi firmo
Che Palle !

Anonimo ha detto...

Che Palle: potresti anche aggiungerti: Che Coniglio!
Allora saresti identificabile pienamente.
Firmati quindi come Coniglio la prossima volta.
GC

Anonimo ha detto...

GC, GranConiglio o GranCoglione ?

Secondo me sei un portatore del fattore O.
Sei disposto a sottoporti ad una prova del DNA per scoprire se fai parte degli uni o degli altri ?

Comunque mi astengo da ulteriori contatti via web con te perchè il fattore O è trasmissibile anche per tale via.

Anzi, per evitare qualsiasi rischio di contagio non mi firmo nemmeno. Con i portatori di fattore O le precauzioni non sono mai troppe, meglio tenerti isolato al massimo.
Passo e chiudo definitivamente con per evitare virus infetti.

Anonimo ha detto...

Al CONIGLIO CHE DICE: Passo e chiudo definitivamente con per evitare virus infetti.

GRAZIE: PER NON COMMENTARE PIU'.
GRAZIE. GRAZIE.
GC

Anonimo ha detto...

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Invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario

Paolo

Bruno ha detto...

Anche a me piacerebbe capire come si sarebbero comportati i vari contestatori
se questa proposta l'avvesse formulata qualche loro capo partito.
Sarebbe gradita una vostra risposta. Precisa, senza divagare tanto.
Bruno.

Anonimo ha detto...

Signor Che palle, anch'io pago cira 1.000 euro di bolli circa all'anno e lavoro con 4 banche, non con 15.
Ha qualcosa da aggiungere?
Giulio.

Anonimo ha detto...

Ottima iniziativa, Signor Calì.
Rita

Anonimo ha detto...

Anche a me piacerebbe capire come si sarebbero comportati i vari contestatori
se questa proposta l'avvesse formulata qualche loro capo partito.
Sarebbe gradita una vostra risposta. Precisa, senza divagare tanto.
Bruno.

COME TI STAI COMPORTANDO TU CON IL TUO " CAPO ".
FORSE.

Anonimo ha detto...

Signor Che palle, anch'io pago cira 1.000 euro di bolli circa all'anno e lavoro con 4 banche, non con 15.
Ha qualcosa da aggiungere?
Giulio.

HO DETTO TUTT'ALTRA COSA.
RILEGGI QUELLO CHE HO SCRITTO.
HO PARLATO DI UNA QUINDICINA DI RAPPORTI ( CONTI E/O DEPOSITO TITOLI ), E NON DI UNA QUINDICINA DI BANCHE.

SE SI CONFONDE IL NUMERO DELLE BANCHE CON IL NUMERO DEI RAPPORTI, PER FORZA PROSPERA LA CONSULENZA FINANZIARIA INDIPENDENTE, CARO SIGNORE

Chepale ( per le persone che fanno domande serie )
Che palle ! ( per i maniaci come GC )

Anonimo ha detto...

x GC, Alessandro, Caterina, Donatella...

Che lavoro fate?
Sareste disposti a dichiarare il vostro nome cognome ed indirizzo email?
Quali altre proteste avete fatto nel passato?

Se la proposta di togliere il bollo l'avesse fatta, per esempio, Alessio come vi sareste comportati?

Grazie per le risposte che vorrete gentilmente offrire...

Anonimo ha detto...

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Paolo

Anonimo ha detto...

Per l'anonimo:
non sono disposto a dire chi sono, ho paura. Ho paura.
Non ho mai fatto nessuna proposta.
Se la proposta l'avesse fatta Alessio lo avrei detto a mia mamma.
Alessandro.

Anonimo ha detto...

la tecnica di chiedere i curricula vitae agli altri partecipanti dei blog è affascinante.

ovviamente se uno dicesse di essere a digiuno di elementi, anche base, finanziari verrebbe sicuramente contestato come "incompetente"

se uno dei "contestatori" del Sig. Calì invece fornisse elenco di signifcanti esperienze nel mondo finanziario sarebbe sicuramente tacciato di "bancario, servo del padrone, incompetente, truffatore, pappagallo etc..."

potrebbe essere accuse legittime, per carità, ma una sola domanda mi sorge:

E uno dove se può maturare una forte esperienza di finanza e prodotti finanziari se non lavorando per banche/sim/sgr/assicurazioni etc..?

anche il CV del sig. Calì è scarno e lo stesso ha fatto parte di una realtà bancaria in qualità di promotore finanziario; sembrerebbe quindi avere gli stessi mali che vengono contestati agli altri.

pertanto il chiedere il CV ad un altro sembra più provocatorio che costruttivo.

MGF

Anonimo ha detto...

Per l'anonimo:
non sono disposto a dire chi sono, ho paura. Ho paura.
Non ho mai fatto nessuna proposta.
Se la proposta l'avesse fatta Alessio lo avrei detto a mia mamma.
Alessandro.

Almeno una volta potresti essere costruttivo o sai solo insultare e tentare di fare confusione?

Anonimo ha detto...

E per fortuna che c'è Alessandro
che da solo gioca a parandro
non è di grande compagnia
ma è il più ignorante che ci sia.

( E' inutile che mi firmo.
Son i giudizi che hanno valore; i nomi sono una convenzione sociale )

Anonimo ha detto...

Sig. Calì,
Le conviene tirare fuori dal cassetto qualche vecchio argomento ( vecchio si fa per dire, magari di 1 o 2 mesi fa ) e voltare pagina.

Oramai sull'imposta di bollo non c'è altro da dire, la boutade è stata fatta, tra un pò di giorni la cosa cadrà nel dimenticatotio, un pò di pubblicità bene o male ne ha ricavata, e via altro giro altra corsa......

P.S. Per favore per il momento non tiri fuori Profumo o i BOT italiani o le banche italiane.
Ci faccia soffrire qualche altra settimana prima di riparlare di questi argomenti.
Magari con una ventata di novità introduca qualche tema di ampio respiro, lasciando stare per un pò di tempo la roba di basso cabotaggio, che fa tanto spot per il " partita IVA people ".

Regards

Anonimo ha detto...

Anch'io ho paura. Non dico chi sono. Lo dico solo alla mamma. Caterina.

Anonimo ha detto...

Questo sta diventando un blog matematico.
Si danno i numeri !

Anonimo ha detto...

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Invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario

Paolo

Anonimo ha detto...

E' proprio un blog matematico.
O è un blog psicopatico ?

Ma chi è questo Paolo che ogni tanto da i numeri ?

Psicologo 1, psicologo 2 , psicologo 3, dove siete ?

Anonimo ha detto...

Se i numeri di Paolo sono esatti, vuol dire che finora lo 0,00062 % degli italiani ha deciso di rivolgere l' invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario.

In 13 giorni un risultato strepitoso.
Di questo passo si arriverà all' 1 % degli italiani ( 600.000 persone ) in appena 20.979 giorni ( ovvero quasi 57 anni e mezzo ).

F.to
Un matematico x il blog della matematica

Anonimo ha detto...

Anch'io ho paura. Non dico chi sono. Lo dico solo alla mamma. Caterina.

Anche Caterina è solo in grado di insultare chi non è d'accordo con lei, anche se in maniera un po' più gentile di altri...

Quando si arriva al dunque non è in grado di formulare neanche una frase coerente e si rifugia in una frase ironica, tra l'altro copiando da un altro...

Ripeto le domande che avete fatto ad Alessio e che adesso rivolgo io a voi.
Sarebbe carino anche solo se spiegaste perchè non volete rispondere.

Che lavoro fate?
Sareste disposti a dichiarare il vostro nome cognome ed indirizzo email?
Quali altre proteste avete fatto nel passato?

Se la proposta di togliere il bollo l'avesse fatta, per esempio, Alessio come vi sareste comportati?

Anonimo ha detto...

Brutto anonimo lascia stare Caterina che è la più attenta e studiosa del blog.

Prende nota di tutto per ricordarsi tutto.

Studia e impara, Caterina.
Vero Caterina ?

Hai studiato bene i perpetual bond dopo che ne avesti la divina rivelazione ?

Anonimo ha detto...

Dal 10 marzo al 16 marzo: 13 giorni, dice il matematico!
Pensate come può insegnare questo CIALTRONE!

Anonimo ha detto...

anche rifacendo i calcoli in basandosi su 6 giorni putroppo il risultato è molto sconfortante.
A occhio per raggiungere l'1% degli italiani ci vorranno 10.000 giorni, ovvero poco più di 27 anni.

MGF

Anonimo ha detto...

Ho calcolato 13 giorni partendo dal 13 marzo, data del post sull'imposta di bollo per le imprese.

Comunque, a parte questo particolare di poco conto, se l'anonimo rifacesse i calcoli vedrebbe che i miei conti sono, volutamente, approssimativi per difetto per un senso di benevolenza che mi ha pervaso.

Ma a parte tutto questo, il post dell'anonimo non mi tange affatto perchè dimostra vieppiù il divario tra me e lui.

Anonimo ha detto...

FACCIO SEGUITO.

La data di partenza dei miei conti è stata il 3 marzo e non il 13 come indicato nel mio ultimo post.

Mi sono però poi accorto che il primo post sull'imposta di bollo risale al 10 marzo e non al 3 marzo, come esattamente fa notare MGF.

Mi scuso dell'errore, ma il senso di quello che volevo dire l'ha ben afferrato MGF, mentre l'anonimo capace di cogliere solo la marginalità di una svista e non l'essenza del commento merita, a conferma, il mio commento precedente.

Anonimo ha detto...

nessuno sta facendo commenti costruttivi. Il fattore O prevale.
sttae esercitando la vostra dialettica col solo fine di dimostrare di avere ragione e che la controparte è comunque inadeguata.
Anche l'iniziativa di Calì è provocatoria.
Ritorno all'oggetto del post, ai fatti.
E' GIUSTO che venga pagata l'imposta di bollo? secondo me no anche perchè non è una tassa proporzionale al reddito.
L'imposta di bollo è una CIFRA IMPORTANTE? per quanto rigarda il singolo cittadino è relativo. Relativo al reddito e all'attività. Per quanto mi riguarda è piccola, però ogni volta che la leggo in estratto conto provo una sensazione di fastidio. Per lo stato è comunque un'entrata importante.
Sarebbe opportuno TOGLIERLA? beh... è una domanda retorica. Se si potesse non pagherei tasse.
Daniele

Anonimo ha detto...

Faccio notare che, per legge, un referendum, per essere ammesso al vaglio della Corte Costituzionale, deve raccogliere in 90 giorni 500.000 firme di cittadini italiani maggiorenni. E' aperto un dibattito per portare le firme a numero di 800.000

MGF

Anonimo ha detto...

sì, era un commento provocatorio, scusatemi ma ogni tanto il tenore del blog mi contagia

MGF

Anonimo ha detto...

380 ISCRITTI!!!! E VAIIIIIIIIIIII

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Invito al Governo per l'abolizione dell'imposta di bollo sul c/c bancario

Paolo

Anonimo ha detto...

Buongiorno Signor Calì. Volevo sapere se potevo ancora aderire alla sua proposta per conoscere la situazione del mio comune circa una esposizione in strumenti derivati. Cosa posso (se posso, ovviamente) fare? Devo inviare un'e-mail?
Giuseppe.

Anonimo ha detto...

391 ISCRITTI!!!! E VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

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Paolo

Anonimo ha detto...

SUPERATI I 400 ISCRITTI!
E VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

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Paolo

Anonimo ha detto...

Paolo, sono sempre 34.7 euro...

Con tutto il tempo che stai perdendo sopra questa cosa, avresti guadagnato molto di più in molti altri modi...

Anonimo ha detto...

Buongiorno Signor Calì. Volevo sapere se potevo ancora aderire alla sua proposta per conoscere la situazione del mio comune circa una esposizione in strumenti derivati. Cosa posso (se posso, ovviamente) fare? Devo inviare un'e-mail?
Giuseppe.

GIUSEPPE, ASPETTA QUALCHE MESETTO E POI L'ARGOMENTO VERRA' RITIRATO FUORI DAL CASSETTO.
PER ORA HA FATTO SOLO RUMORE ( MA ERA QUELLO CHE SERVIVA ).

Anonimo ha detto...

658 ISCRITTI!!!! E VAIIIIIIIIIIII! wowwwwwwwwwwwwwwwwwwww

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