venerdì 12 giugno 2009

Marco Calì a Canale Italia, lunedì 15 giugno 2009, in diretta alle ore 6.00 del mattino a "Notizie Oggi"!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).


Gentile lettrice e gentile lettore,

ti comunico che, lunedì 15 giugno 2009, sarò ospite in diretta alla trasmissione "Notizie Oggi", in onda su Canale Italia, condotta dal dott. Vito Monaco,alle ore 6.00 del mattino.

La trasmissione é visibile in tutta Italia.


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/...... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!



8 commenti:

Anonimo ha detto...

Sara' un vero piacere ascoltarla,ma la prego,non dica le solite cose,lo sappiamo tutti quanto guadagna la maestra d'asilo di sua figlia o quanto guadagna Alessandro Profumo.
O quanto e' alto il debito pubblico dell' italia.
Con stima,Luca.

Anonimo ha detto...

E PER FAVORE NON RIPETA L’ESEMPIO DI QUANTO GUADAGNANO LE BANCHE
QUANDO IL CLIENTE ACQUISTA UN TITOLO DI STATO O OBBLIGAZIONI.
MI PERMETTO DI DARLE QUESTO SUGGERIMENTO, SE MI CONSENTE, PER 3 MOTIVI :

1. PERCHE’ DOVRA’ CITARE LA FONTE, CHE OVVIAMENTE DEVE ESSERE ATTENDIBILE, DEL FAMOSO DATO SECONDO IL QUALE IL COSTO PER LA BANCA E’ DI SOLI 0,45 EURO A PRESCINDERE DALL’IMPORTO DELLA TRANSAZIONE.
2. PERCHE’ DOVRA’ DIMOSTRARE CHE IL COSTO DI E. 0.45 E’ COMPRENDENTE DI ONERI DIRETTI ED INDIRETTI GRAVANTI SULLA TRANSAZIONE, E CHE NON SI TRATTI DEL SOLO COSTO INFORMATICO PER LA TRASMISSIONE DELL’ORDINE.
3. PERCHE’ DOVRA’ SENSIBILIZZARE OPPORTUNAMENTE LA SUA PLATEA DI ASCOLTATORI AL PROBLEMA DI UNA POVERA MADRE CHE ABBIA 400.000 EURO DA INVESTIRE IN BTP ED ALLA QUALE LA BANCA SOTTRARRA’ PER QUESTA OPERAZIONE CIRCA 2000 EURO DI COMMISSSIONI, A CONDIZIONE CHE SIA DIMOSTRABILE L’ASSUNTO DEL COSTO TOTALE DELL’OPERAZIONE DI E. 0,45.

BUONA TRASMISSIONE.
GIUSEPPE

Anonimo ha detto...

martedì 9 giugno 2009

Il risultato delle elezioni

Niente di nuovo sotto il sole delle elezioni amministrative ed europee appena svolte. O quasi.
A parole tutti hanno vinto, nessuno, dicasi uno che ammetta di avere perso qualcosa.
Ma questo è scontato a ogni consultazione. Così come la costante disaffezione per la politica in crscita da anni.
Tuttavia vi è qualche novità.
La prima è che la sinistra è divenuta un vero fenomeno territoriale (come l’Union Valdotaine!) essendo oramai confinata nelle sue roccaforti tosco emiliane.
Il secondo è che la Padania, grazie al Cielo, sta acquisendo una sua identità etnica tramite un voto “disgiunto” da quello dell’italia. Da sottolineare anche che la Lega Nord è uno dei pochissimi partiti attualmente al governo nazionale ad avere sensibilmente incrementato i consensi, in tutta l’Europa al voto.
Il terzo fatto, più nuovo, è che Di Pietro ha intercettato i voti di protesta antiberlusconisti assai meglio di altri movimenti a sinistra, con ciò di fatto impedendo al PD di esercitare una vera egemonia tra le forze di opposizione.
Se confrontiamo bene i dati con le recenti politiche, ciò nonostante, il PD appare avere perso di più verso la galassia della sinistra radicale e i pannelliani che arrivano in totale vicino al 10% anche se nessuna di queste liste supera lo sbarramento.
Secondo il mio parere, a differenza di quanto affermato da Mannheimer da Vespa, l’IDV ha portato via voti anche alla Lega Nord, tipico ricettacolo della “protesta”, salvando il centrosinistra in complesso da un risultato peggiore.

Sempre, naturalmente, a patto di considerare Di Pietro uno “di sinistra”.
Inoltre l’IDV ha indubbiamente beneficiato del “fenomeno Grillo” ma non senza qualche interrogativo.
Molti dei personaggi sponsorizzati dal comico genovese sono di incerta collocazione ideologica e l’ impressione che si ha è che alcuni di loro siano entrati nella “bolla speculativa” della cyber-politica per ritagliarsi un posticino al caldo nei privilegi della tanto deprecata “casta”.
E’ risaputo che ci sono, anche a livello locale, consiglieri comunali, che tra rimborsi spese, gettoni di presenza e altro si beccano mensilmente mille, anche duemila euro di soldi pubblici. Il che, considerando che un precario guadagna 900 euro al mese per otto ore al giorno di lavoro, facilmente invoglia qualcuno a cercare di salire sul carro delle “liste civiche”.
Il “grillismo” è solo una “valvola di sfogo” per tenere buoni i beoti “ambientalisti” e “legalitari” non più appagati dalla sinistra “verdognola”. Poiché gli sparuti eletti delle “liste grillo”, quasi tutti in piccoli comuni, non potranno cambiare assolutamente nulla.
Da notare, infine, come si sia sentito commentare il ridicolo “voto degli italiani all’estero” e invece nessuno abbia fornito dati sul voto degli immigrati residenti in italia, dato che alle “europee” i comunitari possono votare.

Ed erano lungi dal terminare gli scrutini delle schede ora votate che subitamente sono iniziate le tribune politiche per il referendum sul sistema elettorale.
Si tratta come ho più volte detto, di un’operazione essenzialmente ANTI-LEGA volta a rinsaldare la supremazia del centralismo romano sempre più in bilico.
Il risultato delle votazioni ha evidenziato un elettorato assai frammentato e che in italia il bipartitismo pieno è da sempre anacronistico non rispecchiando la distribuzione ideologica e geografica dell’elettorato.


...

F. Maurizio Blondet

falsoblondet.blogspot.com

Anonimo ha detto...

ECCO IL VERO SPIRITO DEL BLOG. QUELLO DEL SIG. BLONDET.
IL RESTO E' PUBBLICITA' ACCESSORIA.

Anonimo ha detto...

mi permetto di far notare che a Milano la Lega ha preso il 12%, ossia un dato in media nazionale (Sicilia, Calabria comprese). Questo per la Lega non lo ritengo un successo.

MGF

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie