lunedì 14 settembre 2009

Bot Btp Cct Ctz: quali preferisci e perché? Mi piacerebbe avere la tua opinione.


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).


Gentile lettrice e gentile lettore,

sono molte le persone che mi chiedono comportarsi con gli investimenti sui Titoli di Stato italiani.


Ti chiedo, per cortesia, di esprimere la tua opinione al riguardo: in questa maniera si possono avere diverse opinioni al riguardo.

Per quanto concerne la mia idea é di lasciare perdere qualsiasi investimento in Titoli di Stato italiani.

Tu, invece, cosa ne pensi?

Come consideri l'affidabiltà dell'Italia che ha un debito pubblico di quasi 1.800.000.000.000 di euro (milleottocentomiliardi di euro)?


Una tua risposta può essere utile alle lettrici e ai lettori.

Non dico mica che sia giusta la mia idea, eh. Per questo mi piacerebbe capire i motivi per i quali le persone scelgono i Titoli di Stato italiani.


Ti invito, per favore, a lasciare un commento perché, ripeto, può essere di aiuto a tutti.

Per lasciare un commento servono pochissimi minuti del tuo tempo.

L'invito é, ovviamente, rivolto anche ai bancari e/o ai promotori finanziari, anche perché molti fondi obbligazionari hanno nel loro portafoglio Bot, Cct, Btp e Ctz.

Che ne pensate?

Grazie ancora.


Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ........ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!


P.S. Ti ricordo che Giulio Pasquini, il bravissimo trader del trasparentissimo servizio SAPIENZA FOREX, ha ottenuto l'iscrizione all'Elenco degli Agenti in Attività Finanziaria, tenuto dalla Banca d'Italia, con il n° di iscrizione A77400.

Puoi vedere al riguardo il blog http://sapienza-forex.blogspot.com/ ...... chi pecora si fa il lupo se lo mangia!


10 commenti:

Anonimo ha detto...

Buongiorno signor Calì, io intanto ho trovato questa notizia.
(ANSA) - ROMA, 14 SET - Scivola sotto il 3% il rendimento del BTp a 5 anni collocato oggi dal Tesoro. Il titolo ha segnato un rendimento lordo del 2,83%, 24 punti base piu' basso del precedente collocamento (3,07%). Si tratta del piu' basso livello da quattro anni. Sostenuta la domanda da parte del mercato (4,355 miliardi di euro), a fronte dei 3 miliardi offerti.

Alessandro

Anonimo ha detto...

Possibile che nessun bancario abbia nulla da dire?
Potete esprimere la vostra opinione.
Quando c'é da parlare di economia i pappagalli stanno zitti!

Anonimo ha detto...

L'ho postato nell'articolo di Mediobanca - Mediolanum ma questo commento potrebbe interessare.

Risparmio gestito - Azimut sceglie il conto Che Banca!

Se fino a ieri andavi da un promotore Azimut e dicevi di voler aprire un conto Che Banca! ti avrebbe detto che quel conto era un prodotto non molto interessante. Da domani, visto che ci sarà un guadagno per il promotore, lo stesso promotore, da pappagallo ti dirà che il conto Che Banca! é un ottimo conto!
Come cambiano i consigli in nemmeno 24 ore!!!!

Antonio

Anonimo ha detto...

Anch'io sono scettico sui titoli di stato italiani.
Il rapporto rischio/rendimento, per essere un bond governativo, non è certo dei migliori. Se proprio dovessi scegliere tra bot, btp, cct o ctz sceglierei un btp indicizzato all'inflazione. Se proprio dovessi.

Per quanto riguarda il debito pubblico e la sua solidità:
non e' un mistero che le finanze italiane non siano molto sane ma però vorrei sottolineare che, finché lo stato degli italiani (comandato da pochi) indebiterà gli stessi italiani che lo compongono (non ci si meravigli perché è così che funziona), allora le cose funzioneranno, tanto a pagare siamo sempre noi miseri zeri. L'Italia fa troppo comodo agli altri paesi e agli enti sovranazionali che controllano l'economia per essere lasciata fallire.
Potrà aver fallito l'Argentina ma mai fallirà l'Italia: siamo un popolo di forti consumatori, interessati solo alle partite di calcio e alle ragazze mezze nude in tv. Non ci interessiamo di ciò che ci circonda, di chi ci governa, non ci sforziamo di cercare la verità, non siamo altruisti e non siamo in grado di fare squadra. Siamo il popolo della "mors tua vita mea". Ideale per essere controllato e sfruttato.
Per questo siamo troppo comodi per essere abbattuti.

Siamo solo schiavi e non ce ne rendiamo nemmeno conto.

-Silvio-

Anonimo ha detto...

Possibile che nessun bancario abbia nulla da dire?
Potete esprimere la vostra opinione.
Quando c'é da parlare di economia i pappagalli stanno zitti!

NON SI PUO' REPLICARE AD UN QUESITO MAL POSTO COME QUELLO DI CUI QUI SI DISCORRE.
PER FAVORE NON CHIEDETEMI PERCHE' E' MAL POSTO.
CHI NON ME LO CHIEDE CAPIRA', CHI ME LO CHIEDE VUOL DIRE CHE NON HA CAPITO NULLA E NON CAPIREBBE NEMMENO LA MIA RISPOSTA.
Un Bancario

Anonimo ha detto...

Ha ragione bancario. Ha ragione.
Complimenti. Ha ragione. Ha ragione.

Anonimo ha detto...

Se si guarda all'imponenza del debito, il suo ragionamento non fà una piega. Il fatto è che, anche negli investimenti in titoli di stato, si guarda al passato e sinora lo stato italiano ha sempre pagato (rinnovando e aumentando il debito, certo)...

Anonimo ha detto...

Che bancario esoterico!

Anonimo ha detto...

La germania ha un debito pubblico delle stesse dimensioni dell'italia!!!!!

Quasi 1.800.000.000.000 di euro (milleottocentomiliardi di euro)!!

Anonimo ha detto...

Si ma la Germania è la Germania.