lunedì 7 settembre 2009

Il ricatto del contratto a tempo indeterminato: ecco una delle cause del dissesto italiano! L'Italia: la Repubblica di PAPPAGALLI ...


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).


Gentile lettrice e gentile lettore,

oggi voglio prendere in considerazione uno dei più importanti motivi che ha "causato" questa situazione economica.

Ci tengo a sottolineare che quello che sto scrivendo non vale per tutti i lavoratori in generale. Ma vale per tantissimi lavoratori, questo sì. Per essere più preciso vale per la maggior parte dei lavoratori che hanno un contratto a tempo indeterminato.

Ripeto: ciò che sto per dire non vale per tutti i lavoratori in generale.

Di cosa voglio parlare?

Voglio parlare di ciò che ha portato ad essere l'Italia una vera e propria Repubblica di PAPPAGALLI.

La Repubblica di Pappagalli é stata creata grazie e soprattutto al contratto a tempo indeterminato.


Questo contratto a tempo indeterminato ha, indubbiamente, dei vantaggi per il lavoratore, ci mancherebbe. Consente di avere una sicurezza economica di non poco conto, certamente. Consente di poter programmare in base a delle entrate sicure, questo sì. Consente di percepire uno stipendio senza guardare al risultato effettivamente ottenuto. Questi sono aspetti positivi, senza dubbio. Anzi, di vantaggi ce ne sono molti altri.


Ma per tornare al discorso della Repubblica di PAPPAGALLI devo dire che il contratto a tempo indeterminato é stato usato, ed é ancora oggi usato, in molti casi (non per tutti, ripeto per l'ennesima volta) come un vero e proprio ricatto.

"Io ti pago e quindi tu esegui l'ordine, altrimenti ti puoi licenziare e cercare un altro posto di lavoro". Questo, ad esempio, é un tipo di ricatto con il quale il lavoratore italiano (non tutti, eh) si trova a convivere.

"O vendi questa minestra o salti dalla finestra", é quello che può essere assimilato a ciò che é la mia idea, appunto, su ciò che ha portato alla creazione della Repubblica di PAPPAGALLI.


Quanti sono i lavoratori, nel Belpaese, che, pur di prendere uno stipendio, sono disposti a vendere qualsiasi cosa che venga loro imposta dal DATORE DI LAVORO?

DATORE DI LAVORO che non necessariamente deve proporre un prodotto materiale.

DATORE DI LAVORO che può essere, quindi, un "venditore" di servizi.


I settori sui quali imperversa il ricatto sono molteplici.

Pensa un po', gentile lettrice e gentile lettore, a chi lavora in banca (non tutti, eh). I dipendenti di banca non sono disposti a vendere tutto ciò che viene loro imposto?

Oppure, per cambiare mestiere, un vigile non ripete, sempre e comunque, ciò che gli viene imposto?

Oppure, per fare un altro esempio, un impiegato statale non si trova a proporre dei servizi sui quali nemmeno lui crede?

Oppure, il dipendente di una società di lavoro interinale (altra notevole scoperta) che ha un contratto a tempo indeterminato e offre contratti a tempo determinato, magari della durata di un mese?


E proprio qui sta il fatto: anche se il prodotto e/o il servizio che viene offerto é palesemente "cattivo" il dipendente con contratto a tempo indeterminato lo deve "vendere". Sì, anche se si tratta di un servizio é sempre una vendita, eh.

E quindi ciò che voglio dire, qualora non fosse chiaro, é che le aziende (di qualsiasi ramo) hanno il coltello dalla parte del manico.

Il lavoratore cosa potrebbe fare in alternativa? Licenziarsi, é vero.

Ma qui subentra tutto un altro discorso. Perché se uno dovesse abbandonare il posto di lavoro sarebbe visto come un "alieno" in questa società.

Ma é palese che tanti lavoratori stanno (e lo hanno fatto in passato) vendendo (prodotti e/o servizi) che non ritengono essere validi.

Lo ripeto in un'altra maniera: molti lavoratori offrono ai loro clienti dei prodotti e/o dei servizi che loro stessi ritengono essere "cattivi".

Ma pur di portare a casa lo stipendio, anche perché se si licenziassero la società li considererebbe dei "pazzi", i lavoratori VENDONO E/O RIPETONO TUTTO.

Tutto ciò comporta, eccome se lo comporta, dei gravi problemi per l'economia.

Economia che poi fa prendere alcuni stipendi allucinanti a certe persone e stipendi da fame alla maggior parte del popolo. Che fatalità!




Lupus est homo, homini, non homo ............ L'uomo é per l'altro uomo lupo, non uomo!



Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ........ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!





73 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo Calì.
Commento giusto, suffragato da una profonda analisi tecnica e socio-economica del mondo del lavoro dipendente.
Condivido in pieno.
Se vorrai fare anche una analisi, altrettanto approfondita e rigorosa, del mondo del lavoro autonomo, te ne sarò grato.

Magari fossero come te i vari fumosi economisti e sindacalisti in giro che stanno rovinando l'Italia.
Grazie ancora

Anonimo ha detto...

http://sapienza-forex.blogspot.com/2009/07/operazioni-e-rendimenti.html

Grande Pasquini!

Filippo

Anonimo ha detto...

E' vero, ci sono tantissimi lavoratori che ne hanno le palle piene dei vari diktat dei capi.
Ma a queste persone lo stipendio fa comodo. E qui é vero che si lamentano ma poi non fanno nulla per dare una svolta. Servirebbe un po' di coraggio, ma l'italiano é troppo abituato bene.

Antonio

Anonimo ha detto...

Grande Calì......... quando ci siamo sentiti mi avevi espresso questo tuo pensiero sul contratto a tempo indetrminato... intanto guarda qua....... é di oggi... BUON LAVORO.
Giuseppe

Crisi: operaio su tetto fabbrica





(ANSA) - RIVOLI, 7 SET - Un lavoratore della Ilmas e' rimasto 2 ore e mezza sul tetto della propria azienda, a Rivoli, perche' senza stipendio da 4 mesi. L'azienda, che produce componentistica per avionica, ha stabilimenti oltre che a Rivoli (110 dipendenti) anche a Orbassano (68 dipendenti) e ad Acerra (190 dipendenti). L'uomo, che ha moglie e 2 figli e vive con i suoceri, e' stato convinto a scendere dai colleghi. Era salito sul tetto dopo la notizia che la banca intendeva pignorargli la casa.

Anonimo ha detto...

HO TROVATO INTERESSANTE E ADATTO AI LETTORI DI QUESTO BLOG L’ARTICOLO DI TITO BOERI SU LA REPUBBLICA DI OGGI.
ECCO UNO STRALCIO DELL’ARTICOLO :

Il ministro e lo stregone
di TITO BOERI

OMISSIS

Da quanto è tornato in via XX Settembre, Giulio Tremonti è riuscito a evocare tante streghe quanti sono i venti: dai cinesi "che mangiano come noi" agli speculatori, dall'utilitaria "Tata Nano venduta in India per soli 2000 dollari" agli "avidi petrolieri". Mali assoluti, cui indiscriminatamente contrapporre la propria bravura altrettanto assoluta. Ieri è stata la volta dei banchieri, bersaglio facile facile nell'immaginario popolare. Come ci racconta David Landes, studioso delle grandi dinastie, sono sempre immancabilmente loro, i grandi banchieri dai Baring ai Morgan ai Rotschild, ad essere quelli più odiati dal popolo.

Ecco una breve summa degli strali lanciati ai banchieri da un ramo del lago: "Fanno malefici alle imprese", "sono come signorotti sui ponti che impediscono il transito", "parlano in russo, si rivolgano a Putin", "vanno contro l'interesse del paese".

Tanta violenza verbale fa il paio con l'inconcludenza del vertice dei Ministri delle Finanze del G20 a Londra, cui aveva partecipato "on his way to Cernobbio", riunione quest'ultima da lui seguita con ben maggiore attenzione e impatto del vertice londinese. Serve forse a coprire l'insuccesso dei Tremonti-bond, stranamente attribuito per una volta agli "utilizzatori finali", anziché a chi aveva ideato questi strumenti onorandoli del proprio nome.

Vuole forse celare l'inefficacia delle misure approntate in questi mesi dal Ministro dell'Economia per fare accedere credito alle piccole imprese. Che il fine ultimo fosse uno scaricabarile è risultato evidente quando il Ministro ha esplicitamente attribuito ai banchieri gli stessi fallimenti della politica: le banche sono diventate talmente grandi, secondo Tremonti, da decidere loro al posto dei Governi democraticamente eletti.

Se anche fosse vero, negli anni delle grandi aggregazioni bancarie Tremonti sedeva alla scrivania di Quintino Sella ed è stato un processo abbastanza lento, prevedibile, addirittura annunciato dalla costruzione del mercato unico. Perché allora non ha rafforzato in tutti questi anni i controlli e la supervisione delle banche di maggiori dimensioni, possibilmente coordinandosi con gli altri paesi dell'Unione? Sarebbe servito anche ad affrontare la grande crisi che, ovviamente, lui aveva "previsto sin dal 1995".

OMISSIS

Anonimo ha detto...

Non sono d'accordo.

Il contratto a tempo indeterminato e' stato il volano che ha fatto crescere e prosperare l' Italia per molti anni come ha detto giustamente anche lei Sig. Cali'.
A me risulta invece che sia il contratto a tempo determinato che viene usato come ricatto per continuare a lavorare.
O fai cosi o non ti rinnovo il contratto!
Le cause di questo dissesto italiano e' da imputare piuttosto al WTO oltre a quella che viene volgarmente definita finanza creativa.Ne vogliamo parlare?
Chi lo ha voluto?Chi lo ha sostenuto?Chi lo ha permesso?

Ed ora ne stiamo pagando le conseguenze!

Con stima Andrea.

Anonimo ha detto...

Grande Calì......... quando ci siamo sentiti mi avevi espresso questo tuo pensiero sul contratto a tempo indetrminato... intanto guarda qua....... é di oggi... BUON LAVORO.
Giuseppe

Crisi: operaio su tetto fabbrica





(ANSA) - RIVOLI, 7 SET - Un lavoratore della Ilmas e' rimasto 2 ore e mezza sul tetto della propria azienda, a Rivoli, perche' senza stipendio da 4 mesi. L'azienda, che produce componentistica per avionica, ha stabilimenti oltre che a Rivoli (110 dipendenti) anche a Orbassano (68 dipendenti) e ad Acerra (190 dipendenti). L'uomo, che ha moglie e 2 figli e vive con i suoceri, e' stato convinto a scendere dai colleghi. Era salito sul tetto dopo la notizia che la banca intendeva pignorargli la casa.

Giuseppe mi permetto di prendere il tuo commento per fare una riflessione.
Perche' molte aziende chiudono in Italia e aprono in Polonia,in Cina,o in qualche altro paese?

Migliaia di persone stanno perdendo o hanno gia' perso il posto di lavoro.

Chi dobbiamo ringraziere?Siamo davvero contenti di questa situazione?

Con stima Andrea.

Anonimo ha detto...

Anch'io condivido questo post.
Ma li avete visti, verso le 13,35 i dipendenti di banca come si preparano bene i buoni pasto? E poi mangiano a sbaffo e rompono pure le palle al ristoratore per mezzo euro in meno.
Se facessero gli stessi conti per i clienti della banca, la crisi si risolverebbe in due giorni.

Antonio

Anonimo ha detto...

Alle 13,30 i dipendenti bancari sono in trance: devono spendere gli euri giusti del buono pasto, é vero! Se spendono 0,3 in + vanno in crisi.
Un ristoratore

Anonimo ha detto...

Ma quindi è meglio il contratto a tempo determinato?

Secondo voi con un contratto a tempo determinato si è indipendenti?

Anonimo ha detto...

Premetto ke sono "precario" da almeno 8 anni, e ho già maturato molti e disparati lavori(cosa ke se fossi stato assunto a tempo indeterminato non avrei potuto sperimentare); la precarietà è utile x i giovani xkè gli permette di avere + esperienze e soprattutto di essere + adattabili alle varie situazioni; quando però raggiungi la soglia dei 38/39 anni e il curriculum vitae comincia ad essere "discriminato" x via dell'età, il contratto di lavoro a tempo indeterminato diventa necessario come l'acqua.

Anonimo ha detto...

Che l'Italia sia una Repubblica di Pappagalli é vero: basta guardare gli schieramenti politici. Quando era la governo il centrsinistra tutti ripetevano la stessa minestra per stare al potere. Oggi cosa é cambiato? E' evidente che Fini non possa essere d'accordo con Bossi, ad esempio. Poi basta guardare su youtube ciò che diceva Bossi di Berlusconi, tanto per fare un altro esempio.
Ma pur di stare al potere fanno finta di non vedere e se ne fottono.
E si comportano come pappagalli in coro. Ma il problema non é tanto quello di questi personaggi, il problema sono i cittadini che si comportano nella stessa maniera. Esempio: Ha detto una cosa il centrodestra ed io ho votato centrodesta? Il papagallo di centro destra dice che é giusto.
La stessa cosa avviene con il centro sinistra.
Quindi voi che votate non vi lamentate perché siete dei pappagalli. O no?

Antonio

Anonimo ha detto...

Antonio, il tuo ragionamento non fa una grinza. E' di una logica che fa spavento.
Permettimi di definirti l'unico " non pappagallo " d'Italia.

Anonimo ha detto...

Dal ragionamento che fa Antonio, si evince che siamo in presenza di un individuo fuori dal comune, di forte personalità e di ferrea logica.

Da modestissimo osservatore, provo a tracciare un profilo del sig. Antonio :
1. deve trattarsi di un lavoratore PENDENTE, ovvero di quelli che non sono nè dipendenti né indipendenti
2. politicamente non è né di destra né di sinistra, ma nemmeno di quelli che votano scheda bianca o che non votano. Deve essere un nazional-socialista-comun-catto-fascista-radical-padano-forzitalista.
3. di pensiero deve essere liberal-conservator-progressanarco-capitalista
4. per i temi etici è laicattoclerico
5. ha una visione economica comuncapitalista di estrazione angloameuroasiatica.

Che personalità !
Forse solo un altro in Italia è poliedrico, polivalente, polifunzionale, polisportivo, poli………( tutto quello che può essere poli ), come Antonio o più di lui.

Anonimo ha detto...

Ok. Ora ditemi: se un componente del vostro schieramento (o centrodestra o centrosinistra che sia) propone qualcosa a cui fortemente non credete, lo appoggiate, sì o no?
Sì o no?

Antonio

Anonimo ha detto...

non credo che il discorso dei pappagalli sia da limitarsi solo ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

I lavoratori precari sono, seguendo il ragionamento di Calì, ancora più "ricattabili" in quanto su di loro incombe con più facilità la perdita del posto di lavoro.

Se è poi vero che i lavoratori dipendenti devono ripetere il verbo del padrone, che li spinge a dre/fare cose atte ad aumentare gli utili della azienda padronale, a maggior ragione lo stesso deve applicarsi ai lavoratori autonomi.

Essi devono rispondere a loro stessi e al loro portafoglio e diranno/faranno cose atte ad aumentare i loro utili.

MGF

Anonimo ha detto...

ANTONIO CHIEDE :
Ok. Ora ditemi: se un componente del vostro schieramento (o centrodestra o centrosinistra che sia) propone qualcosa a cui fortemente non credete, lo appoggiate, sì o no?
Sì o no?

IO GLI CHIEDO :
Come faccio ad appoggiare o non appoggiare una proposta di un componente del mio schieramento ? ( o meglio dello schieramento per il quale ho votato ).
Come faccio ?
Organizzo una manifestazione in piazza ?
Gli scrivo una lettera ?
Gli voto contro in parlamento ? ( ma io non sono parlamentare )
Gli faccio una telefonata di protesta ?
Scrivo a un giornale, magari di opposizione ?
Mi suggerisca lei come dovrei dimostrare il mio dissenso per una iniziativa che non condivido.
Forse potrei partecipare ad una manifestazione collettiva di dissenso contro una iniziativa non condivisa nell'ambito del mio partito.
Questo si, lo potrei fare.
Ma le ricordo che iniziative di dissenso contro il proprio partito si fanno solo nella sinistra o nel centro-sinistra ( si ricorda quanto fu contestato Prodi dai suoi stessi ? ).
Di certo manifestazioni di dissenso nell'ambito del PDL e della LEGA non se ne sono mai viste. Per gli appartenenti a questi schieramenti vale proprio il principio " O FRANZA O SPAGNA PURCHE' SE MAGNA ".

Anonimo ha detto...

(ANSA) - ROMA, 9 SET - L'oro, sui mercati asiatici, e' scambiato a 1.002,20 dollari l'oncia. Il metallo prezioso ieri ha superato la soglia dei 1.000 dollari l'oncia per la prima volta da sei mesi toccando un massimo a 1.007 dollari

Anonimo ha detto...

L'oro tra 6-9 mesi sarà poco sopra i 600.

Anonimo ha detto...

Quindi, lei, che dice che l'oro andrà a 600 ha investito, giusto?

Anonimo ha detto...

Al ribasso, ovviamente

Anonimo ha detto...

Cert, e di molto.
Cominceremo a vedere qualche segnale a breve, ma molti lo sottovaluteranno. Poi sarà una valanga

Anonimo ha detto...

Grazie per l'informazione. Mi sa dire che strumenti utilizza per andare al ribasso? E con quale banca? Sono convinto della stessa cosa anch'io, ma non so bene come farlo. Grazie

Anonimo ha detto...

A Anonimo che chiede : " Grazie per l'informazione. Mi sa dire che strumenti utilizza per andare al ribasso? E con quale banca? Sono convinto della stessa cosa anch'io, ma non so bene come farlo. Grazie "

Rispondo :
Seguo i mercati dei valori mobiliari e delle merci, ma io personalmente non investo in oro per motivi che sarebbe lungo spiegare e che comunque se li esponessi scatenerebbero una inutile valanga di opinioni, prese di posizione, illazioni, risposte ( se non addirittura rispostacce ) contrarie.
Per quanto riguarda come e con chi fare l'investimento le suggerirei di avvalersi della consulenza del sig. Calì o di altri consulenti ( ce ne sono a decine e decine sul web ) che potrà reperire inserendo in un motore di ricerca le parole INVESTIMENTO ORO.

Anonimo ha detto...

Alla prima domanda "se ha investito" al ribasso lei ha risposto "Cert, e di molto"; poi su richieta di un suggerimento ha detto: "ma io personalmente non investo in oro ......."

Scusi non mi tornano i conti.
Mi può spiegare, per favore?

Anonimo ha detto...

GRANDE CALI'!!!!!!!!!!

Ottimo post.

Giuseppe

Anonimo ha detto...

Io mi sono limitato a fare una previsione al ribasso, ma non ho mai detto che ho investito.
La frase “ Certo, e di molto “ si riferiva alla previsione di ribasso.

Tant'è che alla sua domanda " lei ha investito al ribasso ", non avrei potuto rispondere " certo, e di molto ", avrei invece dovuto rispondere , se avessi inteso l'investimento, " certo e molto ".

E poi, alla fin fine, quand'anche mi fossi contraddetto cosa dimostrerebbe ?
Che ho mentito ?
A che pro ?
Per non rivelarle le mie forme di investimento ?
Per farmi pagare la consulenza ?
Lei vuole mettere la cosa sul piano di una mia eventuale menzogna ?
E allora, a che pro suo ?

Comunque questo suo intervento dimostra, qualora ce ne fosse stato bisogno, come non mi sia sbagliato che una mia eventuale spiegazione sui motivi che mi inducono a non investire in oro avrebbe provocato una valanga di opinioni, prese di posizione, risposte e rispostacce.
Si rivolga ai consulenti di sua fiducia per conoscere modalità di investimento, banche, ecc. ecc. per fare le operazioni in oro.
Non ho capito che vuole da me.

Anonimo ha detto...

Non é che voglio niente da lei, si figuri. Prendo atto che lei dice che l'oro scenderà e non ci investe, visto che si può invetire al ribasso. Che strano, no?

Anonimo ha detto...

Prendo atto che lei dice che l'oro scenderà e non ci investe, visto che si può invetire al ribasso. Che strano, no?

CHE UNO DICA CHE L'ORO SCENDERA' E NON CI INVESTE, ANCHE SE SI PUO' INVESTIRE AL RIBASSO, IO NON CI VEDO NULLA DI STRANO.

Gli analisti o i consulenti che fanno previsioni mica necessariamente investono in proprio su cio che forma oggetto della loro pervisione.
Possono farlo solo talvolta, nei limiti del rischio che valutano di voler correre, sulla base di situazioni/valutazioni puramente soggettive che valgono in quel dato momento.
La maggior parte delle volte, costoro fanno solo previsioni sulla base di dati, studi e notizie che seppure attendibili e rigorosi che siano comportano, BISOGNA RICORDARLO, sempre un' incertezza e quindi un'alea di rischio.
Io personalmente, per valutazioni che, ripeto, non è il caso di fare in questo contesto, non propendo per l'investimento in oro, in presenza di qualsivoglia previsione.
Ecco tutto.
Grazie per l'ascolto.

Anonimo ha detto...

Infatti chi dice di fare una cosa e poi non la fa non deve essere ascoltato, secondo il mio parere. Per questo vieterei qualsiasi forma di consiglio "spassionato" soprattutto se a farlo sono gli analisti. Guardi che molti analisti danno dei consigli e poi fanno tutto il contrario di quello che dicono. E' successo anche ultimamente.
Trovo strano, come le ho già detto, che lei faccia una previsione e non ci dia seguito.
Ma sono fatti suoi, ci mancherebbe. Poi se l'oro scenderà allora lei andrà al bar a dire che lo aveva detto. Se salirà se ne starà zitto.
Grazie per l'ascolto.

Anonimo ha detto...

Lei sig. anonimo-furbetto legge quel che le pare ed ignora pure quel che le pare.
Io non ho parlato solo di analisti che fanno previsioni o analisi, ma anche di consulenti.
Ho scritto :
" Gli analisti o i consulenti che fanno previsioni mica necessariamente investono in proprio su ciò che forma oggetto della loro pervisione. "
Quindi le previsioni, gli studi, le analisi le possono azzeccare o le possono sbagliare sia gli analisti come le possono azzeccare o meno i consulenti finanziari, dipendenti o indipendenti che siano.
Con le sue osservazioni lei dimostra di avere una visione un po’ troppo a senso unico, di mancare di obiettività e di avere un approccio preconcetto e condizionato da qualcosa che non mi so spiegare; ritengo perciò inutile continuare a scambiare opinioni in siffatte condizioni di parzialità.

Anonimo ha detto...

Un analisi é veritiera se vede coinvolto chi la effettua. Altrimenti é troppo semplice dire tanto per dire, come fanno la maggior parte degli analisti.

Anonimo ha detto...

Un analisi é veritiera se vede coinvolto chi la effettua. Altrimenti é troppo semplice dire tanto per dire, come fanno la maggior parte degli analisti.

QUALE E' IL SIGNIFICATO DI " COINVOLTO " NEL CONTESTO DI QUESTA SUA FRASE ?

Anonimo ha detto...

Coinvolto significa che chi consiglia l'operazione é, a mio avviso, credibile se la effettua lui stesso.

Anonimo ha detto...

Fantastico!

Ora il lavoro indeterminato è ricattabile!

Una logica fantastica.

E magari mi verrete a dire che è meno ricattabile un lavoro a tempo determinato.

Un lavoratore a tempo determinata è costretto a fare VERAMENTE TUTTO, per la speranza di avere almeno un rinnovo...

Pensate che in alcune scuole private del sud ci sono persone che lavorano a tempo determinato gratis, nella speranza di ottenere punteggio per la scuola pubblica.

Eppure oggi scopro che il problema è il tempo indeterminato.

Anonimo ha detto...

E' una sua opinione.
Chieda in giro ad analisti, consulenti e trader di sua conoscenza, magari anche al sig. Calì ed al sig. Chiarini, se la sua opinione trova riscontro nella realtà.
Ovviamente intendo nella normalità dei casi. Eccezionalmente può capitare che un analista, un trader o un consulente effettuino loro stessi, in proprio, le operazioni che consigliano.

Anonimo ha detto...

Per Fantastico!
Tu sei uno proprio che rappresenta la pappagallità.

Anonimo ha detto...

INTERESSANTI QUESTI 2 POST CHE MI ERANO SFUGGITI :
1.
“ …………………………
Ma li avete visti, verso le 13,35 i dipendenti di banca come si preparano bene i buoni pasto? E poi mangiano a sbaffo e rompono pure le palle al ristoratore per mezzo euro in meno.
Se facessero gli stessi conti per i clienti della banca, la crisi si risolverebbe in due giorni.
Antonio “
7 settembre 2009 13.28

2.
“ Alle 13,30 i dipendenti bancari sono in trance: devono spendere gli euri giusti del buono pasto, é vero! Se spendono 0,3 in + vanno in crisi.
Un ristoratore “
7 settembre 2009 14.10


SONO UN BANCARIO E FACCIO PRESENTE QUANTO SEGUE :
1. Non si mangia a “ sbaffo “, come dice Antonio, bensì a “ sbafo “
2. I bancari sono costretti a fare i conti al centesimo perché oramai hanno stipendi di fame ( intendo la stragrande maggioranza della truppa e non la dirigenza )
3. Il sig. Antonio fa una diagnosi su come si potrebbe risolvere la crisi che rivela una “ semplicità “ di pensiero che lascia ben capire il suo livello ( ad abundatiam si veda anche il punto 1 )
4. Il vampiro-ristoratore che oltre a taglieggiare i bancari con prezzi esosi e pasti vomitevoli si lamenta della parsimonia del bancario, si faccia un esame di coscienza sulla sua dichiarazione dei redditi e sui tanti conti presentati senza scontrino.

Firmato :
Un bancario, lavoratore dipendente, a tempo indeterminato, che paga le tasse fino all’ultima lira guadagnata e che all’età di 38 anni con moglie e 2 figli non ha ancora una casa di proprietà e viaggia su vecchia ford-escort.

Anonimo ha detto...

Il punto 2 tracciato dal bancario é proprio l'essenza della pappagallità: si lamenta dello stipendio da fame ma é sempre pronto a servire il padrone che fa utili IMMENSI! Lo comprende che le banche fanno utili a dismisura servendosi di lei?
I guadagni delle banche sono immensi.
E poi lei se la prende con il ristoratore, che ha un guadagno limitato.
Provi lei ad aprire un bar o un ristorante, visto che considera facile fare il ristoratore: farebbe da mangiare benissimo e a prezzi modici.
Un ristoratore.

Anonimo ha detto...

Visto che il bancario dice che ha uno stipendio da fame qualcuno può inserire un link per trovare questi stipendi.
Prende uno stipendio da fame, ma fa una fatica terribile: deve anche alzare l'aria condizionata o abbassarla. E questo é veramente duro. Poverino: facciamo una colletta per alzare lo stipendio ai bancari?

Anonimo ha detto...

Il punto 2 tracciato dal bancario é proprio l'essenza della pappagallità: si lamenta dello stipendio da fame ma é sempre pronto a servire il padrone che fa utili IMMENSI! Lo comprende che le banche fanno utili a dismisura servendosi di lei?

E ALLORA COME LA RISOLVIAMO LA QUESTIONE ?
MI LICENZIO E ME NE VADO DALLA BANCA ?

PERO' UNA SOLUZIONE CI POTREBBE ESSERE, A PENSARCI BENE.
MI LICENZIO, ME NE VADO DALLA BANCA E MI FACCIO ASSUMERE DA QUALCUN ALTRO, AD ESEMPIO COME CAMERIERE DA UN RISTORATORE.
COSI' SERVIRO' UN NUOVO PADRONE ( UN RISTORATORE ), CHE FARA' UTILI NON IMMENSI COME UNA BANCA ( CI MANCHEREBBE ! ) MA COMUNQUE DI GRAN LUNGA SUPERIORI ALLO STIPENDIO DI FAME CHE MI DARA', SERVENDOSI DI ME, ED IO PAPPAGALLESCAMENTE PROPORRO' E LODERO' AGLI AVVENTORI DEL RISTORANTE LA MALEODORANTE SBOBBA CHE IL RISTORATORE MI OBBLIGHERA' A SERVIRE.
CI DEVO PENSARE BENE SU QUESTA SOLUZIONE.
F.TO
UN BANCARIO, ECC, ECC, CHE PAGA LE TASSE SU TUTTO QUELLO CHE GUADAGNA E CHE E' TANTO INVIDIATO DA ALTRI, MA CHE NON VIENE IMITATO DA TUTTA QUESTA GENTE, CHE LO INVIDIA, LA QUALE PREFERISCE ( O E' LIBERA DI SCEGLIERE ) DI NON FARE IL BANCARIO.
P.S. Ho scritto in maiuscolo la mia risposta per evidenziarla dalla domanda posta dal ristoratore, e non per manie di grandezza.
Ci mancherebbe !
Io povero bancario al cospetto di un Ristoratore-Vampiro che succhia dai bancari.

Anonimo ha detto...

Bene: lei é al 100% un pappagallo, su questo non vi é dubbio. Ora vada a vedersi un po' i guadagni che fanno le banche e poi li paragoni a quelli di un ristoratore. Ma lei é veramente convinto che un bar possa guadagnare quanto una banca? Perché se fosse così le hanno fatto un lavaggio del cervello mica da poco. Non si offenda ma é solo la realtà. Mi conferma quindi che un bar guadagna quanto una banca?

Anonimo ha detto...

Le rispondo subito, caro ristoratore o gestore di bar o comunque evasore fiscale che lei sia :
1. non ho scritto nel mio post che un bar o un ristorante guadagnano quanto una banca ( ci mancherebbe ! ). Lei ha capito fischi x fiaschi come è sua abitudine, ma a suo esclusivo vantaggio, nel rispetto del principio “ chiagne e fotte “ tanto caro al popolo della partita IVA
2. nel mio post ho alluso invece al fatto che un ristoratore possa guadagnare molto più di me ( ma questo lei non l’ha colto o non l’ha voluto cogliere )
3. quello che però mi meraviglia di più e mi lascia di stucco è che lei risponda risentito su varie cose che ho scritto ma non spende una parola, dico una parola, alla mia asserita evasione fiscale. Questo fa capire quanto lei veda distorto il mondo : sicchè io mi dovrei vergognare della mia “ pappagallità “ ( attributo che secondo lei o qualcun altro come lei deve darsi ad una persona che si guadagna da vivere lavorando alle dipendenze altrui pagando tutte le tasse dovute ) mentre chi evade il fisco e si arricchisce a danno della collettività non deve vergognarsi di alcunché, anzi deve sentirsi in diritto di offendere la veniale “ pappagallità “.
F.to
Un bancario

Anonimo ha detto...

Non so come lei faccia a dire che un ristoratore debba essere per forza un evasore. Ma ve la hanno fatta passare così e allora lei da pappagallo ripete ciò.
Poi visto che il ristoratore guadagna più di un bancario perché non si apre un bar? Lo sa perché non si apre un'attività in proprio? Perché le fa troppo comodo prendere uno stipendio solo ripetendo le cose, senza rischiare nulla e senza praticamente fare nulla. E si lamenta pure, é questo il dramma. L'aria condizionata é troppo alta? Oppure la scrivania é scomoda?
Dai non dica che il lavoro del bancario é duro, per carità. Farebbe ridere anche il suo amministratore delegato che percepirà qualche milionata di euro, mettendo lei e gli altri dipendenti a ripetere, come pappagalli, tutto ciò che vogliono.
Ma si rende conto di cosa hanno fatto le banche in questo ultimo periodo?
Secondo lei le banche sono oneste?
Secondo lei le banche si comportano con lealtà?
Dia un giudizio sull'operato delle banche, per favore.
Lei riesce a controllare se le banche non evadono?
E' sicuro di questo?
Quali sono le certezze che la portano a dire che la banca non evade?
Dai non risponda che le banche sono controllate da qualcuno, perché esse sono controllate dalla Banca d'Italia che é delle banche stesse. Farebbe ridere anche gli ispettori che ogni tanto passano da voi in filiale.
Ha mai visto una perizia di un mutuo "gonfiarsi" con la complicità della banca per erogare un mutuo?
Dai non dica che non lo ha mai visto: farebbe ridere anche il perito.
Infine dica perché non si apre lei un'attività (va bene anche se non é un bar) e poi ci dimostra come riesce a far quadrare i conti, magari mettendo sotto le sue dipendenze dei lavoratori con il contratto a tempo indeterminato. Ed il tutto senza evadere, per favore. Dai lo dimostri: dia le dimissioni e apra questa nuova attività. Penso che in tanti verrebbero a lavorare sotto le sue dipendenze.
Alla prossima sua pappagallata.

Anonimo ha detto...

Questa è la mia risposta all'ultimo anonimo.

Dal suo post si evince inequivocabilmente che lei invidia i bancari che, a suo dire, guadagnano sicuro senza fare nulla. Lei dimostra questa sua invidia con il suo lungo sproloquiare ove sragiona saltando di pala in frasca e confondendo bancari e banchieri.
Perciò per superare questo complesso di invidia nei confronti dei bancari le suggerirei di chiudere la sua attività e di cercarsi un posto in banca.
Per quanto riguarda poi l’ evasione fiscale, è ingenuo ( o stupido ? ) farla passare come una mia pappagallata ( che brutta questa parola alla quale nemmeno lei sa quale significato dare esattamente ), basta osservare quotidianamente cosa succede quando si va a consumare nei bar.
F.to
Un bancario che paga le tasse per intero

Anonimo ha detto...

Ma che tasse paghi. Ringrazi il cielo di avere un posto di lavoro altamente retribuito, altro che.
Ma cosa sta dicendo?
Poi per il posto in banca lei é così sicuro che é facile da trovare?
Io vengo di corsa a lavorare in banca, tanto c'é solo da ripetere qualcosa. Si attivi per farmi diventare suo collega. Ma lo faccia, per favore. Prenderò lo stipendio sempre, in ogni caso. Poi se starò a casa mi pagheranno lo stesso. Poi andrò in ferie un mese all'anno,. Poi mi daranno la tredicesima. Poi tante altre cose.
Quindi come dice lei per entrare in banca non c'é nessuna difficolta, é vero?
Non risponda con le solite pappagallate. Mi dia delle indicazione precise, per favore.

Anonimo ha detto...

Mi sa dire, per favore, per che banca lavora?
Perché se lavorasse, ad esempio, con Antonveneta due anni fa se un cliente le avesse chiesto come era Monte dei paschi di Siena avrebbe risposto che non era una buona banca. Ora che c'é stata l'acquisizione lei sarà pronto a dire che Monte dei Paschi é un'ottima banca, da perfetto pappagallo. Questo vale anche se fosse Intesa SanPaolo o Unicredit Capitalia o altre ancora. Mi conferma ciò o smentisce anche questo?
Ma voi dipendenti avete un po' di coraggio o personalità. Le consiglio di ribellarsi altro che ripetere pappagallate sempre, poi la gente se la prenderà con voi non con il signor Unicredit o la signora Antonveneta. Questo forse non le é ancora chiaro. Se la prenderanno con lei, perché é lei che ci mette la faccia.
Alla prossima.

Anonimo ha detto...

Carissimo Sig. Cali' ha visto?Le vacanze sono veramente finite e tutti siamo tornati in questo bellissimo blog insieme ai vari Pappagalli e Conigli.

EVVIVA FINALMENTE TUTTI INSIEME.

Anonimo ha detto...

Quindi come dice lei per entrare in banca non c'é nessuna difficolta, é vero?

PER UNO COME LEI NESSUNA DIFFICOLTA', SICURO.
E NON C'E' BISOGNO DI NESSUN MIO INTERVENTO ( TRA L'ALTRO IO SONO L'ULTIMA RUOTA DEL CARRO ), RIUSCIRA' DA SOLO A TROVARE UN POSTO IN BANCA.
ANZI, TRA QUALCHE ANNO SARO' IO A VENIRLE A CHIEDERE UNA RACCOMANDAZIONE PER UN MIGLIORAMENTO DI CARRIERA.

P.S. Non avrei mai immaginato che i bancari fossero invidiati da così tanta gente che vorrebbe avere un posto sicuro, dove non si fa nulla e si guadagna molto.
Fatevi avanti e mandate curricula.

Anonimo ha detto...

Finora sono stati postati 49 messaggi, 50 con questo mio, per dissertare sulla stronzata lanciata da qualcuno sulla teoria dei pappagalli-dipendenti.
E tanti pappagalli hanno raccolto la stronzata, facendone una bandiera.

Anonimo ha detto...

I politici sono i camerieri dei banchieri.
E i bancari sono i pappagalli dei banchieri.
In comune, politici e bancari, hanno il fatto che oltre a servire i banchieri percepiscono degli stipendi senza praticamente fare nulla.

Anonimo ha detto...

I politici sono i camerieri dei banchieri.
E i bancari sono i pappagalli dei banchieri.
In comune, politici e bancari, hanno il fatto che oltre a servire i banchieri percepiscono degli stipendi senza praticamente fare nulla.

ANONIMO POTEVI RISPARMIARTELA QUESTA.
HAI PERSO UNA BUONA OCCASIONE PER OFFRIRCI UN SILENZIO D'ORO.
CHE FIGURA !!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Come mai l'anonimo poteva risparmiarsela?
Quale é lo sbaglio?
Dove sta l'errore?
Non le sembra esatta questa considerazione?

Anonimo ha detto...

I bancari che si lamentano del loro stipendio. Questa é veramente bella. Siamo all'utopia pura.

Anonimo ha detto...

a proposito di lavoratori
tutte le volte che c'è la manifestazione della Lega Nord a Venezia i metereologi sono costretti ainventare previsioni del tempo catastrofiche

che ne dite?

Anonimo ha detto...

Siamo all'apoteosi: i dipendenti bancari che si lamentano del loro stipendio!
Cosa bisognerebbe afre, quindi, per i bancari?
Alzare loro lo stipendio?

Anonimo ha detto...

Alzare loro lo stipendio?

Basterebbe mantenere ai bancari gli stipendi come sono e far pagare le tasse per intero, stanando i tanti evasori, al popolo della partita IVA.
Già riducendo l'evasione fiscale, lo stipendio reale di un bancario, ma anche di tutti i lavoratori dipendenti, aumenterebbe.
Firmato
Un bancario

Anonimo ha detto...

Ma se siete i primi, voi bancari, ad aprire i conti agli evasori, cosa dite?
Se si presenta una persona e chiede di aprire un conto (e di soldi evasi) gli stendete il tappeto rosso, altro che. O smentite anche questo?
E più soldi versa questa persona prima fate il bugdet, questa é la verità. O no?
Oppure dite che se arriva una persona per sottoscrivere magari una polizza vita (impignorabile ed insequestrabile) rifiutate?
tutti i soldi che arrivano in banca sono di gente che paga le tasse?
mi sa tanto che predicate bene ma razzolate male, perché CONVIVETE CON L'INCUBO DEL BUDGET.
Alla prossima pappagallata.

Anonimo ha detto...

Alzare il valore di una perizia, é da considerare, una evasione fiscale o no? Può rispondere sempre il bancario.
E nella sua filiale é stato mai alzato il valore di una perizia?
Sicuramente no, é vero? In banca vige l'onesta.

Anonimo ha detto...

Bella questa!!!
Ma non rispondera' mai il pappagallo.

Complimenti.

Anonimo ha detto...

In banca vengono aperti tutti rapporti ad aziende dove non gira il nero, giusto bancario?
Attendo una risposta, per favore.
Poi se lei sa che c'é il nero, non dovrebbe aprire nessun rapporto, giusto?
Perché lei é persona seria, giusto?
Ma, lo vede anche lei, che alla fin fine pur di prendere uno stipendio lei acconsente.
Attendo una risposta, per favore.

Anonimo ha detto...

I bancari che si lamentano del loro stipendio: chi mi sa dire dove si possono vedere questi stipendi? Mi mettete qualche link, per favore?
E i bancari che si lamentano dell'evasione: vediamo se risponde qualche bancario alle domande precedenti.

Anonimo ha detto...

il CCNL del Credito lo potete trovare qui

http://www.fabi.it/test/_Uploads/CCNL_ABI_12_02_05.pdf

le tabelle economiche partono da pagina 217 di 279.

L'importo è lordo.

Se togliamo i Quadri, lo stipendio dei normali dipendenti non è questa gran cifra.

La cosa terribile è che in realtà c'è gente che prende ancora meno.

MGF

Anonimo ha detto...

Sono un lavoratore precario da anni.

Questo post mi ha fatto ridere.

Direi che non conoscete per nulla il mondo del lavoro precario.

Beati voi.

Anonimo ha detto...

DAI TANTI INTERVENTI CONTRO I BANCARI ( CHE POI NON C'ENTRANO NULLA CON L'EVASIONE FISCALE DEI CLIENTI CHE SI PRESENTANO ALLO SPORTELLO ), SI CAPISCE SUBITO CHE QUESTO BLOG E' PER ( DEGLI )EVASORI CON PARTITA IVA.

FARE LA LOTTA ALL'EVASIONE SPETTA A TREMONTI NON AI DIPENDENTIO BANCARI.
MI SA TANTO CHE IL POPOLO PADANO DELLA PARTITA IVA HA PERSO LA BUSSOLA.
Firmato
Un Bancario che paga le tasse. Tutte !

Anonimo ha detto...

Perché un bancario non c'entra nulla con l'evasione?
Risponda, poi, alle domande fatte precedentemente.
Lei, inoltre, che tasse paga? Ringrazi il cielo di avere uno stipendio per ripetere tuuto ciò che le viene imposto. Zero responsabilità, ferie, malattia, ecc.: é una manna per lei lavorare, mi scusi fare il pappagallo, per una banca. Dia delle risposte alle domande sul valore della perizia, sui conti alle aziende che evadono. E' troppo semplice dire che lei non c'entra. Se lei apre un conto ad un'azienda e questa azienda ci fa passare dei soldi in nero, lei non dovrebbe denunciare questo?

Anonimo ha detto...

Io segnalo ai miei superiori quello che norme interne e legge mi obbligano di denunciare.
I miei superiori segnalano e/o denunciano ciò che la legge impone.
L'apertura di un conto a un non protestato non può essere rifiutata, e se viene rifiutata ( cosa non censurabile dalla legge ) si tratta di un mero arbitrio.
L'evasione fiscale spetta a Tremonti farla accertare.
O lei ha il prosciutto sugli occhi e le orecchie tappate ?
Il costo di una perizia non c'entra nulla con l'evasione fiscale.
Ho tanto l'impressione che molti di quelli che inveiscono a vuoto, senza un costrutto, oltre ad essere evasori sono anche pluriprotestati e schifati dalle banche.
Firmato
Un Bancario, che paga le tasse tutte e che invita gli evasori ( e taluni pluriprotestati ) a trovarsi il tanto ambito posto in banca

Anonimo ha detto...

E' talmente evidente che non vuole rispondere alle domande che é inutile andare avanti.
Tanto deve ripetere sempre le stesse cose. Appena si fanno due domande non sa più cosa dire, perché non fanno parte del copione da ripetere.

Anonimo ha detto...

Ok.
Lei abbandona perchè ha ed ha avuto tanto da dire.
Firmato
Un bancario che paga le tasse tutte.
E nemmeno protestato.

Anonimo ha detto...

Sempre per il bancario.
Come giudica il guadagno della sua banca in questo caso: un cliente deve comprare una somma di Btp. La banca, per questa operazione ha un costo di o,45 euro (meno delle vecchie mille lire), cioé il costo di un caffè della macchinetta.
Le ripeto che la banca ha un costo fisso.
La banca però applica una commissione in %, ma le ripeto il costo per la banca é sempre di 0,45 euro.
La banca in genere fa pagare lo 0,5%. Quindi se un cliente compra 50.000 euro di Btp paga 250 euro (0,5% di 50.000). La banca ha un guadagno di 250-0,45, cioé 249,5 euro. Il tutto per stampare un foglio.
Questo secondo la sua etica é giusto?
Ma mettiamo anche il caso che lei non ne fosse a conoscenza. Ora non può però più dire che non lo sapeva.
Mettiamo che domani arriva un cliente in filiale. Lei glielo dice al cliente che potrebbe spendere, ad esempio, 10 euro tramite un conto online?
Si ricordi che il cliente può trasferire il titolo, a zero costi, presso il dossier della sua filiale se lo ha comprato da un'altra banca. E in due giorni il titolo viene trasferito. E' come fare un bonifico.
Lei cosa direbbe a questo cliente?
Lei non dirà niente e farà guadagnare avidamente la banca. Questa é la realtà.
E da pappagallo ripete ciò che é imposto dal datore di lavoro, o no?
Alla prossima pappagallata.

Antonio

Anonimo ha detto...

Bancario: lei lavora per la banca x. Domani le arriva un'offerta della banca y, ovviamnte con una retribuzione maggiore e sempre con il contratto a tempo indeterminato.
Cosa fa? Va a ripetere gli ordini dalla banca y?
N.B. In che banca lavora?

Alessandro ha detto...

Caro Marco, io non capisco nulla di finanza o quasi, ma ti posso garantire che da quando i nostri industriali lungimiranti hanno iniziato i rapporti con paesi come la Cina il nostro “motore” ha iniziato a fermarsi. Tento di spiegarmi con termini forse impropri: questi signori vogliono vendere il bullone cinese a quello che prima (il bullone) lo costruiva lui. Se il “circuito economico” si è rotto, con fuoriuscita di liquido verso questi paesi, è chiaro che prima o poi il nostro fiume sarà in secca… o riusciremo davvero a fare (e “vendere”) quello che ci piace (turismo, cultura, musica) o soccomberemo

Anonimo ha detto...

Cari amici, anch'io lavoro in banca, ho 30 anni, e sono d'accordo un po' con tutti.........
non per fare il pacioso, ma perchè è vero.................
indubbiamente l'evasione fiscale italiana è fuori dal comune, se in banca ci sono le rapine è perchè si usa in modo pauroso il contante, strumento principe di evasione.........
tuttavia condivido le critiche alla categoria dei bancari e vi spiego il perchè.........

un tempo un bancario cuccava 16 mensilità, pesanti circa il triplo di un altro impiegato: diciamo 3000 euro ?
Oggi ne prende a stento 1400-1500 per 13 mensilità...........

perchè si sono ridotti così?
Pur avendo ancora sottomano la moneta di tutti?
Certo l'informatica....
ma anche il servilismo, la disonestà intellettuale verso sè stessi, l'incapacità di cambiare, di essere creativi e di mettere originalità nel proprio lavoro........
quelle cravattone strette hanno tolto sangue al al loro cervello......
è vero quello che dice il signore, però più che di pappagalli, io parlerei di amebe ossia persone che forti di un immaginario di sè falso finiscono con lo smettere di pensare......

cosa vorrei?

Guadagnare la stessa cifra lavorando da casa, meno ore al giorno........

Mi spiace dirlo:ma gli italiani prendono ormai sussidi di disoccupazione-in germania gli importo sono quelli!!-lavorando come dannati...............

Boh prima o poi troverò una via di fuga...............