lunedì 2 novembre 2009

Intervista a Davide Savasta, specializzato in OPZIONI! E a breve un nuovo blog dedicato alle opzioni ......


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).




Gentile lettrice e gentile lettore,
qualora non ne fossi a conoscenza ti ricordo che é entrato a far parte dell'equipe di "sapienza-finanziaria", Davide Savasta, ingegnere, nato a Messina (Sicilia, Italia) il 6 settembre 1971.


Davide Savasta é specializzato nel ramo delle "Opzioni".



Ho pensato di fargli un'intervista di presentazione.


Marco: Ciao Davide! Benvenuto a bordo! E' un grandissimo piacere poter collaborare con te.

Marco: Puoi spiegare, per favore, quale é il settore finanziario del quale ti occupi?
Davide: Ciao Marco, il piacere è senz'altro mio! Come hai detto io mi occupo di opzioni, uno dei famigerati "strumenti finanziari derivati"... Ritengo che le opzioni siano tra gli stumenti più potenti per fare trading sui mercati finanziari tenendo sotto controllo opportunità e rischi ed approfittare di qualunque condizione di mercato.


Marco: Le opzioni possono essere usate per coprire un portafoglio azionario?

Davide: Certo, il motivo principale per cui sono state inventate è proprio la protezione dei titoli da movimenti indesiderati del mercato. Le opzioni però possono essere "combinate" per creare strategie che abbiano il profilo di rischio-rendimento che meglio si adatta alle nostre idee sull'andamento di titoli e mercati.



Marco: Quanti sono gli addetti ai lavori (dipendenti e/o promotori finanziari) che conoscono le opzioni?
Davide: Beh, mi risulta che ai corsi per promotore finanziario se ne parli.... penso, e spero, che tutti gli addetti ai lavori sappiano cosa sono le opzioni e a cosa servono.



Marco: Le banche fanno conoscere le opzioni ai loro clienti?
Davide: Chi fa una gestione seria del portafoglio titoli dei propri clienti sicuramente lo fa. Spesso però è più comodo vendere pachetti preconfezionati anche a quegli investitori che avrebbero le caratteristiche per utilizzare anche strumenti più evoluti.

Marco: I corsi che terrai che cosa potranno "dare" a chi li frequenta?
Davide: Beh, ogni persona ha diverse esigenze che potrà soddisfare conoscendo le opzioni:
Chi vorrà sfruttarne le caratteristiche di strumento di protezione del portafoglio potrà imparare a farlo in maniera redditizia, chi ha lo spirito del "trader on line" imparerà a disegnare le proprie strategie per approfittare di qualunque situazione di mercato, che sia di rialzo, ribasso ma anche di staticità.
Si avrà l'opportunità di comprendere un potente strumento di gestione del rischio e di utilizzarlo per creare e tenere sotto controllo un portafoglio equilibrato e adatto alla propensione al rischio di ciascuno.



Marco: Le opzioni possono essere usate da tutti?
Davide: Le opzioni sono uno stumento flessibile e facile da usare ma, se non si sa come farlo, possono diventare rischiose. Io consiglio di non "improvvisare", ma di prepararsi accuratamente prima di utilizzarle. D'altra parte prima di iniziare ad andare in giro in automobile qualcuno ci ha insegnato a guidare!




A breve darò comunicazione di un NUOVO BLOG INTERAMENTE DEDICATO ALLE OPZIONI! In questo blog troverai tutte le informazioni sui corsi, sulle consulenze, sui segnali e tanti altri temi riguardanti il mondo delle opzioni.



Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ........ é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

14 commenti:

Giulio Pasquini ha detto...

Bravissimo Davide! Molto preparato e competente.

Nuovamente BENVENUTO !!!

Davide Savasta ha detto...

Grazie!
Cerco di essere preparato perchè ci investo i miei soldi, sulle opzioni...

Giulio Pasquini ha detto...

Idem per me con il Forex...le operazioni che eseguo su Sapienza Forex sono LE STESSE che eseguo sul mio conto personale.


Qualche post fa c'era una domanda di MGF, chiedeva se insegni all'università di Messina...

Davide Savasta ha detto...

Mi scuso per il ritardo nella risposta! Non insegno all'Università di Messina, lavoro lì come funzionario.Il tempo libero lo dedico quasi tutto al trading e ad approfondirne gli aspetti da ormai due anni, sui mercati americani aperti durante il nostro tardo pomeriggio... senza dimenticare la famiglia, naturalmente!il resto presto a disposizione sul mio C.V.!!!

Anonimo ha detto...

ma x me l'italia finisce male come scrive il Falso Blondet


falsoblondet.blogspot.com

Anonimo ha detto...

Mi sembra che nell’intervista dell’ing. Savasta vi sia un concetto un po’ diverso da quello espresso dal sig. Calì secondo il quale le banche non proporrebbero contratti di opzioni alla propria clientela.


Infatti il Sig. Calì nel suo post scrive :

“ Opzioni che si possono comprare sulla tua banca, eh. Ma forse non te le hanno mai proposte vero? Che fatalità! Ma da oggi puoi scoprire il perché non te le hanno mai proposte ........... “


Nell’intervista al Sig. Calì, l’ing Savasta invece è più possibilista su questo punto e risponde :

“ Beh, mi risulta che ai corsi per promotore finanziario se ne parli.... penso, e spero, che tutti gli addetti ai lavori sappiano cosa sono le opzioni e a cosa servono. “

“ Chi fa una gestione seria del portafoglio titoli dei propri clienti sicuramente lo fa. Spesso però è più comodo vendere pachetti preconfezionati anche a quegli investitori che avrebbero le caratteristiche per utilizzare anche strumenti più evoluti. “


A me sembra che il pensiero del Sig. Savasta su questo argomento sia più vicino a quello mio che non a quello di Calì.

P.S.
L’ing. Savasta, non conoscendo tutti i promotori finanziari, esprime la speranza che tutti gli addetti ai lavori sappiano cosa sono le opzioni.
Io, non conoscendo l’ing. Savasta, esprimo analogo augurio.

Ultima postilla. Il fatto che le banche trovino “ più comodo vendere pacchetti preconfezionati “, c’è da tener presente che le loro dimensioni operative non possono non giustificare un’offerta massificata. Ciò non significa però che le banche non abbiano canali ed organizzazione dedicati ad una offerta personalizzata.

E.S.

Anonimo ha detto...

Gentili tutti, sapreste indicarmi una lista di conti on-line che permettano di utilizzare strumenti e servizi finanziari avanzati, come opzioni e short selling sia su azioni che su opzioni?

Effettivamente le opzioni mi interessano già da qualche tempo e trovo l'idea di aprire un blog a loro dedicato molto azzeccata.

Dice Savasta che prima di poter guidare bisogna avere la patente. Giustissimo. Ma io dico che ancor prima è necessario possedere un automobile che cammini.

Per tornare ai conti on-line, il mio conto Unicredit semplicemente non permette di vendere allo scoperto, di gestire le opzioni, e più in generale di utilizzare i mercati OTC. Il che è una bella limitazione. Consigli su altri conti on-line?

Grazie mille e benvenuto Savasta!

-Enrico-

Giulio Pasquini ha detto...

Buongiorno Enrico, da parte mia consiglierei sempre l'apertura di un conto presso un broker dedicato a tali strumenti. Spesso i servizi di trading on-line gestiti dalle banche fanno pagare commissioni più alte rispetto a broker che lavorano specializzati in un dato settore, es. il Forex, le opzioni, ecc...

La scelta del broker con cui lavorare deve essere però molto oculata, bisogna perciò valutare bene la società, le regolamentazioni a cui è sottoposta, e anche cercare opinioni on line può essere una buona strada.

Per quanto riguarda i riferimenti di broker "convenienti" aspettiamo la risposta di Davide e/o di Marco, che si intendono più specificamente di opzioni e azioni, gli strumenti per i quali Lei ha fatto richiesta.

Grazie per il Suo messaggio, e una buona giornata,

Saluti
Giulio Pasquini

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per il Signor Enrico:
per quanto concerne il conto di Unicredit ha già descritto lei le limitazioni che offre. Per questo non lo ritengo appropriato, in linea generale, per operare sugli strumenti finanziari. Può essere un buon conto per bollette, bonifici, etc., ma per operare in borsa é meglio lasciarlo perdere.
Per le opzioni, il parere di Davide Savasta sarà "meglio indicato" del mio: in ogni caso, i costi per operare in opzioni con le banche online italiane non sono proprio "efficienti". Dipende, comunque, dal tipo di operatività che si vuole fare, ma in linea generale i costi sono elevati in Italia.
Per quanto concerne lo short selling ritengo possa trovare delle buone offerte su Directa (soprattutto), su Banca Sella, su Fineco. Iwbank applica tassi elevatissimi per questo tipo di operazioni. potrebbe essere buono anche Intesatrade, ma non lo conosco benissimo.

Per concludere Le dico che non sempre l'apertura di più rapporti con banche diverse é negativo, anzi. Con una banca si tratta uno strumento, con un'altra banca si tratta un altro strumento. Questa potrebbe essere, sicuramente, una "scocciatura", ma di fatto porta a tanti risparmi. Il fatto di aprire più conti, in base a quello che poi si vuole fare, ripeto può essere una "scocciatura", ma fa risparmiare un bel po'. Poi per inserire un ordine ci si impega pochissimo. La "cosa" più difficile da fare é solo l'apertura, ma seguendo le procedure dei vari call center, un rapporto può essere operativo in pochissimi giorni.
Si ricordi che poi tutte le commissioni sono trattabili....
Proprio adesso, sto andando in una banca, per conto di un cliente, a trattare le commissioni....
Dare una risposta precisa mi é però impossibile; per dare una risposta seria dovrei conoscere bene gli importi con cui una persona vuole operare. Consulenza personalizzata. Quello che può andare bene a lei, non é detto che vada bene ad un'altra persona.

Le auguro una SPLENDIDA GIORNATA.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Davide Savasta ha detto...

Io personalmente opero sul mercato americano, dove esistono opzioni su molti più titoli che sul mercato italiano e ci sono volumi decisamente più alti, cosa fondamentale per attuare le strategie di trading in opzioni. E, cosa che non guasta, le commissioni sono molto meno elevate se si sceglie il broker giusto!
I broker specializzati in opzioni (e non solo, è possibile trattare tutti gli strumenti)più convenienti, a mio parere sono "interactive brokers" (www.interactivebrokers.com) e "Think or swim" (www.thinkorswim.com).
Naturalmente i proventi del trading effettuato su un conto estero vanno tassati in Italia ma il broker non trattiene automaticamente l'aliquota come avviene sui conti in banche italiane. Bisogna quindi ricordarsi di dichiarare le plusvalenze e pagare l'aliquota vigente, uguale a quelle sulle plusvalenze guadagnate in Italia...cercando di pensare a quanto resta in tasca!

Saluti,
Davide Savasta

Davide Savasta ha detto...

.... e grazie per il benvenuto!

Davide Savasta

Anonimo ha detto...

Ma grazie a voi per il servizio e il tempo che dedicate a questo utilissimo blog e alla professionalità ed educazione che dimostrate ogni volta anche con chi, a mio parere, spesso non lo meriterebbe. Non vedo l'ora di leggere anche il nuovo blog sulle opzioni!
Ancora grazie per le utilissime risposte!
Siete forti, continuate così!

-Enrico-

trading di opzioni ha detto...

Grazie per questa intervista. Sebbene questa post del 2009 tutti i consigli che ci date sono completamente pertinenti ed apprezzabili per un novizio come io che voglio cominciare ad investire nelle Opzioni.

trading on line ha detto...

È evidente che finché la situazione economica non è non più stabile, bisogna restare prudente investendo e è preferibile di puntare sulle opzioni.