giovedì 26 novembre 2009

Stop loss: tanti vantaggi......... Ma lo conosci? Ne hai mai fatto uso? Non é una malattia, eh...


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).


Gentile lettrice e gentile lettore,

sono molti i modi con i quali é possibile investire il proprio danaro.

Le offerte, di sicuro, non mancano.

Ma dove é meglio investire oggi?

Cosa é meglio comprare oggi?

Queste sono, praticamente, le domande che ogni giorno ti poni.


Ora non sto qui a dire dove conviene investire anche perché la tua situazione é diversa da quella di un'altra persona e bisognerebbe "fare i raggi" della tua posizione economica - finanziaria per definire bene una soluzione che faccia, appunto al caso, tuo. Tra l'altro ricordandoti che su qualsiasi strumento finanziario é possibile investire sia al rialzo che al ribasso.


Non voglio dare indicazioni, anche per rispetto ai clienti che si avvalgono del mio servizio di consulenza finanziaria.


Ma su un punto voglio focalizzare l'attenzione.

E qual é questo punto?

E' un aspetto che anche tu, magari, conoscerai a livello teorico ma probabilmente non lo avrai mai utilizzato.

Non lo avrai mai utilizzato anche perché molti prodotti che hai sottoscritto vengono "creati" proprio per farti rimanere in perdita.

Te lo ripeto: molti prodotti sono "creati" per essere lasciati in perdita.


In questa maniera tu non disinvesti, perché altrimenti dici"non recupero nemmeno il mio capitale iniziale" e i soliti noti invece percepiscono perennemente le varie commissioni di gestione .........


Ma qual é il punto a cui mi sto riferendo?

E' lo stop-loss, molto semplicemente.

Stop-loss vuol dire "frenare una perdita", in poche parole.

Ritengo che "frenare la perdita" sia l'aspetto prioritario da considerare.

Cosa succede nella stragrande maggioranza dei casi, invece?


Tu, non blocchi la perdita perché hai la speranza che il titolo (o altro strumento) "torni, almeno, al prezzo iniziale".

Ma dove é scritto che il prezzo del tuo titolo (o altro strumento) debba per forza tornare al prezzo iniziale?


Questa tua scelta, ripeto, é una manna per i soliti noti......... ma mi sembra di essermi già spiegato al riguardo.

Ora ti voglio far notare quanto sia importante utilizzare lo stop loss.


Prendo come esempio, Francesco e Maria, entrambi con capitale 100.

Francesco perde il 30%: il suo capitale é ora 70.

Maria perde il 10%: il suo capitale é ora 90.

Francesco per recuperare il suo capitale deve ottenere una risalita del 42,67%.

Maria per recuperare il suo capitale deve ottenere una risalita del 11,11%.

Più la perdita aumenta più diventa difficile il recupero. M soprattutto, Francesco deve rischiare di tenere il danaro investito in strumenti altamente rischiosi per recuperare. Maria, da questo punto di vista, é molto più tranquilla: può scegliere strumenti meno rischiosi per recuperare.


Per aiutarti a comprendere ciò che intendo dire, puoi paragonare questo esempio con un percorso in discesa e in salita, come può essere la foto che ho inserito in questo post.

Quando percorri una strada in discesa ci metti un tot. di tempo, quando devi fare il contrario, cioé risalire, ci metti molto di più e con parecchio sforzo.


A questo punto, metto il caso che Francesco con il suo investimento recuperi tutto e torni, quindi, a 100. Per far questo Francesco ha dovuto scegliere per forza di cose strumenti altamente rischiosi. Francesco era arrivato a 70, ha ottenuto un + 42,67% ed il suo capitale é tornato in parità.

Maria era arrivata a 90. Maria ora ottiene un + 20% (meno della metà del rendimento che ha ottenuto Francesco) ed il suo capitale va a 108 (valore più elevato rispetto a quello di Francesco).


Lasciando stare i soliti commenti delle persone che ovviamente non sbagliano mai e che sono investitori di una conoscenza dei mercati straordinaria ( e dei quali non si pssono conoscere le scelte di investimento, fatalità caso!), da quella che é la mia esperienza delle persone normali, come potresti essere tu gentile lettrice e gentile lettore, posso dire che la stragrande maggioranza degli investitori non "frena la perdita", cioé non applica l'utilizzo dello stop loss limitando così la perdita.

"Frenare la perdita" può rappresentare il miglior investimento, quindi.


Tornando all'esempio di Maria e Francesco,

ti faccio notare che se Francesco lasciasse andare il proprio capitale a

60, per recuperare dovrebbe ottenere un + 66,67%;

50, per recuperare dovrebbe ottenere un + 100%;

40, per recuperare dovrebbe ottenere un + 150%;

30, per recuperare dovrebbe ottenere un + 233%;

20, per recuperare dovrebbe ottenere un + 400%;

10, per recuperare dovrebbe ottenere un + 900%.


Ah, mi stavo dimenticando di dirti una cosa. Prova a chiedere, senza far vedere questi numeri, al tuo "consulente" quanta % serve per recuperare un - 30%: ne sentirai delle belle...................




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15 commenti:

Anonimo ha detto...

Uhhh come sei bravo Calì.
Quante cose sai che gli altri non sanno.
E poi quante certezze nelle tue analisi.

Meno male che ci sei tu.

Buona giornata.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per il gentile anonimo che dice
"Uhhh come sei bravo Calì........."

Qualora non lo aveese fatto, Le consiglio di leggere i seguenti post e poi mi faccia sapere.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2009/09/un-commento-ai-commenti-e-se-vuoi.html

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2009/10/un-commento-ai-commenti-integrazione.html




Le auguro una SPLENDIDA GIORNATA.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Giulio Pasquini ha detto...

Perchè, signor anonimo, Lei la pensa diversamente?
Trova qualcosa di sbagliato nell'articolo di Marco?

Anonimo ha detto...

Perchè, signor anonimo, Lei la pensa diversamente?
Trova qualcosa di sbagliato nell'articolo di Marco?

RISPONDO :
QUELLO CHE HO SCRITTO NON SIGNIFICA PENSARLA DIVERSAMENTE DA MARCO.
SIGNIFICA CHE :
1. I CONCETTI SUL FUNZIONAMENTO DELLE VARIAZIONI PERCENTUALI ESPRESSI DA CALI SONO ARCINOTI A CHIUNQUE ABBIA BEN FREQUENTATO UN CORSO DI SCUOLA MEDIA.

2. CALI' ESPRIME CERTEZZE QUASI ASSOLUTE SULLE POSSIBILITA' DI GUADAGNARE CON TALUNI STRUMENTI FINANZIARI. IO INVECE IN MATERIA FINANZIARIA NON HO CERTEZZE, HO SOLO INCERTEZZE. QUINDI NON DISSENTO DA LUI. SEMPLICEMENTE MI MERAVIGLIO DELLE SUE CERTEZZE, INVIDIANDO QUESTA SUA CAPACITA'.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per il gentile anonimo:
la ringrazio del nuo STREPITOSO COMMENTO!
Grazie.
E' vero, ha ragione.
Lei é troppo avanti! Lei é già nel 2012!
Complimenti.
Grazie per il suo NOTEVOLE contributo.
Ha ragione. Certo, ha ragione.

Le auguro una SPLENDIDA GIORNATA.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Giulio Pasquini ha detto...

1. I CONCETTI SUL FUNZIONAMENTO DELLE VARIAZIONI PERCENTUALI ESPRESSI DA CALI SONO ARCINOTI A CHIUNQUE ABBIA BEN FREQUENTATO UN CORSO DI SCUOLA MEDIA.

Ne è sicuro?
Marco consiglia di andare a chiedere ad un consulente. Ad un consulente, non ad un ragazzo della scuola media. Lo ha fatto prima di scrivere il commento?
Vada e ci faccia sapere...

2. CALI' ESPRIME CERTEZZE QUASI ASSOLUTE SULLE POSSIBILITA' DI GUADAGNARE CON TALUNI STRUMENTI FINANZIARI. IO INVECE IN MATERIA FINANZIARIA NON HO CERTEZZE, HO SOLO INCERTEZZE. QUINDI NON DISSENTO DA LUI. SEMPLICEMENTE MI MERAVIGLIO DELLE SUE CERTEZZE, INVIDIANDO QUESTA SUA CAPACITA'.

Quali strumenti signor anonimo?
Io nell'articolo di Marco non vedo un solo riferimento ad uno strumento preciso. E tantomeno vedo tutta la certezza che vede lei.
Fa soltanto esempi riguardo ai vantaggi che derivano dall'uso di stop loss.
Se Maria fissa uno stop al 10%, le basta recuperare l'11,11%, e per fare questo potrà servirsi di strumenti meno rischiosi, ergo rischierà meno di perdere ulteriore denaro.
Francesco, che non usa stop, perde il 30%, e non solo...dovrà anche servirsi di strumenti altamente rischiosi per recuperare il 42,67% del suo capitale rimanente. Così rischierà maggiormente di perdere ancora.

Ok signor anonimo?

Anonimo ha detto...

1. L'esempio di Maria e di Francesco sono esempi calzanti per studenti di scuola media che studiano le percentuali o per studenti del 1° anno di ragioneria che studiano lo sconto razionale e lo sconto composto.

2. Le certezze di Calì forse le ho solo sognate.
Si, sono certo, le ho sognate.
Ho sognato che Calì prevedeva il prezzo dell'oro a X, il prezzo del petrolio a Y, la quotazione di Tiscali a Z, e così via.
E nel sogno c'erano i suoi supporters che gli tributavano ogni sorta di onori per queste capacità di preveggenza.
Chiedo scusa è stato solo un sogno.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per il gentile anonimo che non si sa chi é, fatalità!

Qualora non lo aveese fatto, Le consiglio di leggere i seguenti post e poi mi faccia sapere.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2009/09/un-commento-ai-commenti-e-se-vuoi.html

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/2009/10/un-commento-ai-commenti-integrazione.html

Poi, per il resto ha ragione. Lei é troppo avanti. Grazie per il suo commento. Lei é troppo avnti. Mi piacerebbe conoscerla. Ma penso che tanti lettori di questo blog la vorrebbero conoscere. Lei é troppo avanti.




Le auguro una SPLENDIDA GIORNATA.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Qualora non lo aveese fatto, Le consiglio di leggere i seguenti post e poi mi faccia sapere.

LI HO LETTI E LI HO COMMENTATI AMPIAMENTE A SUO TEMPO.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per il gentile anonimo: grazie, ha ragione. Mi scusi se questo blog non é alla sua altezza. Lei é troppo avanti. Complimenti. Ha ragione.

Le auguro una SPLENDIDA GIORNATA.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Sono il solito anonimo.

Del precedente post mi hanno colpito le seguenti due considerazioni :

1) “ Quando percorri una strada in discesa ci metti un tot. di tempo, quando devi fare il contrario, cioé risalire, ci metti molto di più e con parecchio sforzo.”

2) “ ti faccio notare che se Francesco lasciasse andare il proprio capitale a
40, per recuperare dovrebbe ottenere un + 150% “

Su tali considerazioni gradirei avere delucidazioni alla luce delle seguenti osservazioni :

1 ) Sul primo punto sono d’accordo se l’esempio si riferisce a persona che sfida la forza di gravità contando FONDAMENTALMENTE sulla sua forza fisica.
Ma non sono d’accordo se l’esempio si riferisse a persona dotata di supporti tecnici FONDAMENTALMENTE capaci di contrastare le avverse forze della natura ( ad es. pallone aerostatico, deltaplano, ecc. ).
In questo caso tale persona si troverà nelle condizioni di salire con meno tempo e minor sforzo di quello che impiegherebbe per scendere.
E poi se si trattasse di un uccello e non di un essere umano ?
ERGO : prima di stabilire se è più facile scendere o più facile salire sarebbe bene tener conto dei FONDAMENTALI che sono alla base dell’oggetto che scende o che sale.
Nel caso di un titolo azionario sarebbe bene tener conto dei FONDAMENTALI del titolo e dei FONDAMENTALI della situazione economico-finanziaria e congiunturale.

2) Sul secondo punto mi chiedo : perché fare l’ipotesi di un titolo ( o di un capitale incorporato in un titolo, il che è lo stesso ) che ad es. scende in un sol colpo del 60 % ( da 100 a 40 ) e sempre in un sol colpo risale del 150 % ( da 40 a 100 ) per ritornare al punto di partenza ?
Non sarebbe più realistico fare l’ipotesi di un titolo ( o capitale ) che scendesse gradatamente ( magari precipitosamente ) da 100 a 40 e che risalisse gradatamente ( anche se lentamente e faticosamente ) da 40 a 100 ?
Allora, se fosse più realistica una tale ipotesi di gradualità nella discesa e nella risalita del titolo ( o del capitale ), si potrebbero avere ad es. le seguenti diminuzioni :
- da 100 a 90 ( - 10 % )
- da 90 a 70 ( - 22,22 % )
- da 70 a 50 ( - 28,57 % )
- da 50 a 40 ( - 20 % )
per un totale di 80,79 punti percentuali con segno negativo,

e si potrebbero avere ad es. i seguenti aumenti :
- da 40 a 42 ( + 5 % )
- da 42 a 48 ( + 14,28 % )
- da 48 a 55 ( + 14,58 % )
- da 55 a 60 ( + 9,09 % )
- da 60 a 70 ( + 16,66 % )
- da 70 a 75 ( + 7,14 % )
- da 75 a 85 ( + 13,33 % )
- da 85 a 90 ( + 5,88 % )
- da 90 a 100 ( + 11,11 % )
per un totale di 97,07 punti percentuali con segno positivo.

Con un discesa ed una risalita graduale, come è più realistico pensare che avvenga, non risulterebbe alla fin fine il recupero meno difficoltoso di quello che appare dall’esempio di una sola variazione in diminuzione e di una sola variazione in aumento ?

Ultima precisazione :
Sono un convinto praticante dello stop loss, anche se vi ricorro con tanti se e tanti ma, e con molta flessibilità.
D’altra parte lo stop loss non è una invenzione recente fatta da grandi studiosi, anche se è recente ( relativamente ) la teorizzazione e la divulgazione fattane con pompa magna da “ studiosi “, “ analisti “ ed “ esperti “.
Lo stop loss è una strategia innata, anche se non razionalizzata, nella mente del giocatore e quindi anche dell’investitore con propensione al rischio, alla quale si fa ricorso anche istintivamente e talvolta proficuamente con il solo intuito.

Grazie e buona notte

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per il gentile anonimo che ha inserito questo commento, che poi non so se é sempre quello di prima o un altro, perché nessuno sembra avere il coraggio di dire chi é, chissà come mai.
Almeno mettete anonimo 1 o anonimo 2, così vi si riconosce visto che non potete far sapere chi siete. Siete intelligenti e bravi, ma di voi non si può sapere nulla, che fatalità.
Rispondo, comunque, all'ultimo anonimo che parla di %:
lei, come avevo già intuito, é veramente troppo avanti.
Ma mi sono sbagliato: più che nel 2012 lei mi sembra che lei sia già proiettato nel 2016.
Lei é troppo avanti.
Io non riesco ad essere alla sua altezza, ma penso, in ogni caso, che nessuno possa essere avanti come lei.

Le auguro una SPLENDIDA GIORNATA.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Però non mi pare che l'anonimo dica cose tanto insensate anche se non si capisce bene se vuole essere ironico o altro.

L.L.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per L.L.: una critica potrebbe essere fatta in maniera costruttiva, senza ironie varie. Infatti, come dice lei, é difficile capire se un commento, come quello dell'ennesimo anonimo, é ironico o fatto seriamente. Ma non intendo fare la battaglia contro i mulini a vento.

Le auguro una SPLENDIDA GIORNATA.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Comunque o con ironia o senza ironia quei commenti dell'anonimo penso che potrebbero avere qualche validità. O ho frainteso il senso di quello che ha scritto ?