venerdì 11 dicembre 2009

Mutuo: la banca può modificare o no il tasso concordato all'inizio? Se invia la " Proposta di modifica unilaterale del contratto " vuol dire che può!


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).

Gentile lettrice e gentile lettore,
pochi giorni fa ho "lanciato" il sondaggio
"La banca, in caso di mutuo":
° Può modificare, in corso, il tasso concordato all'inizio;
° Non può modificare, in corso, il tasso concordato all'inizio.

Hanno votato 35 persone, che RINGRAZIO.
I voti sono stati:
1o - pari al 28,57%, per la risposta "Può modificare ...."
25 - pari al 71,43%, per la risposta "Non può modificare ...."

RINGRAZIO nuovamente le persone che hanno votato.
La maggior parte delle persone, quindi, ritiene che il tasso concordato all'inizio non possa essere modificato dalla banca.
Ma le sorprese, quando ci sono di mezzo le banche, sono sempre possibili .....
Ti riporto il contenuto, ad esempio, di una lettera che una banca ha spedito ad una PERSONA, non molto tempo fa.
Ecco cosa ha ricevuto questa PERSONA, che ha un mutuo variabile parametrato all'Euribor con uno spread (guadagno della banca) dell'1,5%.


Nome Cognome
Via ....

Comunicazione del 12 Novembre 2009
Contratto di mutuo n .....
presso la Succursale di ....

Proposta di modifica unilaterale del contratto

Ai sensi dell'art. 118 del D. Lgs. 1 settembre 1993 - n. 385, modificato dal D. L. n. 223 del 4 luglio 2006 e successive integrazioni, Le comunichiamo che intendiamo apportare delle variazioni alle condizioni economiche che regolano il contratto del mutuo in oggetto.
Le modifiche sono state determinate dal peggioramento del contesto economico globale avvenuto negli ultimi mesi nonché dalla forte riduzione della forbice dei tassi, a seguito di una riduzione del costo della raccolta non proporzionale a quanto avvenuto per i prestiti concessi, che ha determinato la perdita della sostenibilità economica dell'operazione di finanziamento.

Il nuovo spread applicato sarà il seguente: + 2,000 %

La decorrenza di dette modifiche sarà il 16/12/2009

Le ricordiamo che entro 60 giorni dalla data di ricevimento della presente é Suo diritto recedere dal contratto senza spese e di ottenere, in sede di liquidazione, l'applicazione delle condizioni precedentemente praticate. In mancanza di recesso entro il predetto termine, le modifiche si intendono approvate.

Cordiali saluti.

Banca ....


Questa é la comunicazione, gentile lettrice e gentile lettore, che una PERSONA ha ricevuto dalla propria banca.
Cosa ne pensi?
Hai qualche osservazione da fare in merito?

Per quel che mi riguarda non sono affatto sorpreso, anzi, mi sembra proprio che la banca si sia comportata come é solita fare.
La PERSONA che ha ricevuto questa lettera é, invece, rimasta sorpresa, eccome se é rimasta sorpresa.
Questa PERSONA non immaginava nemmeno lontanamente che un contratto di mutuo potesse essere modificato "in corsa".
Questa PERSONA ora cosa può fare?
Può non accettare le modifiche ed estinguere il mutuo!
Peccato che non abbia i soldi per farlo, ad esempio.
Ma, oramai, quando ci sono di mezzo le banche é lecito aspettarsi di tutto....

Ah, stavo dimenticando di dirti che questa PERSONA é sempre stata puntuale nel pagamento delle rate. Pensa un po' se non fosse regolare con i pagamenti.

Ah, ah, stavo dimenticando di dirti anche che tanti dipendenti di banca non sono a conoscenza della possibilità che il tasso del mutuo possa essere modificato!

Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ .... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

26 commenti:

Anonimo ha detto...

Semplicemente pazzesco!
Grazie Calì per l'informazione!

Barbara

Anonimo ha detto...

Ora arriveranno i soliti anonimi che diranno che questa cosa la si sapeva, che é normale, ecc.
GRANDE CALI': non ascoltarli!
Alessandro

Anonimo ha detto...

Magari questa persona è anche in cassa integrazione....capite, se la banca ha problemi e guadagna meno (?!?) le basta alzare gli spread, un poveraccio che viene messo in cassa integrazione, o licenziato...che può fare?

GRAZIE MARCO

Luca

Anonimo ha detto...

Questa è schiavitù legalizzata. Che amarezza. Lavori, lavori e lavori per soldi che sono illegali, oltre tutto, e comunque sia, se loro vogliono si prendono la tua casa. Tanto lo sanno che i soldi per pagare in anticipo il mutuo non ce li hai. Anche perché poi, se fai il mutuo è proprio perché i soldi non li hai.

Che vergogna sto sistema.
In bocca al lupo a tutti.

-Silvio-

Anonimo ha detto...

Il fatto é che ci sono persone in Italia, tipo gli anonimi di questo blog (l'ultimo il genio L.L.) che negano l'evidenza e continuano imperterriti a vedere nero dove é bianco e bianco dove é nero.
Cambiano i tassi dei mutui: ma vi rendete conto anonimi vari, tipo L.L., che comportano ha la banca? Non avete nulla da dire al riguardo?
O é colpa di Calì anche questo?
Antonio

Anonimo ha detto...

Per Antonio.
Certo che ho qualcosa da dire.

Chiedo al sig. Calì di far conoscere anche le clausole che disciplinano il contratto del mutuo della persona che ha subito l'aumento dello spread.

Voglio esaminarle e se in esse non è contemplata la possibilità di aumentare in corsa lo spread suggerirò la linea di condotta per contrastare l'illegale comportamento della banca incriminata e per denunciare il fatto alle istituzioni bancarie che possono censurarne l'operato.

Grazie
L.L.

Roberto R. ha detto...

Io, per fortuna, non ho un mutuo. Ma vorrei sapere se questa regola vale per tutti i mutui.
Chi ha un mutuo é nella stessa condizione di questa persona alla quale fa riferimento Calì?
Avete ricevuto anche voi delle comunicazioni in merito?
Una risposta potrebbe aiutare chi ha già un mutuo o chi lo deve sottoscrivere.
Non sono gradite le solite risposte ironiche e da gradassi.
Roberto F.

Anonimo ha detto...

A Roberto F.

Oltre alle solite risposte ironiche e da gradasso non sono graditi nemmeno i soliti quesiti ironici e da gradasso.

Sandro P.

Anonimo ha detto...

Io ho votato non puo?.

Pensavo a un mutuo a tasso fisso!

Ma possono modificare anche i fissi?

-Anonimo-

Anonimo ha detto...

Io ho votato non puo'.

Scusate l' errore.

-Anonimo-

Adam ha detto...

E' un mutuo a tasso variabile, è più che normale (e prevedibile) che il tasso salga.

Chiunque abbia un minimo di conoscenze di vita pratica sa che è meglio fare un mutuo a tasso fisso e andare sul sicuro.

Io non posso permettermelo al momento e non lo faccio.

Anonimo ha detto...

Per Adam.
Forse non ti é proprio chiaro il fatto che questa modifica non c'entra nulla con il tasso variabile. Qui é stato modificato lo spread: é tutta un'altra cosa.
Quindi come possono modificare il variabile così possono modificare il fisso. Spero di averti fatto comprendere il concetto.
In caso contrario fammi sapere.
Buonissima giornata.
Alessandro

Anonimo ha detto...

Ha ragione Alessandro: non c'entra nulla la differenza fra fisso e variabile.

Maria

Anonimo ha detto...

Grazie dell'informazione Calì. Questa proprio mi é nuova.
Proverò a chiedere in banca e poi le faccio sapere.
Complimenti per il blog.
Roberto

Anonimo ha detto...

Cari signori, le chiacchiere stanno a zero.

Vedere contratti e poi disquisire.

Riformulo la mia richiesta rivolta al sig. Calì :

" Chiedo al sig. Calì di far conoscere anche le clausole che disciplinano il contratto del mutuo della persona che ha subito l'aumento dello spread.

Voglio esaminarle e se in esse non è contemplata la possibilità di aumentare in corsa lo spread suggerirò la linea di condotta per contrastare l'illegale comportamento della banca incriminata e per denunciare il fatto alle istituzioni bancarie che possono censurarne l'operato "

Grazie
L.L.

Anonimo ha detto...

E' arrivato L.L., il quale arriva a dare ordini sul cosa fare, senza sapere chi é.
L'ennesimo anonimo della lista .....
Alessandro

Anonimo ha detto...

Alessandro, non do ordini su cosa fare e tu lo sai e non c'è bisogno che io lo dimostri.

Con il tuo post invece dimostri tutta la tua debolezza.

L.L.
( L'ennesimo anonimo della lista, ma non certo più anonimo dell'anonimo Alessandro )

Anonimo ha detto...

Sig LL, ha idea della complessità di certi contratti e soprattutto dei modi con cui vengono fatti sottoscrivere dai clienti? In fretta, spiegando sommariamente il contenuto, e senza dare il tempo al cliente di analizzare tutto punto per punto. Senza dire poi che contengono clausole scritte in maniera assolutamente "complicata" che nè la maggior parte dei clienti nè tantomento la maggior parte dei dipendenti saprebbe spiegare con parole semplici.
Al cliente inoltre, spesso, non viene data neanche la possibilità di riportare il contratto a casa, analizzarlo con calma, prima di sottoscriverlo...e questo è un suo DIRITTO

Per cui la persona oggetto del post è assolutamente una vittima, insieme a tutte le altre che subiscono cose del genere.


Luca

Anonimo ha detto...

Per Luca.
Secondo me molte persone prima si rivolgono alle banche con eccessiva faciloneria e sottomissione, poi diventano feroci critici dell'operato delle banche.

Tenga presente che il contratto di mutuo da stipulare con una banca può essere esaminato in anticipo e richiesto in copia.
Le clausole sono standard, salvo casi particolarissimi di situazione eccezionali che richiedono alcune clausole particolari.
Se uno non si fida dell'impiegato bancario, perchè lo ritiene impreparato o perchè lo ritiene di parte, può consultarsi con altre persone per farsi spiegare le clausole contrattuali, almeno quelle più importanti che riguardano gli obblighi delle parti, il tasso, le garanzie.
In ultimio tenga presente che il contratto di mutuo viene stipulato con atto notarile per cui c'è sempre un notaio al quale chiedere lumi.
L.L.

Anonimo ha detto...

Che L.L. sia un bancario?

Anonimo ha detto...

La soluzione migliore a questo tipo di problema rimane nel decreto Bersani sulla portabilità dei mutui.
Il mutuo può essere surrogato molto + facilmente e senza nuovi oneri notarili.
Suggerisco, a chiunque capiti una situazione del genere, di fare il " giro delle sette cappelle" e trovare una banca che applichi un tasso + consono alle proprie possibilità

MGF

Anonimo ha detto...

Che sia un bancario o no non ci interessa, se porta utili spunti di discussione.

Sul fatto che le persone si rivolgono alle banche con faciloneria non credo che ci sia nulla di male, in quanto ci si dovrebbe fidare ciecamente delle banche stesse, perchè "in teoria" dovrebbero svolgere una funzione sociale. La funzione sociale tanto auspicata da Calì

Per cui ci si dovrebbe fidare della banca, così come ci si fida (o dovrebbe fidare) delle autorità o di qualunque altro organo che svolge una funzione utile alla società

Luca

giulio ha detto...

E' successo a parecchia gente me compreso, soprattutto nel biennio 2006-2007.
Conosco un ragazzo che mise a soqquadro l'ufficio del direttore e lo minacciò di morte, quando questi gli comunicò il tasso del suo mutuo sarebbe aumentato.....

Anonimo ha detto...

Buongiorno Sig. Calì,

ho un solo dubbio con quanto da lei esposto.

ho riletto il decreto del 2006, che cooscevo in parte (è il famoso Decreto Bersani) e l'unica parte che ho trovato che tratta di banche è il seguente

Art. 10.
Condizioni contrattuali dei conti correnti bancari

1. L'articolo 118 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n.
385, e' sostituito dal seguente:
«Art. 118 (Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali). -
1. Nei contratti di durata puo' essere convenuta la facolta' di
modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni di
contratto qualora sussista un giustificato motivo.
2. Qualunque modifica unilaterale delle condizioni contrattuali
deve essere comunicata espressamente al cliente per iscritto, secondo
modalita' immediatamente comprensibili, con preavviso minimo di
trenta giorni.
3. Entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione
scritta, il cliente ha diritto di recedere senza penalita' e senza
spese di chiusura e di ottenere, in sede di liquidazione del
rapporto, l'applicazione delle condizioni precedentemente praticate.
4. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state
osservate le prescrizioni del presente articolo sono inefficaci, se
pregiudizievoli per il consumatore.
5. Le variazioni dipendenti da modifiche del tasso di riferimento
devono operare, contestualmente e in pari misura, sia sui tassi
debitori sia su quelli creditori.».

ma parla del c/c (che allora è regolato dalla legge?) e non dei mutui...

cordiali saluti

MGF

Anonimo ha detto...

Giulio ha detto :
" ......
.......
Conosco un ragazzo che mise a soqquadro l'ufficio del direttore e lo minacciò di morte, quando questi gli comunicò il tasso del suo mutuo sarebbe aumentato.....
".

Sig. Giulio mi fa conoscere il seguito della vicenda ?
Il tasso del mutuo rimase invariato ?
O il tasso di mutuo aumentò e ci fu un'azione di forza di quel ragazzo suo conoscente ?

Grazie
L.L.

Giulio Pasquini ha detto...

Buongiorno a tutti, scrivo al Sig.MGF che ha rivolto una domanda a Marco Calì riguardo il Decreto Bersani (ho scritto anche nel post successivo)

Marco non sempre legge tutti i commenti agli articoli, quindi se non le ha risposto gli sarà sfuggito.
Dato che ha chiesto una cosa seria ed interessante (e La ringrazio), La invito a scrivere un'email a Marco all'indirizzo

edoardinchiarin@yahoo.it

in questo modo è più probabile che riceva una risposta :)

La precisazione è ovviamente rivolta anche a tutti gli altri.

Grazie e buona giornata!

Giulio Pasquini