lunedì 11 gennaio 2010

E' più importante Juve - Milan o il debito pubblico italiano?


Di Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).

Gentile lettrice e gentile lettore,

ti comunico che la "situazione italiana", nel suo contesto generale, sembra attraversare un prosperosissimo periodo espansionistico; questo secondo la maggior parte di tv, giornali, siti e blog.



Sono sempre più le persone, a seguito di ciò, che stanno convicendosi che ci sarà un futuro economico-finanziario brillante!

Qualora tu ne conoscessi qualcuno, che magari "non ne é ancora venuto fuori", ti segnalo che puoi aiutarlo magari ricordandogli che la realtà non é proprio esattamente simile a quella che si può percepire leggendo i vari giornali e/o ascoltando le variegate trasmissioni televisive che imperversano nell'ormai pilotatissimo "sistema del dare le notizie".

Ai soliti MEDIA (tv e giornali) si aggiungono, inoltre, dei siti e/o blog che non fanno altro che dare notizie così tanto per fare ..... con una frequenza di pubblicazione continua ed imperterrita.

Ma tornando al discorso iniziale, la conferma di come l'italiano segua l'andamento dell'economia la puoi avere sentendo i discorsi della maggior parte delle persone.

Di cosa parlano le persone oggi, ad esempio?

Del debito pubblico italiano?

Dei problemi che questo debito pubblico causa e causerà sulla collettività e soprattutto sui giovani?

Ma certo che no!

I discorsi che sono stati affrontati oggi, nella maggior parte d'Italia, sono legati alla partita Juventus Milan!

"Povero Ciro!"" (riferito all'allenatore della Juventus, che non so esattamente quanto guadagna, ma probabilmente ha un buon stipendio,forse di qualche milione di euro ......);

"Che tragedia!" (frase usata da qualche tifoso juventino per definire l'esito della partita);

"I giocatori sono in crisi!" (altra frase usata dalla maggior parte delle persone ....):
queste sono solo alcune delle affermazioni che puoi sentire oggi in Italia.



Povertà, tragedie, crisi: parole che vengono utilizzate riferendosi a chi guadagna cifre pazzesche!



E del debito pubblico, ripeto, non ne parla praticamente nessuno.

Ma qualche problema il debito pubblico lo crea e lo creerà, eh.

Non pensare che non parlandone si risolverà la situazione economica-finanziaria dell'Italia, eh.
Pensa magari che affrontando l'argomento si potrebbero trovare delle soluzioni, ad esempio.

Ma tutto ciò é difficile, me ne rendo conto. Se parli di debito pubblico a qualche tuo conoscente, passi per essere un tipo negativo, ad esempio; passi per quello che non é ottimista!

Il fatto é che in italia oggi su 100 persone, 80 parlano della partita di calcio, 19 parlano dei problemi dell'immigrazione (hanno scoperto che tanti immigrati vivono in condizioni disumane! Grande scoperta!) e 1 magari affronta l'argomento del debito pubblico.

Questo 1 viene definito negativo o pessimista! Purtroppo, é così.

Ma, penso che magari se si affrontassero gli argomenti importanti, come lo é quello del debito pubblico, con più serietà, le persone potrebbero avere una visione più veritiera della realtà economico-finanziaria.

E non puoi aspettarti che lo facciano i MEDIA: lo devi fare tu.

I MEDIA sono troppo impegnati a seguire le notizie che consentono loro di riempire pagine di giornali e trasmissioni televisive!

Addirittura la Parietti viene interpellata per discutere i problemi economici-finanziari!

Alba Parietti!

Che ti posso dire al riguardo?
Posso, pero, invitarti a discutere del problema del debito pubblico con qualche persona, tanto per iniziare. Non aspettarti chissà che tipo di risposte, eh. Ma, intanto, potresti aprire gli occhi a quel tuo conoscente che magari "non ne é ancora venuto fuori".

Cerchiamo di passare da una % dell'1% ad una % del 10%: sarebbe un risultato importante. Magari coinvolgendo i giovani, che del problema debito pubblico saranno i veri "tartassati".

Fai tu il primo passo: discutine con qualcuno.

Senza, ripeto, tante pretese.

Ma intanto inizia. Soprattutto con i giovani. Non far finta di nulla!




Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ ...... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!



P.S. "Quando qualcuno ti dice nulla mai cambierà, lotta per un mondo nuovo, lotta per la verità!"

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Parole sacrosante, bravo Marco...

Un giovane

Anonimo ha detto...

Egegio Sig. Calì,
condivido pienamente le sue considerazioni che, contrariamente alla realtà, c’è troppo ottimismo in giro sulla “ situazione italiana “.
Questo diffuso ottimismo è il risultato ci una cura narco-intensiva attuata dai governanti ed irrorata dalla stragrande maggioranza dei media, che come noto è compiacente, avallante o dipendete degli attuali governanti.

Detto questo, mi permetto di chiedere qualche precisazione sui seguenti suoi passaggi :

1. A proposito della sua affermazione “ che in italia oggi su 100 persone, 80 parlano della partita di calcio, 19 parlano dei problemi dell'immigrazione (hanno scoperto che tanti immigrati vivono in condizioni disumane! Grande scoperta!) e 1 magari affronta l'argomento del debito pubblico ”, le chiedo di citarmi la fonte di queste cifre, perché mi interesserebbe approfondire i fenomeni da lei citati, specie quello sulle condizioni disumane della immigrazione che verrebbero scoperte solo ora.

2. A proposito della Parietti che “ viene interpellata per discutere i problemi economici-finanziari! “, mi sembra che al fatto non si possa dare il giusto rilievo in assenza di altre informazioni quali ad es. i contenuti e lo spessore degli interventi economico-finanziari fatti dalla Parietti, il contesto nel quale sono stati fatti gli interventi ( tipo di trasmissione, presenza di altri ospiti qualificati o meno ) ecc. .

Saluti e Buon Anno
L.L.

Anonimo ha detto...

Possiamo parlarne quanto vogliamo ma alla fine purtroppo non possiamo farci nulla il debito pubblico e' INESTINGUIBILE.

Un debito per sua natura deve essere saldato,ma se per saldarlo abbiamo bisogno di denaro(debito)come possiamo liberarcene?

-Anonimo-

Anonimo ha detto...

Sig. Calì, sono d'accordo con Lei quando dice che il debito pubblico è un problema serio, e che i media non ne parlano.

Aggiungo io che il gioverno sull'economia ci riempie di balle belle e buone. E questo lo ritengo estremamente pericoloso, oltreché deprecabile.

Aleego le fonti per il mio intervento che vi invito a consultare

http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=6774&utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+feedburner%2FYGqT+(Finanza+in+Chiaro)

-Silvio-

Anonimo ha detto...

Buonasera a tutti.

Io ho provato a parlare di debito pubblico ma con più persone ne parlo e più confusione mi si crea in testa.

Alcuni mi dicono che il debito pubblico sia il debito contratto nei confronti di chi sottoscrive obbligazioni statali.
Altri mi dicono che il debito pubblico sia il debito che si crea quando la s.p.a. Banca d'Italia stampa del denaro del quale non possiede il contrappeso in oro.

Qualcuno può aiutarmi a capire meglio? E' difficile parlare di cose che non si conoscono e spesso gli argomenti nei quali ci si sente poco competenti si tendono ad evitare.


Grazie mille
Alberto Cima