giovedì 11 febbraio 2010

Polizia non più allo stadio! Tifosi in arena!


Tifosi in arena! Polizia non più allo stadio!

Gentile lettrice e gentile,
formulo un'altra proposta che consentirebbe di risparmiare moltissimi soldi al popolo italiano.
E' evidente che alcune spese che deve sostenere lo Stato, come ad esempio lo stipendio delle forze dell'ordine, venga pagato dalla collettività.
Risparmiando dei soldi ci sarebbero dei benefici, ovviamente.
Benefici non solo economici, in quanto le forze dell'ordine potrebbero essere utilizzate in maniera diversa.
Vengo al dunque.
Ogni settimana (dipende da quante partite ci sono, ma oramai di partite ne giocano praticamente sempre) vengono inviati presso gli stadi italiani delle moltitudini di forze dell'ordine.
Per farti capire meglio, é possibile che per una partita come Inter - Juventus vengano inviati allo stadio 1.500 poliziotti! MILLECINQUECENTO poliziotti per una partita!
Non essendoci solo quella partita, nello stesso giorno di poliziotti (o forze dell'ordine in generale) ne vengono inviati tanti altri presso altri stadi.
Per cercare di essere ancora più preciso, torno all'esempio di Inter - Juventus. Mettiamo che la partita si giochi alle ore 20,45. E' possibile che da Padova partano 200 poliziotti (gli altri 1.300 da altre parti) alla mattina, che ne so, alle ore 11.00.
Intanto mi posso soffermare su questo punto: per partire devono essere usati dei mezzi (macchine, corriere, etc.): l'utilizzo di questi mezzi, poiché non circolano grazie ad energie particolari ma si muovono tramite del carburante, comportano dei costi. Oltre al costo del carburante c'é l'usura delle gomme, ad esempio.
Bene, i poliziotti arrivano allo stadio verso le 15 e "aspettano".
Poi c'é la partita, i tifosi devono uscire e mettiamo che i poliziotti riescano a salire in pullman verso le ore 24,00.
Ora devono dormire e quindi i poliziotti vengono portati in un albergo. L'albergo é da pagare, eh.
Poi alla mattina verso le 7,00 i poliziotti partono per tornare a Padova. Arrivano alle ore 11,00.
A questo punto smontano e se ne vanno a casa.

Bene, questa situazione comporta, inoltre, il fatto che, avendo lavorato per più ore di quelle che sono da "contratto", ci siano degli straordinari da pagare.

Ma la cosa più grave é il fatto che queste forze dell'ordine potrebbero essere utilizzate per ben altre situazioni, magari per il controllo dei centri abitati; in ogni caso, di situazioni che necessitino di forze dell'ordine ce ne sono, eccome se ce ne sono.

Ma probabilmente c'é chi ha l'interesse che il "gioco" continui.
Non intendo fare la battaglia contro i mulini a vento e mi limito a fare delle proposte concrete.
Cosa fare?
Per prima cosa si deve "mettere a legge" il fatto che chi va allo stadio non può tirare sassi, lanciare bastoni, venire a contatto violentemente con altre persone, etc.
Quindi, allo stadio il tifoso va per vedere la partita, punto e basta.
Qualora il tifoso si dovesse comportare in maniera diversa gli si dà 30 anni di galera, ad esempio. Lo si dice prima e basta, senza tante storie; la legge é quella, poi se uno vuole comportarsi in maniera diversa é libero di farlo, per carità. Ma ne pagherebbe le conseguenze, questo sì.
In questa maniera di forze dell'ordine allo stadio non ce ne sarebbe più bisogno.
E le forze dell'ordine potrebbero essere indirizzate per risolvere altre situazioni.

Tra l'altro i primi a non essere contenti di andare allo stadio sono proprio i poliziotti. Per tornare all'esempio dei poliziotti che partono da Padova bisognerebbe tenere conto che tanti di essi hanno una famiglia, con dei bambini da mandare a scuola, ad esempio. E al lunedì magari devono fare i salti mortali per consentire ai loro figli di andare a scuola.
E bisognerebbe tenere conto che se ne stanno lontano da casa per una giornata intera.
Tutto ciò per controllare una minoranza di disadattati sociali.

Ma ho la proposta anche per soddisfare i tifosi, eh.
Mettiamo che dei tifosi che vanno allo stadio per fare a botte non ci possano più andare, giusto?
Ma ci sono dei tifosi che non ce la fanno a stare senza litigare con quelli della tifoseria opposta.
Benissimo, si organizzano degli incontri fra tifosi, che ne so, della Roma e del Napoli.
Incontri che si possono svolgere dentro a delle arene.
Incontri della durata di 24 ore, dove i tifosi si battono finché vogliono.
Incontri ai quali, magari, si possa assistere alla tv.
Ripeto: ci sono tifosi che si odiano?
La soluzione é quella di farli incontare, molto semplicemente.
Ma non dove ci siano altre persone. Isolati dentro a delle arene.
In questa maniera di poliziotti allo stadio non ce ne sarebbe più bisogno.
Magari si organizza un vero e proprio "campionato di botte fra tifosi" e ogni domenica chi vuole se le dà di santa ragione, anche con l'utilizzo di spranghe, bastoni, etc. dentro a queste arene.
Contenti loro, contenti tutti.

Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ .... é più facile trovare un ago i un pagliaio che sentire un polico parlare male di una banca!

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Sig. Calì, lei in questi ultimi giorni è un vulcano di idee.
Per quanto riguarda la questione dei costi per la presenza della polizia nelle partite, io suggerirei di far pagare gli oneri della sicurezza ai club che giocano, anziché mettere i tifosi in arena.
Così che gli incassi dei club e dei giocatori dovrebbero essere decurtati di vari milioni di euro per il pagamento allo Stato delle spese per la sicurezza negli stadi.
Di contro lo Stato con questi incassi, che io stimerei di circa 500 milioni di euro all’anno per tutte le partite di campionato e di coppe delle squadre di serie A, B e C, potrebbe far funzionare meglio l’apparato delle forze dell’ordine rimpinguando gli organici e rinnovando le attrezzature.
La stima di 500 milioni di euro scaturisce dal fatto che, sulla base delle considerazioni da lei puntualmente svolte, una partita di serie A di un certo interesse implica un costo di circa 1.000.000 di euro per l’invio e la permanenza di forze dell’ordine.
Da questo dato si può facilmente ipotizzare che per ogni giornata di campionato il costo raggiungerebbe circa 10 milioni di euro per tutte le partite di serie A e B e che quindi in un anno, per tutte le partite di campionato e di coppe di tutte le squadre di serie A, B e C il costo raggiungerebbe i 500 milioni di euro.

Non sarebbe meglio che questi 500 milioni li pagassero in primis clubs e calciatori e poi, in qualche misura, anche chi assiste alle partite allo stadio o in TV ?

P.P.

Anonimo ha detto...

Gli ultras del nord europa già utilizzano la pratica di darsi appuntamento e scontrarsi in campi aperti http://www.youtube.com/watch?v=C5l2QRtcYhE

Anonimo ha detto...

Gentilissimo Marco Cali,gentilissimi lettori mi permetto di aggiungere che oltre alla polizia negli stadi e' necessario anche la presenza dei vigili del fuoco.
Il loro compenso per il servizio prestato viene retribuito con un ritardo di circa 6 mesi!
Il ministero degli interni e' ormai alla frutta,non ci sono soldi per pagare gli straordinari.
Aggiungo inoltre che a loro non e' permesso di scioperare come fanno quasi tutte le altre categorie di lavoratori.
Tutti i costi delle inutili partite di calcio dovrebbero cadere nelle tasche dei club!Non del contribuente!!

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per P.P.: é vero, mi sembra di essere l'Etna! A parte gli scherzi, secondo me non é un problema di chi le paga queste spese, perché non si risolve il problema delle forze dell'ordine che dovrebbero in ogni caso andare allo stadio, mentre potrebbero essere indirizzate per altre cose.
Si risolve il problema alla fonte: nessuno deve lanciare un bastone, tirare biglie, etc.
Basta una legge con dieci parole, nulla di più.

Marco Calì, CFI

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per chi ha inserito il link del filmato di youtube: GRAZIE!



Marco Calì, CFI

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per l'anonimo: condivido al 100% ciò che ha scritto, tranne l'ultimo punto che é un po' la risposta che ho dato a P.P.

Marco Calì, CFI

Anonimo ha detto...

Per il Sig. Calì.

E' vero che le forze dell'ordine dovrebbero andare comunque allo stadio, come dice lei, a prescindere da chi si farebbe carico del relativo onere.
Ma è anche vero che se i clubs e i giocatori sostenessero le spese per la sicurezza dei loro posti di lavoro ( gli stadi ) ove essi esercitano il loro bel lavoro che gli assicura lauti guadagni, ci sarebbe la possibilità di utilizzare tali entrate per reintegrare le risorse di polizia assorbite per la sicurezza degli stadi.
Sarebbe come far pagare a clubs e calciatori un corpo di vigilanza privata per assicurare il regolare svolgimento del loro lucroso spettacolo.

Detto questo, aggiungo che la sua frase : " Si risolve il problema alla fonte: nessuno deve lanciare un bastone, tirare biglie, etc. " ha solo il merito di essere suggestiva ma non certo utile ai fini pratici.
Sarebbe come dire : " Si risolve il problema della delinquenza alla fonte : non punendo certi reati, ma nessuno deve rubare, uccidere, minacciare, ecc.

Saluti
P.P.

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=TGbv1BxmQXM

Anonimo ha detto...

Sarebbe sufficente caricare il prezzo sul biglietto, meno polizia meno costo, così gli passa la fantasia!!