mercoledì 31 marzo 2010

Rubrica: LA VOSTRA STORIA! Ecco la storia numero 1


Rubrica: LA VOSTRA STORIA!

Gentile lettrice e gentile lettore,
pubblico la prima storia che mi é arrivata, per quanto concerne la Rubrica "LA VOSTRA STORIA!
Ringrazio il Signor Paolo Brambilla che l'ha inviata.
Ah, ti ricordo che che la storia che risulterà essere più interessante e commentata vincerà un premio a fine anno! Un computer portatile o una vacanza da una settimana!

Inviami la tua storia all'e-mail: edoardinchiarin@yahoo.it

Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).

Visita il mio blog blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ .... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

Ecco la storia numero 1.

L'ultimo epidodio demenziale nel mondo obbligazionario degli Stati Uniti, uno scandalo divertente se non fosse tragico per la tipologia dei soggetti coinvolti, fa capo a un certo Joseph A. Caramadre, uno sconosciuto avvocato di Cranston (Rhode Island), che dal 2006 al 2009 ha contattato decine di malati terminali proponendo loro di spartire con le loro famiglie i guadagni di un curioso meccanismo finanziario. Alcune importanti società americane, nel lodevole intento di avvicinare famiglie meno esperte agli investimenti obbligazionari, hanno proposto nel recente passato una clausola molto favorevole: le coppie che sottoscrivevano i loro prestiti, anche se il prestito avesse nel tempo sofferto di una quotazione largamente inferiore a quello di rimborso, avrebbero potuto riscuotere l'intero capitale nominale in caso di premorienza di uno dei due sottoscrittori. Si parla di società di tutto rispetto, come l'American International Group, la Bank of America, la Caterpillar, la General Electric e molte altre che hanno inserito nel regolamento del prestito la cosiddetta "survivor's option". Bene: l'astuto avvocato, poiché nei regolamenti non era mai stato scritto che le coppie dovessero essere sposate, ha sottoscritto decine di prestiti con decine di malati terminali diversi (uno a testa, per non far torto a nessuno, ma soprattutto per non farsi scoprire) pagando il prezzo di mercato quando molto inferiore al valore nominale, e di giorno in giorno attendeva la morte dei soci (il che avveniva con una puntualità a dir poco repentina) riscuotendo regolarmente il suo macabro bottino. L'hanno finalmente fermato, ma francamente gli organismi di controllo non ci hanno fatto una bella figura.
Paolo Brambilla

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Chiedo una precisazione al Sig. Calì.
La nuova RUBRICA chiamata “ LA VOSTRA STORIA “ ha lo scopo di pubblicare “STORIE NOSTRE “ nel senso che ci appartengono perché vissute da noi sulla nostra pelle o “ NOSTRE “ nel senso che le consideriamo tali perché ci hanno particolarmente colpito anche se sono capitate ad altri e ne siamo venuti a conoscenza dalla stampa o per sentito dire ?
In quest’ultimo caso il concorso sarebbe aperto anche alle tante storie sull'argomento banche o soldi in generale pubblicate dalla stampa.
E di questi tempi di storie del genere ce ne sono davvero tante che non sarebbe difficile aprire i giornali e riportarne a montagne.
Se così fosse, però, la nuova rubrica non mi sembrerebbe tanto originale ed efficace per aprire gli occhi alle persone.
La precisazione che chiedo non è di poco conto.
Considerato il cospicuo premio messo in palio per la migliore storia, è bene che siano precisate le regole del gioco.
Ad es. la storia del Sig. Paolo Brambilla in quale delle due fattispecie rientra ? E’ una storia vissuta o una storia appresa dai giornali ?
Gennaro (NA)

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Egregio Sig. Gennaro, ho preso del tempo per analizzare il suo contributo in effetti le storie vissute e quelle lette/sentite sono molto differenti, ma alcuni lettori trovano interessanti le prime e altri entrambe per cui ho deciso di pubblicarle entrambe.
Il miglioramento che apporterò sarà quello di premiare la migliore di entrambe le categorie, visto che da ora in poi si dovrà specificare se capitata a se o letta/sentita.
Ringrazio tutti i lettori che con il loro contributo rendono questo un blog migliore.
Marco Calì, CFI

Anonimo ha detto...

Ottima scelta!

Il blog sta diventando sempre più della comunità e un servizio, complimenti Marco!