giovedì 1 aprile 2010

Aumentato il Rating all'Italia! AAA

Italia: ora il nuovo rating é AAA! Gentile lettrice e gentile lettore, tutte le maggiori agenzie hanno aumentato il rating dell'Italia a AAA, il valore massimo. Questa decisione é stata presa dopo aver valutato attentamente il debito pubblico italiano, che secondo il parere dei queste agenzie non desta nessuna preoccupazione. L'Italia ha una situazione contabile eccezionale. I maggiori economisti italiani, venuti a conoscenza di questa promozione da parte delle agenzie di rating, hanno festeggiato alla faccia di tutte quelle persone che ritenevano che l'Italia avesse dei problemi con il debito pubblico. E' prevista, quindi, una massiccia richiesta di Titoli di Stato italiani. Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia). Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ .... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Evidentemente il Cavaliere e 3monti ci sanno fare.
Tanto che non solo le agenzie di rating li hanno promossi aumentando il rating, ma anche il popolo li ha promossi nelle recenti elezioni.
Meno male che S. c'è !

Anonimo ha detto...

HAHAHAHAHAHHA
Bisogna proprio essere tanto tonti da credere ancora a Berlusconi e alla sua onestà per credere ad un pesce d'aprile come questo!
Altro che AAA, tra un po' sarà CRACK. Informati, le cifre sono cifre. Tanto quando succederà diranno che è colpa degli altri e tu ci crederai.

Anonimo ha detto...

All'anonimo che dice HAHAHAHAHAHHA.

Secondo lei allora siamo tonti circa il 60 % degli italiani ?
( più o meno sono un 60 % quelli che votano PDL, LEGA e altri partiti che sostengono Berlusconi ).

Anonimo ha detto...

Per il signore che ha votato come il 60% degli aventi diritto al voto, non del 60% degli italiani.....

Può commentare questo video, per favore?

http://www.youtube.com/watch?v=N1FPnGzuXZU

Anonimo ha detto...

Per il signore che ha votato come il 60% degli aventi diritto al voto, non del 60% degli italiani.....

PER L'ESATTEZZA HO VOTATO COME IL 60 % DEI VOTANTI.
MA LA COSA NON CAMBIA PERCHE' E' SEMPRE UNA MAGGIORANZA QUELLA CHE SOSTIENE BERLUSCONI RISPETTO A QUELLI CHE SONO CONTRO.
PE QUANTO RIGUARDA IL VIDEO POSSO SOLO DIRE CHE E' PREISTORIA.
NOI NON VIVIAMO NELLA PREISTORIA E NEMMENO NELLA STORIA.
SIAMO NEL PRESENTE PER VOLARE VERSO IL FUTURO.

Anonimo ha detto...

L'elettore del centrodestra, da buon pappagallo ha dato la risposta giusta..... Altrimenti che pappagallo sarebbe?

Anonimo ha detto...

e' un pesce d'aprile......

Anonimo ha detto...

Per il signore che dice "Meno male che S. c'è"

Mi permetto di far notare che:
1) in materia di conti pubblici il governo ha esclusivamente operato tagli alla spesa pubblica (e parlo di scuola pubblica, forze dell'ordine, ricerca e sanità, non di stipendi dei parlamentari, sprechi della politica come le province e le comunità montane)

Fonte: http://www.altalex.com/index.php?idnot=47454

Cioè il testo della legge finanziaria

2) La pressione fiscale (tanto aborrita dal Cavaliere nelle varie campagne elettorali) è semplicemente aumentata in maniera costante dal 2008 come è aumentato l'indebitamento dello stato al 5,2% e la disoccupazione al 10% (la più alta d'Europa)

Fonti: http://www.terramara.it/quartadimensione/3181-Pressione-fiscale-lopposizione-apra-gli-occhi.html

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Conti-pubblici-indebitamento-al-52-del-Pil-Mai-cosi-alto-dal-1996_202415570.html

3) I costi occulti sono aumentati (la corte dei conti stima che il costo della corruzione sia di 60 miliardi di euro, un livello 10 volte più alto rispetto a tangentopoli)

Fonte: http://www.corriere.it/economia/09_giugno_25/corte_conti_corruzione_pensioni_1d7fd5f0-616a-11de-80bb-00144f02aabc.shtml

Insomma semplificando:
Ti tagliano i servizi, ti aumentano le tasse e si fregano pure i soldi. E meno male che Silvio c'è!!!

Il fatto che Lei abbia SUBITO abboccato al pesce d'aprile di Calì la dice lunga sulla sua attitudine ad abboccare a ciò che viene detto senza verificare le fonti o approfondire. Le suggerisco di documentarsi prima di dire che l'attuale governo sta operando bene e con questo non intendo guardare le "puttanate" (e mi si scusi il termine ma vorrei essere chiaro) sul tg1, tg2, tg4, tg5 e studio aperto o leggere le stesse su "Il giornale" o Libero. Provi Youtube: i filmati non mentono e non si possono oscurare nè rimuovere o bloccare come qualcuno tenta di fare al giorno d'oggi.

Spero che in futuro abboccherà un po' meno.

-Enrico-

Anonimo ha detto...

Mai credere agli articoli pubblicati in data 1 aprile...