martedì 11 maggio 2010

Il povero bancario e l'imprenditore: tante parole, ma pochi fatti !




















I commenti anonimi: il GREGGE é presente !

Gentile lettrice e gentile lettore, nei giorni scorsi ho rivcevuto alcuni commenti molto DOLLY.

Non sto qui a soffermarmi sul fatto che questi commenti siano anonimi, perché é inutile fare la battaglia contro i mulini a vento. Questi signori non si sa chi sono ma intervengono. Chissà se quando si trovano di fronte a delle persone, solitamente, si presentano con nome e cognome. Forse questi signori hanno paura che io li mangi?
Mi sono piaciuti in particolare i commenti di due persone.

Uno dei commenti era di un signore che si definiva "povero bancario".
Questo signore (parole sue) percepisce 1.560 euro netti al mese.
Bene, questo "povero bancario" mi aveva detto che se lo avessi invitato a mangiare due volte alla settimana a casa mia sarebbe venuto. L'ho invitato a farlo e non si é più fatto sentire. Strano, no?


Per quanto concerne l'altro commento era quello di un imprenditore (di Padova) che mi aveva offerto la possibiltà di andare a lavorare presso la sua azienda come addetto al muletto. Avevo risposto a questo imprenditore che sarei stato disponibile a valutare la sua proposta e per questo avevo chiesto dove mi sarei dovuto presentare. Ma anche in questo caso, come per il "povero bancario", non ho ottenuto risposta.

Bene, questi sono solo due esempi dell'italiano DOLLY medio.... tante parole, ma pochi fatti.

A questi signori ricordo che CHI FA FALLA, CHI NON FA SFARFALLA !

Marco Calì, consulente finanziario indipendente, nato a Zurigo (Svizzera) il 22 settembre 1970 e residente in provincia di Padova (Veneto, Italia).

Visita il mio blog su http://sapienza-finanziaria.blogspot.com/ .... é più facile trovare un ago in un pagliaio che sentire un politico parlare male di una banca!

P.S. Domani, mercoledì 12 maggio 2010, DALLE ORE 6 DEL MATTINO ALLE ORE 8 DEL MATTINO, sarò ospite, in diretta tv, alla trasmissione Notizie Oggi, in onda su Canale Italia, visibile in tutta Italia. Puoi controllare le frequenze su www.canaleitalia.it

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Lasciando stare i due poveretti (imprenditore/bancario),la cosa migliore da fare e' pubblicare il suo 740 e così li mette definitivamente al tappetto.
Ho notato che Lei non c'è sul sito dei consulenti finanziari indipendenti come ho letto dai commenti degli altri articoli?
Anche qui Le farebbe onore una risposta visto che si definisce C.F.I.
Grazie e cordiali saluti.
Giuseppe

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per il Signor Giuseppe.

L'albo dei consulenti finanziari indipendenti non é ancora nato.
Ho sentito anche l'altro giorno la Consob e non ci sono novità al riguardo.
Non ho ben capito che sito intenda.
Non vorrei che intendesse delle associazioni in cui fanno parte alcuni consulenti finanziari indipendenti. Di quelle ce ne sono diverse.

Per quanto concerne il 740 non devo mettere al tappeto nessuno. Come già detto al tappeto parecchi DOLLY ci sono già.

Marco Calì, CFI

Anonimo ha detto...

Sig. Calì ci faccia sapere cosa stanno rispondendo le banche alla lettera che lei ha suggerito al suo GREGGE di inviare.

Ci faccia sapere pure cosa le hanno risposto i politici e le personalità da lei interpellate per la riduzione delle commissioni bancarie.

A me sembra che gli ultimi tempi lei stia andando più sopra le righe del solito.

E' il default dell'Italia, che lei prevedeva ma non arriva, a darle prurito ?

S.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per S. (SUPERDOLLY).

Stasera avrà la serata piena. Prima Ballarò e poi Porta a Porta. Chissà che felice che sarà !

Per il resto lei ha perfettamente ragione. Lei é avantissimo !
Colgo l'occasione per dirle che ci sono anche altri blog che può visitare e magari lasciare anche dei commenti. Lei é troppo avanti per questo blog. Cosa viene a fare qui, visto la sua elevatissima intelligenza?

Le auguro una FANTASTICA GIORNATA (ANCHE SE PENSO CHE PER LEI SIA GIA' UNA FANTASTICA GIORNATA VISTO IL PIENO DI TRASMISSIONI CHE SI FARA').

Marco Calì, CFI

Anonimo ha detto...

Sono sempre S.

Lei sig. Calì ogni tanto ripropone il proverbio ( forse è un proverbio ? ), tanto caro a lei e a tanti politici, che “ CHI FA FALLA, CHI NON FA SFARFALLA ! “.

Poiché mi è venuto qualche dubbio su questo proverbio mi chiedo, le chiedo, è meglio FARE E POI FALLIRE ( o FALLARE ) o è meglio NON FARE E SFARFALLARE ?

Non è mica tanto pacifico che è meglio FARE anziché NON FARE.
Dipende da quello che si FA.
Perché UNO CHE FA potrebbe FARE solo danno, o potrebbe FARE solo o prevalentemente male, o potrebbe FARE ARIA FRITTA ( del tipo facite casine facite ammuine ), o potrebbe FARE solo per fare le sole agli altri, e così via.
In questi casi allora è tanto meglio non fare.
Non le pare ?
S.
P.S.
Per quanto riguarda gli altri blog da visitare la ringrazio del consiglio ma non ce ne era bisogno perché li conosco già.
Per quanto riguarda il resto del commento che mi dedica, noto un certo nervosismo che non so a cosa attribuire ( per il momento ) ed uno stile che mi conferma il sospetto che ho spesso avuto circa la paternità dei post, spesso anonimi o con nomi di comodo, con i quali si tacciava di conigliume e di pappagallume chiunque esprimesse una decente critica ai suoi scritti.

http://sapienza-finanziaria.blogspot.com ha detto...

Per SUPERDOLLY.
Ho letto il suo ottimo commento ma sono tropppo nerrrrrvooso per replicare.
Lei ha ragione. Ha ragione. Le do già ragione anche per i prossimi commenti che vorrà fare.

Marco Calì, CFI

simone ha detto...

Marco sei un grande!

Anonimo ha detto...

Signor S. ... lei è proprio un deficiente !!!

L.

Anonimo ha detto...

Leggo reazioni scomposte senza costrutto, che avvalorano le mie tesi !
S.