lunedì 12 luglio 2010

Bot, Btp, Cct, Ctz


I titoli di stato Bot, Btp, Cct, Ctz, ecc... sono debito che noi dobbiamo ripagare.

Oltre 190.000.000  di euro al giorno.
Ripeto: oltre CENTONOVANTAMILIONI di euro al giorno.

Questa cifra è ciò che stiamo spendendo noi, PECORE ITALIANE, per il pagamento degli interessi sul debito pubblico.
L'ammontare degli interessi che stiamo pagando è attualmente pari a 70.000.000.000 di euro (SETTANTAMILIARDI di euro) all'anno.

Se fai parte del GREGGE starai pensando che, ad esempio che la politica possa... intervenire per fare qualcosa.

Ti ribadisco, qualora non ti fosse ancora chiaro, che ai politici vari non interessa nulla del debito pubblico e dei relativi interessi che il popolo sta pagando.
Ai politici vari interessano le poltrone, questa è la realtà.

Ah, in attesa del default ti ricordo che il debito pubblico italiano è rappresentato da Btp, Cct, Ctz, Bot e da poco dai Cct Eu.

Se hai questi titoli non far finta di nulla, magari tu hai il tuo portafoglio carico di titoli di Stato italiani e sei convinto di non rischiare, perché magari te lo hanno detto in banca.

Se qualcuno ti sta dicendo che i titoli di Stato italiani non sono rischiosi o è impazzito oppure è in pieno conflitto di interessi.

Se trovi qualche addetto ai lavori che ti dice che i Btp, Cct, Cct Eu, Ctz e Bot sono sicuri ti invito a chiamarmi al telefono (3339181454) assieme a questa persona. 

Mi farebbe piacere sapere, da qualche addetto ai lavori, il motivo della vendita di tali titoli.

In attesa del default ....

P.s. Chi ha creato il debito pubblico? Domani te lo scriverò a chiare lettere, con i nomi ed i numeri.

5 commenti:

Raceshop ha detto...

Caro Marco,
(ti do del tu perchè mi sento molto vicino al tuo modo di pensare)sono anni che cerco di svegliare quanta piu gente possibile sulla realtà che rappresentano questi politici tutti,ma il risultato è che mi sono reso antipatico a tantissime persone,e se consideri che faccio il commerciante ti lascio immaginare le conseguenze.
Pero' ti garantisco che non mi pento affatto di aver fatto questa scelta,saro' meno ricco materialmente ma certamente sono piu ricco come persona,e questo credo serva oggi per essere speciali e diversi dalla massa di PECORE che ci circondano.
Un carissimo saluto...

Non temerai alcun male ha detto...

I titoli di stato italiano sono sicuri. Solo chi cerca di piazzare investimenti lucrosi per chi li vende dice il contrario

maurizio ha detto...

ps ho letto il tuo intervento sul blog di beppe, sono pienamente d'accordo su quello che hai detto appena alzeranno i tassi di interesse sara la fine un saluto

Maurizio serraggi

Gabriele ha detto...

Io non faccio il consulente finanziario e non devo vendere titoli a nessuno, ma qualche mese fa (prima ancora della crisi della grecia) ho venduto tutti i titoli di stato italiano che avevo. Io sono un profano, ma mi basta guardare il grafico per capire quanto sono gonfiati. Se anche dovessero essere sicuri alla scadenza (cosa di cui sono tutt'altro che certo) il rendimento rispetto a un rischio di crollo delle quotazioni mi sembra davvero folle. Ma io ripeto, sono un profano e magari sbaglio.

Anonimo ha detto...

Chi compra i titoli di stato italiani e li tiene fino alla scadenza, è al sicuro e ha un onesto rendimento.
Chi ha comprato i titoli di stato tedeschi sopra la pari ora ci perderà.