sabato 31 luglio 2010

I fondi comuni che perdono soldi!


I fondi comuni come spesso succede vengono scelti per non rischiare di perdere andando su una buona diversificazione... magari senza la componente azionaria.

Prova a far vedere questo articolo al tuo dipendente di banca e poi fammi sapere cosa ti ha detto.

Parto dal post che avevo scritto il giorno venerdì 6 marzo 2009, che si intitolava "Hai fondi comuni liqidità, monetari, cash, obbligazionari breve termine? Preparati al primo rendimento negativo della loro storia!"

In quel post scrivevo, appunto, che molti fondi comuni di investimento definiti a basso rischio avrebbero... avuto il primo rendimento negativo della loro storia.
Questi fondi comuni di investimento obbligazionari non hanno nessuna componente azionaria, eh. Si tratta di fondi che si rivolgono "a risparmiatori che mirano soprattutto a conservare il valore del proprio investimento".

Questi fondi, come da me anticipato, hanno quest'anno dei rendimenti negativi!
E le banche ti dicono che la finalità di questi fondi è la conservazione del capitale!

Tra l'altro questi fondi consentono di guadagnare alle banche, mediamente, l'1%. Il guadagno è una certezza per la banca e si aggira, ribadisco, attorno all'1% annuo!!!!
Hai capito benissimo: tu perdi e loro guadagnano l'1%. Sempre, ogni anno.

Vuoi degli esempi da portare al tuo dipendente di banca e/o al tuo promore finanziario?

BNL Cash  
AZIMUT Garanzia  
EURIZON Liquidità Classe A  
FIDEURAM Moneta  
MEDIOLANUM Ch Liqu Euro S  

Ti ricordo, che oltre ad essere negativi i rendimenti, tanti fondi definiti "tranquilli" sono completamente investiti al 100% in Titoli di Stato italiani.
Un bambino di 8 anni saprebbe fare una diversificazione migliore.

Esempio
Per cercare di spiegarti il concetto, mettiamo che tu sia il titolare di un'azienda.
Questa tua azienda ha solo un cliente. Magari questo cliente ti soddisfa anche in termini di ordini. Ma è sempre un solo cliente, eh. E se quel cliente dovesse avere dei problemi, la tua azienda, di conseguenza, avrebbe dei problemi. 

Riflessione finale 
Un fondo che investe su un unico Stato non sta gestendo il rischio, così come quel titolare di azienda che ha un solo cliente.

Fammi sapere cosa ti dicono.

Amicus Plato, sed magis amica veritas. Platone è mio amico, ma mi è più amica la verità.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il fatto é che molte persone si lamentano delle banche e non fanno nulla per cambiare. Sono imbalsati da ciò che viene loro propinato in banca e credono a tutto.
Lei, Calì, con questi esempi ha dimostrato l'inefficienza di alcuni prodotti, ma chi li ha sottoscritti non farà nulla.
Sarebbe bello capire da chi ha questi prodotti perchè li ha fatti. E, inoltre, sarebbe utile capire da qualche bancario o promotore l'utilità come fanno a consigliare tali prodotti.
Potete rispondere così almeno si potrebbe aprire una discussione. Invece, tutti zitti, clienti, promotori e bancari.
MG

risveglio ha detto...

Eh gia' , io sono uno di quelli che ha sottoscritto un prodotto di quelli sopracitati . L' ho fatto perche' ho fiducia nel mio promotore finanziario , forse ho fiducia in lui perche' e' un conoscente, ma dovrei forse valutare il fatto che non ho dato fiducia ad una persona sola , ma ad una istituzione ,che ora comincia a preoccuparmi un po da quando ho deciso di informarmi meglio.
Forse ci devo ancora arrivare, pero' mi sembra sempre di leggere dei problemi senza pero' trovare delle alternative agli investimenti piu' comuni ....forse il caro vecchi mattone rimane sempre il piu' affidabile ?
Grazie a tutti quelli che dicono la verita'