venerdì 2 luglio 2010

La politica ci rappresenta?

Un mese fa ho lanciato un sondaggio dal titolo "Ti rappresenti?" Hanno votato 184 persone, che ringrazio.

Le risposte sono state.
Nel centrodestra : 16 voti (8,70%)
Nel centrosinistra: 21 voti (11,41%)
In nessuno dei due schieramenti: 147 voti (79,89%).

Questi sono i voti del sondaggio.
Ora invece espongo quello che é il mio pensiero.

Dalle ulime tornate elettorali il risultato é stato che circa un 52% ha votato centro destra e un 48% ha votato centro sinistra.


Ma il fatto più importante é che c'é stato un astensionismo di...


...circa un 35%.
Su 100 persone, aventi diritto al voto, quindi 35 non hanno votato.
I risultati delle campagne elettorali si basano quindi sul voto del 65% delle persone che hanno diritto al voto.

Tenendo conto di chi non ha votato, i risultati sono appunto:
35% nessun partito.
33,80% centro destra.
31,20% centro sinistra.

Vuol dire che la maggioranza degli italiani fa parte del partito del "non voto" e non si rappresenta né con il centrodestra né con il centro sinistra.

Una legge, per essere approvata, dovrebbe avere più del 50% del consenso.
Se si tenesse conto dei non votanti non passerebbe nessuna legge. Il "non voto" dovrebbe contare, eccome se dovrebbe contare.

Solo che chi la pensa diversamente non può esprimersi. Con il 30% circa dei voti quindi uno schieramento si trova a governare, questa é la realtà.

A mio avviso questo é antidemocratico. In parlamento dovrebbero esserci su 100 sedie: 34 al centro destra, 31 al centro sinistra e 35 vuote.
Se il "non voto" fosse considerato voto a tutti gli effetti nessuna legge passerebbe.

Il vantaggio sarebbe, però, quello di dare voce a tante persone che hanno tante idee che invece in questo momento non hanno nessuna possibiltà  di dire la loro.
O mangi sta minestra o salti dalla finestra....

10 commenti:

stefano ha detto...

Se in parlamento ci fosse il 35% di sedie vuote ne gioverebbe anche il bilancio italiano...

Anonimo ha detto...

Se in Parlamento ci fosse il 35 % di sedie vuote si risparmierebbero all’incirca 10 milioni di euro l’anno.
Per lo stato italiano ( si badi, per lo Stato e non per gli altri enti locali ) significherebbe risparmiare lo 0,00130 % delle uscite.
E’ come se una famiglia con una spesa annua di 50.000 euro ( quindi con una bella capacità di spesa ) risparmiasse ogni anno 65 centesimi di euro. Con un caffè in meno l’anno tale ipotetica famiglia conseguirebbe il risparmio dello 0,00130 % delle uscite.
Il problema non è perciò quello di risparmiare, il problema è quello della qualità delle persone che siedono in Parlamento.
Salvatore

Anonimo ha detto...

Mi sa Salvatore che non hai capito bene il senso del post.
Il problema non sono tanto le persone che siedono in Parlamento.
Il problema sono le persone che non siedono in Parlamento, perché se non fai parte di una determinata casta o di un determinato sistema non riesci ad entrare. Spero di averti fatto capire il senso. Non sono i dieci milioni in più o in meno.

Anonimo ha detto...

Per Stefano.
Io avevo capito bene il senso delle sue parole, perchè lei parlava di bilancio italiano.
Ora lei cambia il tiro del suo discorso spostandolo sulla mancanza di rappresentatività del parlamento.
Salvatore

Anonimo ha detto...

Per Salvatore: non sono Stefano. Non comprendi una cosa, poi ne ne comprendi un altra. Non hai praticamente capito nulla. Ti saluto.

Anonimo ha detto...

Ma che cavolo vi litigate...ma quanto siete scemi...

antonio ha detto...

QUALE MAGGIORANZA GOVERNA L'ITALIA

Signori del Blog,

SAREBBE INTERESSANTE una volta per tutte
ATTRAVERSO UN "SONDAGGIO VERO"
SAPERE:

QUESTO 33,80 DEGLI ITALIANI CHE HA VOTATO PER IL CENTRO DESTRA NEL 2008 DA CHI (più o meno) E' FORMATO?

Il sondaggio dovrebbe farci conoscere di quelli elettori:
1°- l'età;
2°- il titolo di studio;
3°- l'attività lavorativa;
4°- luogo di residenza.

Si verrebbe così a sapere quale
(NON)maggioranza

(tenuto conto che il 35% degli aventi diritto non ha votato)

degli italiani ha scelto berlusconi come capo del governo (con la coalizione formata da: PDL, LN e quanti altri?).

Vi prego,
appoggiate questo FANTASTICO sondaggio!

Chissà che non si possa porre fine alle borie del "presidente del consiglio" CON DATI ALLA MANO DI QUANTI E QUALI SONO STATI I SUOI ELETTORI.

Mentre io già scoppio dalle risate immaginando i risultati...

Sondaggisti di tutto il mondo unitevi!

Anonimo ha detto...

in merito al "La politica ci rappresenta?" .... si il suo ragionanmento e' correttissimo fintanto che si arriva a dire che e' antidemocratico: sbagliatissimo. Se in Italia abbiamo il 35% di cretini che non usufruiscono dell'unica cosa importante che e' il voto, non si puo' dire che e' antidemocratico. 235% di deficienti che con il loro non voto dicono a tutta l'Italia: qualsiasi cosa ci governi per noi va' bene. COme fa' il nostro paese ad avere un futuro con il 35% di stupidi che non votano ? Daniele

Anonimo ha detto...

Chi non vota non è stupido, caro Daniele. Magari semplicemente non si sente rappresentato non trovando candidati o partiti che incarnino il suo pensiero. Lei qualifica con molta leggerezza una pratica (quella del non-voto) che è estremamente preoccupante poiché di solito le ragioni del non-voto sono il disinteresse, la protesta o l'inaduguatezza della classe dirigente. Benché io abbia sempre votato, trovo la nostra classe dirigente estremamente inadeguata, degna di proteste e più volte sono stato tentato di disinteressarmene.
E non mi ritengo completamente stupido.
Le suggerisco di pensare bene ai giudizi da dare agli altri, poiché potrebbe riceverne di altrettanto sgradevoli dai lettori.

Con stima,
-Enrico-

Antonio ha detto...

Caro Anonimo, stando alla tua teoria, nessuno dovrebbe andare a votare.
E SE (quasi) NESSUNO ANDASSE A VOTARE?