sabato 3 luglio 2010

Nomadi, nuova canzone

Oggi mi sento un po' Nomade...

Io un giorno crescerò,
e nel cielo della vita volerò,
ma un CLIENTE DI BANCA che ne sa,
sempre azzurra non può essere l’età,
poi una notte di settembre mi svegliai
i BTP E BOT CONGELATI, 

sul mio corpo DELLE MACCHIE DI SUDORE,
chissà dov’erano GLI EURO MIEI
e quel bambino che giocava in un cortile...

Io vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro,
soldi in tasca non ne ho 

ma la su mi è rimasto Dio.

Si la BANCA è ancora là,
MA IL DIRETTORE E' STATO TRASFERITO,
ma un bimbo che ne sa,
sempre azzurra non può essere l’età,
poi una notte di settembre me ne andai,
il fuoco di un camino
non è caldo come il sole del mattino
chissà dov’eran GLI EURO MIEI
e quel bambino che giocava in un cortile:

Io vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro,
soldi in tasca non ne ho ma la su mi è
rimasto Dio, Io vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro,
soldi in tasca non ne ho 
ma la su mi è rimasto Dio.

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