giovedì 29 luglio 2010

SP 500

Molto interessante il grafico storico dell'SP500 che mostra i prezzi dal 1950 ad oggi. Da quella data fino è stato un crescere continuo, con l'unico storno degno di nota avuto nel 1987 con il crollo dei mercati.

L'indice ha poi iniziato una salita praticamente verticale culminata con lo scoppio della bolla tecnologica nel 2000. Da quel momento l'indice
non presenta più un trend definito, sul lungo periodo. Infatti si è assestato su un movimento sostanzialmente laterale, ma molto molto ampio, che ha visto i prezzi perdere il 50% del suo valore dopo il 2000, recuperare tutto per poi riperderlo di nuovo con la crisi del 2008.

Un movimento poco tecnico (sul lungo periodo), "brutto" da vedere, e soprattutto pericoloso per i piccoli investitori...
 
Nel breve periodo invece la situazione presenta un trend rialzista iniziato dopo il minimo battuto in marzo 2009, da cui è iniziata la ripresa a V che ha portato fino a 1200. Da lì il trend si è mostrato titubante, ed è stato messo ufficialmente in crisi dall'ultimo minimo trovato a 1008, e inferiore al precedente (cerchiati in rosso).

Cosa può succedere?

La linea rossa indica una trendline ribassista mensile, che se rotta al rialzo alimenterebbe una ripresa del rally, ma ora è più probabile una mancata rottura dei massimi, ed una rottura ribassista della trendline blu, che riporterebbe a quota 1000 e poi a 943 (llivelli di Fibonacci). Se accadrà già entro ottobre nessuno può dirlo con certezza.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Mi piace la tua analisi basata su quel che si vede e non orientata a interpretazioni artificiose. Ti ho appena scoperto spero di poterti leggere ancora. Grazie Dario