mercoledì 4 agosto 2010

Come creare un investimento

Creare e gestire un investimento non è puntare e sperare di aver fortuna, quello è gioco d'azzardo.

Ci sono precise tecniche e metodologie per farlo, di base è un lavoro di per se.

Così come sarebbe preferibile affidarsi ad un chirurgo per operare il proprio partner, (usare un avvocato per vincere una causa legale, un ingegnere per la costruzione di un palazzo, ecc...) così è assai preferibile utilizzare un esperto d'investimenti per fare investimenti o anche semplicemente proteggere il tuo capitale.

Ovvio che poi occorre...

competenza e fiducia.

Ciò non toglie che a me piace formare i miei clienti e dargli delle basi per poter "supervedere" il mio lavoro ed essere consapevoli dei risultati.

Ho sempre odiato la grande carenza di istruzione nel campo della finanza o per essere più comprensibile nell'argomento dei soldi.

Se lavori una vita 8 o più ore al giorno per accumulare denaro, non è saggio non conoscere nulla del denaro e delle sue dinamiche.

Forse pensi:"A me interessa non perdere denaro", "mi accontento dell' 1% annuo", "non ci capisco", "sono fiducioso dei miei investimenti".

Certo potresti aver fatto bene, ma come spesso accade ci potrebbero esserci degli moltissimi errori.

Conseguenze?
  • Solo rischiare di perdere soldi (esporti a rischi inutili)
  • Perdere effettivamente il tuo denaro
  • Prendere degli interessi più bassi dell'inflazione e quindi perdere denaro
  • Avere degli interessi minimi e privarti della possibilità di avere un entrata ulteriore o addirittura grosse somme(in proporzione al tuo capitale).

Quando affronti un investimento, oltre all'analisi del mercato, all'individuazione dei punti di ingresso e di uscita, ai livelli che imposti per i tuoi target, allo stop loss, allo stop profit devi valutare anche altri aspetti che sono fondamentali.

Quali sono?
Il MONEY MANAGEMENT: esso è un insieme di regole e calcoli atti a stabilre "quanto" investire al fine di ottimizzare la performance e ridurre il rischio di perdere la totalità del capitale.

Il RISK PER TRADE: con esso puoi fissare una certa % del saldo del tuo investimento, rischiando questa % ad ogni operazione.

Il DRAWDOWN: è la quantità di denaro persa, espressa come %, del capitale iniziale. E' necessario limitare il drawdown. Il potenziale drawdown determina il capitale necessario per iniziare e quanto si può essere aggressivi o conservativi nell'operatività sul mercato.

Il POSITION SIZING: il calcolo del giusto "volume" delle tue posizioni (il SIZE DEL TRADE) riveste un ruolo importante nel determinare il successo di una strategia.

Nel prossimo post ti presenterò un metodo pratico per calcolare il size trade ed altro.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Buon riassunto di mediocri libri in circolazione.

Anonimo ha detto...

Sul commento qui sopra: che stiano riaffaciandosi i conigli anonimi?

Anonimo ha detto...

Il coniglio anonimo di cui sopra ha per caso la coda di paglia ?

Anonimo ha detto...

mi piace il primo commento