martedì 25 gennaio 2011

Btp da 100 a 83. Rendimento del 4,60% annuo netto.

Pensi che l'Italia sia un debitore che rispetterà i propri impegni?

Se sì, ti segnalo che il Btp con scadenza 1 febbraio 2037 vale oggi circa 83 ed emette una cedola del 4% lordo. Il 4% lordo viene calcolato sul valore nominale ovvero 100.



Questo vuol dire che investendo, ad esempio, 83.000 euro oggi l'Italia ti rimborserà 100.000 euro nel 2037. Nel frattempo incasserai una cedola del 4% non sugli 83.000 euro da te investiti ma sui 100.000 euro di valore nominale.

Quanto è il rendimento netto annuo di questa operazione?
Il 4,60% annuo circa.

Se non credi che l'Italia riesca a rispettare i propri debiti, lascia stare questa operazione.

Ah, nel frattempo la Cina sta comprando questi titoli ....






11 commenti:

Anonimo ha detto...

perchè secondo lei la Cina sta comprando i titoli?

http://sapienza-finanziaria.com ha detto...

Buongiorno Signor o Signora anonimo. Per prima cosa le chiedo di mettere un nickname o un nome: questo aiuterebbe ad instaurare delle discussioni in maniera più proficua PER TUTTI.
Per quanto concerne la sua domanda è evidente che la Cina stia andando ad investire dove potrà poi diventare la vera padrona. Purtroop i nostri governanti lo permettono.

Marco Calì

Anonimo ha detto...

Ok, ho capito...la ringrazio!

Roberta

Anonimo ha detto...

Chi ha in carico questo btp cosa pensa? Lo vende o lo tiene.
Donatella

Loris ha detto...

In primo luogo non ritengo l'Italia un credi tore solvibile nel lungo termine, region per cui non comprerei mai un prodotto simile.
Secondariamente se troveranno riscontro le opinioni di molti economisti, e mi pare anche dello stesso Trichet, che vedono in arrivo un'ondata di forte inflazione direi che un interesse del 4.6% rappresenti un valore che non permette neppure il mantenimento del capitale, e con capitale vincolato. Conto arancio pochi anni fa offriva le stesse performance con capitale subito disponibile.
La Cina credo non investa tanto con il fine del rientro del capitale quanto più con l'idea di poter detenere, in quanto creditore, il potere sullo stato.

Loris ha detto...

pardon.. debitore solvibile!!

Anonimo ha detto...

Sarebbe bello che anche qualche bancario intervenisse. Dai, costruiamo qualcosa di costruttivo.
Daniele B.

Anonimo ha detto...

La Cina è il primo sottoscrittore di debito mondiale e, se non sbaglio, detentore di un quarto delle riserve valutarie del pianeta.
La Cina è la nazione più popolosa del mondo, tant'è vero che un essere umano su cinque è cinese.
Se la Cina non comprasse i debiti italiani, greci, portoghesi, irlandesi, spagnoli, inglesi, belgi, francesi, giapponesi e soprattutto americani, il sistema finanziario mondiale andrebbe incontro al collasso.

Per come la vedo io, per governare il mondo servono tre cose:
1) controllo globale della finanza
2) popolazione in crescita
3) forza militare più grande

Al momento, alla Cina manca solo la terza.
L'Italia è alla deriva e a quelli che scaldano la sedia a Roma (chiamarli governanti secondo me non ha più senso) non importa un fico secco del proprio paese.
Molti hanno vissuto disinteressandosi e sprecando risorse, altri ci hanno speculato sopra impoverendo il paese.

Ora a noi tocca pagare, questa è la verità.

Tuttavia, secondo me la Cina va vista già oggi come compratore. Ciò che oggi fa paura, potrebbe diventare la nostra salvezza.

-Enrico Pasi-

Anonimo ha detto...

Come si fa ad iscriversi fra i lettori fissi? Non sono tanto esperta, grazie.
Caterina

Anonimo ha detto...

Finalmente il blog sta' tornando a splendere come un tempo.
Io onestamente non darei un soldo bucato a questo paese ormai al collasso.

-Andrea-

Anonimo ha detto...

Anch'io sono dello stesso avviso di Andrea. Questo blog è veramente eccezionale.

Luca