venerdì 28 gennaio 2011

Petrolio, leva finanziaria e investimenti a capitale garantito



Ti segnalo il grafico del petrolio.
Sul petrolio, come tutti gli strumenti finanziari, viene utilizzata la leva finanziaria.
Sì, i mercati si muovono grazie alla leva finanziaria.
Con la leva finanziaria 20, ad esempio, ed un capitale a disposizione di 10.000 euro, puoi investire 20 volte tanto il capitale A DISPOSIZIONE, quindi per 200.000 euro.
Questo lo puoi fare tu, figurati cosa fanno le mani forti ovvero le banche e gli investitori istituzionali.

Ah, se vuoi puoi costruirti un investimento a capitale garantito sfruttando l'effetto leva.
Investi il 95% in strumenti obbligazionari e la rimanente parte, cioé il 5%, con la leva che vuoi.
Questo è solo un esempio, eh.

Un po' come fanno (o meglio dovrebbero fare) le obbligazioni a capitale garantito che ti piazzano in banca; in banca, però, al posto di investirti il 5%  ti investono magari l'1% tenendosi il 4% come commissione "occulta". Commissione "occulta" perché alle banche è permesso dire che questi prodotti sono senza costi....
Ma i costi ci sono, eccome se ci sono.

Con il fai-da-te puoi costruirti un investimento con pochisssimi costi e con la garanzia del capitale.

Garanzia del capitale che, spesso, sulle obbligazioni a capitale garantito piazzate dalle banche è fittizia.....
Su questi prodotti avevo già scritto un post: Le obbligazioni a capitale garantito: DI GARANTITO C'E' IL GUADAGNO DELLA BANCA E/O DEL PROMOTORE FINANZIARIO!

Ah, stavo dimenticando di dirti che secondo me, RIBADISCO, CONFERMO E LA ACCENDO ESSENDO LA MIA RISPOSTA DEFINITIVA, il petrolio andrà verso i 250 dollari al barile.



2 commenti:

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=Ulxe1ie-vEY

Purtroppo e' proprio vero presto il petrolio sara' veramente molto costoso e la colpa se cosi' la possiamo definire e' anche nostra perche' con questo stile di vita vergognosamente consumistico abbiamo contribuito tutti a esaurirlo.

-Andrea-

Loris ha detto...

Anch'io penso il petrolio nel breve continuerà a salire, sia per il fatto che la Cina, ormai secondo consumatore al mondo, continua a registrare tassi di crescita a due cifre, con conseguente incremento dei consumi, e quindi di energia. Secondariamente non tarscurerei le recenti sommosse in atto nel nord africa, particolarmente in egitto, alle quale potrebbe conseguire un aumento delle tensioni tra israele ed eventuali movimenti filo islamici, magari sostenuti dall'iran